Provato il percorso del Nevegal

Il nostro inviato ha effettuato il tracciato di Coppa del Mondo

Di buon mattino mi sono portato al Nevegàl per provare il percorso, senza
nulla togliere al "colle" dei Bellunesi la situazione è completamente diversa da quella alla quale eravamo abituati nelle precedenti edizioni disputate ai piedi della Civetta, siamo di fronte ad un "panettone" che non fa male a Natale ma l’ambiente è molto diverso, detto questo passiamo all’analisi del percorso.
Posso dire che, eccetto un breve tratto di discesa in pendio libero, tutta
la gara si disputa in piste o parte di esse dismesse, pertanto aspettatevi
larghi pendii e non eccessivamente ripidi, fatto salvo un breve tratto di
salita da compiere con gli sci in spalla.
Il giorno della prova il manto si presentava compatto e molto probabilmente
sarà così anche il giorno della gara, considerando l’altitudine media
intorno ai 1.400 mt e alla morfologia del territorio possiamo ipotizzare la
presenza di neve umida, saranno da preferire le pelli veloci non essendoci
inoltre particolari tratti ripidi, la discesa finale si svolgerà interamente in pista (parzialmente illuminata) piuttosto veloce ma con buona visibilità e senza particolari insidie.
Altro aspetto da considerare è la luce, difatti se confermata la partenza
per le ore 15 molto probabilmente da metà classifica in poi gli arrivi
saranno al buio, considerate con attenzione questo particolare.
Bene, non mi resta che salutare e ci vediamo al Nevegàl, mi raccomando con
l’accento.
 

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