OUT sfiora quota 3000

Grazie al sostegno di un pool di aziende del territorio si pensa anche a una gara da 40 chilometri

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Si avvicina l’Orobie Ultra Trail, in programma il 27-28 e 29 luglio. Un’edizione, quella del 2018, che è stata a lungo a rischio per mancanza di certezze economiche e che verrà organizzata grazie all’accordo con alcune aziende del territorio che credono nella gara e sono pronte a sostenerla nei prossimi tre anni. Una boccata di respiro per quella che in pochi anni, grazie alla difficoltà del percorso e alla bellezza dei paesaggi, con l’arrivo nel cuore di Città Alta, una delle perle artistiche del Belpaese, è diventata una grande classica. L’interesse del pool di aziende locali permette anche di progettare a medio termine, con una distanza maratona nei sogni degli organizzatori, che hanno già aggiunto alle due lunghezze regine (140 km e 9.500 m D+ OUT, 70 km e 4.200 m D+ GTO) il Bergamo Urban Trail di 20 km e 700 m D+. Proprio organizzatori e aziende hanno presentato le principali novità nei giorni scorsi nella cornice del Castello di Valverde, alle porte della Città Alta.

AZIENDE PER IL TERRITORIO – Sono diverse le realtà locali pronte a sostenere OUT, a partire da Lovato Electric e Scame, attive nel campo dei prodotti elettrici e dell’automazione industriale, fino a Elleerre che produce materiale promozionale. Alcuni marchi forniranno prodotti presenti ai posti tappa o al pasta party, come la pasta proteica marchiata CMP Campagnolo o la birra ELAV o ancora le acque Bracca e Pineta. Inoltre alcune realtà, come per esempio Lovato Electric, parteciperanno alle gare con una squadra di atleti-dipendenti-manager in un’ottica di sensibilizzazione salutistica.

NUOVO RACE CENTER – Il cuore della manifestazione, con race office, servizi per i runner e tanto altro si sposta dal palazzetto dello sport alle piscine Italcementi e si punta sempre più sulla sostenibilità ambientale con le maglie finisher in cotone bio e le 150.000 tovagliette dei rifugi in carta riciclata. Intanto sono oltre 2.700 gli iscritti, in arrivo da 30 nazioni e 5 continenti, 200 gli stranieri e il numero potrebbe salire ancora perché le iscrizioni al Bergamo Urban Trail sono ancora aperte.

VOLONTARI – Si cercano ancora volontari, utilissimi per il successo della manifestazione. Si va dai volontari di logistica, a quelli dei punti di ristoro o del percorso e di disallestimento dello stesso. Per chi fosse interessato esiste un sito dedicato: volontariout.it

©Diego Degiorgi

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