ISMF e Infront insieme sino al 2021
Mariotta: 'Massima visibilita a livello mondiale'
Ce lo aveva anticipato il presidente Mariotta nell’intervista pubblicata sull’ultimo numero di Skialper, adesso la conferma ufficiale: l’accordo tra ISMF e Infront proseguirà sino al 2021. Infront continuerà come sempre il lavoro media con la distribuzione degli highlight delle gare di Coppa del Mondo, oltre ad un magazine dedicato ai Mondiali, ma si occuperà anche della parte advertising, sia per la sezione video che nel format delle prove. Un accordo di lunga durata, possibile lancio verso la candidatura olimpica: l’obiettivo è quello di Pechino 2022, magari la rassegna iridata giovanile del 2020 a Losanna. «Con Infront al nostro fianco - spiega il presidente ISMF Mariotta - e soprattutto con il loro know-how nel mondo degli sport invernali, avremo sicuramente un maggiore riconoscimento a livello mondiale del nostro sport».
Mondiali trail, come sono andati gli azzurri?
Il migliore Georg Piazza, diciassettesimo
Come sono andati gli azzurri ai Mondiali IAU di trail di Gerês, in Portogallo? Il migliore è stato Georg Piazza che ha chiuso diciassettesimo con il tempo di 9h23’50”; 29° Giulio Ornati in 9h48’01”, 32° Luca Carrara in 9h51’05”, 38° Carlo Salvetti in 10h09’00”, 43° Giuliano Cavallo in 10h18’08”. Nella gara rosa la prima azzurra è Cristiana Follador venticinquesima in 11h32’27”, seguita da Virginia Oliveri in 11h33’07”. Cinquantesima Lara Mustat in 12h45’46”, sessantaseiesima Lisa Borzani in 13h37’55”.
Hernando e Chaverot campioni del mondo di trail
Sul podio maschile i francesi Martin e Court
Luis Alberto Hernando super ai Mondiali IAU di trail di Gerês, in Portogallo. Sul percorso di 85 km e 5.000 m D+ lo spagnolo ha chiuso in 8h20’26’’. A quasi 10 minuti (8h30’06’’) il francese Nicolas Martin, che ha distanziato allo sprint quello che fino a qualche ora fa era il campione del mondo in carica, Sylvain Court (8h30’06’’). Si è già completata la top ten con il francese Benoit Cori, il connazionale Ludovic Pommeret, vincitore dell’ultima edizione dell’UTMB, lo svizzero Diego Pazos, il francese Aurelien Collet, lo spagnolo Tofòl Castaner, il britannico Andy Symonds e il tedesco Stephan Hugenschmidt.
LA VITTORIA DI UN QUASI QUARANTENNE - «Sono veramente emozionato, è un titolo importantissimo, corso su un circuito perfetto e molto nervoso fino alla fine» ha detto Hernando al traguardo. Lo spagnolo corona una stagione con successi ai Mondiali Skyrunning Ultra e alla Transvulcania e mette in bacheca un oro mondiale dopo l’argento di Annecy. Per Nicolas Martin una stagione chiusa nel migliore dei mdi dopo il secondo posto alla Transvulcania (sempre dietro a Hernando…) e la vittoria al Trail du Ventoux (oltre al secondo posto nelle Skyrunner Ultra Series). Nel palmarès anche un terzo posto alla CCC e una vittoria alla OCC. Sylvain Court, dopo l’oro 2015, porta a casa un’altra medaglia mondiale in una stagione che lo ha visto anche al quarto posto alla LUT. Da segnalare che nessuno dei medagliati è giovanissimo, a partire da Hernando che nel 2017 compirà 40 anni. Il più giovane è Martin, classe 1986.
FRANCIA REGINA - Vittoria spagnola ma è la Francia a dominare la classifica maschile con ben cinque atleti nei primi sette.
CHAVEROT C’È - Nella gara femminile vittoria della francese Caroline Chaverot in 9h39’. La francese chiude una stagione veramente unica vincendo un grande slam pazzesco: UTMB, Transgrancanaria, Ultra Trail World Tour, Mondiali Skyrunning Ultra e 80 km du Mont Blanc. Chapeau, madame trail! Da notare come anche lei non sia più giovanissima, classe 1976. Il podio femminile è stato chiuso dalla spagnola Azara Garcia in 9h39’39’’ davanti all’olandese Ragna Debats in 9h47’50’’.
