Domenica si chiude il Nortec Winter Trail Running Cup

Con la prima edizione della Tarvisio Winter Trail

Il Nortec Winter Trail Running Cup è pronto al gran finale. Messe in archivio le tappe di Montgenèvre, Lavarone, Santa Caterina Valfurva e Prato Nevoso, domenica toccherà alla prima edizione della Tarvisio Winter Trail decretare i vincitori 2017.
I protagonisti. Tanto per cominciare, madrina d’eccezione di questa prima assoluta in programma al lago Superiore di Fusine sarà l'olimpionica di sci nordico Gabriella Paruzzi. Al suo fianco, nel triplice ruolo di atleta, testimonial e organizzatore, il due volte campione del mondo di skyrunning Tadei Pivk. Ai nastri di partenza sono attesi oltre 320 i concorrenti iscritti, di cui 60 stranieri, provenienti da Italia, Austria e Slovenia. Tra loro anche campioni di primissimo piano come Marco De Gasperi, Franco Collé, Luca Cagnati e il leader di circuito Dennis Brunod. Al femminile, invece Elisa Desco sembra essere la super favorita dei pronostici per gara e circuito, nonostante la presenza di un’avversaria di livello come Silvia Serafini.
Ad attenderli un bell’anello di 15 km di lunghezza e 790m di dislivello positivo con start alle 10.30 dal piazzale del Lago Superiore di Fusine, passaggio all’alpe di Tamer al cospetto del monte Mangart, salita al Rifugio Zacchi (1380mslm) e picchiata verso il traguardo.


Anche Kilian all'UTMB 2017

Il primo settembre al via un’edizione stellare della gara attorno al Bianco

Segnatevi bene la data in agenda: 2 settembre 2017. Il ritorno di Kilian all’UTMB dopo l’ultima vittoria del 2011 e dopo avere a lungo snobbato la gara regina delle ultra distanze. Saranno in molti ad aspettarlo al traguardo quel giorno. La notizia l’ha data lui stesso attraverso i social media ed è subito rimbalzata in tutto il mondo. Anche perché, se il ritorno a Chamonix del catalano è già una news bomba, lo è ancora di più se si considera che il 2 settembre al via ci sarà il migliore parterre degli ultimi anni: oltre al tre volte vincitore Kilian, gli altri due plurivincitori (due volte) D’Haene e Thévenard, la nuova star Jim Walmsley, Luis Alberto Hernando, Miguel Heras, Tofol Castanyer, Gediminas Grinius, Tim Tollefson, David Laney, Sage Canaday, Andrew Miller, Andy Simonds, Didrik Hermansen…

CALENDARIO - Kilian tenterà il record di salita e discesa dell’Everest, il record del Bob Graham Round, forse sarà al via della Marathon du Mont Blanc, poi Hard Rock, Sierre Zinal, UTMB, Glen Coe e Ultra Pireneu.


Sorpresa Menegardi all'Ultrabericus

Vittoria femminile di Francesca Pretto

Record su record si accumulano in casa Ultrabericus e nella settima edizione del tradizionale opening della stagione, andato in scena sabato a Vicenza, le sorprese non sono mancate. 1.200 i concorrenti sul tracciato integrale, poco meno di 120 le coppie impegnate nella gara a staffetta e 370 infine i competitors del nuovo percorso Urban. Tra tutti questi si contavano 30 senatori e senatrici, ovvero concorrenti che hanno partecipato e completato tutte le precedenti 6 edizioni della manifestazione.

TRE GARE - Tre i percorsi sulla carta con la tradizionale integrale che ha visto il trionfo con botto di Marco Menegardi davanti a Christian Modena e Nicola Bassi. Al femminile successo di una inarrivabile Francesca Pretto che si è imposta sulle inseguitrici Isabella Lucchini e Francesca Canepa. La staffetta a coppie miste è stata invece un affare tutto per il duo composto da Francesco Rigodanza e Francesca Costa, mentre nel nuovo tracciato Urban il sigillo posto sulla classifica è di colore verde, quello del team Vicenza Marathon che ha monopolizzato la gara uomini con la triade composta da Andrea Mignolli, Francesco Lorenzi e Simone Cortiana. La loro compagna di squadra, Anna Zilio, ha intascato infine la gara rosa, mettendo in fila Lisa Carraro e Martina Testarmata.

