Italiani, la parola ai protagonisti
Dopo la sprint di Madonna di Campiglio
Robert Antonioli precede ancora una volta i compagni del Centro Sportivo Esercito, mentre per Alba De Silvestro arriva il primo titolo assoluto nella sprint. Ecco le parole dei protagonisti della sprint dei campionati italiani sprint di Madonna di Campiglio: «Che bello gareggiare in uno stadio dello sci come questo - spiega il valtellinese -. E' particolarmente emozionante, anche se in una sprint come questa devi dare il tutto per tutto. Avevo vinto dodici mesi fa e mi sono ripetuto oggi, diciamo che questa location mi porta bene. Non è stata una vittoria facile, perché i miei compagni dell’Esercito hanno provato in tutte le maniere a farmi la pelle, ma sono riuscito ancora una volta a precederli. Una prova davvero combattuta ed io non ero così in forma rispetto allo scorso anno e proprio per questo motivo sono doppiamente soddisfatto. Ci aspettano altri due giorni di gare e sono proprio curioso di vedere come andrà».
Emozionata Alba De Silvestro: »Il mio primo titolo assoluto nella sprint. Sono davvero felice per aver centrato due vittorie in un colpo solo, essendo ancora una under 23. Le avversarie mi hanno dato parecchio filo da torcere. Nella parte iniziale c’è stata molta bagarre ed ho faticato un pochino. Dove ho vinto? Sicuramente nei cambi assetto, è li che ho fatto la differenza grazie ad una maggiore rapidità, soprattutto nell’ultimo. Sono riuscita a prendere un leggero vantaggio sulle rivali, gestendo in discesa fino al traguardo».
GIOVANI - Tra gli Junior titolo a Nicolò Canclini: «Il Canalone Miramonti mi porta fortuna e sono riuscito a bissare il successo dello scorso anno. Da piccolo sognavo di fare il discesista e magari di fare come Hirscher e vincere la 3Tre qui a Madonna di Campiglio. Poi ho cambiato e ho scelto lo sci alpinismo e le soddisfazioni non stanno mancando. Nelle qualifiche e in semifinale ho cercato di risparmiarmi un po', per poi dare tutto in finale. La scelta ha pagato ed è arrivata questa bella vittoria. A dire il vero, sono un po' indietro con l'allenamento, visto che quest'estate sono dovuto rimanere fermo per due mesi, ma la velocità non mi manca e nelle sprint riesco a esprimermi bene». Lo scudetto Junior femminile è andata a Giulia Murada: «Ho cercato di gestirmi al meglio e di rimanere concentrata e sono davvero contenta della mia prova. Non sono velocissima in partenza, ma sono riuscita a guadagnare progressivamente in progressione, per poi amministrare nel tratto conclusivo in discesa. La formula di gara è molto bella, così come lo scenario del Canalone Miramonti e il fatto che si gareggia in notturna».
Infine i Cadetti. Ecco le parole di Simone Antonioli: «Sinceramente non pensavo di iniziare così bene la stagione e per questo sono doppiamente contento del risultato finale. La sprint è una gara breve, ma correre qualifiche, semifinali e finale a distanza ravvicinata non è facile. Il tratto più duro è stato sicuramente quello a piedi e l'ultimo tratto mi sembrava non finisse più. Non sono stato impeccabile nei cambi, ma sono riuscito a tenere un buon ritmo ed è arrivata questa bella vittoria. Voglio dedicare questo titolo di campione italiano al nostro ex allenatore Luca Dei Cas, che purtroppo è scomparso lo scorso anno».
Felice Samantha Bertolina: «Ho fatto una bella gara e non posso che essere soddisfatta. Mi piace correre e penso che proprio la parte a piedi mi abbia favorito. Non sono ancora al top della forma, ma sono partita subito bene e sono riuscita a mantenermi davanti. Nell'ultimo cambio ho impiegato forse un attimo di troppo a mettere via le pelli, ma in discesa mi sono rifatta».
Save the date per il 2017
Aperte le iscrizioni a molte gare della nuova stagione
È già tempo di organizzare la stagione running 2017.
