Snowman, buona la prima
In tanti al debutto della gara di winter triathlon ai Piani dei Resinell
Sole, ben 150 atleti ai Piani dei Resinelli: buon la prima per Snowman. Sfida su 4.6 km di corsa, 6 di mountainbike, con frazione finale di skialp con 300 metri di dislivello positivo e altrettanti di negativo. Pronti e via, e come da pronostico è stata subito battaglia tra gli specialisti della corsa in montagna. La prima frazione è andata al Team Erpu capitanato dai fratelli Gianola e Marco Acquistapace. La sezione di mountainbike invece ha visto come protagonisti il team I Ciocat di Davide Invernizzi, Adriano Berera e Andrea Melesi. Quest’ultimo ha messo le ridotte nei 6 km di percorso, andando a recuperare il gap iniziale. Nella frazione dedicata allo scialpinismo Mattia Gianola del Team Erpu è partito con un discreto vantaggio sui diretti inseguitori. Nei 3 cambi di assetto e nei 300 metri di dislivello è successo di tutto e la testa della corsa è passata in mano ad Adriano Berera, che ha portato alla vittoria il Team dei Ciocat. Secondo piazza per il Team Erpu. Terza posizione per i ragazzi del Team Pasturo (Roberto Artusi, Andrea Artusi, Gabriele Orlandi).
Prima posizione individuale e terza in generale invece per Cristian Minoggio, protagonista di una gara incredibile. Sono tutti per lui gli applausi tributati dal numeroso pubblico accorso a bordo pista. Alle sue spalle si è classificato l’atleta del Team Monza Marathon Pietro Broggini. Nota di merito al giovanissimo atleta del Team Salomon Andrea Rota che ha gareggiato individualmente chiudendo la corsa in terza posizione.
«Sono veramente soddisfatto - spiega Daniel Antonioli - per come siano andate le cose. Per essere la prima edizione non possiamo di certo lamentarci. Ci sono alcune cose da migliorare ma abbiamo dalla nostra l’entusiasmo e ci ripresenteremo il prossimo anno con grandi novità».
Transcavallo a Matteo Eydallin e Damiano Lenzi
Nella gara rosa prime Corinna Ghirardi e Birgit Stuffer
Transcavallo edizione numero 34, sabato mattina: tra una settimana qui si giocheranno le medaglie iridate a squadre, dunque ottimo test in vista della rassegna mondiale. Grande lotta nella sfida alla vetta del Guslon: vittoria targata Centro Sportivo Esercito con Matteo Eydallin e Damiano Lenzi che chiudono In 2h16’17”, davanti a Tadei Pivk e Filippo Barazzuol in 2h18’00”, con terzi Pietro Lanfranchi e William Boffelli in 2h18’57”. Ai piedi del podio Martin Stofner e Filippo Beccari in 2h27’01”, quinti Lois Craffonara e Michael Moling in 2h38’56”. Al femminile affermazione di Corinna Ghirardi e Birgit Stuffer in 3h23’31”. Nella gara giovanile successi di Matteo Sostizzo e Mara Martini.
Le scelte dello staff azzurro per i Mondiali
La prossima settimana le prime gare
Qualche malumore non è mancato dopo le convocazioni della squadra azzurra per i Mondiali. Soprattutto dal Comitato Veneto che in un post di Facebook (che potete leggere sotto l’articolo) non nasconde l’amarezza per la non-chiamata di Giorgia Felicetti. «Peccato, - spiega il coach Luca Palla - in fondo ha solo sbagliato una gara agli Italiani, dimostrando poi di essere all’altezza delle prime».
Non risponde direttamente, ma giustifica le sue scelte il dt Stefano Bendetti. «Con i Mondiali in Italia - conferma il coach azzurro - abbiamo cercato di allargare di più il contingente, chiamando, soprattutto a livello giovanile, atleti e atlete anche solo per le singole specialità. Abbiamo preso in considerazione le gare di inizio stagione, tra campionati italiani e Coppa Italia, non guardando i piazzamenti, ma considerando i distacchi tra i primi. Così, per esempio, Henri Aymonod, Alex Oberbacher faranno solo il vertical, Ilaria Veronese solo l’individuale». «Abbiamo utilizzato un po’ lo stesso sistema - ribadisce il tecnico giovanile Davide Canclini - della Francia: per loro le percentuali sui distacchi rispetto ai tempo del vincintori sono del 5% per entrare in squadra, noi siamo stati un po’ poù di manica larga».
