Scudetto a Dennis Brunod ed Emanuela Brizio

Primi nella Veia Sky Race, campionato italiano Fisky

 La seconda edizione della Veia Sky Race, Trofeo Giampiero Bragoni, ha assegnato i titoli di Campioni Italiani assoluti 2015 FiSky. Il meteo avverso ha costretto l’organizzazione alla modifica del percorso originale di gara che prevedeva tratti tecnici in quota ad oltre 2.400 metri resi troppo pericolosi dal fondo viscido.
Grande battaglia nella 31 km dove si assegnava lo scudetto: bagarre all’inizio, da metà gara in poi si è poi delineata una lotta a due tra Dennis Brunod (Polisportiva Mont Avic) ed il ticinese Roberto De Lorenzi (Bellagio sky team) che hanno tagliato insieme il traguardo con 3h18’43’’, al terzo posto Franco Sancassani (Bellagio sky Team) in 3h22’09’’, quindi Paolo Bert (Team La Sportiva) in 3h26’16’’, Ismail Razga (Valetudo) in 3h26’18’’, Alberto Comazzi (Ossola sky running) in 3h30’24’’, Marcello Ugazio (Atletica Bellinzago), Cristian Minoggio (Podistica Cannobio), Giacomo Chiolini (Ossola sky running), e Riccardo Faverio (G.S. Orobie).
In campo femminile successo della rumena Denisa Dragomir (Valetudo) in 4h01’07’’, seguita da Emanuela Brizio (Valetudo) in 4h10’02’’, completa il podio Martina Valmassoi in 4h11’24’’.
Nella miniskyrace si impone Mauto Stoppini (Ossola sky running) con un crono di 2h15’29’’, mentre in campo femminile vittoria per Daniela Bona (Ossola sky running) in 3h02’41’’.
Il titolo di campione Italiano è dunque stato vinto da Dennis Brunod ed Emanuela Brizio, il Trofeo Giampiero Bragoni è stato assegnato alla Bellagio ski team. Alla premiazione presenti il vicepresidente Fisky Cristiano Carpente, Fabio Meraldi presidente onorario Fisky nonché testimonial dell’evento ed il fortissimo atleta Valetudo Ionut Alin Zinca che reduce dalla prova mondiale di Zermatt si è fermato a Bognanco per sostenere i propri compagni di squadra.

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