La prima volta della Oxeego Stivo On The Rock
Domenica 13 novembre a Mori
Domenica 13 novembre debutta la Oxeego Stivo On The Rock, una sky marathon organizzata dalla sezione di Mori della S.A.T., la Società Alpinisti Tridentini. Percorso di 35 km e 2.500 metri di dislivello con partenza ed arrivo a Mori: dalle vie del paese attraversando ‘Mori vecchio’ si imbocca il sentiero delle Trincee che porta al monte Nagià-Grom. Di qui si prosegue passando per l’abitato di Manzano prima e per il piccolo borgo di Corniano poi, fino a raggiungere il capitello di San Bernardo, per poi arrivare in vetta al monte Biaena a quota 1610 metri. Discesa verso Passo Bordala per risalire alla cima del monte Stivo a 2.079 metri. Da questo punto inizia la discesa, prima verso la Madonnina di Cima Bassa e poi verso Passo Bordala, per dirigersi successivamente verso Malga Somator. Si prosegue verso Nagustel e poi verso il monte Faè dove, attraversate le trincee, inizia l’ultimo tratto di discesa verso l’arrivo, previsto alle scuole medie di Mori di via San Giovanni XXIII.
PROGRAMMA - Sabato 12 novembre, dalle 18 la consegna dei pettorali, chip e pacco gara presso le scuole medie Malfatti a Mori, alle 19 il briefing pre-gara. Domenica dalle 7 alle 7.45 le ultime consegna dei pettorali, alle 8.30 la partenza da piazza Cal di Ponte. Nel pomeriggio le premiazioni alle scuole medie Malfatti, in zona arrivo. Info e iscrizioni su www.oxeego.com/stivontherock
Riviera dei Limoni outdoor destination
Su Skialper di ottobre-novembre tutto sull’Alto Garda Bresciano
Dal Mediterraneo alle Prealpi in poco più di tre chilometri. Nel piccolo continente della Riviera dei Limoni, che coincide con il Parco Alto Garda Bresciano, succede. Il Mediterraneo è la costa del Lago di Garda tra Salò e Limone sul Garda dove, appunto, crescono ancora limoni e altri agrumi, prosperano le palme, nebbia è una parola sconosciuta e le temperature medie possono essere fino a 3-7 gradi superiori alla Pianura Padana. Alle Prealpi Gardesane appartengono le vette che nel raggio di tre chilometri sopra Limone e in Valvestino sfiorano quota 2.000 e accolgono boschi di faggio con esemplari monumentali. Sul lago, anche nei mesi più freddi, gennaio e febbraio, la colonnina del mercurio scende raramente sotto zero di notte e di giorno sale verso i 10 gradi. In autunno invece le massime sono più vicine ai 20 gradi che ai 10 e si può ancora fare qualche bagno senza necessariamente avere la pelle dei tedeschi. Un vera e propria Outdoor Destination dietro l’angolo di casa, da sfruttare per dodici mesi che presentiamo su Skialper 108 di ottobre-novembre, in edicola e su app iOS e Android.
DAL FANGO ALLA ROCCIA - Mountain bike lungo il percorso della D’Annunzio Bike, trail sui sentieri del BVG e skyrunning dove si sfidano i big nelle finali delle World Series, ma anche triathlon, vela, kite, arrampicata, nuoto in acque libere. Nei giorni di permanenza sul Lago di Garda Ruggero Bontempi e il fotografo Andrea Salini hanno provato proprio tutto. E non mancano preziosi consigli per una vacanza relax dopo lo sport, dalla buona cucina alla visita ai limoneti. Special guest sui sentieri, insieme a tanti local, Graziana Pè, migliore italiana all’ultima UTMB. Quando si parte?
DISPONIBILE ANCHE SU APP - Skialper di ottobre-novembre è disponibile nelle migliori edicole da questa settimana e già scaricabile su app. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare la copia su smartphone o tablet, è sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app!
Qui trovi la presentazione completa del numero 108 di Skialper
Ultra-Trail World Tour, quale identita'?
Dopo tre anni è tempo di bilanci
L’edizione 2016 si è chiusa con la vittoria finale di Grinius e Chaverot e un ottimo settimo posto di Marco Zanchi ma, a tre anni dalla sua creazione, è lecito fare un primo bilancio del circuito voluto dall’ITRA. Il sito spagnolo carreraspormontana ha affrontato la questione in modo molto diretto in un interessante articolo.
«Il suo grande handicap, quello della partecipazione degli atleti élite, continua a essere anche la grande questione irrisolta. Come nelle due precedenti edizioni, ci sono stati molto pochi corridori top che si sono dati come obiettivo stagionale il circuito e questo lo rende meno frizzante. Certo, ci sono atleti come gli stessi Grinius e Chaverot, o Andrea Huser, Javi Dominguez e Pau Capell che hanno lottato per il risultato finale, però per diventare il circuito di riferimento hai bisogno di molti altri runner che lottano per lo stesso obiettivo».