Ma quali saranno invece le scelte a livello senior? «In questo caso - prosegue Bendetti - abbiamo considerato anche quanto fatto vedere in Coppa del Mondo. Per l’individuale il quartetto azzurro sarà Robert Antonioli, Michele Boscacci, Matteo Eydallin, Damiano Lenzi, per la prova team vedremo come andrà appunto l’individuale per decidere la composizione delle squadre tra loro quattro. E sempre per la prova team schiereremo altre due coppie (presumibilmente Pietro Lanfranchi e William Boffelli, Filippo Barazzuol e Nadir Maguet). Abbiamo inserito anche Lorenzo Holzknecht, ma difficilmente sarà al via: farà ancora una prova alla Valtellina Orobie, ma la sua condizione non è al massimo dopo il lungo stop per infortunio. A livello femminile un po’ lo stesso discorso: dopo l’individuale decideremo la composizione dei team con le tre senior (Elena Nicolini, Katia Tomatis e Martina Valmassoi) e Alba De Silvestro».
Dynastar punta su Deer e Mythic
Tante novita' in chiave skialp alla fiera ISPO
Deer, modello che insieme a Bear e Eagle fa parte della collezione da scialpinismo Vertical, ma anche Mythic 87, sempre in chiave scialpinismo ma con geometrie da freeride. Sono due delle princiapli novità presentate da Dynastar alla fiera Ispo di Monaco di Baviera. La Casa di Sallanches punta sempre di più sullo scialpinismo... Nel video i due nuovi prodotti ai raggi x.
Scialpinismo, affare per donne
Su Skialper di febbraio uno sguardo sullo scialpinismo al femminile
L’amore tra donne e skialp, almeno in così grande quantità, è relativamente recente. Almeno alle nostre latitudini. È come se fosse una nuova scoperta dello skialp, una rinascita. Non possiamo nasconderlo: fare scialpinismo è tremendamente cool in questo momento nel gentil sesso. Ma perché? È vero, modella il corpo, come hanno scritto alcune riviste femminili che si sono interessate all’argomento. Basta? Potevamo fermarci qui e affrontare l’argomento in maniera così banale? Per capirne di più siamo andati in Valle d’Aosta a passare una giornata con due gruppi autocostituiti di scialpiniste. Due tribù molto diverse tra di loro, perché fare fatica in salita e divertirsi in discesa al femminile non è un’unica categoria, ma un mondo con tante sfaccettature. C’è chi lo fa per tenersi in forma e poi arriva alla montagna con la m maiuscola e chi invece parte proprio da quella, ma la vuole raggiungere contando solo sulle proprie forze e quelle delle amiche, recitando un mantra emancipatorio. Ecco, per capire cosa vuol dire skialp al femminile, lontano dagli stereotipi che noi uomini potremmo usare, abbiamo lasciato la parola proprio a loro, alla tribù delle Dynafighe e a quella delle Girls Power.
CONTA SOLO L’ALLENAMENTO - Lo scialpinismo è adatto alla donna? Per trattare l’argomento abbiamo chiesto un intervento al dottor Massimo Massarini di Vitalia Salute. Se una donna è in grado di praticare corsa e ciclismo non ci sono controindicazioni alle pelli. La fisiologia insegna che la potenza aerobica e la forza per chili di massa muscolare sono identiche a quelle degli uomini. Il fattore limitante è eventualmente costituito da una maggiore massa grassa tipica dell'organismo femminile che può farsi sentire soprattutto in salita, dove ogni chilo di adipe deve essere ‘trasportato’ dai muscoli. Anche la forza degli arti superiori è di solito lievemente inferiore. Logico quindi scegliere di tracciare meno ripido e selezionare materiali leggeri. E poi… basta leggere l’articolo su Skialper di febbraio-marzo!
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Mondiali, gli avversari degli azzurri
Ecco le convocazioni di Francia e Svizzera
Grande attesa per i Mondiali dal 23 febbraio al 3 marzo, prima in Alpago per le gare in ambiente e successivamente a Piancavallo per le spettacolari sprint, vertical e staffetta. Al via 25 nazioni: oltre agli azzurri anche Stati Uniti, Russia, Romania, Norvegia, Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia, Grecia, Giappone, Cina, Svezia, Iran, Francia, Italia, Andorra, Inghilterra, Austria, Bulgaria, Slovenia, Svizzera, Spagna, Germania, Canada, Belgio, e Corea.
Se Kilian Jornet sarà la punta di diamante della selezione spagnola e Anton Palzer di quella tedesca, vediamo quali sono i convocati delle due nazionali più competitive insieme all’Italia.
Nella Francia Xavier Gachet, William Bon Mardion e Alexis Sevennec saranno al via di tutte le prove, Valentin Favre di individuale e a squadre,
Mathéo Jacquemoud solo nel vertical, Didier Blanc solo nella sprint, al Laetitia Roux e Axelle Mollaret le vedremo sempre al via, Adèle Milloz nella sprint, Lorna Bonnel in individuale, squadre e sprint, Valentine Fabre nella sprint e a squadra, Lena Bonnel solo nella sprint.