MENEGARDI RECORD - Nella corsa principale il bergamasco Menegardi ha inoltre siglato un nuovo record assoluto, fermando il cronometro sul tempo di 5:31:55, che manda in soffitta il tempo dell'edizione 2012 messo a segno da Lorenzo Trincheri con 5:32:59. A confermate l'altissimo livello raggiunto dalla gara berica ci pensano anche ben 6 runners che hanno chiuso sotto le 6 ore. In campo femminile riesce invece a due atlete, Pretto e Lucchini, l'impresa di chiudere sotto le 7 ore, come era riuscita a fare solo la vicentina Federica Boifava.

CRONACA - Dato per favorito alla vigilia, Simone Wegher fin dalle prime battute non ha voluto smentire i pronostici e si è subito messo a fare l'andatura. Il trentino è rimasto impassibile davanti a tutti per tutta la prima parte di gara, lasciando che fossero i suoi inseguitori a sgomitare nelle retrovie. Sulle sue tracce in un primo momento si mettevano Luca Miori (Team Noene) e il veterano Fulvio Dapit (La Sportiva-Crazy Idea), accompagnati dal vicentino Francesco Rigodanza primo staffettista della gara Twin. A Pederiva Dapit perdeva verve e si lasciava superare da Carlo Salvetti, mentre alle sue spalle si faceva vedere Christian Modena, in forze al Team New Balance – Mud and Snow. Al giro di boa di San Donato, la testa della corsa vedeva condensati in una manciata di minuti tanti dei top papabili da podio, dal giovanissimo Mirko Cocco ai vari Geronazzo, Di Giacomo, Bassi, Manenti, Menegardi e Pizzinini. Proprio sotto le scogliere che custodiscono l'eremo del Colli Berici, se da un lato Modena ingranava la marcia giusta, qualcosa si rompeva nel motore di Wegher. Per lui i primi segni di cedimento non tardavano a farsi avanti e a pochi chilometri dal rilevamento cronometrico doveva alzare bandiera bianca. Ne approfittavano così Modena che si infilava alla testa della gara, quindi Marco Menegardi, Miori, Bassi e Dapit. Anche Salvetti si ritirava all'intertempo di Torri di Arcugnano. Al transito davanti a Villa Rotonda, quando ormai il ruolino di gara indicava che mancavano appena 3,5 km, si consumava la sorpresa finale. Menegardi sgasava e si accodava a Modena, sorpassandolo poco dopo per involarsi a quel punto verso la sua vittoria e il nuovo record del percorso. Christian Modena arrivava distanziato di poco più di due minuti e mezzo (5:34:37). Terzo chiudeva a quel punto Nicola Bassi (Team Tornado) con il tempo di 5:35:16.Nella gara femminile non c'era storia per l'atleta di casa, Francesca Pretto (Summano Cobras) che riusciva da subito a segnare il passo davanti a competitors del calibro della valdostana Francesca Canepa. Quello che costruiva chilometro su chilometro era un vero e proprio abisso. Sul traguardo di Piazza dei Signori il suo tempo di 6:37:32 era di netto il migliore rispetto alle inseguitrici Isabella Lucchini (6:56:06) e Francesca Canepa (7:12:23), per un soffio davanti a un'altra vicentina, Alessandra Boifava (Rari Nantes Marostica – 7:12:54).

