Spettacolo giovanile a Lanzada. Oro a squadre per il team femminile azzurro

Il britannico Mattew Mackay ©Maurizio Torri e Francesco Lietti

La statunitense Joslin Blair e il britannico Mattew Mackay sono i nuovi campioni mondiali under 18 di corsa in montagna. L’Italia di Paolo Germanetto si dimostra compagine di livello con un oro al femminile e un bronzo al maschile nella classifica per nazioni.
Ennesima scommessa vinta per gli uomini della Sportiva di Lanzada e per l’intera comunità malenca che ha visto sfilare tra le vie del centro paese e sui sentieri all’ombra del Pizzo Scalino 250 giovani talenti a rappresentanza di 15 differenti delegazioni nazionali. La International Youth Cup 2018 non poteva scegliere sede migliore. Impeccabile organizzazione, una location di vera montagna, un pubblico particolarmente caloroso e un tracciato tecnico sono stati il mix vincente di un grande sabato di sport.

La squadra rosa dell’Italia ©Maurizio Torri e Francesco Lietti

Nella gara femminile standing ovation per la statunitense Joslin Blair che, con crono di 23’50” ha conquistato una strepitosa medaglia d’oro. Argento per la turca Ezgi Kaya (24’01”), mentre terza si è piazzata la rumena Marina Laura Corhana. Nella top five anche le azzurre Elisa Pastorelli e Katja Pattis. Grazie ai punti fatti totalizzati a livello di team, l’Italia è salita sul gradino più alto del podio davanti a Romania e Stati Uniti. Sfogliando la classifica, menzione d’obbligo anche per Elisabeth Emma Garber 8ª e Veronika Hoelzl 10ª.
Al maschile, Gran Bretagna protagonista sino alla fine con portacolori di ottimo livello che hanno permesso alla compagine di oltre Manica di guadagnare l’oro per nazioni davanti a Francia e Italia. Come anticipato il più forte di tutti è stato Matthew Mackay. Per lui medaglia d’oro e titolo under 18 con crono di 20’10”. Alle sue spalle il compagno di nazionale Euan Brennan (20’34”) e il francese Estaban Olivero (20’37”). Molto bene anche il rumeno Marius Popa 4° e l’altro britannico Joe Hudson 5°. In casa Italia, oltre al 6° posto di Alessandro Rossi, da segnalare Giacomo Bruno 13°, Rocco Baldini 17° e Senetayhu Masè 32°.

Alessandro Rossi ©©Maurizio Torri e Francesco Lietti

TROFEO REGIONI – Non solo mondiale. Nel Trofeo delle Regioni, riservato alla categoria cadetti, brillano Piemonte e Lombardia. L’intenso sabato di sport dedicato al futuro del mountain running è iniziato di buona mattina con le varie prove di contorno per poi entrare nel vivo con il Trofeo delle Regioni, un vero campionato italiano per delegazioni regionali riservato alle categorie cadetti. Qui, primo posto assoluto per la trentina Luna Giovannetti e il lombardo Mattia Zen, ma in questo caso i riflettori erano focalizzati per le classifiche team che al femminile hanno incoronato il Piemonte davanti a Lombardia e Trentino. Al maschile la Lombardia del presidente Gianni Mauri, voce ufficiale dell’evento, ha invece primeggiato su Piemonte e Trentino. Queste tre regioni, in entrambi i ranking hanno confermato di avere un movimento in salute e giovani atleti di livello.
In queste prove il podio femminile è stato completato da Noemi Bogiatto (Piemonte) e Chiara Begnis (Lombardia). Al maschile invece secondo si è piazzato Teshale Zanchetta, mentre 3° è giunto il locale Matteo Bardea.
A precedere queste gare di caratura nazionale, le prove promozionali dei ragazzi vinte da Nicola Morosini (Us Rogno) e Elisa Rovedatti (Csi Morbegno). In gara esordienti primi al traguardo sono invece sfilati Giulia Mari (Polisportiva Albosaggia) e Filippo Bertazzini (Polisportiva Albosaggia).

La premiazione della squadra della Lombardia al Trofeo delle Regioni ©Maurizio Torri e Francesco Lietti

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