4K live, vittoria di Peter Kienzl
Secondo Bruno Brunod
ORE 23.35 - Arrivato a Cogne un applauditissimo Bruno Brunod: è secondo, 86h35’ il suo tempo.
ORE 19.50 - Peter Kienzl è arrivato a Cogne in 82h53'31": è il vincitore del primo 4K Alpine Endurance Trail Valle d'Aosta.
ORE 18.20 - Manca poco all'arrivo di Peter Kienzl: entro le 19 dovrebbe essere a Cogne. Secondo Bruno Brunod atteso verso le 21, mentre si è ritirato per un problema al ginocchio Christian Insam.
ORE 09.30 - Peter Kienzl ha raggiunto la base vita di Donnas, pronto a ripartire subito. Dietro non cambiano le posizioni, sempre con Brunod davanti a Insam.
ORE 07.13 - Peter Kienzl è arrivato a Sassa. È l'unico concorrente transitato. Tra le donne arrivo di Francesca Canepa alle 7.01 a Niel. A Niel nella notte era passato secondo Bruno Brunod con 2h44' di ritardo da Kienzl e 12' di vantaggio su Christian Insam.
ORE 00.20 - Non cambiano le posizioni, Peter Kienzl sempre al comando passato a Niel a 21.58. Dalla base vita di Gressoney-Saint-Jean Bruno Brunod è uscito alle 21.30, seguito da Christian Insam alle 21.41, Luca Moro alle 23.10, il francese Bonanni alle 00.02, Francesca Canepa alle 00.04, Danilo Lantermino alle 00.13.
ORE 18.25 - Posizioni consolidate. Sempre leader Peter Kienzl già passato a Gressoney-Saint-Jean, alle sue spalle Christian Insam e Bruno Brunod, insieme a Champoluc, ad più di un’ora, sempre a Champoluc passato il francese Bonanni, con un margine di circa mezz’ora su Enzo Benvenuto, quindi Luca Moro e Francesca Canepa.
ORE 13.15 - Peter Kienzl ha preso saldamente la testa della classifica. Alle 12.57 è passato da Champoluc ed ha un margine di quasi due ore sugli inseguitori. Che sono Bruno Brunod e Christian Insam, usciti dalla base vita di Valtournenche rispettivamente alle 12.02 e alle 12.07. Sempre allla base vita di Valtournenche è arrivata quarta Francesca Canepa che accusa un problema muscolare che si ‘fa sentire’ soprattutto in discesa. A Valtournenche ci sono anche Enzo Benvenuto, Luca Moro, il francese Yann Bonanni, Cesare Clap, Luca Guerini e Danilo Lantermino.
ORE 6.30 - Luca Moro ha resistito in testa tutta la notte, ma il suo margine al passaggio a Magia dopo quasi 200km si è ridotto a 4 minuti su Peter Kienzl. Terzo Christian Insam; ad oltre un’ora resta quarto Enzo Benvenuto, con quinto Bruno Brunod.
23.30 - Luca Moro è stato il primo ad uscire dalla base vita di Ollomont e alle 22.35 è passato a Oyace. Alle sue spalle Christian Insam e Peter Kienzl passati alle 23.21, quarto Fabio Cavallo tallonato da Enzo Benvenuto. Quindi Cesare Clap, Luca Guerini, Bruno Brunod e Yann Bonanni. Decima assoluta Francesca Canepa, partita da Ollomont alle 21.35.
18.27 - I primi sono arrivati alla base vita di Ollomont a circa metà percorso. In testa Peter Kienzl e Christian Insam, il primo alle 17.55, il secondo alle 18.02: entrambi hanno deciso di dormire un po’ prima di ripartire. Dietro di loro Francesca Canepa: anche la valdostana dopo la doccia è intenzionata a ‘prendersi’ qualche ora di sonno. Alle 18.13 è arrivato Luca Moro che vuole invece ripartire prima possibile senza dormire, mentre ad Ollomont c'è anche Fabio Cavallo.