STAFFETTA - Anche per la staffetta a coppie miste l'Ultrabericus 2017 ha visto una gara in solitaria. A costruire il vantaggio iniziale era l'ispiratissimo Francesco Rigodanza (M'Illlumino di Emme) che consegnava così un testimone da quasi 10 minuti di vantaggio alla compagna Francesca Costa. Per lei è quindi bastato amministrare il distacco e correre spedita verso la finish line, dove stoppava il cronometro sul tempo di 6:06:50, davanti a Moira Guerini e Marco Franzini (Team Tornado - 6:08:20) e Giulia Vinco e Marco Bonfante (Buby's – 6:12:59).

URBAN TRAIL - È piaciuta e anche molto la nuova proposta di “gara corta” debuttata quest'anno nel segno del tracciato Urban trail di 22 km e 750 mD+ dove il team Vicenza Marathon ha sbancato, piazzando un podio maschile tutto a tinte verde acido con i suoi Andrea Mignolli (1:32:48), Francesco Lorenzi (1:33:32) e Simone Cortiana (1:35:55). Successo poi nella prova in rosa dove Anna Zilio si è diplomata regina con il tempo di 1:53:24 che le permetteva di infilare nell'ordine Lisa Carraro (A.A.A. Malo – 1:54:12) e Martina Testarmata (Tibur Ecotrail – 1:57:50).


Sabato la Sunset Running Race a Prato Nevoso

Penultima tappa del Nortec Winter Trail Running Cup

Messe in archivio le prime tre tappe, si torna a gareggiare per la Nortec Winter Trail Running Cup, sabato 18 marzo con la Sunset Running Race di Prato Nevoso. Con start alle 17.30, la kermesse piemontese andrà in scena su una distanza di km 10 con dislivello positivo di 500 metri. Il via ai 420 runner al momento già accreditati sarà dato nella conca di Prato Nevoso. Ad attenderli la risalita delle piste da sci battute che li porterà al rifugio Balma (sede dell’unico rifornimento), di qui avrà inizio la discesa sempre su piste battute sino all’arrivo nella conca. Per i ritardatari, sarà possibile accaparrarsi un pettorale sino ad un’ora e mezza prima dello start. Maggiori info su www.sunsetrunningrace.it
 Nel frattempo, per Maurizio Ragonese, ideatore di questo neonato challenge invernale e responsabile marketing di Nortec Sport è già tempo di un primo bilancio in corsa: «I numeri ci soddisfanno. Direi che per essere un’edizione zero, siamo partiti con il piede giusto. Sappiamo di avere ampi margini di miglioramento e, come ogni circuito ai suoi esordi, anche il nostro può e deve crescere. Nel frattempo mi fa piacere che ogni competizione abbia fatto registrare presenze importanti. Nelle prime tre tappe abbiamo avuto ai nastri di partenza oltre 800 runner e questa di Prato Nevoso ne registra già ora più di 400. Oltre ai numeri anche livello con nomi di spicco dello skyrunning e del mountain running che hanno dato lustro alle varie tappe onorandoci della loro presenza».

CLASSIFICA DOPO TRE PROVE
MASCHILE

1. Tadei Pivk 200
2. Dennis Brunod 166
3. Ludovic Pommeret 100
4. Marco De Gasperi 88
5. Guido Giacomelli  88 
 
FEMMINILE
1. Magali Descombes Sevoie 156
2. Elisa Desco 100
3. Christelle Bard 100
4. Cristina Rizzi 100
5. Céline Finas 88 