Per tutte le gare UTMB, in programma dal 28 agosto al 3 settembre 2017, la data da mettere in calendario è quella del 15 dicembre: sino al 4 gennaio, ci sarà un periodo di pre-iscrizione per presentare la candidatura per la corsa scelta.
Restando a Chamonix, già aperte le iscrizioni alle prove dalla Marathon du Mont Blanc che andranno in scena dal 22 al 25 giugno.
Chiuse invece quelle della Hardrock 100: nessun italiano sorteggiato, nella gara maschile si rinnova la sfida tra Kilian Jornet e Jason Schlarb, mentre nella gara rosa a contrastare la pattuglia statunitense ecco le francesi Caroline Chaverot e Nathalie Mauclair e la neozelandese Anna Frost.
Tornando alla gare del ricco calendario dell’Ultra Trail World Tour già on line le scirizioni alla TransGranCanaria di fine febbraio, mentre passando al circuito Ultra delle World Series della ISF già sold out le iscrizioni per la UltraMarathon della Transvulcania.
IN ITALIA - La novità più importante arriva dalla Valle d’Aosta: trovato l’accordo tra Tor e 4K. Si legge sul sito della 4K: ‘Coerentemente con la volontà manifestata dal Consiglio regionale di lavorare dal prossimo anno per l’organizzazione di una gara unica sulle Alte Vie, la Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste ha deciso che non ci sarà una seconda edizione del 4k Alpine Endurance Trail’. Dunque appuntamento con il Tor des Geants che resta in calendario dal da 10 al 17 settembre.
Passando in Trentino la Dolomites Skyrace è sempre prova delle Skyrunner World Series: le iscrizioni dell’edizione del ventennale verranno aperte il 9 gennaio, con 700 pettorali a disposizione.
Già chiuse invece le iscrizioni per la North Face Lavaredo Ultra Trail, tappa italiana dell’UTWT che partirà da Cortina d’Ampezzo alle 23 di venerdì 23 giugno: 2942 richieste, 1.500 i pettorali sorteggiati. Sino al 10 dicembre restano invece aperte le pre-iscrizioni alla Cortina Trail.
Aperte, infine, le iscrizioni anche alla OUT che per la terza edizione, che avrà luogo dal 28 al 30 luglio, si arricchisce di una nuova gara: oltre alla Orobie Ultra-Trail e al Gran Trail Orobie ci sarà la Bergamo Urban Trail, di 20 km di sviluppo e 700 metri di dislivello.
E' tempo di assegnare i primi scudetti
Da venerdi’ a domenica i Tricolori a Madonna di Campiglio
In attesa di ospitare la 3Tre di Coppa del Mondo di slalom del prossimo 22 dicembre, Madonna di Campiglio, e in particolar modo il Canalone Miramonti, accenderanno i riflettori da venerdì 9 a domenica 11 dicembre, in occasione dei campionati italiani assoluti e giovani di sci alpinismo. Un evento che solo Campiglio, grazie all’organizzazione del sci club Brenta Team, riesce a mettere in cantiere per un appuntamento tricolore di questa disciplina, fra l’altro in versione notturna, con il fascino di gareggiare in un vero e proprio stadio dello sci. Ci sarà il pienone a Campiglio, con iscrizioni che hanno superato quota 400 con la Nazionale al completo e i tanti giovani in arrivo da tutti i comitati regionali.
PROGRAMMA - Le prime due sfide saranno in versione notturna. Venerdì pomeriggio si terrà la gara sprint, con qualificazioni alle 16 e batterie ad eliminazione a seguire (quarti di finale, semifinali e finale). Sabato 10 dicembre, invece, sempre a partire dalle 16 e sempre sul Canalone Miramonti, sarà la volta delle spettacolari staffette, mentre domenica 11 dicembre la chiusura spetterà alla vertical race. Quest'ultima verrà disputata sul versante dello Spinale, con partenze differenziate a seconda della categoria e arrivo per tutti al rifugio Dosson, a quota 2.100 metri, raggiungibile dal pubblico grazie all'apposita telecabina. Senior e master maschili prenderanno il via alle 8 dal paese di Madonna di Campiglio, in località Belvedere (a quota 1.520 metri), mentre lo start delle gare Junior maschili, Senior e Master femminili verrà dato alle 8.30 da località Fortini. La partenza delle gare Cadetti e Junior femminili, infine, è in programma alle 9 dal Lago Montagnoli.