Dai prati di Sant’Orso di Cogne sono partiti sabato i 600 atleti della prima edizione del 4K Alpine Endurance Trail Valle d’Aosta, 350 chilometri alle pendici dei 4K - Monte Bianco, Monte Rosa, Cervino, Gran Paradiso - che dovranno percorre massimo in 155 ore.
LA GARA - La prima classifica parziale alle ore 16 di sabato, a Rhêmes-Notre-Dame, dopo 7 ore di corsa, vedeva primo assoluto lo spagnolo Zigor Iturrieta. Secondo Luca Mauri, terzo Andrea Biffi, quarto Christian Insam, allineato con Peter Kienzl. Prima nella classifica femminile e quinta assoluta, Francesca Canepa, seconda Patrizia Pensa a sette chilometri di distanza dalla leader.
A Courmayeur é, però, la Canepa ad uscire per prima alle 6.07 di domenica seguita da Peter Kienzl alle 6.24, Christian Insam alle 6.26, Fabio Cavallo alle 6.28 il francese Julien Rizzotto alle 6.28.
Il live della gara consente di seguire a tutti in tempo reale, grazie ai GPS satellitari di cui sono dotati obbligatoriamente gli atleti – grande novità della corsa - attraverso il sito internet (www.4Kvda.com) e l’App YB races disponibile su iOS e Android.
Zacup Skyrace 2016, oltre 250 iscritti
Giovedi’ 8 settembre a Lissone la presentazione
La Zacup è ormai giunta alla sua quarta edizione e da quest’anno sarà anche tappa italiana della Italy Skyrunner Series. L’appuntamento sulle Grigne è fissato per domenica 18 settembre, quando i corridori del cielo prenderanno il via da Pasturo (LC), compiendo un viaggio nel cuore delle montagne lecchesi che li porterà a correre lungo il periplo delle Grigne toccando quattro rifugi per un totale di 27 km e un dislivello positivo di 2.650 metri. Ad oggi sono già giunte oltre 250 iscrizioni e si preannunciano nomi importanti per questa skyrace che in poco tempo è diventata una grande classica. Premio speciale alla memoria dell’indimenticabile Darietto Busi per lo skyrunner che sarà in grado di far registrare il record di discesa. Intanto giovedì prossimo, 8 settembre, verranno svelate le ultime novità alla presentazione ufficiale della gara, presso il negozio DF Sport Specialist di Lissone (MB) alle 21.
Orgue' e Fejfar vincono il Lone Peak Vertical
Gara accorciata a causa di una tempesta elettrice
Solo 3 km e 700 metri di dislivello per il Lone Peak Vertical, prima prova della tre giorni di Skyrunner World Series andata in scena ieri nel Montana, Stati Uniti. La gara maschile è stata vinta da Ondrej Fejfar in 30'16'' su Jan Margarit e Scott Petterson, mentre tra le donne successo della specialista spagnola Laura Orgué in 34'18'' sulla local Cynthia Armold e sulla basca Maria Zorroza. Oggi va in scena la Sky.
Salomon, time to play
Nuovo posizionamento e nuovo sito per il brand
Salomon punta sull’outdoor come gioco. È questo il nuovo posizionamento del brand francese a partire dallo scorso agosto: riscoprire i giorni della propria giovinezza e il tempo dedicato ai giochi all’aperto. Time To Play, il nuovo claim, sarà supportato da un intenso programma retail, da una nuova campagna in partnership con Facebook e dal nuovo sito web salomon.com, che metterà i consumatori in linea diretta con il Design Center (ADC), l’headquarter Salomon a Annecy nella Alpi francesi. Fondata a Annecy, in Francia nel 1947, all’inizio produttrice di materiali per gli sport invernali, attacchi e in seguito sci, Salomon produce oggi attrezzatura e soft goods praticamente per ogni attività outdoor. «Il lancio di Time To Play è l’inizio di un percorso davvero eccitante per il nostro brand, attraverso il quale ci aspettiamo di consolidare la sintonia con gli appassionati sportivi, che utilizzano i nostri prodotti per le loro attività preferite, sia in montagna che all’aperto, anche vicino a casa» afferma Jean-Marc Pambet, Presidente Salomon.
