Trovato il corpo di Stephanie Frigiere

Nulla da fare per la sfortunata alpinista

Questa mattina sono riprese le ricerche da parte di circa trenta uomini del soccorso, aiutati anche da un mezzo meccanico, che hanno scavato negli oltre sette metri di deposito della valanga sotto la candela basale di ‘Trip in the Night’, la cascata di Degioz in Valsavarenche. 

Solo verso le 14 Stephanie è stata ritrovata molto in profondità nella neve del distacco delle 13 di ieri, causato da un forte e repentino rialzo delle temperature in quota, probabilmente meno percepibile in fondovalle e all’ombra. 

Le ricerche erano state sospese ieri verso le 15, pomeriggio in cui si sono contate numerose valanghe staccatesi dallo stesso versante costituendo un pericolo per gli stessi soccorritori.
Nulla da fare per la sfortunata alpinista, che in questa stagione aveva abbandonato le gare di scialpinismo e si stava preparando per la selezione al corso guide.

 

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