Vialatteatrail, ultimi giorni per iscriversi
La gara in programma sabato 17 dicembre
Si avvicina il giorno del Vialatteatrail: la quinta edizione andrà in scena sabato 17 dicembre. Gara sulla neve in notturna sulle piste da sci della Vialattea con partenza 18 da Sauze d’Oulx. Tre i tracciati: il trail da 25 km e 1700 metri di dislivello, il Vialattearun di 12 km e 900 metri di dislivello e il VialatteaNordicWalking. La scadenza delle iscrizioni è fissata all’11 dicembre sul sito vialatteatrail.it; un numero limitato di pettorali sarà inoltre disponibile la mattina della gara, direttamente sul posto, al prezzo di 50 euro. Come in ogni edizione, la corsa sarà anche occasione per una grande festa sulla piazza di Sauze d’Oulx: pasta party, vin brulè, musica, accompagneranno una lunga notte di sport sulla neve.
Elena Nicolini pronta per la nuova stagione
La trentina in gara ai Tricolori di Madonna di Campiglio
L’anno scorso ha iniziato la stagione con la vittoria dello ‘scudetto’ nella sprint, poi per Elena Nicolini una annata in salita con un infortunio che l’ha costretta a un lungo stop. «Ma alla fine ce l’ho fatta a salvarla - spiega la trentina - con il successo della Coppa Italia e il podio al Tour du Rutor. Ma adesso è tempo di pensare al futuro».
Obiettivi?
«La testa c’è, speriamo anche le gambe… Avremo una stagione impegnativa: lunghe trasferte di Coppa del Mondo, tanti giorni ai Mondiali, senza dimenticare le classiche della LGC. Vedremo: con Katia Tomatis siamo una coppia affiatata, salire sul podio nella gara a squadre ai Mondiali sarebbe il massimo. Anche le lunghe distanze mi piacciono: le due gare in Italia le farò, l’Adamello è in casa, il Mezzalama è sempre una prova che amo, vedrò per la Pierra Menta, soprattutto vedrò come sarà la condizione».
Come arrivi a questi Italiani?
«In settimana sono andata a correre… La neve è quella che è: a inizio stagione era Katia che veniva da me per mettere gli sci ai piedi, adesso mi toccherà andare a trovarla, visto che è arrivata sulle sue montagne. Mi sono allenata, questo sì, ma partire con il botto, con una gara tricolore all’inizio è sempre un’incognita. La mia preparazione è finalizzata alle prime gare di Coppa del Mondo, ma come sempre cercherò di dare il massimo».
Gia' disponibile su app Skialper 109 di dicembre
Un numero all’insegna della neve, dagli sci artigianali agli itinerari
È già scaricabile in versione app iOS e Android il numero 109 di Skialper (6 euro, 176 pagine) di dicembre-gennaio e sarà in vendita nelle migliori edicole a partire dai prossimi giorni. Un numero con in copertina - e non poteva essere altrimenti - la neve, la polvere che ha già imbiancato tante cime. Uno scatto del fotografo svedese Mattias Fredriksson, con uno sciatore che disegna curve nel bosco tra gli sbuffi. Un numero tutto da leggere, con tante proposte di inizio stagione.
MI FACCIO LO SCI - Facile a dirsi, ma non sempre semplice nella pratica. Eppure sono in tanti a costruirsi gli sci in garage. E vengono pure bene… Siamo stati ’on the road’ tra Veneto, Trentino, Alto-Adige, Austria e Piemonte per raccontarvi le storie di sette appassionati che ce l’hanno fatta. E poi abbiamo varcato la soglia di una vecchia macelleria di Innsbruck dove ogni anno 200 persone imparano a costruire con le proprie mani lo sci dei loro sogni. E… non contenti, gli sci home made li abbiamo anche messi sulla neve. Un dossier da leggere tutto d’un fiato e da conservare.