Horn Attacke a Hannes Perkmann e Annelise Felderer

Duathlon da Bolzano al Corno del Renon

È stato il sindaco di Bolzano, Renzo Caramaschi a dare il via alla seconda edizione di Horn Attacke, prova di duathlon che ha visto i partecipanti sfidarsi su una distanza di 20 chilometri e 2.000 metri di dislivello, da Bolzano al Corno del Renon, prima a piedi e poi sugli sci. Il tracciato dopo aver toccato Soprabolzano, si snodava sino a Pemmern, stazione a valle della funivia del Corno. Qui, gli atleti hanno messo gli sci a piedi e hanno proseguito per 6,5 km e altri 730 metri di dislivello.
Vittoria di Hannes Perkmann con il tempo complessivo di 2h06’14” con un margine di 2’55” su Andreas Reiterer, primo nel 2016. Sul terzo gradino del Oswald Weisenhorn. Al femminile a segno alla vincitrice dell’anno scorso: Annelise Felderer in 2h32’34”, seconda a 2’40” Anna Pircher, terza Gerlinde Baldauf. La gara a staffetta è stata vinta dal team Olm-Gas con Christian Moser (corsa) e Andreas Gufler (sci), con un tempo complessivo di 2h02’36 ore. Al femminile affermazione dei Gherdeina Runners con Edeltraud Thaler in prima frazione e Manuela Perathoner nella seconda, al traguardo in 2h30’51”.
Nelle altre categorie successi di Anton Steiner (H3, da 50 anni in su), Tamara Lunger (D1, sotto 40 anni), Petra Pircher-Marian Raffl (staffetta mista)
La seconda edizione della Horn Attacke si è tenuta in memoria dei quattro alpinisti di Renon morti il 22 ottobre 2016 sotto una valanga sulla Gran Vedretta: l’intero incasso sarà devoluto in beneficenza alle loro famiglie. Tra di loro anche Ulrich Seebacher, uno degli ideatori del Horn Attacke: così a Soprabolzano era previsto un traguardo ‘In memoria Ulli Seebacher’ (vinto da Hannes Perkmann).


Dolomiti Winter Trail a Tadei Pivk e Elisa Desco

Tappa del circuito Nortec

Percorso tutto innevato, con tanto di neve fresca caduta il giorno precedente la gara, per la Dolomiti Winter Trail, sulla montagna dell’Alpe Cimbra, tappa del circuito Nortec. Sulla 20K, andata in scena su un tracciato leggermente modificato e allungato per le condizioni della neve, vittoria di Tadei Pivk che si è imposto su Marco De Gasperi e Dennis Brunod. Ai piedi del podio Luca Miori, Giacomo Forconi e Christian Modena. Al femminile a segno Elisa Desco, quattordicesima assoluta, davanti a Federica Schio e Magali Sevoie Descombes. Nel Short Trail sul podio maschile sono saliti Giorgio Uzzel Dell’Osta, Roberto Poletto e Daniele Meneghel, su quello rosa Kaolie Yokoyama, Paola Broilo e Anna Ida Perrone.


Domenica il Dolomiti Winter Trail a Lavarone

Tappa del Nortec Winter Trail Running Cup

Domenica 5 marzo appuntamento con la seconda edizione del Dolomiti Winter Trail, a Lavarone, tappa del Winter Trail Running Cup promossa da Nortec.
Due i percorsi: uno più semplice su una distanza e un dislivello che possono essere affrontati anche dai meno esperti (10km, 400 D+), ed uno più impegnativo (20km, 900 D+), caratterizzato da brevi ma intense salite e veloci discese. Partendo dal centro fondo Millegrobbe, si passerà dalla Baita del Neff, sopra le piste che collegano Lavarone con l'Alpe Vezzena, per proseguire, nel cuore della foresta Cimbra, fino a Passo Vezzena, costeggiare il Forte Busa Verle, luogo storico della cosiddetta ‘Guerra dei Forti’, e raggiungere Forte Cima Vezzena a 1908 metri. Il ritorno toccherà alcune delle più caratteristiche Malghe Cimbre, ricongiungendosi, all'altezza della chiesetta di Santa Zita, con il percorso di 10 km, verso il rientro a Malga Millegrobbe.
Al via tra gli altri. anche Elisa Desco, Luca Cagnati, Marco De Gasperi, Dennis Brunod e Tadei Pivk, oltre all’ultra trailer Michele Evangelisti, testimonial dell'evento che sabato sera a Lavarone presenterà la sua ultima avventura: la Run Charity Niguarda Across the Outback, una corsa di 3.113 km attraverso l'Australia. Le iscrizioni alla gara sono aperte nel sito ufficiale: www.dolomitiwintertrail.it


Il calendario FIDAL Mountain and Trail Grand Prix 2017

15 le prove in programma nel 2017

Ufficializzato il calendario del FIDAL Mountain and Trail Grand Prix 2017. Sono 15 prove in programma, da aprile a novembre, suddivise in tre coppe di specialità: Eolo Mountain Classic Cup, Eolo Vertical Cup ed Eolo Trail Running Cup. Ecco allora tutte le prove della stagione.

