Non piu' numero chiuso al Sellaronda

La news più importante rivelataci dal patron Oswald Santin

Mancano solo una quindicina di giorni all’apertura delle iscrizioni alla diciassettesima edizione di quella che, senza dubbio, è la regina delle gare in notturna. E’ il momento giusto quindi per sentire dalla viva voce del Presidente del Comitato, la g.a. Oswald Santin, cosa bolle in pentola per la prossima edizione. Fin dalle prime parole sento un Oswald molto motivato che trasmette da subito carattere e personalità, oramai il  Sellaronda, dopo un paio di anni vissuta nel giusto e rispettoso ricordo di Diego, guarda avanti.

«Da noi tutto procede bene, aspettiamo solo la neve, ma arriverà ben presto».
Senti Oswald, raccontami un pò le novità di quest’anno «Innanzitutto
abbiamo quasi eliminato il numero chiuso. In realtà ci pensavamo già da anni e finalmente abbiamo deciso di elevarlo a 500 coppie, che è una portata
ragionevole sia per la capienza delle piste che per la capacità di
assorbire un indotto importante. I servizi sono collaudati oramai da
anni, pertanto non ci sarà più il tanto discusso click day, i concorrenti avranno così un paio di mesi per regolarizzare l’iscrizione.  E’ stato deciso altresì di elevare il montepremi a 15.000 euro».
Come mai avete anticipato la data del Sellaronda al 10 febbraio, alcuni dicono che sia un pò presto.
«La data è fissata dall’apt della località di partenza, pertanto sono quattro a rotazione e quest’anno tocca a Corvara che ha deciso così e pertanto noi rispettiamo questa scelta. Altra new, quest’anno abbiamo cambiato anche lo speaker, avremo infatti con noi Silvano Gadin, che ho avuto modo di incontare di persona e mi ha detto che il Sellaronda gli mancava e pertanto ho pensato di dargli la possibilità di caricare anche i Sellarondisti. Abbiamo tolto definitivamente l’obbligo dell’ARVA, era un vecchio retaggio di quando diciassette anni fa si faceva il Sellaronda con luci improvvisate che si spegnevano in discesa, così sarà anche più veloce l’accesso in area partenza. Volevo infine aggiungere che la scelta di aprire il Sellaronda è sempre stata una mia volontà, penso che tutti devono aver la possibilità di partecipare. Ci saranno senza dubbio le teste di serie ed i professionisti che cercheranno di battere i record, ma i record si battono anche dietro, i cinque minuti rosicchiati rispetto all’anno precedente è comunque un traguardo importantissimo e voglio dare la possibilità a tutti di provarci».

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.