Pierra Menta 2013: il primo briefing

Quest'anno tantissima neve fino a bassa quota

Davvero tanta neve quest’anno ad Arêches: il massimo è stato misurato a 2100 metri, dove si contano mediamente 280 centimetri. In partenza a 1191 siamo attorno ai due metri già abbastanza pressata da un paio di giorni di temperature miti. L’ultima perturbazione ha depositato nel fine settimana un metro e mezzo di neve in 48 ore.

CHE NEVE TROVERANNO I CONCORRENTI? – Questo ultimo strato è ancora invernale e farinoso sui versanti all’ombra,  mentre al sole è nella prima fase di trasformazione: quindi crosta non portante difficile da sciare. Il c.o. ha ripetutamente raccomandato prudenza in discesa nelle croste.
I tracciatori stanno lavorando duramente tenendo conto di un rischio valanghe 3 – forte,  diffuso su tutti i versanti.  
Nei couloir sarà strettamente obbligatorio rimanere all’interno del corridoio delimitato dalle bandierine, pena la squalifica, e molte zone saranno interdette al pubblico. Anche questi concetti sono stati molto sottolineati dal c.o.  

IL PERCORSO –
La prima tappa prevede un primo rapido scavalcamento per sgranare il gruppo con due cambi d’assetto e poi 2353 metri positivi su sei salite e altrettante discese, di cui la prima e ultima limitate a circa 100 metri.
La terza salita ‘vera’ totalizzerà ben 1000 metri. Due sole puntate si spingeranno oltre la linea del bosco, date le condizioni in alto. La quota massima di domani sarà la cresta di Roche Plane a 2121 metri.   

LE PREVISIONI METEO –
Per ora alle 22.00 sta nevicando a tratti. Meteo instabile ancora per la notte, in miglioramento dal primo mattino fino a cielo quasi completamente sgombro dalle nuvole. Lo zero termico durante la notte si assesterà a 900 metri, per raggiungere i  1500 metri a metà giornata. 

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