SORPRESE D’INIZIO STAGIONE - Prime pellate, ma dove? Per esempio nel settore sopra il Col San Carlo, con vista Monte Bianco, in Valle d’Aosta, dove ci conduce Denis Trento. Un ‘parco giochi’ molto panoramico con discese e salite per tutti i gusti, perfetto alle prime nevicate. E non è neanche troppo conosciuto…
FANTASTICO CARESER - 13 cime da concatenare, accanto al ghiacciaio del Careser, nelle in Alta Val di Peio, con un tour scialpinistico di estrema eleganza e di grande respiro consigliato da Omar Oprandi. Magari è meglio farlo in primavera, con la neve trasformata e senza dovere battere traccia nella powder, altrimenti diventa lunga… però è meglio programmarlo già da ora, in versione turistica o fast & light. E anche per le due opzioni vi proponiamo i consigli di Omar sull’attrezzatura da portare.
INTO THE WOOD - I bollettini per sono chiari: non sarà una spruzzata, si parla di punte di più di 50 ghelli. Quota neve sui 900-1.000 metri. Vento sul finire dell'episodio. Antenne dritte di rigore, non si può scherzare cercando pendii aperti e troppo esposti all'azione di eolo. La risposta è semplice: domani si va per boschi! E noi vi consigliamo sei itinerari sulle Alpi Occidentali.
BIRRA E SAI COSA BEVI - Era lo slogan di una famosa pubblicità di qualche tempo fa. Ma anche skialper e runner sanno cosa bevono, perché la birretta è una delle bevande più amate per il dopo gita (o dopo gara). Allora noi che testiamo tutto, abbiamo pensato di provare anche le migliore etichette alpine. Facendo coordinare i nostri testatori da Luca Giaccone (no, non è il ‘nostro’ Luca, ma un omonimo), uno dei massimi esperti italiani in materia. E abbiamo provato anche la birra fatta in casa da Pippo Barazzuol…
115 E NON SENTIRLI - Sì, 115 millimetri di larghezza al centro dello sci. Uno scialpinismo che strizza l’occhio al freeride. Bello, ma da praticare con qualche accorgimento. A partire dall’utilizzo delle pelli. Per novelli Bruno Compagnet, ecco i consigli della redazione tecnica di Skialper e di Danilo Noro di XL Mountain. Un pratico abc per salire e scendere in sicurezza con due bestie sotto i piedi.
KING PTOR - Ptor Spricenieks rappresenta tutto ciò che si può definire avventura estrema. In 30 anni ha girato il globo con i suoi sci, collezionando un sacco di discese nuove in posti remoti e sperduti. Quasi sempre da solo, quasi sempre in autosufficienza. Vive a La Grave, utilizza degli strani sci che sembrano una via mezzo tra lo snowboard e il surf da onda e ha sciato per primo la nord del Mount Robson (3.954 m) in British Columbia: mille metri con pendenze fino a 57 gradi e una cattiva reputazione. Abbiamo intervistato il protagonista del film Dream Line. Decisamente un anticonformista delle nevi.
PICCOLE GRANDI MONTAGNE - Una neve imprevedibile, che può presentarsi in tutte le sue consistenze anche durante un'unica giornata. Un vento che può superare i 200 chilometri all’ora e modellare creste e pendii con forza ed eleganza. Un panorama sconfinato che, nelle giornate più limpide, abbraccia a sud la superficie luccicante del Mar Ligure da dove emergono le sagome della Corsica e delle isole dell’Arcipelago Toscano e a nord, oltre la Pianura Padana, la quasi totalità del lontano arco alpino dal Monte Rosa alle Prealpi Venete. Le piccole cime del crinale che divide Emilia e Toscana formano un confine e un diaframma geografico, culturale e climatico tra Europa e Mediterraneo. E propongono salite e discese corte ma ripide, da provare con piccozza e sci.
TAVIELA: RIPIDO PER TUTTI I GUSTI - Si parte da quota 3.600, ma si può arrivare a 3.000 con la funivia. Stiamo parlando di Punta Taviela, sopra Peio, in Trentino. Una piramide che apre le porte su diversi canali che si tuffano ripidi verso valle. È la nostra proposta splitboard del mese, ma naturalmente anche gli sci sono benvenuti…
PHILIPPE TRAYNARD - Le sue guide agli itinerari scialpinistici e ai grandi raid sono un must tra gli appassionati. Ma anche la vita di questo ingegnere francese, morto a 93 anni quasi con gli sci ai piedi, è un racconto entusiasmante. Giorgio Daidola ci guida alla scoperta di uno dei padri dello skialp.