Mountain Classic Cup
30 aprile Trofeo Nasego Campionati Italiani Lunghe Distanze - Casto (BS)
14 maggio Trofeo Jack Canali - Albavilla (CO)
28 maggio Bolognano-Monte Velo Campionati Italiani prima prova (sola salita) - Arco (TN)
13 agosto Fletta Trail - Malonno (BS)
20 agosto Campionati Italiani seconda prova (salita e discesa) - Margno Pian delle Betulle (LC)
   
Vertical Cup
8 aprile Valtellina Vertical Tube - Montagna in Valtellina (SO)
29 aprile Campionati Italiani Chilometro Verticale - Casto (BS)
12 agosto Piz Tri Vertikal - Malonno (BS)
3 settembre Km Verticale del Guardiaparco - Ceresole Reale (TO)
08 ottobre Chiavenna-Lagunc - Chiavenna (SO)
   
Trail Cup
3 aprile Val Bregaglia Trail - Chiavenna (SO)
1 luglio Dolomiti Primiero Marathon - Tonadico (BL)
10 settembre K42 Italia - Sant’Eufemia a Majella (PE)
23 settembre EOLO Campo di Fiori Trail - Gavirate (VA)
5 novembre Trail dei Monti Lepini - Segni (LT)


Transgrancanaria a Capell, ma c'e' tanta Italia

Quattro atleti a podio nella 360° e torna tra le grandi Silvia Serafini

Tempo di Transgrancanaria nel corso del fine settimana. L’importante gara del circuito Ultra Trail World Tour (125 km, 8.000 m D+) ha visto la vittoria dello spagnolo Pau Capell (The North Face) in 13h21’03’’ sul lituano Vaidas Zlabys (Thermowave) e il norvegese Didrik Hermansen. Tra i big da segnalare il nono posto di Andy Simonds e il decimo di Timothy Olson. Primo italiano Giulio Ornati (Salomon), diciassettesimo, e diciannovesimo Stefano Ruzza (Vibram). Al femminile successo della spagnola Azara Garcia de Los Salomones (C.D.E Yaniro-TugaActiveWear) in 16h25’20’’ sulla svizzera Andrea Huser  (Mammut) e sulla francese Melanie Rousset (WAA). Ottava Lisa Borzani (Tecnica), tredicesima Giuliana Arrigoni (Tecnica).

ENDURANCE ITALIA - Nella modalità 360° (265 km, 16.500 m D+), doppietta italiana con Peter Kienzl (56h58’38’’, Dynafit Mountain Sport) e Luca Papi (WAA) e tra le donne con Annemarie Gross (ASV Telmekom Team Südtirol) vincente e al terzo posto Marina Plavan (Valetudo). Da segnalare il decimo posto di Giuliano Cavallo (Salomon) nella modalità Advanced (82 km, 4.300 m D+), vinta da Seb Chaigneau e il secondo di Marta Miglioli nella stessa modalità, dietro a Teresa Nimes Perez e il bel secondo posto di Sivlia Serafini dietro a Nuria Picas nella Maraton. Che sia il ritorno di una grande atleta da qualche tempo uscita dal radar delle prestazioni top?


Patrick Facchini vince la Vertical up di Kitz

Sulla Streif terzo Marco Facchinelli

Vertical up di Kitzbühel nel segno di Patrick Facchini: il portacolori dopo il terzo posto in Val Gardena, il secondo a Pinzolo va a vincere sulla Streif. L’ha domata nel tempo di 31’16”, precedendo lo specialista di casa Dominik Salcher (32’31”), con terzo l’altro azzurro del Team LaSpo Marco Facchinelli (33’43”).
Nella gara rosa doppietta austriaca: a segno Verena Krenslehner-Schmid in 38’15”, davanti a Susanne Mair in 38’28” con terza la svizzera Victoria Kreuzer in 40’03”, con sesta Tamara Lunger.
317 gli atleti nella classifica speed maschile, 46 in quella rosa.


