Nanga Parbat, forse sabato il giorno decisivo

Moro e Gottler sono partiti oggi dal campo base

Ad annunciare quella di sabato, quale possibile giornata decisiva per il tentativo della prima invernale al Nanga Parbat, è stato Emilio Previtali dal campo base del del colosso pakistano. Le previsioni meteo di Karl Gabl hanno confermato un miglioramento generale della situazione e Simone Moro e David Göttler hanno attaccato l’immensa parete Rupal questa mattina. In questo momento, in parete ci sono anche i polacchi  Tomasz Mackiewicz e Pawel Dunaj e i quattro alpinisti dovrebbero incontrarsi domani sera al C3, a 7.700 metri di quota.Davanti a loro, molte difficoltà ma anche la possibilità di scrivere una nuova pagina dell’alpinismo himalayano.

ORE DECISIVE – Nella giornata di ieri, infatti, Previtali ha aggiornato i suoi molti lettori scrivendo sulla sua pagina Facebook che Simone e David si stavano preparando per la grande impresa:“Abbiamo fatto colazione e poi Simone e David hanno cominciato a preparare le loro cose e ognuno il proprio zaino con l’idea che sabato potrebbe essere il giorno. Non ne abbiamo neanche parlato della partenza di domani, aspettiamo stasera la conferma definitiva da Gabl, ma sabato dovrebbe essere il giorno stabilito, quello possibile per la cima che aspettiamo da due mesi oramai. Per essere sabato a tentare la cima Simone e Davide dovranno partire domani, intanto oggi preparano le loro cose. Anzi, in verità sono già pronti, è tutto su. Ora stanno cercando di rilassarsi un po’ leggendo e ascoltando la musica, David non so che musica ascolti, ha le sue cuffie i testa. Simone ascolta la musica con il computer, la sua playlist è un mix dei generi più disparati. Si va dall’inno nazionale Russo (ogni volta che parte la musica scattiamo in piedi sull’attenti e poi iniziamo a parlare del nostro amico Denis Urubko) ai grandi classici. L’ultima musica che abbiamo sentito stamattina prima di pranzo – sempre dalla playlist di Simome – è stata la Primavera di Vivaldi. Poi ci siamo messi a tavola. Oggi polenta”.

PARTITI – La conferma che i due alpinisti partiranno effettivamente oggi dal campo base, è giunta questa mattina sempre dallo stesso emilio Previtali: "Oggi è il giorno. Simone e David sono partiti per il loro terzo tentativo alla cima. Non è una bellissima giornata ma lo sapevamo e anche domani sarà più o meno lo stesso, con il cielo velato, poi dovrebbe migliorare. Non fa freddo, qui a campo base a 3600 metri siamo intorno allo 0°C. Niente vento. Simone e David hanno speso la mattinata a prepararsi per salire e a mezzogiorno in punto abbiamo pranzato. Ora stanno salendo a C1, lentamente questa volta, per non stancarsi troppo in previsione della lunga giornata di domani. Tomasz ora è al campo 2.5 cioè a metà strada tra il C2 e il C3, i polacchi hanno una tenda lì, incassata in un crepaccio per essere al riparo dal vento. Stanotte ha dormito lì Tomasz, è in quota da cinque giorni ormai. Pawel e Jacek che sono saliti ieri dal CB e hanno dormito a C1. Questa mattina erano partiti entrambi verso C2, ora Jacek sta tornando indietro a C1 per via di un problema a un piede a cui sente molto freddo, è un piede che ha già congelato e privo di alcune dita. Se tutto va come da programma domani sera Simone e David (che hanno intenzione di saltare il C2 e salire direttamente a C3) e Pawel e Tomasz dovrebbero essere tutti a 6700 metri, a C3. Poi da lì inizierà la parte più impegnativa della salita, dove bisognerà attraversare verso la Mazeno Ridge e andare a scollinare nell’altro versante. E’ indispensabile che non tiri troppo vento e che la visibilità sia perfetta. Ma quello è un problema di cui ci occuperemo fra tre giorni, per ora bisogna cominciare a portarsi a C3 senza sprecare troppe energie e sperando che le previsioni siano esatte. Poi da lì, si vedrà". (testo ©thenorthface/emilioprevitali)

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