MAI PIÙ SENZA AIRBAG - Sono l’accessorio del momento e le novità non sono poche, con l’introduzione sul mercato del secondo sistema a ventola dopo quello di Black Diamond, firmato Arc’teryx. Vi proponiamo una panoramica sui principali highlight nel mondo degli airbag.
SOTTO - Spesso si dà più importanza a quello che appare, ma l’underwear tecnico è fondamentale per la riuscita di un’escursione. Vi presentiamo le principali novità in un servizio fotografico per il quale si sono prestate anche due modelle d’eccezione, le campioncine dello sci club Bogn da Nia Giorgia Felicetti e Melanie Ploner.
NEW BALANCE FRESH FOAM HIERRO - La versione 2 della famosa scarpa da trail è profondamente diversa dalla prima. Siamo tra le prime riviste al mondo ad avere avuto tra le mani un esemplare del modello che sarà in vendita a gennaio e ve la presentiamo accuratamente, in attesa di testarla.
LOG IN - Tante storie, gli appuntamenti da non perdere, il rifugio del mese, i libri da mettere sulla mensola, il viaggio, le gite di stagione, la vetrina con le idee per i regali di Natale. La sezione iniziale della rivista è stata completamente rivisitata!
BIZZARO E ‘ROUGE’ - Ritorna l’opinione ‘Pensieri Bizzarri’, curata da Leonardo Bizzaro ed entra un nuovo opinionista, Roberto ‘rouge’ Rossi.
TLT7 CARBONIO & MYTHIC VERTICAL 87 - Due degli attrezzi più attesi, lo scarpone TLT7 Carbonio di Dynafit e lo sci Mythic Vertical 87 di Dynastar al banco e in prova sulla neve.
UP & DOWN - Un’ampia intervista a Nadir Maguet, tutti gli atleti più promettenti delle categorie giovanili, visti in azione all’Adamello Ski Raid Junior, le novità dalle gare FISI e dai circuiti locali, ma anche le ultime dal mondo dello skyrunning e del trail: interviste, notizie, anticipazioni nella sezione dedicata al mondo delle gare.
DISPONIBILE ANCHE SU APP - Skialper di dicembre-gennaio sarà disponibile nelle migliori edicole nei prossimi giorni ed è già sull’apposita app per dispositivi mobili. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare la copia su smartphone o tablet, è sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app!
Correre in inverno: l'importanza del micro-rampone
Come si usa e a cosa serve. Lo utilizza anche Tadei Pivk
Correre in inverno, magari su fondi duri o innevati. Come cambia la tecnica? Quali accorgimenti adottare? Quando si parla di corsa su fondi innevati o ghiacciati, soprattutto in gara, viene naturale pensare a un accessorio che negli ultimi anni è sempre più entrato nel set-up dei trail runner, il micro rampone, obbligatorio anche al Tor des Geants e al 4K.
MISTO OK - Però il micro rampone pensato per la corsa non è solo per la neve. Anzi, è proprio il misto il terreno d’elezione perché lì si può nascondere l’insidia di un velo di ghiaccio invisibile e la soglia di attenzione del runner è inferiore a quando sta correndo sul bianco… In inverno poi, come avviene per i pneumatici delle auto, che perdono molta aderenza sotto i sette gradi centigradi, la trazione soffre e fondi duri e insidie del gelo sono sempre in agguato: anche un prato bagnato può diventare un campo di pattinaggio. «In autunno sono stato in Slovenia a correre un vertical su un trampolino per il salto con gli sci, su quel mix di erba bagnata e terreno garzato i ramponcini sono perfetti» dice il campione di corsa in montagna Emanuele Manzi.
