LUT, si parte

A Cortina la prova dell'Ultra-Trail World Tour

Tre gare in tre giorni nello scenario delle Dolomiti e di Cortina d’Ampezzo: The North Face Lavaredo Ultra Trail, Cortina Trail e la novità della Cortina Skyrace. Le nazionalità rappresentate sono ben 56, in prevalenza europee, anche se non mancano americani, asiatici e australiani. Anche quest’anno l’evento fa parte dell’Ultra-Trail World Tour.

TOP RUNNERS –  Presenti lo statunitense Timothy Olson per la prima volta a Cortina, e la brasiliana (ma residente in Spagna) Fernanda Maciel, vincitrice nel 2011 e seconda nel 2012. Grande lotta tra le donne: oltre alla Maciel prenderanno il via le tre nazionali francesi Caroline Chaverot, Emelie Lecomte e Nathalie Mauclair, le atlete svizzere Denis Zimmermann e Andrea Huser e tre tra le italiane più forti: la padovana Lisa Borzani, la valdostana Francesca Canepa, vittoriosa nel 2012 e seconda nel 2014 e la parmense Katia Fori (terza alle LUT 2012 e 2014).
Tra gli uomini, a dare battaglia allo statunitense Olson ci saranno i francesi Erick Clavery, Sebastien Camus e Aurelien Collet, il neozelandese Scott Hawker reduce dal secondo posto alla The North Face 100 Australia, lo spagnolo Yeray Duran, il francese di Réunion Freddy Thevenin, quarto alla Lavaredo Ultra Trail 2014, e tutti i migliori ultra trailer italiani. Tra questi, gli atleti del team Salomon Isostad, Giuliano Cavallo, Davide Cheraz e Giulio Ornati, i nazionali Ivan Geronazzo (quinto alla LUT 2014), Stefano Ruzza e Marco Zanchi, l’atleta di casa Ivano Molin, e ancora Daniele Fornoni, Christian Modena e Fulvio Dapit, che lo scorso anno dette del filo da torcere al vincitore Anton Krupicka fino a metà gara, quando fu poi costretto al ritiro.

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