La Svizzera (che vedrà il debutto nello staff tecnico di Oscar Angeloni e che si sta allenando nelle Dolomiti) punta su Martin Anthamatten, Iwan Arnold, Yannick Ecoeur, Werner Marti, Andreas Steindl (solo per sprint e vertical) oltre agli Espoir Rémi Bonnet, Thomas Corthay e Micha Steiner (anche lui al via solo sprint e vertical), mentre nel gruppo femminile Jenny Fiechter, Victoria Kreuzer (solo nel vertical), Maude Mathys e Séverine Pont-Combe con le Espoir Déborah Chiarello, Marianne Fatton e Eugénie Tornay.
In attesa dei Mondiali sabato la Transcavallo
Gara a squadre sul percorso iridato
L’attesa è per i Mondiali, ma sabato mattina alle ore 8.30, dalle pendici del Monte Guslon, qualche chilometro sopra a Tambre, in provincia di Belluno, partirà la trentaquattresima edizione della Transcavallo, la gara a squadre intitolata al suo storico presidente Corrado Azzalini.
In questo momento sono circa ottanta le squadre regolarmente iscritte, una decina provengono dalla Germania e dall’Austria.
I favoriti d'obbligo sono gli alpini del Centro Sportivo Esercito di Courmayeur Matteo Eydallin e Damiano Lenzi. Lo stesso Lenzi, è il vincitore delle due ultime edizioni, mentre Eydallin, fresco vincitore dell’ultima prova di Coppa del Mondo in Turchia, ha in bacheca due vittorie con il prestigioso oro conquistato insieme a Denis Trento nella gara a squadre degli Europei del 2009. Per quanto riguarda la gara femminile le più titolate alla vittoria finale saranno Birgit Stufer e Corinna Ghirardi.
Il percorso di gara, dal momento che le temperature primaverili stanno sciogliendo a vista d’occhio la neve caduta nei giorni scorsi, è stato leggermente modificato. I responsabili del tracciato assicurano che sarà ancora più alpinistico e sarà percorsa la famosa cresta Guslon-Castelat che verrà affrontata sia in andata sia in ritorno. Proprio sul finire della gara, ci sarà l'inedito passaggio "Traverso degli Dei" che taglia in diagonale la parete Nord-Est del Monte Guslon.
Gli appassionati e tutti i supporter oltre a salire in vetta al Guslon, potranno salire in Val Salatis passando per Casone Campitello (quaranta minuti a piedi da Malga Cate). In questo punto sarà allestito un ristoro aperto a tutti.
Oltre alla gara riservata alla coppie Senior e Master, il Comitato della Transcavallo ha allestito per le categorie giovanili un percorso ridotto, ma altamente tecnico.
Moena Ski Alp a Alex Oberbacher e Beatrice Deflorian
Terza prova del Trofeo Quattro Valli
Terza prova del Trofeo Quattro Valli mercoledì sera con la quarta edizione della Moena Ski Alp, Oltre 200 atleti in gara sulla ripida pista Fiamme Oro, nella zona del Lusia: vittoria di Alex Oberbacher del Peves Gherdeina che ha tagliato il traguardo al Rifugio Valbona in 18’21”, precedendo Thomas Trettel del Cauriol in 18’45” con Ivo Zulian del Bogn da Nia in 18’55” a completare il podio. Al femminile ennesimo successi di Beatrice Deflorian della Cornacci Tesero in 23’04” su Carla Iellici in 24’22” con terza Stefania Zanon del Cauriol in 24’45”.
La squadra azzurra per i Mondiali
E sabato anteprima con la Transcavallo
Sabato 18 febbraio è tempo di Transcavallo, edizione numero 34, una sorta di test-event in vista dei Mondiali in programma dal 23 febbraio al 2 marzo.
Per la rassegna iridata ufficializzata la formazione azzurra: in gara ci saranno Robert Antonioli, Filippo Barazzuol, Michele Boscacci, William Boffelli, Matteo Eydallin, Lorenzo Holzknecht (rientrato a pieno ritmo dopo un stop per infortunio), Pietro Lanfranchi, Damiano Lenzi e Nadir Maguet, mentre nel team rosa oltre a Elena Nicolini, Katia Tomatis si rivede Martina Valmassoi. A livello di Espoir toccherà a Pietro Canclini e Federico Nicolini oltre a Henri Aymonod, Valentino Bacca, Luca Faifer e Alex Oberbacher mentre a livello femminile con le titolari Giulia Compagnoni, Alba De Silvestro ci sarà il debutto di Ilaria Veronese. I quartetti juniores saranno composti da Nicolò Canclini, Enrico Loss, Davide Magnini e Andrea Prandi, Valentina Giorgi, Mara Martini, Giulia Murada, Valeria Pasquazzo e Melanie Ploner, tra i cadetti al via Simone Antonioli, Alessandro Gadola, Alberto Gontier, Alessandro Rossi, Mirco Sanelli, Matteo Sostizzo, Samantha Bertolina, Anna Folini e Sophie Pornbacher.
