Il verdetto dell'Etna

A pochi giorni dal mondiale ecco i valori in campo

La gara dell’Etna, pur rimaneggiata, pur condizionata dal vento, anche se facile in discesa, ha confermato quali sono adesso le forze in campo in vista dei Mondiali di Andorra.
Ci si aspettava un Kilian Jornet stanco per le dure gare di corsa estive? Non è così, Kilian può vincere, soprattutto se le discese non sono di contenuto tecnico proibitivo.
Reichegger è una conferma: sempre lì al vertice. Dalla sua posizione siamo certi che una zampata la possa dare dal momento che la corsa non gli sfugge mai di mano.
In grande ascesa Perrier: sul traguardo lo abbiamo visto raggiante, aveva fugato ogni dubbio su un possibile ritorno ai vertici: sarà di nuovo l’uomo da mondiale.
Troillet è certamente su altissimi livelli anche se ogni tanto buca la gara: non è una macchina nemmeno lui.
Eydallin e Trento, per ora non ci sembrano nella condizione di aspirare al titolo ma non si può mai dire: soprattutto il piemontese potrebbe tenere in serbo una grande prestazione nella gara individuale.
Per il momento gli altri componenti della squadra francese non ci sembrano all’altezza del caposquadra Perrier, stessa cosa vale per gli svizzeri Anthamatten ed Ecoeur, per ora «solo» da primi dieci.
Dennis Brunod ieri ha bucato, è la prima volta, si interrompe un trend positivo iniziato un mese fa.
Discorso a parte per Damiano Lenzi, un cavallo di razza soprattutto in salita, salvo poi stressare le attrezzature con discese «ardite» e lasciarsi andare a crisi di disperazione sul traguardo. E’ giovane, la natura lo ha dotato molto, se riesce a trovare un equilibrio fra tattica di gara, grinta e voglia di vincere potrebbe diventare l’anti-Kilian italiano.
E le coppie? Per la gara a due, se analizziamo la classifica, troviamo senz’altro in buona posizione la coppia Perrier – Bon Mardion, poi la Premiata ditta Reichegger – Brunod e perché no una coppia Holzknecht – Lenzi? Troillet può contare su un Anthamatten, ieri ritirato, e su un Ecoeur nelle posizioni di rincalzo.
Kilian non ha per ora compagni: ripristinare l’amico dell’Alpago Xavier o aspettare che Pastoret Sola entri in forma? Caballero non è ancora in grado di fare da valletto al fortissimo Kilian.
Fra le donne non c’è alcun problema: se non ci sono rotture di materiali la coppia Martinelli – Pedranzini non hanno avversarie. Nell’individuale solo Mirò potrebbe impensierirle, la Roux non si vede ancora all’orizzonte, ma cosa avrà mai?

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