Marco Moletto alla ricerca della miglior condizione

L'atleta piemontese del team La Sportiva è in grande ripresa dopo un virus

Appena rientrato dall’Orobie Vertical, Marco Moletto è già in allenamento. «Devo recuperare il terreno perso, mi sono ‘beccato’ un virus intestinale poco prima della trasferta in Spagna per le World Series e ci ho messo tanto a recuperare la condizione. Ora sto meglio, però devo darci dentro per i prossimi appuntamenti!».

BUONE SENSAZIONI ALL’OROBIE – Terzo posto per lui nella Val Bondione – Coca, alle spalle di uno scatenato Marco De Gasperi e di Xavier Chevrier. «È stata una gara bellissima, organizzata alla perfezione, in un contesto molto bello e su un percorso davvero piacevole. Si vede la mano di Poletti… Certo, ‘Dega’ va davvero forte, ma sono soddisfatto della mia prestazione. È stato bello reggere per circa 400 metri il suo passo e quello di Chevrier. Eravamo in quattro, si è staccato prima Cagnati, poi anch’io quando ho visto che non reggevo il ritmo, li ho lasciati andare».

PROGRAMMI FUTURI – Ora Marco tornerà in gara domenica per il campionato italiano di Corsa in Montagna ad Imperia. «Mi metterò in gioco, anche se non è proprio il mio pane. Lì c’è da correre tanto e ci sono degli specialisti che vanno fortissimo. La prenderò come tappa di avvicinamento al vertical di Chamonix delle World Series e poi ai grandi appuntamenti della Chiavenna-Lagunc e del campionato europeo di Canazei».

PREPARAZIONE – Tempo di allenamenti, dunque, ma come si prepara uno specialista del vertical come Moletto? «Un po’ di tutto: pianura, ripetute e salita. Ad esempio un tipico ciclo di lavoro è fatto di ripetute in salita e trasformazione in piano: dieci ripetute da 40 secondi su pendenza di 15 gradi circa, poi 1.000 metri di trasformazione in piano, ripetuto per tre volte. Questa mattina, invece, ho fatto quindici ripetute sui 400 metri per velocizzare un po’, cercando di mantenere un ritmo costante tra i 3 minuti e i 3.05». Motivato e convinto Marco, che oltre a far parte del team La Sportiva, è anche uno dei membri del simbolico tam Ski-alper, avendo partecipato ai test della guida Outdoor Running proprio nella sezione Vertical.

SITUAZIONE AVVERSARI? –  «Beh, vanno tutti forte, il livello cresce sempre di più. A Chamonix potrebbe essere un duello tra Kilian e Urban Zemmer, per Chiavenna vedo molto forte Bernard Dematteis. Per quanto mi riguarda ce la metterò tutta, poi vediamo come sono messo!». 

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