COME USARLI - È sempre importante calzare ramponi della giusta taglia e indossarli a partire dalla punta, allungando l’elastomero fino a farlo entrare anche nel tallone e controllando che catene o microfuni e punte siano ben posizionate. Per togliere il ramponcino si parte invece dal tallone ed entrambe le operazioni sono molto veloci. Terminato l’utilizzo l’ingombro è minimo perché possono venire ripiegati. Ma come si corre con un micro rampone? Ecco un video appena realizzato da Nortec, azienda produttrice di due modelli utilizzabili per trail e sky, nel quale Tadei Pivk, per la seconda volta vincitore della classifica Sky delle Skyrunner World Series, mostra come si allena e cosa fa con i ramponcini ai piedi.
Robert Antonioli: 'Voglio andare forte dappertutto'
Gli obiettivi stagionali del campione valtellinese
Robert Antonioli è tra i più attesi ai campionati italiani, in programma da venerdì a domenica a Madonna di Campiglio: il re della sprint è pronto a riconfermarsi leader della specialità? Sì, ma non solo. «La sprint mi piace, riesco sempre ad essere veloce, ma voglio un po’ scrollarmi di dosso questa etichetta di specialista e far vedere che posso dire la mia anche nelle individuali. Quest’estate ho caricato di più rispetto agli anni passati, adesso è periodo di velocizzazione: non sono al massimo della forma per i Tricolori di Campiglio, ma gli obiettivi restano altri».
Quali, allora?
«Beh, la Coppa del Mondo prima di tutto e poi ci sono i Mondiali, ma anche per la rassegna iridata non solo sprint, ma anche l’individuale. Per questo cerco di essere al top della condizione nei prossimi mesi».
E la LGC?
«Quasi sicuramente quest’anno salto la Pierra Menta: troppo intensa, soprattutto a livello mentale. A marzo voglio concentrarmi sulla stagione di Coppa».
Oggi la puntata del Rancho Webshow alla Pierra Menta
Con Kilian Jornet, Mathéo Jacquemoud o Laetita Roux
Ci siamo, oggi, martedì, alle ore 18, è il giorno della puntata del Rancho Webshow, dedicata alla Pierra Menta. Rancho, alias Enak Gavaggio, è alle prese con la classica di Arêches-Beaufort: cosa avrà combinato, lui che con gli sci in discesa ci sa fare, ma non è proprio ‘animale’ da salita? Come vi abbiamo svelato sullo scorso numero della rivista tra i protagonisti ci sono anche Kilian Jornet, Mathéo Jacquemoud o Laetita Roux... Allora tutti sul sito www.ranchowebshow.com oppure sulla sua pagina Facebook…
Disponibile la nuova versione di Mysnowmaps
La app che fornisce info meteo e sulla neve per le escursioni e' gratuita
Conoscere con precisione le condizioni meteorologiche e quelle del manto nevoso di un'area precisa è essenziale. Avere la possibilità di sapere dove è presente la neve, quanta ce n'è, se ne arriverà altra o se il livello è destinato a calare, può orientare in maniera decisiva la scelta di un itinerario e di una località, ma anche contribuire ad alzare il livello di sicurezza dell'escursione. Da qualche mese tutte queste risposte le fornisce una app, chiamata Mysnowmaps lanciata nel 2015 e ora dotata di nuove funzionalità, disponibile sia per la piattaforma Android sia per iOS . Dall'ultima versione, per agevolarne al massimo la diffusione, sono state messe a disposizione tutte le funzionalità e tutte le mappe gratuitamente.
ALGORITMO MADE IN TRENTINO - Il cuore di questa tecnologia made in Trentino, che ha vinto il premio EdisonPulse, grazie al quale sono arrivate le risorse economiche necessarie per lanciarla, è un algoritmo, che miscela sapientemente i dati relativi ad altezza del manto, quota, esposizione ai raggi solari, pendenza e morfologia del terreno per tracciare non solo un identikit il più preciso possibile di un'area, ma anche la sua possibile evoluzione, a tutto vantaggio di chi ha intenzione di recarvisi. I numeri elaborati sono quelli provenienti dai cosiddetti open data, forniti da stazioni meteo e centri valanga, ai quali si aggiungono quelli generati dal crowdsourcing spontaneo, costituito dalle informazioni fornite dagli escursionisti o da chi vive in un'area coperta da Mysnowmaps.
