Coppa del Mondo: non parte il trenino, annullata la sprint

Salta la sprint di Coppa del Mondo a Villars-sur-Ollon. Condizioni difficili nella stazione sciistica svizzera: alcuni alberi, a causa della neve e del vento, sono caduti sulla linea ferroviaria che collega il paese al Col de Bretaye dove era stato allestito il campo-gara. Collegamento elettrico saltato e nessun ‘trenino’ in partenza. Rischio valanghe anche molto alto: 4/5. Tutti a casa dunque in vista della prossima tappa, il prossimo fine settimana ad Andorra.


Coppa del Mondo, doppietta francese a Villars-sur-Ollon

Tappa di Coppa del Mondo a Villars-sur-Ollon: si parte con l’individuale. Una gara tosta con tanta neve fresca. All’attacco gli azzurri: Boscacci e Maguet passano per primi al Grand Chamossaire, nel finale e in discesa esce fuori il francese Gachet, tallonato da Antonioli. Non cambiano le posizioni sul traguardo: vince Gachet con 13” su Antonioli. Boscacci terzo a 19, Maguet quarto a 24. Quinto lo svizzero Anthamatten, ma il distacco sale a 1’07”. Sesto Federico Nicolini, nono Matteo Eydallin, undicesimo Davide Magnini, primo tra gli Espoir.
Nella gara rosa solita bagarre in casa Francia: alla fine la spunta ancora una volta Laetitia Roux con 1’43” su Axelle Mollaret e 6’16” sulla svizzera Kreuzer. Quarta Alba De Silvestro, leader tra le Espoir, sesta Katia Tomatis.

Alba De Silvestro ©ISMF

JUNIOR - Italia sul gradino più alto del podio con un margine di 1’47” sullo svizzero Gay e 2’30” sul’altro elvetico Ancay. Quinto Sebastien Guichardaz, sesto Stefano Confortola, decimo Fabien Guichardaz. Doppietta francese nella gara francese con Justine Tonso prima e Marie Poller Villard seconda, sul terzo gradino del podio Giulia Murada, quinta Giorgia Felicetti.

Il podio juniores

 


Bilancio cinese

Debutto della Coppa del Mondo e ‘prima volta’ anche per Roberto Cavallo nella nuova veste di ‘event manager’ nelle gare e ‘general manager’ per l’intero lavoro nella ISMF.

Com’è andata?
«L’accoglienza è stata perfetta: le strutture di Wanlong sono moderne e comode, con alberghi e ristoranti direttamente sulle piste. Direi anche confortevoli, qualche letto era a terra, ma è una loro usanza. E anche nel mangiare abbiamo trovato di tutto: una cucina internazionale. Faceva freddo questo sì, ma per fortuna abbiamo avuto sempre il sole».

Già il freddo. Nel giorno della sprint, austriaci e tedeschi, compreso Palzer non sono partiti, cosa è successo? E poi c’è stato anche un problema di cronometristi?
«Credo che le condizioni ci fossero tutte per gareggiare, parlando di sprint. In quell’occasione c’è stato un reclamo dei tecnici di Austria e Germania che hanno deciso di non far partire i loro atleti. Il freddo era intenso non c’è dubbio, ma alla fine c’era un locale riscaldato, non una tenda per intenderci, con bevande calde e tutto l’occorrente per ‘riprendersi’ dopo la prova. E comunque alla fine sono stati in 42 in gara. Per quanto riguarda i cronometristi, è vero c’è stato un problema: i cinesi hanno voluto fare loro, senza voler l’appoggio del nostro sistema ufficiale, quello della MSO. Dopo le qualifiche non c’erano i tempi, abbiamo avuto un’ora di ritardo e così inevitabilmente qualche polemica non è mancata».

Michele Boscacci ©ISMF

Cronometristi a parte, come si sono mossi gli organizzatori cinesi?
«Direi abbastanza bene. Le gare erano ben tracciate, con il supporto del nostro technical manager Gil Orriols; la vertical race era un po’ corta, un po’ al limite, ma nel rispetto del regolamento. Le cerimonie si sono svolte nel modo corretto, i premi in denaro sono stati subito pagati».

Si darà continuità alla Cina in Coppa del Mondo, anche pensando ai Giochi Olimpici? O è troppo dispendiosa, con viaggio, vitto e alloggio a carico delle Nazionali?
«Alle gare erano presenti i dirigenti della federazione cinese della montagna: abbiamo parlato del futuro e vorrebbero continuare. Ne parleremo al prossimo ‘management committee’ che si terrà in occasione degli Europei sull’Etna, ma credo che la volontà sia comune. I costi? Beh, è una trasferta lunga. Ci sono i voli aerei soprattutto che ‘pesano’ sul budget. Anche vitto e alloggio sono stati a carico delle Nazionali, non c’erano accordi che fossero sostenuti degli organizzatori. Ma i prezzi sono stati alla portata, direi. Non certo più cari di quelli europei».