Questo il pensiero del sito spagnolo, che rincara la dose:
«Come è avvenuto dal principio, le gare si ‘mangiano’ il circuito: praticamente qualsiasi atleta top preferisce vincere una delle prove, come UTMB, Diagonale des Fous, Western States o Transgrancanaria, piuttosto che vincere il circuito senza imporsi in nessuna delle grandi prove del calendario».
UTWT VS SKYRUNNER WORLD SERIES - Secondo i colleghi spagnoli invece le Skyrunner World Series, pur non attirando proprio tutti gli atleti top dello skyrunning, hanno una identità più forte e la vittoria finale è maggiormente ambita. La soluzione? Integrare il circuito ITRA nel calendario ufficiale della federazione internazionale di atletica, la IAAF, nello stile della Diamond League. Questa la provocazione lanciata, visto che l’ITRA è nell’orbita IAAF.
Ski-alp protagonista domenica a Skipass
Sara' illustrato anche un progetto di analisi degli atleti elite
Ski-alp protagonista domenica a Skipass di Modena. Alle 15.30 allo stand della FISI ci sarà la presentazione Campionati del Mondo in programma a Tambre e Piancavallo, con la premiazione di Michele Boscacci e Robert Antonioli per la vittoria rispettivamente della Coppa del Mondo overall e per quella della sprint. Alle 18, alla STF Academy, verrà illustrato il progetto ‘analisi cinematica tridimensionale e dinamica del passo alternato in sciatori di élite dello scialpinismo; esperienze di misura ed analisi sul campo in prove simulate ed in gara di Coppa del mondo’: dopo la presentazione del colonnello Marco Mosso, comandante del Centro Sportivo Esercito e vice presidente ISMF, ci saranno gli interventi di Arrigo Canclini, membro della STF FISI, Antonio Canclini e Guido Baroni del Politecnico di Milano e Renzo Pozzo della Facoltà di Medicina dell’Università di Udine. Concluderà Davide Canclini, allenatore della squadra nazionale giovani con le ’considerazioni sui possibili trasferimenti dei risultati delle analisi nel campo dell’allenamento’.
UTWT, Marco Zanchi settimo nella generale
Vittoria di Gediminas Grinius e Caroline Chaverot
Con la Diagonale des Fous si è chiuso l’Ultra Trail World Tour. Nella generale maschile vittoria di Gediminas Grinius: il lituano del Team Vibram chiude con 665 punti, davanti a due spagnoli Javier Dominguez-Ledo (Vibram) a quota 620 e Pau Capell (Compressport) a 605. Ai piedi del podio il sudafricano Ryan Sandes (Salomon/Redbull/Velocity) a 549 e il francese Antoine Guillon a 548. Sesto lo svedese Jonas Buud (Asics) a 529, con settimo l’azzurro Marco Zanchi (Vibram) con 515 punti considerando le tre migliori prestazioni. Nella top ten lo spagnolo Jordi Gamito (Waa Team) a 490, il portoghese Armando Teixeira (Salomon Portugal) a 470 e lo spagnolo Victor Bernad-Blasco a 452. Nei primi trenta anche Giulio Ornati (Team Salomon Isostad) con 342 punti.
La francese Caroline Chaverot (Hoke One One) con 655 punti si aggiudica il titolo rosa, davanti alla svizzera Andrea Huser (Mammut) a 644, con la spagnola Uxue Fraile-Azpeitia (Vibram) a completare il podio. Nelle prime dieci la francese Juliette Blanchet (561), la neozelandese Fiona Hayvice (480), l’ungherese Ildiko Wermescher (468), la britannica Sophie Grant (461), l’altra neozelandese Marie Mcnaughton (434) e le francesi Melanie Rousset (404) e Alexandra Clain (402).
Due azzurre nelle venti: Tatiana Maccherini, diciottesima, e Graziana Pè, ventesima.
Gli 'alpini' in raduno allo Stelvio
Settimana di lavoro per gli azzurri
Settimana di lavoro per il Centro Sportivo Esercito allo Stelvio. Squadra al completo, escluso Eydallin infortunato, con la presenza di alcuni azzurri come Katia Tomatis, Lorenzo Holzknecht e Filippo Barazzuol. «Condizioni non facilissime - spiega il tecnico ‘Lillo’ Invernizzi - abbiamo trovato anche pioggia, neve e vento, ma anche qualche sprazzo di sole. Siamo riusciti comunque a portare avanti il nostro di lavoro di preparazione in vista del via della stagione. Il prossimo raduno lo faremo dal 7 novembre e resteremo in sede a Courmayeur: in quell’occasione sarà la prima volta delle nuove arruolate Alba De Silvestro e Giulia Compagnoni. La prossima settimana saranno in caserma per tutte le formalità del caso, poi saranno pronte per la loro nuova avventura con noi».
