Pierra Menta, allungo di Kilian e Jacquemoud

Roux-Mollaret saldamente al comando nella gara rosa

Le mani di Kilian e Jacquemoud sulla Pierra Menta: seconda vittoria di tappa e soprattutto un margine rassicurante, di quasi sei minuti sugli avversari. Al briefing attenzione rivolta sulla discesa finale, lunga, impegnativa con neve ventata. Così per non correre rischi sono partiti subito all’attacco, chiudendo la prima salita di giornata, di oltre 1.100 metri di dislivello, in meno di un’ora. Bon Mardion e Gachet, Antonioli e Boscacci non erano così distanti, ma il margine era comunque rassicurante. La lotta è stata così soprattutto per il secondo posto. Gli azzurri sono rimasti avanti per buona parte di gara, ma i francesi li hanno rimontati sull’ultima, quella del Col sans nom, con Antonioli che si attacca all’elastico di Boscacci. Intanto Kilian e Jacquemoud erano già passati con un vantaggio di 3’18”. I francesi avevano 30 secondi sugli azzurri. Discesa a tutta: linee dritte, velocità da paura (sul Suunto di Boscacci postato sulla sua pagina Facebook toccati i 90,6 km/h), i local hanno sfruttato le conoscenza del tracciato, i valtellinesi hanno seguito la loro traccia. Sul traguardo Kilian e Jacquemoud festeggiano in 2h21’55", Bon Mardion e Gachet sono secondi in 2h24’00”, Antonioli e Boscacci in 2h24’33”. I distacchi della generale: 5’43” per Bon Mardion e Gachet, 7’45” per Antonioli e Boscacci. Quarti sono rimasti Alexis Sevennec di Didier Blanc, ma il loro svantaggio sale a 14 minuti. Quinti sempre Leo Viret e Valentin Favre, sesti Jakob Herrmann e Martin Weisskopf, salgono al settimo posto Florent Perrier con il valdostano Stefano Stradelli, scalano all’ottavo Filippo Beccari e Federico Nicolini. Completano la top ten Steven Blanc e Aurelien Dunand-pallaz, Nil e Oriol Cardona Coll.

GARA ROSA – Al femminile Laetitia Roux e Axelle Mollaret hanno ancora una volta fatto gara in solitaria: 3h03’27” il tempo, ma quello che più conta è il 21’45” sulle seconde. Le protagoniste di giornata sono state le azzurre: Katia Tomatis e Martina Valmassoi hanno ripreso e passato le spagnole Mireia Mirò e Claudia Galicia Cotrina sull’ultima salita e non hanno ceduto in discesa. Seconde di giornata le azzurre in 3h13’01”, rimontando quasi due minuti alle spagnole che restano comunque seconde nella generale con 3’31” sulle italiane. 

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