Corsa in montagna, oro iridato per gli azzurri

Argento individuale per Bernard Dematteis

 L’Italia è campione del mondo di corsa in montagna. Sabato, a Betws Y Coed, in Galles, gli azzurri hanno vinto i Campionati Mondiali di corsa in montagna, rompendo un dominio africano che durava dal 2007. A trascinare il team italiano in cima al podio è stato uno straordinario Bernard Dematteis, argento individuale dopo una gara d’attacco, conclusa (49’44”) alle spalle del solo Fred Musobo (Uganda, 49’00”). Il gemello Martin è quarto, ad appena 10 secondi (50’41”) dal bronzo finito al collo del britannico Robbie Simpson (50’31!). Completano una grande prestazione corale, con tutti e sei gli atleti nelle prime venti posizioni, il settimo posto di Xavier Chevrier, il dodicesimo di Alex Baldaccini, il sediceismo di Luca Cagnati e il diciottesimo di Alessandro Rambaldini.
«E’ un sogno che si avvera – dice Bernard Dematteis subito dopo il traguardo, con la voce rotta dall’emozione – un sogno che inseguo da otto anni e che si è realizzato proprio oggi, in Galles. L’atletica e la corsa in montagna sono parte di me, fino dentro al midollo. La corsa mi ha dato gioia e speranza anche nei momenti più bui. Dopo quattro medaglie di legno ai mondiali oggi finalmente mi sono preso questa agognata medaglia: io, e ancora di più Martin, quest’anno abbiamo passato momenti personali difficilissimi. Ecco io oggi guardo in alto, al cielo, e ringrazio chi ci ha aiutati».
Quarto posto per la squadra femminile e per il team Junior, grazie anche alla prestazione di Davide Magnini, appena fuori dal podio.

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