R&D - Attraverso la nuova piattaforma del sito salomon.com, già online con le collezioni FW16 e con nuove sezioni dedicate, i consumatori possono entrare in contatto diretto con gli esperti che, in collaborazione con gli Atleti, guidano lo sviluppo dei prodotti, destinati poi ai negozi. Nel sito si trovano anche le storie delle persone che vivono quotidianamente lo spirito del marchio leader globale degli sport outdoor.
The Run Rut: le World Series negli States
Al via oggi la tre giorni di Coppa del Mondo
Tappa verso il Nord America per le Skyrunner World Series che da oggi vanno in scena nel Montana, Stati Uniti nell’ambito della The Run Rut con una tre giorni intensa. Oggi è in programma il Vertical, domani la SkyMarathon e domenica la Ultra. Le gare nascono da un’idea dei runner statunitensi Mike Foote e Mike Wolfe.
VERTICAL - Quote record per le prove che toccheranno il Lone Peak, a quota 3.403 m. Il Vertical Kilometer, in scena oggi, misura 5 km sui consueti 1.000 metri verticali. Al via tra gli altri Ferran Teixido, attuale leader del ranking di specialità, Jan Margarit, Laura Orgué, Yngvild Kaspersen. Questi tre uomini e una donna saranno al via anche della Sky di sabato, 28 km (3 in più dell’anno scorso) e 2.375 m D+.
DAKOTA JONES NELLA SKY - Al via nella distanza media anche Dakota Jones, uomo da ultra che però dopo un infortunio si confronta con una distanza minore. Poi ci saranno Hassan Ait Chaou, secondo del ranking di specialità, Marc Lauenstein, Micha Steiner e, tra le donne, Megan Kimmel, Ragna Debats e Aitziber Ibarbia.
ULTRA - 50 km e 3.200 m D+ in programma domenica. Tra le top al via Anne-Lise Rousset, Hillary Allen, Kristina Pattison, Anna Comet, Ida Nilsson e Martina Valmassoi. Tra gli uomini da segnalare Cristoder Clemente, Roger Vinas e Matt Skyrock.
Steck,16 ore per Eiger, Monch e Jungfrau
Nuovo record in stile Swiss Machine
Dopo la salita ultra-veloce dell’Innominata, sul Monte Bianco, dopo avere preso parte alla gara di corsa OCC, nell’ambito dell’UTMB, ecco che a qualche giorno di distanza Ueli Steck si regala un’altra impresa: 16 ore da valle a valle per percorrere le creste di Eiger, Mönch e Jungfrau. Tutto nello scorso fine settimana, secondo quanto ha scritto sui suoi account social. Nel 2012 un’impresa simile, ma scendendo in parapendio dalle vette in 15 ore e percorrendo l’itinerario in senso inverso. Dove vuole arrivare Ueli Steck?
Giir di Mont, non la solita skyrace
Su Skialper di agosto-settembre un ampio servizio fotografico
«Ma quest'anno non c'è Kilian Burgada?». Al bar sport della Valsassina, lungo la strada per Premana, mentre mangi brioche e cappuccio le domande sono queste. Non si parla del Pipita o di Icardi. Poi quando arrivi in paese un fiume di auto viene convogliato nel fondovalle, tra le fabbriche di forbici e coltelli, da dove un altro fiume di navette ti porta in paese, nella piazza della chiesa gremita di gente. Il Giir di Mont è questo e solo chi l'ha vissuto sa che cosa vuol dire. Adrenalina a mille, atleti che scalpitano come i cavalli prima del palio, un paese intero che vive un anno per una gara. Alpeggi dove i malgari fanno a turno per offrire ristoro a big e pancia del gruppo e dove il pubblico si assiepa per dare un cinque al beniamino di casa Mattia Gianola o a madame Brizio ma anche all'ultimo concorrente.