Colpo Canclini in Coppa del Mondo

Che colpo. Nicolò Canclini vince la sprint di Coppa del Mondo in Cina. Gara vera e ben tracciata quella di Wanlong, nel gelo assoluto, oltre venti gradi sotto lo zero (tanto che molti atleti, Palzer compreso hanno deciso di non partire). Il valtellinese ha vinto la finale allo sprint con lo spagnolo Oriol Cardona Coll, con lo svizzero Iwan Arnold a completare il podio, quarto l’altro elvetico Thomas Corthay, quinto Michele Boscacci, sesto il francese Joris Perillat Pessey. Canclini primo Espoir davanti a Corthay, con terzo il francese Anselmet.
Al femminile successo di Laetitia Roux: la francese precede la spagnola Caludia Galicia Cotrina e la francese Marianne Fatton, prima Espoir, poi ancora Francia con il quarto posto di Adèle Milloz (seconda Espoir) e sesto di Lena Bonnel (terza Espoir), quinta la spagnola Marta Garcia Farres.


Italia subito a podio in Coppa del Mondo

Partita la Coppa del Mondo ISMF In Cina. Sulle piste di Wanglong debutto con il vertical: il primo successo stagionale lo firmano Anton Palzer e Axelle Mollaret. Il tedesco chiude con il tempo di 16’58”, precedendo di 12 secondi lo svizzero Werner Marti con l’ottimo terzo posto di Michele Boscacci a 23. Quarto lo spagnolo Oriol Cardona Coll, quinto lo svizzero Rémi Bonnet, primo degli Espoir. Ottava piazza per Robert Antonioli, decimo e terzo Espoir Davide Magnini.
Nella gara rosa la francese Mollaret si impone in 21’02’’, precedendo di 26 secondi Claudia Galicia Cotrina. Partono forte le azzurre: Alba De Silvestro è terza e migliore delle Espoir a soli 4 secondi dalla spagnola, seguita a due secondi da Katia Tomatis.


Venerdì scatta la Coppa del Mondo

Venerdì alle 3 ora italiana, scatta la Coppa del Mondo ISMF. Primo atto il vertical, mentre sabato sarà il giorno della sprint. Si gareggia a Wanlong, uno dei primi ski resort cinesi, nella regione di Hanei a circa quattro ore d’auto da Pechino.

AZZURRI - La Nazionale è partita lunedì, direzione Cina. «Siamo pronti - spiega il dt Stefano Bendetti - tutti hanno superato i problemi di jet lag (ci sono otto ore di fuso). Ci siamo allenati in pista, su neve artificiale, visto che non ne è caduta molta intorno. L’unico problema il freddo: l’altro giorno siamo usciti a -17. Ma Wanlong è una stazione molto moderna, con gli alberghi direttamente sulle piste e servizi all’altezza dei centri europei».

CINA - Saranno tredici le nazioni presenti, ovviamente con un team numeroso della Chinese Mountaineering Association (che organizza la due giorni di Coppa del Mondo): alla guida della squadra di casa c’è un italiano, Andrea Gianni che da anni si occupa dello sviluppo dello ski-alp in Cina.


Si avvicina la Coppa del Mondo: otto gli azzurri in Cina

Tra una settimana parte la Coppa del Mondo di ski-alp. La ISMF (che ha presentato il restyling del sito www.ismf-ski.org, più ‘pulito’ e di più facile accesso) riparte dalla Cina: in programma venerdì 15 e sabato 16 dicembre una vertical race e una sprint, mentre è saltata l’ipotesi di una individual dimostrativa domenica. Saranno otto gli azzurri al via: Robert Antonioli, Michele Boscacci, Nadir Maguet, Nicolò Canclini, Davide Magnini, Giulia Compagnoni, Alba De Silvestro e Katia Tomatis. Mancano all'appello Damiano Lenzi e Matteo Eydallin. «Nessuna scelta tecnica ci mancherebbe - spiega il dt azzurro Stefano Bendetti - Lence ha preferito rifinire la preparazione a casa, per Eyda sarebbe stata una trasferta ‘inutile’ visto che non sono i suoi format di gara». In settimana il gruppo volerà in direzione Pechino, poi il trasferimento nella stazione di Wanlong, campo-gara di Coppa del Mondo.


Manca solo un mese al via della Coppa del Mondo

Manca un mese al via della stagione di Coppa del Mondo ISMF: il 15 e 16 dicembre doppio appuntamento in Cina con una sprint e una individual a Wanlong, il più grande centro sciistico cinese che si trova a tre ore da Pechino (www.wlski.com). «Gare confermate e tanti team presenti - conferma il neo direttore di gara ISMF, Roberto Cavallo - gli organizzatori hanno avuto numerose iscrizioni, arriveremo a oltre 60 atleti, con nutrita rappresentanza delle squadre asiatiche».

