Dove va la Coppa del Mondo di ski-alp?

Considerazioni in vista della stagione agonistica

La Coppa del Mondo di scialpinismo 2012/2013 prende forma e nonostante la crisi e il basso appeal mediatico riesce ad ‘accaparrarsi’ uno sponsor importante come Scarpa. L’azienda dei fratelli Parisotto si conferma attenta a tutto ciò che si muove in questo ambito ed è sicuramente da lodare per la lungimiranza e il mecenatismo. Rimangono però troppi punti di domanda per un evento ‘schiacciato’ sotto il profilo tecnico e di immagine dalle competizioni che fanno parte de La Grande Course, che sono il reale obiettivo stagionale di tutti i big e che in un certo senso rappresentano i tornei del Grande Slam del calendario, per fare un esempio tennistico. I prossimi Campionati del Mondo sono previsti nella stessa località che ha ospitato gli Europei l’anno scorso, un’edizione non certo azzeccatissima per la crescita di questo sport. Staremo a vedere… Anche il carosello finale di Tromso ha lasciato perplessità nell’ambiente: una bella festa sì, ma non è facendo girare a passo di pattinaggio gli atleti in città che si fa conoscere uno sport che ha invece nell’alta montagna la sua vera essenza. Sono forse iniziative da lasciare allo sci di fondo. Resta la valenza tecnica di alcuni appuntamenti del calendario (in Italia quelli di Valle Aurina e Clusone saranno sicuramente da non perdere sotto il profilo tecnico), la possibilità di lanciare i più giovani sul palcoscenico internazionale e cosa ancora? Ah, sì, le Olimpiadi. Un processo lungo, irto di difficoltà, forse l’unico reale obiettivo che fa andare avanti questa ISMF. In ogni caso noi saremo in prima linea a seguire tutte le gare!

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