Georgia, the last paradise

Su Skialper di febbraio-marzo un interessante articolo di Luca Pandolfi

Immaginate un posto con infinite possibilità di prima traccia, senza nessuno in giro, con polvere zuccherosa che ricopre candidamente ogni cosa e una nonna che vi cucina leccornie locali cotte sulla stufa in ghisa. Benvenuti in Caucaso! Tutto nasce in una stagione molto secca sulle Alpi. «Quel tipo di frustrante situazione che ti spinge a comprare un biglietto aereo per qualche selvaggia destinazione esotica, alla ricerca dell’oro bianco» scrive Luca Pandolfi su Skialper di febbraio-marzo. Destinazione Georgia, un articolo da leggere e guardare (le foto sono di Matteo Calcamuggi) con attenzione. 

GUDAURI –
«A due ore e mezza di macchina a nord di Tbilisi si trova la nostra prima destinazione, Gudauri per l’appunto. Qui le piste sono abbastanza piatte e monotone ma sono circondate da un terreno tra i più incredibili che mi sia mai capitato di vedere e sciare. Fin dall’inizio un susseguirsi infinito di spine dai 35° ai 50° catturano la nostra attenzione». Per dormire c’è il monastero ortodosso isolato su una cresta. 

SVANETI –
Fino a pochi anni fa quest’area era chiusa ai turisti a causa dell’alto pericolo di brigantaggio. «Villaggi come Mestia, con le loro caratteristiche torri, scuotono i miei sensi; non ho mai visto niente di simile in nessun altro paese. Le montagne sono imponenti e non hanno niente da invidiare all’Himalaya e alle Ande… Alloggiamo nella casa di una famiglia, sotto l’ala protettrice della  Babuska, la nonna, che ci coccola, preparandoci, prima e dopo le nostre scorribande in montagna, pranzi e cene deliziosi, a base di prodotti locali». 

POWDER –
«Ogni mattina partiamo pelli ai piedi direttamente fuori da casa, serpeggiando tra gli animali che vivono liberi nelle strade del villaggio e i loro escrementi. La neve, anche se diversa in quanto molto secca, è perfetta; 30-40 centimetri di fresca e nessuno sciatore nel raggio di centinaia di chilometri. (…) Sciamo ogni giorno una linea diversa, spingendoci  sempre più lontano dal paese alla ricerca di linee  interessanti e stimolanti. Sudiamo vodka in salita e ingoiamo polvere in discesa».   

DISPONIBILE ANCHE SU APP –
 Skialper di febbraio-marzo è disponibile nelle migliori edicole e su app. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare la copia su smartphone o tablet, è sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app! 



A questo link la presentazione del numero

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