Pierra Menta, domani il Grand Mont

Il giorno della verità: i francesi promettono battaglia

Non è piaciuto lo strapotere dei ragazzi dell’Esercito qui ad Areches, domani si sale verso il Grand Mont ma non si percorreranno le creste classiche del terzo giorno: il pericolo valanghe ha imposto un percorso rimanbeggiato con partenza da le Bois e due passaggi al Col de la Forclaz in salita, un breve saliscendi per due passaggi sull’Anticima e via in discesa. 2550 metri di dislivello.
I giovani che entrano in gara domani partiranno poco sopra la stazione a monte della prima seggiovia per poi arrivare anche loro sull’Anticima.
Inutile negare che Trento – Eydallin e Reichegger – Brunod ci sono sembrati veramente in forma mentre il distacco di Buffet – Perrier inizia a essere un po’ pesante: se non rientrano domani rischiano di vedere svanire il sogno della Pierra Menta. Un sogno che anche Guido vede allontanarsi dal momento che il ginocchio gli crea qualche problema e che 5 minuti da ricuperare ai 4 dell’Esercito sembrano tanti.
Pare che la squadra di Sbalbi e Blanc vadano fortissimo in salita ma il loro distacco è ormai pesante.
Le bormine viaggiano ormai con 20 minuti di vantaggio e scherzando questa sera abbiamo consigliato di portarsi nello zaino pane e toma per fare colazione sull’Anticima.
Mancano al via squadre come quella di lenzi e Riz, peccato mentre contrariamente a quanto scritto Lathuraz gareggia in coppia con la Roux e sono in terza posizione dietro alle svizzere Pont Combe – Magnenat.

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