Presentata la seconda edizione della Horn Attacke

Da Bolzano al Corno del Renon il prossimo 11 marzo

Dopo il grande successo della prima edizione, con ben 330 atleti al via, di cui 182 individuali e 74 staffette, ritorna il Horn Attacke. La data è quella dell’11 marzo: una gara che metterà a dura prova i partecipanti che dovranno superare 20 km e 2000 metri di dislivello, prima a piedi, poi con gli sci. Horn Attacke prenderà il via a Bolzano e si concluderà a 2.260 metri sul Corno del Renon.

LE NOVITÀ – In occasione della presentazione alla Finstral ad Auna di Sotto sul Renon, il comitato organizzatore ha illustrato le novità dell’edizione 2017. «Visto il trend delle iscrizioni, aspettiamo 500 atleti – ha spiegato Bernd Wenter del comitato organizzatore -, anche perché sono sempre più numerosi gli atleti che si accostano a discipline quali lo speed hiking e l’uphill». La seconda edizione della Horn Attacke si terrà in ricordo e in memoria dei quattro alpinisti di Renon morti il 22 ottobre 2016 sotto una valanga sulla Gran Vedretta. «Ulrich Seebacher, uno dei quattro alpinisti – ha ribadito Günther Plattner, il presidente del Comitato organizzatore – è stato uno degli ideatori del primo Horn Attacke. All’inizio non sapevamo se continuare con Horn Attacke, poi abbiamo deciso di proseguire il suo progetto con tutta la nostra forza». Nell’occasione c’è stata la presentazione della t-shirt legata alla campagna ‘Shine Bright’: i proventi, oltre all’intero incasso al netto delle spese del Horn Attack saranno devoluti alle famiglie delle vittime.

IL PERCORSO –  La prova individuale scatterà alle 9 da Bolzano e dovrà concludersi sul Corno del Renon non oltre le 5 ore e mezza, mentre le coppie partiranno alle 9.30 e dovranno restare sotto le 5 ore di gara. Da Dodiciville, dove è posizionata la partenza, si passa accanto all’Eberle, proseguendo in direzione Soprabolzano, dove terrà la classifica montagna ‘In memoria Ulli Seebacher’. Da Soprabolzano gli atleti proseguono sino a Pemmern: alla stazione a valle della Funivia del Corno del Renon, gli atleti metteranno gli sci ai piedi per salire sino al rifugio Feltuner e, quindi, ai 2.260 m del Corno del Renon. «Sono ammesse staffette maschili, femminili e miste – ha precisato Michael Lintner-. Il primo atleta percorrerà il tratto a piedi, mentre il secondo proseguirà dalla zona cambio di Pemmern con gli sci ai piedi». Iscrizioni sulla piattaforma on-line di Datasport o con il modulo scaricabile dal sito www.hornattacke.com.
 

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