Leggeri in salita? Forse si, forse no

Su Skialper di febbraio un interessante test sul consumo di ossigeno

In molti sport l’atleta amatoriale spesso sceglie l’attrezzatura emulando i pro senza valutare se questo materiale non sia piuttosto un handicap; ecco allora Master dello sci alpino che cercano di condurre la curva con sci che solo la forza di Hirscher o Ligety riesce a deformare o ciclisti amatoriali che pedalano su bici con rigidità e geometrie impossibili per loro. E che dire degli scialpinisti di medio livello che scelgono i leggerissimi attrezzi da gara usati dai campioni senza considerare che in discesa questi sci rischiano di penalizzare chi non è in possesso di un’ottima tecnica? Quale vantaggio danno realmente in salita? In bibliografia scientifica non ci sono lavori che abbiano comparato, sulla neve, in condizioni reali, attrezzi con caratteristiche diverse. Ecco allora che ci ha pensato il ‘Doc’ Massimo Massarini, medico dello sport e consulente di Skialper. I risultati? Su Skialper numero 104 di febbraio-marzo.

IL TEST –
Per fornire dati attendibili bisogna definire bene la modalità di esecuzione del test. La scelte sono state dettate dalla necessità di ripetere le prove in maniera più costante possibile in modo da poter confrontare i dati. Si è quindi optato per un percorso di 350 metri di dislivello positivo con pendenze medie. Ciò ha garantito che ogni prova durasse abbastanza da poter raggiungere uno stato stazionario dei parametri misurati (consumo di ossigeno, ventilazione, frequenza cardiaca), ma al contempo non troppo prolungata per evitare che l’affaticamento influenzasse le prove successive. Ai quattro atleti, tutti con ottima esperienza di gara, è stato chiesto di ripetere le salite a un’intensità tra il medio e la soglia, cercando di coprire il percorso a velocità quanto più costante possibile da una prova all’altra. Dopo ogni test gli atleti avevano circa 45’ per recuperare e assumere bevande con maltodestrine e barrette energetiche

GLI SCI – Gli sci sono stati scelti con riferimento a tre categorie ben definite: gara, speed touring, scialpinismo classico. La Ski Trab, in base a questo criterio, ci ha fornito il Gara WC Aero 164 cm, il Maestro 164 cm (entrambi montati con attacco Trab da gara) e il Sintesi 171 cm montato con Dynafit TLT Radical ST. Gli attrezzi andavano quindi dai 900 grammi del gara con attacco ai 1650 grammi del Sintesi. Le pelli sagomate erano identiche per i tre modelli allo scopo di eliminare un’ulteriore variabile. 

IL METABOGRAFO – Ma la vera particolarità di questo complesso test è nell’utilizzo della tecnologia che ha permesso di misurare in modo assolutamente preciso il dispendio energetico degli atleti. La scelta è caduta su un sofisticato e nuovissimo apparecchio, il Cosmed K5, recentemente messo a punto dalla Cosmed di Roma che è riuscita a costruire un metabografo portatile del peso di circa 400 grammi da indossare sul dorso. Il K5 misura quindi tutti i parametri dello sforzo come i litri di aria ventilati, la frequenza degli atti respiratori, l’ossigeno consumato, la CO2 prodotta, la FC e, grazie al GPS, la velocità, la distanza e il dislivello coperto.

I PARAMETRI – Per confrontare i risultati si è deciso di incrociare i dati in modo da individuare un parametro di rendimento che potesse evidenziare in maniera obiettiva il dispendio energetico che i diversi sci avrebbero potuto comportare. Si è deciso di considerare i litri totali di ossigeno consumati in ogni salita e di dividerli per il peso dell’atleta, ottenendo il consumo per chilo. Il dato ottenuto è stato quindi diviso per i metri di dislivello. In questo modo si è arrivati a un numero che esprime il costo energetico della salita per metro di dislivello. Quanto più è alto questo numero tanto più è elevato il dispendio energetico del gesto. E quale sarà stato il dispendio energetico con i diversi sci? Per saperlo basta comprare Skialper 104, già disponibile su app e in edicola da questa settimana… 

DISPONIBILE ANCHE SU APP – Skialper di febbraio-marzo è disponibile nelle migliori edicole e su app. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare la copia su smartphone o tablet, è sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app! 

A questo link la presentazione del numero

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