IMMAGINI UNICHE - Su Skialper di agosto-settembre vi facciamo rivivere l’atmosfera di questa gara unica con un servizio fotografico di Federico Ravassard. per non perdere neanche una delle tante emozioni vissute lo scorso fine luglio, dalla presentazione in piazza al tifo sugli alpeggi, ma anche in tanti retroscena che permettono l’organizzazione del Giir.
DISPONIBILE ANCHE SU APP - Skialper di agosto-settembre è disponibile nelle migliori edicole da questa settimana e già scaricabile su app. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare la copia su smartphone o tablet, è sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app!
Per la presentazione completa del numero 107 di Skialper clicca qui
Anche Zanchi e Bassi all'Ultratrack Supramonte
Appuntamento in Sardegna il primo ottobre
L'Ultratrack Supramonte Seaside (90 km, 4.500 m D+) e gare correlate, la TSS di 43 km 2.500 m D+ e la 25 km con 1.600 m D+ sono pronte ad accogliere gli atleti che anche quest'anno vorranno cimentarsi in questo angolo di selvaggia Sardegna. L’appuntamento è confermato il primo ottobre. Per gli accompagnatori che vorranno conoscere parte del tracciato di gara sugli splendidi sentieri a picco sul mare e nell'interno, in questa edizione sarà possibile fare un’escursione di 16k m e 1.000 m D+ per vivere una giornata di sport outdoor.
ATLETI - Tante le presenze straniere quest'anno, soprattutto Germania e Olanda. Atteso il vincitore della prima edizione Marco Zanchi, Nicola Bassi ed altri importanti nomi del panorama nazionale che si daranno battaglia sul durissimo tracciato di gara.
BIRRA E DOLCI - Come sempre un pacco gara del territorio con i dolci, perfetti integratori naturali a base di arancia e mandorle e gadget tecnici studiati per l'occasione dagli sponsor. Da non perdere la piccola rassegna sulla birra artigianale sarda in assaggio gratuito per tutti gli atleti. Le iscrizioni sono ancora aperte. per informazioni: ultrasupramonte.blogspot.it/p/iscrizioni.html
Joe Grant polverizza il record dei 4000 del Colorado
In 31 giorni spostandosi solo in bici e a piedi
Si chiama ‘giro dei 14ers’. Si tratta delle montagne superiori ai 14.000 piedi (per la precisione poco più di 4.200 metri) del Colorado. Che sono ben 57… Negli States va di moda farlo by fai means, vale a dire spostandosi tra uno e l’altro in bici, per centinaia di miglia, e poi salendo e scendendo a piedi. Il record precedente era di 34 giorni e mezzo, realizzato da Justin Simoni due anni fa. Proprio in questi giorni si è saputo che Joe Grant lo ha polverizzato, chiudendo il tour in 31 giorni, 8 ore e 33 minuti. Nel 2007 Chris Davenport aveva sciato tutti i 14.000 piedi del Colorado, in un anno.
11 settembre, arriva il Moscato di Scanzo Trail
Due euro della quota di iscrizione a favore dei terremotati
Domenica 11 settembre il panorama nazionale del trail si arricchisce di una nuova gara a Scanzorosciate (Bg). Un’altra prova ricca di fascino perché si correrà tra i vigneti, come al Valtellina Winetrail, allo Sciacchetrail o al Trail del Moscato. I trail runner si torveranno infatti nel contesto di un evento collaudato e rodato ai massimi livelli: la kermesse annuale di una delle eccellenze vinicole italiane a livello assoluto, il Moscato di Scanzo.
VINO E PAESAGGIO - Il Moscato di Scanzo è ad oggi la più piccola DOCG d’Italia. Vino di grande pregio, è un moscato passito a bacca rossa, ottenuto da vitigno autoctono coltivato su un territorio di soli 31 ettari. Vista la produzione molto limitata, è da considerarsi un prodotto di nicchia, esclusivo e ricercato. Fly-up, con il patrocino del comune di Scanzorosciate e del Consorzio di Tutela Moscato di Scanzo, organizza un Trail che consentirà di immergersi nella storia di questo esclusivo vitigno, alla scoperta di segreti e profumi che ne caratterizzano la sua unicità. Un percorso di 20 km (900 D+, l’80% su sterrato e solo il 20% su asfalto) immersi nelle pettinate colline del Moscato di Scanzo. Solo partecipando alla gara, sarà possibile accedere e visitare luoghi, normalmente non accessibili ed immergersi nel profumo di una terra ricca di sapori da scoprire.