Presentato il Valtellina Wine Trail
Appuntamento sabato 5 novembre
Presentazione della quarta edizione del Valtellina Wine Trail a Castel Masegra. Sabato 5 novembre torna la corsa tra i vigneti e le cantine simbolo della Valtellina - organizzata dal team composto da Emanuele Manzi, Marco De Gasperi, Fabio Cometti, Michele Rigamonti, Francesco Lapsus e Giorgio Bianchi, più il responsabile Expo Cino Ortelli - con numeri da record: ben tre gare che hanno richiamato quasi 2000 concorrenti, provenienti da 24 nazioni, velocissimi ad esaurire i pettorali a disposizione.
Tre distanze da percorrere: 42km e 1.731 metri di dislivello per il trail con partenza da Tirano, 21.7km e 914 metri di dislivello per l’half con il via da Chiuro, e 12.4km e 551 metri di dislivello per SassellaTrail con start da Castione Andevenno. Oltre alla corsa, questo evento vuole promuovere le eccellenze enogastronomiche del territorio: in primis i vini, senza dimenticare la bresaola ed i formaggi valtellinesi con tanti appuntamenti dedicati a contorno delle gare.
PROGRAMMA - Si parte venerdì 4 novembre alle 14 con l’inaugurazione del Valtellina Wine Trail Expo in piazza Campello a Sondrio, mentre dalle 15 in piazza Garibaldi apertura dell’ufficio gara con possibilità di ritiro delle pettorale. Alle 18, sempre in piazza Garibaldi briefing gara al Truck Scott, mentre alle 19 ci sarà la presentazione del progetto della nuova Strada del Vino e dei Sapori di Valtellina. Sabato è il giorno delle gare con le partenze in contemporanea alle 10, mentre alle 17.30 spazio alle premiazioni. Domenica, infine, alle 10 il Mini Valtellina Wine Trail.
La polvere di Dracula
Su Skialper di ottobre-novembre un reportage scialpinistico in Romania
L’inverno 2015-2016 verrà ricordato come ‘l’inverno che non c’è’. Il tempo è passato a vedere i siti meteo inesorabilmente forieri di cattive notizie… ecco allora che tre amici iniziano a progettare un viaggio sci ai piedi in Romania… «Siamo un gruppo ristretto: io, il Cis (Andrea Cismondi) e Albi (Alberto Torassa). Dopo qualche ora di volo, sognando e fantasticando, ci ritroviamo ad atterrare a Bucarest. Sulla pista d’atterraggio c’è un mucchio di neve». Inizia così l’articolo di Alessio Cerrina su Skialper 108 di ottobre-novembre, disponibile in edicola e su app iOS e Android.
BUCEGI E FAGARAS - Le montagne della Romania offrono un bellissimo parco giochi per lo scialpinismo e il freeride. Non ci sono guide dedicate allo scialpinismo ma soltanto alcune relazioni riportate sul retro delle cartine topografiche. La migliore soluzione è dotarsi di cartine e iniziare a visitare le montagne con uno skialp esplorativo. Le due zone trattate dall’articolo di Skialper sono molto differenti. I monti Bucegi sono un enorme altipiano (accessibile con impianti) con vette che raggiungono i 2.500 metri. Le gite, se si parte in quota, non hanno dislivelli importanti. Le difficoltà sono contenute ma è richiesto un ottimo orientamento in caso di nebbia. Le montagne di Fagaras sono tagliate da una lunghissima cresta che fa da spartiacque. Qui le pareti verticali vengono solcate da canali che scendono nei valloni. È richiesto un ottimo livello alpinistico e la sciata è più esigente.
BALEA LAKE - Si trova sulle montagne del Fagaras ed è raggiungibile in funivia. Un lago ghiacciato è contornato da colate di ghiaccio e da canali di neve: «il paese dei balocchi con tutto da scoprire e da fare e tante discese su una spanna di polvere su fondo duro». Gli spazi si aprono e lo sguardo corre sul bianco delle montagne e i colori scuri della pianura.
DISPONIBILE ANCHE SU APP - Skialper di ottobre-novembre è disponibile nelle migliori edicole da questa settimana e già scaricabile su app. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare la copia su smartphone o tablet, è sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app!
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Giulia Compagnoni e Alba De Silvestro nell'Esercito
Arruolate nel Centro Sportivo
Dodici nuovi arruolamenti per il Centro Sportivo Esercito di Courmayeur. Il bando era aperto anche allo sci-alpinismo con due posti riservati al settore femminile. Le due nuove arruolate sono Giulia Compagnoni e Alba De Silvestro che dal 24 ottobre, dopo gli esami a Roma, sono diventate ‘alpine’, ed entrano nel team rosa insieme a Gloriana Pellissier.












