Luis e Rory, prima volta e tris?

Lo spagnolo grande favorito all’UTMB, qualche dubbio per l’americana

Mancano ormai poche ore. L’appuntamento è domani alle 18 nella piazza della chiesa di Chamonix, quando una marea umana di 2.300 persone prenderà il via in quella che è la più importante gara ultra in montagna al mondo. Che l’UTMB (che da quest’anno è anche il nome ufficiale dell’Ultra-Trail du Mont Blanc) abbia inizio!

GARA – 170 km e 10.000 metri di dislivello (qualcuno dice che in realtà sono meno di 9.000…) per questa classica 100 miglia. Record maschile di François D’Haene (20h11’44’’) e femminile di Rory Bosio (22h37’26’’).

METEO – Le ultime previsioni danno caldo, molto caldo, con 30 gradi in partenza e tempo prevalentemente soleggiato. Nella notte a 2.000 metri sono previsti 15 gradi, 29 all’arrivo con qualche possibilità di pioggia nel pomeriggio di sabato.

UOMINI – Curiosamente non sarà al via nessun vincitore delle ultime edizioni ma… quella del 2016 rischia di essere una delle UTMBi più combattute. Il favorito numero uno sembra essere lo spagnolo Luis Alberto Hernando, secondo l’anno scorso e ritirato nel 2014. L’UTMB è il suo obiettivo stagionale e arriverà al top dopo la vittoria ai Mondiali ISF e alla Transvulcania, con i giusti tempi di recupero. Se dovete scommettere, qualche soldo su Luis Alberto potrebbe essere ben puntato anche se in una cento miglia nulla è mai scontato. Tra gli spagnoli Tofol Castanyer, secondo due anni fa e ritirato l’anno scorso, inizia ad avere i suoi anni e ha puntato tutto sulla gara di Chamonix. Se sarà in forma è da podio. Nel team Salomon è dato al top il sudafricano Ryan Sandes, uomo da poche gare ma sempre ben preparate e raramente sbagliate. L’anno scorso però ha vissuto una delle peggiori stagioni (ritirandosi anche all’UTMB), ora sembra al top e si è allenato a lungo intorno al Monte Bianco. Se è ritornato quello che arrivò secondo all’UTMF e alla Western States è da podio. Più difficile prevedere cosa farà Miguel Heras, secondo nel 2013. Dipenderà dalla forma e dalla testa. Se troverà la giornata giusta anche lui sarà un brutto cliente, ma dei tre top runner Salomon è sicuramente quello meno accreditato, sulla carta, per il podio. Molto folta la pattuglia ‘made in US’. L’uomo che alla vigilia sembra avere le carte in regola per il podio è David Laney, terzo l’anno scorso. La sua prestazione alla Western States non è stata delle migliori (trentesimo) però all’UTMB può fare un’altra gara da podio. Zach Miller è un fuoriclasse, ma metterlo sul podio della sua prima 100 miglia sembra un po’ un azzardo. Piuttosto attenzione a Jason Schlarb (leggi qui l’intervista pre-gara), che ha tagliato il traguardo insieme a Kilian alla Hardrock 100. Proprio il fatto di avere partecipato sole sei settimana fa a una ultra impegnativa come la Hardrock 100 è il grosso punto di domanda e l’accoppiata HR-UTMB in passato ha portato male a tanti big, però… never say never. Tra i top occhio ancora a Didrik Hermansen, norvegese capace di arrivare secondo alla Western States, vincere la LUT e la Transgrancanaria. Ha le carte in regola per una top 3, però è alla sua prima UTMB. Il lituano Gediminas Grinius del Trailrunning Team Vibram non è più una sorpresa. Il podio all’UTMB sarebbe la consacrazione definitiva ed è assolutamente alla sua portata. Il runner del Team Scott Andy Simonds è al top in questa stagione (ha vinto anche la LUT), sarà da capire come si comporterà su questa distanza. Occhio, sempre in casa Vibram, a Javi Dominguez, terzo a sorpresa nel 2013, terzo alla LUT e ai Mondiali ISF.