EVENTI COLLATERALI - Dall’8 al’11 Settembre sarà possibile passeggiare e degustare il Moscato durante la Festa del Moscato. Una festa che sarà il degno contorno alla gara di Trail, sarà infatti durante le serate che in particolari momenti si conosceranno i protagonisti dell’atteso evento sportivo della Domenica. Una domenica che sarà anche all’insegna del divertimento e della famiglia, per tutti gli amanti dello sport si terrà infatti una versione soft e non agonistica della Moscato di Scanzo Trail, la Family Run. Fly-Up ha voluto anche pensare alla solidarietà mobilitandosi per aiutare i cittadini e i comuni colpiti dal terremoto che ha raso al suolo Amatrice ed Accumoli.
Verranno versanti in beneficenza due euro per ogni iscritto alla Moscato di Scanzo Trail.
Iscrizioni: www.fly-up.it
Sabato il via alla 4K Alpine Endurance Trail
GRP satellitare obbligatorio, al via anche la Canepa
Dunque dopo mesi di querelle e sedute in tribunale, stanno per iniziare le due settimane più ‘calde’ della Valle d’Aosta, con, uno dietro l’altro, la nuova 4K Alpine Endurance Trail Valle d'Aosta (al via il 3 settembre) e il Tor des Géants (partenza il 10 settembre). Ecco le ultime novità dalla prima delle due prove endurance che si corrono su percorso simile ma con partenza, rispettivamente, da Cogne e Courmayeur e a sensi invertiti, orario per il 4K e antiorario per il Tor.
EVENTO - In 155 ore (7 giorni) i 607 atleti si sfideranno in un percorso ad anello di 350 chilometri lungo il confine, alle pendici dei 4K, ovvero le quattro vette più alte delle Alpi: Monte Bianco, Monte Rosa, Cervino, Gran Paradiso. Un itinerario che si snoda in senso orario lungo le Alte Vie n. 1 e n. 2, con passaggi tra i 300 e i 3.300 metri di altitudine per 25.000 metri di dislivello positivo, con partenza e arrivo a Cogne, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Un appuntamento per gli appassionati di sport estremi, ma anche e soprattutto un’occasione unica per immergersi in uno scenario naturalistico di incomparabile bellezza.
I NUMERI - 607 gli atleti: 544 uomini e 63 donne provenienti da 29 paesi: Andorra, Austria, Belgio, Bulgaria, Canada, Cina, Danimarca, Federazione Russa, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Hong Kong, Italia, Nuova Caledonia, Paesi Bassi, Perù, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica, Svizzera, Thailandia, Turchia. 68 gli atleti che gareggeranno in coppia: 20 le squadre a coppie maschili, 14 quelle maschili e femminili. Tra i top runner, Bruno Brunod, Francesca Canepa, Abele Blanc, Dennis Brunod. In gara anche il pilota di F1 Gianni Morbidelli e Alessandro Di Giovanni, team manager di Technogym e specialista di Iron Man. La sfida si corre in regime di semi-autosufficienza. L’età minima per partecipare è di 21 anni, da compiere nel 2016 e l’accompagnamento tecnico è vietato.
VOLONTARI - A sostenere e assistere gli atleti centinaia di volontari in azione lungo il percorso e, insieme a loro, oltre 100 professionisti della montagna. La gara prevede un’importante base vita a Courmayeur all’interno del Centro Addestramento Alpino dell’Esercito
GPS - La principale novità che il 4K presenta è il GPS satellitare che garantirà la copertura assoluta dei singoli atleti in qualsiasi punto e in ogni momento per l’intera durata della competizione in qualunque condizione climatica (neve, pioggia, nebbia). Il GPS, in dotazione obbligatoria per tutti gli atleti, ha un’autonomia di oltre una settimana, la possibilità di inviare e ricevere messaggi e di entrare in contatto con la centrale operativa in caso di necessità. Sono obbligatori anche i ramponcini, forniti nel pacco gara e ogni concorrente avrà uno skin tattoo con le altimetrie del percorso.
