Nasce il Team Ripstick Italia

Ne fanno parte Cala Cimenti, Shanty Cipolli, Simon Hitthaler e Klaus Gruber

Cala Cimenti

Una nuova squadra per vivere avventure ancora più estreme in neve fresca, grazie alla nuova linea di sci Elan Ripstick: Cala Cimenti, Shanty Cipolli, Simon Hitthaler e Klaus Gruber. Sono loro i campioni scelti dal marchio sloveno per esprimersi al massimo in performance senza compromessi, grazie a sci leggeri, che offrono galleggiamento e stabilità su terreni non battuti e garantiscono il massimo delle prestazioni anche nei tour alpini. Il nuovo team Ripstick Italia rappresenta la conferma dell’impegno dell’azienda nel perseguire obiettivi sportivi di alto livello. 

La collezione Ripstick è all’altezza di questa sfida: un ottimo sci da freeride All Mountain, versatile, ben strutturato e performante su ogni neve, che offre il massimo in velocità e sul ripido, garantendo una sciata fluida in tutte le condizioni.

Cala Cimenti

44 anni, pratica sport a livello agonistico da sempre: prima il ciclismo su strada, poi la mountain bike, per passare in seguito alla corsa in montagna e ai trail. Inizia a sciare a cinque anni, praticando scialpinismo classico e agonistico, il freeride, lo snowboard e il telemark. Inizia molto giovane a scalare le montagne di casa: il Monte Bianco, il Monte Rosa e il Gran Paradiso e poi, fuori dall’Europa, l’Ojos del Salado, in Cile (6.891 m), il Toubkal, in Marocco (4.165 m,) il Kilimanjaro e alcune vette sopra i 6.000 metri in Nepal. Raggiunge il suo primo 8.000, il Cho Oyu, sul confine tra Cina e Nepal, nel 2005. Nel 2011 la cima del Manaslu, 8.163 m, nella catena dell’Himalaya, che scende, non integralmente, con gli sci. Scala l’Ama Dablam, in Nepal, in solitaria. Nel 2015, dopo aver scalato l’Korzhenevskaya Peak, 7.105 m, il Lenin Peak 7.134 m e il Khan Tengri Peak 7.010 m e il Pobeda 7.439 m, raggiunge la cima del Communism Peak, 7495 m, in Tagikistan, e realizza la discesa integrale con gli sci conseguendo l’onorificenza Snowleopard. Nel 2016 sale il Peak Lenin e scende con gli sci dalla parete nord. Nel 2017 raggiunge la cima del Dhaulagiri (8.156 m) sciandola parzialmente. Il 2018 è impegnato sul Laila peak, 6.096 m, in Pakistan, dove realizza la seconda discesa in sci. A luglio del 2019 sale in cima al Nanga Parbat (8.126 m, Karakorum, Pakistan) dal versante Diamir e scende con gli sci da poco sotto la cima. Realizza la prima salita del Gasherbrum VII (6.955 m) per disegnare la prima discesa integrale con gli sci. 

Shanty Cipolli

Nasce nel 1992 in Valle d’Aosta: da sempre adora scivolare sulla neve con qualsiasi attrezzo. Inizia a dedicarsi fin da piccolo allo sci. Ex atleta della nazionale di skicross, ha conquistato diversi titoli nazionali junior. Tre anni fa partecipa alla prima gara di freeride. Più volte nella top 10 del Freeride World Qualifer. Nel 2012 consegue il diploma di Maestro di Sci. Di recente passa le selezioni per il corso aspiranti Guide Alpine.

Shanty Cipolli

Simon Hitthaler

Nasce il 6 marzo del 1996. Inizia a sciare a due anni. I genitori e i fratelli maggiori sono appassionati sciatori e la famiglia condivide molte giornate sulle piste. A cinque anni inizia a gareggiare. Successivamente consegue titoli del campionato italiano e diversi successi nazionali. All’età di 18 anni smette di gareggiare, ma circa un anno e mezzo dopo, durante una giornata sugli sci con il fratello immersi nella neve fresca, torna l’entusiasmo per lo sci. Ma rigorosamente freeride. Ha uno stile sfacciato, veloce e irriverente. Gestisce un’agenzia pubblicitaria che ha dieci dipendenti. Ha molti obbiettivi per il futuro, come atleta, persona e imprenditore.

Simon Hitthaler

Klaus Gruber

Alpinista , nasce nel 1973. Vive in Alto Adige e ama la natura e le sue sfide. La sua prima spedizione è nel 2007 in Perù, quando sale sull’Alpamayo, (5.947 m). Conquista l’Huascaran, alto 6.768 metri. Scala il Nanga Parbat, nel 2008, senza raggiungere la vetta e il Makalu 2010 a 7.400 m, non arrivando in cima. Nel 2013 è sul Gasherbrum 2 (8.034 m): prima discesa in sci italiana direttamente dalla vetta. Nel 2014 conquista il K2 (8.611 m) e nel 2016 il Cho Oyu (8.211 m). Nel 2016 scala l’Everest (8.300 m) senza raggiungere la vetta. Nel 2017 è sul Nanga Parbat (8.126 m) e nel 2018 sui monti Altai, in Siberia, per praticare steep climbing & freeriding. I suoi hobby sono le spedizioni, il parapendio, il volontariato – è membro del Soccorso alpino – il teatro, la pesca, le escursioni sugli sci e l’arrampicata su ghiaccio.

Klaus Gruber

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