PREPARATIVI - La Coppa arriva presto, gare prima ce ne sono poche. In Francia c’è La Reprise a Tignes già il 18 novembre oppure un vertical di Coppa di Francia a Méribel; in Svizzera due prove il 9 dicembre il Verbier Night Race e anche una individuale l’Heuberge Lauf, mentre in Italia spazio solo a qualche notturna. Così le nazionali stanno più curando la preparazione che pensando al cronometro. Proprio gli azzurri, o meglio gli azzurri del Centro Sportivo Esercito, sono in questi giorni al lavoro a Prato Nevoso, nel Cuneese, dove la neve è caduta abbondante. Tecnica, ma anche ‘lunghi’ sul Mondolè. A Cervinia, invece, c’è la squadra svizzera al completo, compresi i gruppi giovanili, e nel fine settimana arriverà anche il team francese.


Le novita' in casa ISMF dopo l'assemblea a Milano

Roberto Cavallo il nuovo direttore generale al posto di Rebecca Vernon

Cosa è emerso dall’assemblea generale della ISMF che si è svolta a Milano in casa della FISI? Prima di tutto, confermate le date del calendario di Coppa di Mondo, Cina compresa, oltre a quelle degli Europei in Sicilia. La novità è più importante è quella che sarà adesso il segretario Roberto Cavallo a seguire sul campo la manifestazione. Un ruolo ricoperto negli ultimi anni da Rebecca  Vernon. Cavallo non sarà più dunque segretario, ma assumerà quello di direttore generale: sarà a tutte le tappe di coppa, un ‘tramite’ tra il board e organizzatori, giudici, atleti e media. All’assemblea milanese è stata ufficializzata anche l’ingresso dell’ISMF del Brasile, ma con la presenza dello ski-alp ai giochi olimpici giovanili di Losanna 2020, sono state valutate anche le richieste di nuovi paesi.
Infine le novità a livello regolamentare. Nulla di clamoroso, solo alcuni interventi per rendere più chiare le norme. Per esempio adesso è possibile cambiare anche un attacco rotto, oltre allo sci e al bastone, è stato inserito l’obbligo di un secondo paio di pelli, sono state meglio definite le operazioni nelle zona cambio e in quella rifornimento, oltre al protocollo della premiazione, è stata introdotta una nuova bandiera (a scacchi giallo-neri) per segnalare elementi pericolosi in gara, una nuova composizione delle staffette giovanile.
La stagione di Coppa del Mondo inizierà a metà dicembre in Cina, in Italia ci saranno gli Europei da 22 febbraio sull’Etna, oltre le finali a Madonna di Campiglio in 6 aprile.


ISMF in riunione ad Andorra

Nello scorso week end la sessione plenaria della federazione internazionale

Andorra ha ospitato sabato e domenica scorsa il workshop annuale e la riunione plenaria della International Ski Mountaineering Federation. Ai lavori hanno preso parte i rappresentanti di Andorra, Austria, Belgio, France, Germania, Iran, Giappone, Corea, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia e Catalogna. Sono stati approvati il bilancio e i piani strategici e Infront ha illustrato il lavoro svolto con i media e i progetti per la prossima stagione, che prevedono un restyling del sito internet e maggiori attenzioni a web tv e social network. Regula Meier, nuovo membro dalla Svizzera, sarà la responsabile della commissione anti-doping. Focus anche sui giovani, con diversi progetti nel 2017/18.


Alba regina di Coppa

La De Silvestro ha vinto a livello Espoir

Stanca, ma felice. Alba De Silvestro non ha ancora finito la stagione, visto che sarà al via del Mezzalama con Katia Tomatis e Axelle Mollaret (dopo il terzo posto nel debutto, sempre con la Tomatis, all’Adamello), ma ha chiuso quella di coppa, vincendo tutto a livello Espoir. «Bella soddisfazione non c’è che dire. Volevo iniziare al meglio il primo anno con i colori del Centro Sportivo Esercito e ce l’ho fatta. Posso contare su una struttura organizzata e fondamentale per la mia crescita sportiva, ma al tempo so che adesso sono in gara non solo per passione». Ha vinto nettamente la Coppa a livello Espoir, è arrivata sesta nella generale assoluta. Il primo anno un ulteriore passo avanti tra le senior? «Per fortuna sono ancora Espoir anche la prossima stagione. Già quest’inverno ho lottato per le classifiche assolute, ogni anno è chiaro che l’obiettivo è quello di migliorare».
 


La prima coppa di Eyda

Per Matteo Eydallin è forse uno dei pochi trofei che mancava in bacheca, la coppa del mondo individual. «Sì, non l’avevo mai vinta. Un po’ inattesa, direi. Sul campo l’avrebbe meritata Lenzi, perché quando è stato in gara ha sempre vinto lui; Antonioli era in testa prima dell’ultima prova, ma non sono uno che fa i conti. Ho fatto la mia gara senza pensare alla coppa. Alla fine mi sono ritrovato primo e ovviamente sono contento: alla overall non ci ho mai pensato, visto che vertical e sprint non sono proprio il mio pane, l’individual è l’unico format che mi piace. Per una serie di circostanze ho vinto la coppa: potevo mica non prenderla?». Adesso ultimo sforzo il Mezzalama. «Sì, insieme a Lence e Boscacci. Abbiamo provato il percorso, vediamo cosa riusciamo a fare».