EVENTI COLLATERALI - A Cogne ci sarà Casa 4K, dove verranno organizzati diversi incontri. La gara sarà seguita dalla web tv del sito ufficiale dell’evento e ci sarà anche una app gratuita da scaricare sul proprio smartphone per essere sempre informati. Inoltre la radio ufficiale, Top Italia Radio, farà diverse dirette.
Anche Bonnet e Boscacci alla Rosetta Skyrace
Domenica ultima prova del circuito La Sportiva Mountain Running
Tutto pronto nella Valle del Bitto per la finalissima del circuito La Sportiva Mountain Running Cup 2016. Domenica alla International Rosetta Skyrace le sfide non mancheranno, con le iscrizioni dell’ultima ora di Rémi Bonnet e Michele Boscacci. New entry che vanno ad aggiungersi ai già confermati Paolo Bert, Gil Pintarelli, Christian Varesco, Mattia Gianola, Daniel Antonioli e Gyorgy Szabolcs, solo per citare alcuni dei big presenti. Gara vera anche al femminile con la super sfida delle rumene della scuderia Valetudo Ingrid Mutter e Dragomir Denisa che dovranno guardarsi le spalle dalla danese ex loro compagna di club Catherine Villumsen che ora veste i colori sociali di Dynafit. Attenzione pure alla valtellinese Raffaella Rossi e all’inglese del Team Innov-8 Anna Lupton e all’emergente runner lariana Arianna Oregioni.
Tanti campioni e il popolo delle sky alla corte di Massimo Zugnoni che, come lo scorso anno punta al tetto massimo di 400 partenti e restano da assegnare poco meno di 90 pettorali.
TRACCIATO - Domenica si gareggerà sul un percorso di 22,4 chilometri (1740m di salita e altrettanti di discesa), che coinvolge tre comuni (Rasura, Cosio Valtellino e Rogolo) e attraversa ben 5 alpeggi: Piazza, Olano Culino e Combanina. I tempi da battere sono quelli fatti registrare lo scorso anno da Pascal Egli del Team Dynafit International (2h10’27”) e Denisa Dragomir (2h35’37”). I traguardi volanti, come nel 2015, saranno all’altezza dell’Alpe Tagliate e in Cima al Pizzo dei Galli. Al 6° km, il primo uomo e la prima donna che transiteranno davanti alla Casera Vegia si aggiudicheranno il Memorial Bruno e Giuliana Martinalli. Al GPM della gara, ai 2217m del Pizzo dei Galli, è invece previsto il Memorial Franco Garbellini: un riconoscimento per i primi tre uomini e le prime tre donne che transiteranno in vetta.
LA SPORTIVA MOUNTAIN RUNNING CUP - Guardando la classifica di circuito, dopo quattro tappe (Trentapassi SkyRace, ResegUp, Stava Mountain Race e Giir di Mont) e calcolando i tre risultati migliori finora ottenuti con punteggio Giir di Mont aumentato del 10%, in testa alla classifica femminile troviamo la rumena Ingrid Mutter (298) davanti alla connazionale Dragomir Denisa (216) e alla valtellinese Raffaella Rossi (212). Nelle 10 troviamo pure Wiktoria Piejak, Chiara Gianola, Lara Mustat, Ester Scotti, Katrine Villumsen, Elisa Sortini e Cecilia Pedroni. Al maschile il piemontese Paolo Bert (239) conduce invece sul rumeno Gyorgy Szabolcs (236) e sul trentino Christian Varesco (233). In lizza per un salto in classifica vi sono però anche Mattia Gianola, Gil Pintarelli, Michele Tavernaro, Davide Invernizzi, Stefano Butti, Erik Gianola e Alessandro Follador.












