W la Pierra Menta

Dopo la seconda giornata la classifica parla ancora italiano

Una strabocchevole Areches oggi si è riversata in strada e nei balconi a rendere omaggio agli atleti che, dopo la partenza, dovevano percorrere di corsa le strade del paese. Un emozionante bagno di folla e di applausi che fa davvero bene a questo sport. 
La notizia in partenza era il forfait di Michele Boscacci, causa virus intestinale. Peccato davvero perché i nostri ragazzi potevano lasciare il segno in questa Pierra Menta, sarà per la prossima volta. 
Nella prima salita di 1000 metri non succede nulla, le squadre sembrano controllarsi, i migliori transitano tutti compatti, ma è solo il preludio alla bagarre che Troillet e Anthamatten scatenano nella successiva salita. Non hanno nulla da perdere i due svizzeri, attardati in classifica di oltre sei minuti, e così vanno a caccia della vittoria di tappa. Troillet sinceramente sembra più forte di come ci aveva lasciati, aggancia al cordino Anthamatten, testa bassa e via a darne che è un piacere. Holzknecht e Reichegger non stanno a guardare, salgono in scia. Bon Mardion e Lanfranchi terzi e, a chiudere il gruppetto, con oltre un minuto di distacco, Eydallin e Trento. Nella terza salita al Mont Coin i due fuggitivi transitano con un minuto di vantaggio su Holz e Manny, braccati da Trento e Eydallin staccati di una ventina di secondi. Nella discesa Anthamatten si fa prendere dall’entusiasmo e " la caccia" da paura, prende una compressione a velocità impressionante e viene sparato in aria. L’atterraggio non è dei più morbidi, rompe un po’ di attrezzatura, quando si rialza gli inseguitori l’hanno già superato. Nella quarta e ultima salita, Trento e Eydallin prendono il comando e allungano. Manny accusa il colpo e si attarda, rientra in discesa e limita i danni ad una decina di secondi. Grandi davvero Trento e Eydallin, balzano al comando della classifica generale e domani sul tappone del Grand Mont dovranno difendere la leadership. In terza posizione salgono di prepotenza i giovani francesi Favre e Sevenec che scalzano dal podio Lanfranchi e Bon Mardion. 
In campo femminile Martinelli e Pedranzini rifiatano dopo la grande performance di ieri. Roux e Pont Combe vincono la tappa e rosicchiano un minuto sulle leader. 
Oggi altra tappa spettacolare. Tanta fatica per tutti all’arrivo, ma anche grandi sorrisi e soddisfazione per aver sciato in un contesto paradisiaco, con sole, neve e tanto pubblico. Domani sono attesi almeno tre mila scialpinisti in vetta al Grand Mont, per quella che si preannuncia una giornata memorabile. 

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