Cordillera Blanca fast & light

Su Skialper di agosto alla scoperta delle vette peruviane

La Cordillera Blanca del Perù. Un sogno. Che Silvestro Franchini e il fratello hanno realizzato e raccontato su Skialper di agosto-settembre. «Non ci siamo certo annoiati… Non abbiate paura, non vi stuferete, il meteo in genere è sempre abbastanza stabile e se il vostro obiettivo è di salire su vette di 5.000 o 6.000 metri in stile fast & light, unendo alpinismo non troppo difficile e velocità, la Cordillera Blanca non vi deluderà» ha scritto Franchini.

VACANZA MULTISPORT – La vacanza può essere molto varia, oltre ai bellissimi trekking (Huayhuash, Santa Cruz) potrebbe valere la pena di venire fin qui solamente per scalare su roccia: big-wall e bouldering da paura… A chi piace correre le valli offrono terreno per allenamenti in alta quota mostruosi. «Una volta arrivati a Huaraz, la Chamonix delle Ande, ci siamo trovati davanti a una città di 120.000 abitanti. Al primo impatto la porta delle Ande ci è sembrata sporca e caotica, ma poi abbiamo avuto modo di conoscere i ritmi di vita peruviani e apprezzare le usanze e la cucina del luogo». L’acqua è imbevibile, meglio idratarsi con tisane e iniziare a caricarsi per la montagna con mate de coca e Inca Cola.  «Abbiamo imparato un’altra lezione: evitate di andare in montagna nei giorni a cavallo di un cambio di luna, in genere il tempo è molto instabile» aggiunge Franchini.

LE GITE – Salite ‘fast & light’ quelle proposte da Silvestro Franchini. A partire dal Rifugio Huascaran (4.650 m), una gita da fare in stile skyrunning, ottima come allenamento/acclimatamento. Potrete macinarvi i 1.880 metri di dislivello che separano il rifugio dalla valle in giornata, partendo dall’abitato di Musho (3.070 m), raggiungibile con bus collettivo da Carhuaz, e proseguire fino all’inizio del ghiacciaio, a 4.950 metri. Le vere mete però sono altre: Nevado Ishinca (5.530 m), Nevado Pisco (5.752 m), Chopicalqui  (6.354 m). Questa scalata a detta di molti è una delle più belle dell’intera Cordillera per il paesaggio mozzafiato che regala e per le difficoltà tecniche mai elevate: attenzione solo alla stabilità della neve a inizio stagione.

ATTREZZATURA – Tenda e sacchi a pelo, abbigliamento per affrontare un 4.000 delle Alpi nelle mezze stagioni se pensate di scalare montagne dai 5.000 ai 6.000 metri, scarpe semi-ramponabili serie e abbastanza isolanti ideale per affrontare cime fino a 6.000 metri in stile leggero e veloce. Con questi modelli potrete partire dalla calda Huaraz e affrontare l’avvicinamento talvolta lungo e pianeggiante risparmiando energie preziose per la cima ed evitando di caricarvi gli scarponi sullo zaino. Per le cime più alte ci vogliono calzature più calde, da alta quota.

GIA’ DISPONIBILE SU APP – Skialper di agosto è disponibile nelle migliori edicole a partire da inizio agosto. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui).  Per chi lo volesse acquistare immediatamente su smartphone o tablet, è sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app! A questo link la presentazione della rivista e degli altri articoli pubblicati.

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