Dapit vince una Vigolana da record

Oltre 600 iscritti alle gare trentine in programma ieri

Grande successo per  la seconda edizione del Vigolana Trail, in Trentino: sono stati ben 627 gli iscritti alle gare di ieri, con una crescita di  100 rispetto all’edizione del 2014. Decisamente un successo per una gara da poco nata. Il gran caldo ha messo a dura prova la resistenza psico-fisica degli atleti, ma la loro preparazione e il grande supporto dei volontari ha permesso che tutto andasse per il meglio, con ottimi risultati sportivi e cronometrici.

SUPER DAPIT –
La 65 km è partita alle 6.30 in punto, dopo il controllo materiali di tutti gli atleti. Subito al comando i top runner  Dapit, Rabensteiner, Fantuz e Pellegrini. Dopo 25 km di gara solo un coraggioso Rabensteiner provava a tenere il ritmo di uno scatenato Fulvio Dapit, ma nulla ha potuto: al passaggio dei 35 km nel paese di Vigolo Vattaro Dapit prendeva nettamente il comando, guadagnando sempre più margine e dominando la gara con un crono di 7h3’44’’ per correre 65 km e 4.000 m di dislivello positivo. Alle sue spalle arrivava, dopo 21’, Stefano Fantuz, reduce dalla vittoria al Duerocche Trail e sul terzo gradino del podio un affaticato Rabensteiner. Nella top ten, a seguire, Nicola Bassi, Silvano Beatrici, Claudio Polo, Jimmy Pellegrini, Mattia Depaoli, Andrea Festi, Luca Guerini. La 65 km al femminile ha visto la netta vittoria di Anna Pedevilla, che ha coperto la distanza in 8h30’08’’, arrivando nona assoluta. Maria Catena Pizzino, in rimonta, ha chiuso seconda, mentre Marta Poretti Marta si è classificata terza. In quarta posizione la sempre competitiva atleta di casa Simonetta Gadler, prima tra le Over 50, al quinto postoMaddalena Mognetti.

MIORI E BOTTI NELLA 35 KM – Nella 35 km e 2.100 m di dislivello positivo, partita alle 9 in punto, c’era una nota di colore, data da 5 partecipanti nepalesi della Legione Straniera britannica, che hanno voluto mettersi alla prova sul percorso della Vigolana Half Trail. Primo a passare sulla cima Ceriola è stato proprio il nepalese più forte, Budha Homendra, ma seguito a vista dal trentino Luca Miori. Dopo la prima discesa la situazione si è ribaltata e Miori ha preso il largo verso la vittoria. Dopo Miori, che ha chiuso la propria prova in 3h30’59’’, si sono classificati Fabiano Roccabruna, Alessandro Quaglia, Luca Sighel, Domenico Nicolazzo, Budha Homendra, Paolo Angeli, Diego Kerschbaumer, Paolo Dorigatti e Mauro Bertagnolli. In campo femminile, l’emiliana e trentina d’adozione Giulia Botti ha dominato la gara dal primo all’ultimo metro, in 4h20’28’’ lasciando in seconda posizione la veronese Isabella Lucchini e per il terzo posto, dopo un serrato testa a testa tra compagne di Maddalene Sky Team, l’ha spuntata negli ultimi chilometri Lorenza Bortoluzzi su Federica Iachelini , mentre al quinto posto si è classificata la forte ‘stradista’ Monica Carlin. 
 

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