Le Porte di Pietra, la parola agli organizzatori

120 persone e 21 mezzi per la sicurezza in gara

Fulvio Massa, presidente dell’associazione Gli Orsi e responsabile generale de Le Porte di Pietra, alla vigilia della gara ci racconta cosa sta dietro all’evento con un accenno particolare al tema della sicurezza.

LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO
– Domani saranno presenti sul percorso circa 120 persone della Croce Rossa Italiana di cui 3 medici e 20 addetti del soccorso in montagna e speleologico. A livello di mezzi, abbiamo invece 2 ambulanze medicalizzate, 5 ambulanze normali e 2 ambulanze fuoristrada più 12 quod pronti a spostare i sanitari lungo i tratti di percorso non raggiungibili dai mezzi. Cerchiamo di fare il massimo per essere pronti a fronteggiare qualsiasi emergenza.

IL PIANO PROGRAMMATICO PREVENTIVO
– Quest’anno, per la prima volta, e penso che sia la prima volta in Italia, abbiamo fatto un piano programmatico preventivo sull ‘assistenza in gara. Si tradda di un dossier di circa 50 pagine con tutto quello che abbiamo progettato a tavolino nelle numerose riunioni pre gara. Il piano programmatico è depositato presso la Croce Rossa regionale che è quindi perfettamente al corrente di tutto quello che faremo in tema di sicurezza preventiva.   C’è poi un filo diretto tra l’unità di soccorso presente qui a Cantalupo Ligure e quella regionale. Credo sia un grande valore aggiunto che da tranquillità a noi ma penso che la dia anche agli atleti che possano in questo modo sentirsi ben tutelati. Poi io che sono anche un trailer, consiglio sempre a tutti di partire con la testa sul collo perché non esiste assistenza che ti garantisca di poterti aiutare in montagna, anzi, spesso sono i soccorritori che hanno bisogno dì aiuto. Noi facciamo il massimo per l’assistenza preventiva ma l’atleta non deve mai partire sprovveduto. In caso di problematiche, tutte le decisioni saranno prese da me, in quanto responsabile a livello generale, da Luca Revelli, in quanto direttore di gara da Emanuele Crepaldi come responsabile della sicurezza. Abbiamo già preparato un sentiero di sicurezza da utilizzare in caso di brutto tempo. Non faremo passare dalla Croce degli alpini e ruberemo solo circa 3 km alla manifestazione. Quindi, garantiamo lo svolgimento della manifestazione in qualsiasi caso.

LA FORZA DELL’ASSOCIAZIONE
– Molti dei nostri associati sono parte attiva nell’organizzazione e nella gestione della gara. Penso che questo sia un aspetto che chi corre percepisce e apprezza.  Facciamo praticamente tutto noi, gestiamo le iscrizioni, la consegna pettorali, balisiamo, puliamo il percorso, ci impegnamo nei confronti del Corpo Forestale e del Parco Antola a pulire entro 15 giorni ogni traccia del nostro passaggio. Le Porte di Pietra sono una gara fatta da chi corre per chi corre.  La Pro Loco Vignole Borbera, persone fantasatiche che sanno anticipare i problemi e risovere gli imprevisti.

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