Scialpinismo d'avventura a pochi km da Torino

La proposta su Skialper numero 97 che potete trovare in edicola

Dopo Natale dovrebbe finalmente arrivare l’inverno. Zero termico in discesa, almeno secondo i più attendibili siti di meteorologia, e finalmente neve. A dire il vero la attendevamo già da qualche settimana, infatti quando è uscito Skialper 97, ai primi di dicembre, abbiamo inserito alcune proposte tipicamente invernali. Torneranno buone nelle prossime settimane!  

A POCHI KM DALLA CITTA’ –
Abbiamo inaugurato proprio su questo numero un modo nuovo di proporre itinerari, concentrandoci attorno ai principali centri urbani. Siamo partiti da Torino, vera capitale alpina del Nord Ovest, con una serie di proposte a pochi chilometri dalla città. Meno strada da percorrere, levatacce meno impegnative, meno costi di viaggio e la soddisfazione di assaporare l’avventura sulle montagne che si vedono da casa.

LA NEVE DEI RAPACI – «… nel caso in cui ingorghi e pendii arati a randello vi procurino malessere duffuso ed eccessi d’agorafobia, ricordate che le alpi sono generose e, a fianco delle hit del momento, spesso languono in beata solitudine almeno un paio di itinerari di pari esposizione…». Questa è la premessa del vulcanico Andrea Fornelli, autore di ‘La neve dei rapaci’, il servizio che propone alcune alternative alla famosa Aquila, terreno battutissimo dagli skialper torinesi. Cinque itinerari di medio impegno tra Valsangone e spartiacque Valle di Susa e Valle di Viù. «Il consiglio è quello di attendere una stagione ricca di precipitazioni vista la quota modesta, la vicinanza alla pianura e il fondo spesso pietroso». (Cosa vi abbiamo detto in apertura?). Ecco dunque presentati, con scheda tecnica approfondita, foto e cartine la salita ai Picchi del Pagliaio, a Punta Sarasina, al Monte Crivari, a Punta del Grifone e alla Lunella.

LE CIRQUE DU SOLEIL – Ci sono poi i ‘motoroni’, quelli che non si accontentano. Nella stessa zona, allora, è venuta fuori una proposta DOC a firma di Andrea Bormida, di 3.000 m d+ da fare in giornata lungo le creste della Valsangone. L’ispirazione all’autore viene dalle parole di Massimo Mila che definì la Valsangone «un singolare microcosmo alpino. Salvo i ghiacci ha tutto ciò che serve per costruire un ambiente di montagna autonomo e completo…». 
Partenza dall’Alpe Colombino e salita in vetta all’Aquila per vedere l’alba su Torino. Trasferimento in cresta verso il Monte Uja e seguente discesa di Loja Scura. Poi salita a Punta del Lago, in piena Valsangone e discesa lungo il Vallone della Balma. Seguente risalita verso Punta Lago Nord e discesa sul vallone di Cassaferra. Ripellata finale verso il Colle delle Vallette e picchiata lungo il vallone di Sanginetto fino alla frazione Palè. Tutti i dettagli, la cartina e la descrizione precisa delle varie zone nel servizio su Skialper 97 di dicembre in edicola.

IN EDICOLA E SU APP –
 Skialper di dicembre è disponibile nelle migliori edicole fino a fine gennaio (la rivista esce con cadenza bimestrale). Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Ma chi lo volesse acquistare immeditamente su smartphone o tablet, è già disponibile. È sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app! 

 

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