OUTSIDERS? –
Un pronostico all’UTMB è quanto di più difficile si possa chiedere. Le edizioni passate sono state ricche di sorprese… Altri uomini da controllare sono sicuramente i francesi, da Fabien Antolinos a Sébastien Camus, Tomas Lorblanchet, Julien Chorier, Aurelien Collet, Ludovic Pommeret, Arnaud Lejeune. Dovrebbero essere in gara anche Jordi Bes, Tim Tollefson, Francesc Solé, Stephan Hugenschmidt…

ITALIANI – Le ultime edizioni sono state un po’ indigeste e dal 2008 siamo fuori dalla top ten (anche se Ivan Geronazzo nel 2014 ha fatto un tempo migliore di Massimo Tagliaferri, che non ha però garantito la top ten). Chi sarà al via nel 2016? Il top runner è Giulio Ornati. Si è preparato a lungo per questo evento e in allenamento ha fatto registrare prestazioni molto confortanti. La gara è un’altra cosa e l’UTMB è ‘un’altra gara’, ma ha tutte le carte per lasciare il segno. Poi ci saranno Marco Zanchi, Ivan Geronazzo e Christian Modena. Nella start list Elite risultano anche: Daniele Fornoni, Matteo Pigoni, Stefano Ruzza, Paolo Rossi, Michele Evangelisti, Nicola Bassi, Gianluca Palli, Ivano Molin, Tomaso Mazzoli, Stefano Bernini.

DONNE – La favorita naturale dovrebbe essere Rory Bosio, vincitrice nel 2013 e 2014 e detentrice del record. Nel 2016 però una sua vittoria non è così scontata e la non buona prestazione alla LUT dimostra che non è al top. Dagli States dicono che nel 2015 è stata impegnata nella realizzazione di un reality quest’anno non ha passato lunghi periodi in zona Monte Bianco per allenarsi… Potrebbe essere l’anno di Uxue Fraile, seconda l’anno scorso o di Caroline Chaverot, ritirata l’anno scorso ma al top nel 2016 con la vittoria alla Transgrancanaria, alla Mont Blanc 80 Km e ai Mondiali ISF. Bisogna vedere se avrà recuperato. Potrebbero essere da podio Denise Zimmermann, terza l’anno scorso, e la connazionale svizzera Andrea Huser. Emilie Lecomte ha due vittorie alla Diagonale des Fous e una al Tor des Géants, sarà sicuramente top ten ma più difficilmente da podio, potrebbe esserlo invece Magda Boulet, statunitense seconda alla CCC 2015 e vincitrice alla WS 2015. Occhio anche alla francese Juliette Blanchet, all’inglese Jasmin Paris, terza ai Mondiali ISF e all’ungherese Ildiko Wermescher. Tra le statunitensi da segnalare anche Aliza Lapierre e Amy Sproston.

ITALIANE – Francesca Canepa, seconda nell’edizione accorciata del 2012, non ha più avuto un buon feeling con l’UTMB nelle edizioni successive. La valdostana ha tutte le carte in regola per fare una buona prova, anche da podio, non ci sono dubbi. Dipenderà dalla gestione in gara e dalla testa, ma qualche soldo lo si potrebbe scommettere. Nelle Elite risulta iscritta anche Federica Boifava. Federica è una fuoriclasse, ma allo stesso tempo un ‘cavallo pazzo’, tutto è possibile…

CCC – Al via domani mattina alle 9 da Courmayeur la CCC, Courmayeur-Champex-Chamonix, 101 km e 6.100 m D+. Tra le donne torna sui sentieri ‘madame UTMB’, Lizzy Hawker. Tra gli uomini occhi puntati sui francesi Michel Lanne, Cyril Cointre, sul greco Dimitrios Theodorakakos tra gli altri. Tra gli italiani fari puntati su Giuliano Cavallo, mentre tra le donne ottime sensazioni per Virginia Oliveri, data al top. Attenzione anche a Cristiana Follador e alla… quasi italiana Yulia Baykova… 

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