FUNZIONALITÀ - All'interno del programma è possibile visualizzare la quantità di neve presente in ogni punto della mappa, presentata usando un'apposita scala cromatica, ma anche sapere quanta neve fresca si è aggiunta negli ultimi giorni e quanta se ne accumulerà nei giorni successivi. La app può inoltre tenere traccia del dislivello e delle gite percorse nella stagione da ogni utente registrato, rendendo queste informazioni di pubblico dominio.
NON SOLO ITALIA - L’avvio della nuova stagione, ormai alle porte grazie alle basse temperature e alle nevicate degli ultimi giorni, offre l'opportunità agli appassionati di cominciare ad apprezzare le sue funzionalità e le novità introdotte nelle ultime release. Da qualche giorno Mysnowmaps ha infatti cominciato a varcare i confini nazionali, raccogliendo e pubblicando i dati relativi a nuove aree alpine austriache e francesi, ha inoltre aggiunto informazioni che riguardano i rifugi alpini e le previsioni meteo. L'app è fornita gratuitamente, a supportare la startup che l'ha costruita, MobyGIS Srl, sono alcuni marchi di prestigio nel mondo dell'outdoor, quali Montura, La Sportiva, Pieps, Movement, Bioenergia, Polar e Cortina d'Ampezzo.
Tutto pronto per i Tricolori di Madonna di Campiglio
Tre giorni di gare da venerdi’ a domenica
Ci siamo, la stagione dello ski-alp entra subito nel vivo con l’assegnazione dei titoli sprint, staffetta e vertical, per tutte le categorie. «Per noi - spiega il ct azzurro Stefano Bendetti - è già un importante test in vista del debutto di Coppa del Mondo, anche se servirà anche una individuale per avere qualche riferimento in più». Azzurri al gran completo, dunque, ma anche tanti specialisti e i giovani del comitati saranno al via da venerdì 9 a domenica 11 dicembre a Madonna di Campiglio, nella prova organizzata del Brenta Team.
PROGRAMMA - Gare e percorsi ricalcheranno quelli dell'edizione 2015 e proporranno una doppia sfida in notturna sul Canalone Miramonti, il pendio che il 22 dicembre prossimo ospiterà la 3-Tre, il celebre slalom di Coppa del Mondo di sci alpino. Gli atleti in gara risaliranno il pendio del Miramonti nella prima parte del percorso, per poi affrontarlo in discesa, con il pubblico che potrà seguire l'intero svolgimento delle gare comodamente dal parterre. Venerdì pomeriggio si terrà la gara sprint, con qualificazioni alle 16 e batterie ad eliminazione a seguire (quarti di finale, semifinali e finale). Sabato 10 dicembre, invece, sempre a partire dalle 16 e sempre sul Canalone Miramonti, sarà la volta delle spettacolari staffette, mentre domenica 11 dicembre la chiusura spetterà alla vertical race. Quest'ultima verrà disputata sul versante dello Spinale, con partenze differenziate a seconda della categoria e arrivo per tutti al rifugio Dosson, a quota 2100 metri, raggiungibile dal pubblico grazie all'apposita telecabina. Senior e master maschili prenderanno il via alle 8 dal paese di Madonna di Campiglio, in località Belvedere (a quota 1.520 metri), mentre lo start delle gare junior maschili, senior e master femminili verrà dato alle 8.30 da località Fortini. La partenza delle gare Cadetti e junior femminili, infine, è in programma alle 9 dal Lago Montagnoli.
Il Trofeo San Nicolo' apre il Dolomitisottolestelle
Sabato la notturna dei Bogn da Nia
Sabato 10 dicembre parte la stagione del Dolomitisottolestelle: ad aprire le danze, la classica firmata dai Bogn da Nia, il Trofeo San Nicolò, giunto all’undicesima edizione. Piccola variazione di percorso, vista la situazione neve: la partenza (in linea alle ore 20), sarà da località Lupo Bianco con arrivo a Gherdeccia, nei pressi dell'Hotel Gonzaga, come nella passata edizione. Iscrizioni sul sito bogndania.com.












