Le dimissioni di Angeloni. La parola ai Comitati/1

Iniziamo a capirne di piu', sentendo i responsabili regionali

Venerdì 1° agosto è il giorno della riunione in FISI a Milano per decidere quale sarà lo staff tecnico della Nazionale di ski-alp in vista della prossima stagione.
Nella sua lettera di dimissioni al presidente Roda, Oscar Angeloni ribadisce, riferendosi al presidente FISI, che ‘lascerà che siano i Comitati Regionali a decidere la Direzione Agonistica dello Scialpinismo, fatto del tutto nuovo e mai successo nelle altre discipline, in un attimo si cancellerà tutto il lavoro profuso in questi anni‘.
E allora abbiamo iniziato a chiedere ai vari referenti dello sci alpinismo a livello regionale cosa ne pensano. Siamo partiti da Nord-Ovest, con AOC e ASIVA, nei prossimi giorni sentiremo le posizioni degli altri Comitati.

AOC – «Sono sorpreso di questa decisione – spiega Giorgio Colombo, confermato alla guida dello ski alp piemontese, nella seduta dello scorso 18 luglio del consiglio regionale del Comitato Alpi Occidentali -, spero che sia una ‘provocazione’ e che possiamo rientrare perché i risultati gli danno ragione».

ASIVA – «Mi dispiace per Oscar – ribadisce dalla Valle d’Aosta, Franco Collè – ha lavorato bene, su molti aspetti ci siamo confrontati, sempre in modo costruttivo. Ma mi dispiace per lo sci alpinismo, soprattutto perché siamo arrivati al 1° agosto per una decisione. Non so se le dimissioni saranno definitive, non so se la frattura che c’è stata si possa ricomporre, soprattutto non so se ci sono già nomi ‘pronti’ sul possibile successore. E quali nomi. Per il bene dello sci alpinismo bisogna affidarsi a persone di altissima competenza».

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