Grand hotel sotto le stelle

Le tende diventano sempre più comode, leggere e a prova d’intemperie. Anche se non si può sempre avere tutto ed è sensato scegliere attentamente anche il materassino. Ne parliamo su Skialper di agosto-settembre con un ampio test materiali

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©Federico Ravassard

Dicono che il futuro ci vedrà tutti iper-specializzati. Non sappiamo se ciò sarà vero in generale, ma di sicuro per quanto riguarda il mondo della montagna sembra una previsione azzeccata. Osservando i materiali da campeggio, si nota come la tendenza sia quella di distinguere tra i molti modi in cui si può andare per monti, e tra questi c’è anche la tendenza a farlo in maniera più evoluta – ossia più veloce e tecnica – e con una maggiore esposizione alla natura e rispetto di essa. Le escursioni di più giorni spesso non hanno più nulla a che vedere con i tranquilli tragitti da turista enogastronomico. Ormai anche qui si ricerca giustamente la maggiore soddisfazione possibile, e questa deriva dal poter camminare per giorni in autosufficienza, possibilmente senza rinunciare al piacere di muoversi, ossia senza essere oppressi da uno zaino pesante decine di chili e ingombrante quanto un vitello. I produttori di tende, sacchi a pelo, materassini e altre attrezzature hanno reso questo possibile, offrendo a prezzi ormai accessibili materiali incredibilmente performanti e leggeri. E sono proprio quelli che abbiamo testato su Skialper di agosto-settembre: sette tende e cinque materassini top. Camp Minima 2 SL, Vaude Invenio Sul 2p, Ferrino Lightent II, Ferrino Pumori II, Ferrino Nemesi I, Salewa Denali II, MSR Hubba NX le tende provate.

FORNELLETTO VEGANO – Sono sempre di più le persone che scelgono un’alimentazione vegana, anche sportivi ed escursionisti, ed ecco che abbiamo chiesto a Cristiano Bonolo, vegano, chef e appassionato escursionista/campeggiatore, di insegnarci qualche ricetta da campo…

©Alberto Orlandi
©Alberto Orlandi

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