Elan lancia una nuova linea da scialpinismo
Anche il freeride tra le novita' presentate a Ispo
Una nuova gamma completa da scialpinismo, Ibex, ma anche tante interessanti proposte in chiave freeride, come Ripstick. In casa Elan le novità per l’inverno 2018 non mancano, con il consueto mix di tecnologia, innovazione e tradizione del marchio sloveno, uno dei pochi a produrre sci per ogni disciplina invernale. Nel video la presentazione di Ibex e Ripstick.
Presentata la seconda edizione della Horn Attacke
Da Bolzano al Corno del Renon il prossimo 11 marzo
Dopo il grande successo della prima edizione, con ben 330 atleti al via, di cui 182 individuali e 74 staffette, ritorna il Horn Attacke. La data è quella dell’11 marzo: una gara che metterà a dura prova i partecipanti che dovranno superare 20 km e 2000 metri di dislivello, prima a piedi, poi con gli sci. Horn Attacke prenderà il via a Bolzano e si concluderà a 2.260 metri sul Corno del Renon.
LE NOVITÀ - In occasione della presentazione alla Finstral ad Auna di Sotto sul Renon, il comitato organizzatore ha illustrato le novità dell'edizione 2017. «Visto il trend delle iscrizioni, aspettiamo 500 atleti - ha spiegato Bernd Wenter del comitato organizzatore -, anche perché sono sempre più numerosi gli atleti che si accostano a discipline quali lo speed hiking e l’uphill». La seconda edizione della Horn Attacke si terrà in ricordo e in memoria dei quattro alpinisti di Renon morti il 22 ottobre 2016 sotto una valanga sulla Gran Vedretta. «Ulrich Seebacher, uno dei quattro alpinisti - ha ribadito Günther Plattner, il presidente del Comitato organizzatore - è stato uno degli ideatori del primo Horn Attacke. All’inizio non sapevamo se continuare con Horn Attacke, poi abbiamo deciso di proseguire il suo progetto con tutta la nostra forza». Nell’occasione c’è stata la presentazione della t-shirt legata alla campagna ‘Shine Bright’: i proventi, oltre all’intero incasso al netto delle spese del Horn Attack saranno devoluti alle famiglie delle vittime.
IL PERCORSO - La prova individuale scatterà alle 9 da Bolzano e dovrà concludersi sul Corno del Renon non oltre le 5 ore e mezza, mentre le coppie partiranno alle 9.30 e dovranno restare sotto le 5 ore di gara. Da Dodiciville, dove è posizionata la partenza, si passa accanto all’Eberle, proseguendo in direzione Soprabolzano, dove terrà la classifica montagna ‘In memoria Ulli Seebacher’. Da Soprabolzano gli atleti proseguono sino a Pemmern: alla stazione a valle della Funivia del Corno del Renon, gli atleti metteranno gli sci ai piedi per salire sino al rifugio Feltuner e, quindi, ai 2.260 m del Corno del Renon. «Sono ammesse staffette maschili, femminili e miste - ha precisato Michael Lintner-. Il primo atleta percorrerà il tratto a piedi, mentre il secondo proseguirà dalla zona cambio di Pemmern con gli sci ai piedi». Iscrizioni sulla piattaforma on-line di Datasport o con il modulo scaricabile dal sito www.hornattacke.com.
Sci e Luci nella Notte nel segno di Fabio Bazzana
Primo anche alla Vodala di Notte, al femminile vince Silvia Cuminetti
Ormai non è novità: Fabio Bazzana ancora a segno nella tappa di Spiazzi di Gromo dello Sci e Luci nella Notte. Vittoria nella Vodala di Notte con il tempo di 27’30” davanti a Pietro Lanfranchi in 27’51” e Fabio Pasini in 28’56”, quarto Andrea Olivari, quinto Michel Cinesi, con sesto il primo Master, Marzio Deho. Al femminile si impone Silvia Cuminetti in 37’00”, su Paola Pezzoli in 37’57” con Claudia Boffelli in 38’13” a completare il podio. Quarta Maddalena Mognetti, quinta Carlotta Cortese.