Ecco il calendario 2017 delle Skyrunner Italy Series

15 le gare in programma

Ecco il calendario 2017 delle Skyrunner Italy Series: 15 le gare in programma, sette sky, quattro vertical e quattro ultra. La formula riprende quella delle World Series e va a premiare chi totalizzerà cinque risultati utili, con un massimo di tre per specialità. Chi vorrà vincere il titolo dovrà dunque prendere parte alle prove non solo in una categoria, ma anche nelle altre, dimostrandosi versatile e competitivo su ogni distanza.

Calendario 2017
30 aprile Ultra Trail del Mugello 60k - Borgo San Lorenzo (FI)
7 maggio Trenta Passi SkyRace - Marone (BS)
2 giugno Orobie Vertical K1, Rifugio Coca - Valbondione (BG)
10 giugno Bella Dormiente SkyRace - Castelnuovo Nigra (TO)
18 giugno Lizzano SkyRace - Lizzano in Bevedere (BO)
18 giugno Trail Oasi Zegna 59km - Trivero (BI)
2 luglio Maratona del Cielo - Corteno Golgi (BS)
9 luglio Pizzo Stella SkyRace - Fraciscio di Campodolcino (SO)
16 luglio Royal Ultra SkyMarathon - Ceresole Reale (TO)
29 luglio Gran Sasso Vertical Run - Fonte Cerreto (AQ)
25 agosto La Veia Vertical K - Fonti di Bognaco (VB)
26 agosto International La Veia SkyRace - Fonti di Bognaco (VB)
17 settembre Zac Up SkyRace - Pasturo (LC)*
8 ottobre Tartufo Ultra Marathon 66k - Calestano, Parma (PR)*
13 ottobre Vertical Gréste della Mughèra - Limone sul Garda (BS)
* gare finali +20%


Tor, sempre piu’ internazionale

Chiuse le preiscrizioni: 2075 runner da 70 nazioni

Sono 2075 gli ultrarunner provenienti da 70 nazioni che hanno prenotato la loro partecipazione al Tor des Géants 2017. Con un aumento di concorrenti stranieri rispetto agli italiani, a indicazione di una sempre maggiore internazionalità dell’appuntamento di settembre sulle Alte Vie della Valle d’Aosta.
Questi i dati al termine dei 14 giorni utili alla preiscrizione, che si è conclusa nella serata di martedì. Altri 213 atleti si sono iscritti direttamente al Tot Dret, la gara novità, prevista sempre nella seconda settimana di settembre, che percorre gli ultimi 130 chilometri del tracciato del Tor, da Gressoney a Courmayeur.  Le iscrizioni effettive a quest’ultima competizione rimangono invece aperte fino a marzo, per consentire anche a coloro che non dovessero essere tra i 750 sorteggiati a prendere il via al Tor, di poter comunque partecipare, nel caso lo desiderassero, alla gara più corta che si svolgerà sullo stesso itinerario e tra i paesaggi mozzafiato della prova regina, al cospetto del Monte Rosa, del Cervino e del Monte Bianco.
Mentre per la Tot Dret le iscrizioni dunque vanno avanti, sono in atto le verifiche dei dati di preiscrizione al Tor, per controllare che non ci siano doppioni o che i rappresentanti dei vari Paesi non finiti nelle caselle sbagliate. Poi, tramite un sito specializzato, si provvederà alla tanto attesa estrazione dei concorrenti, i quali riceveranno una e mail di conferma, entro il 28 febbraio.
Intanto hanno detto sì al Tor i primi top runner. In prima fila Oliviero Bosatelli, il vincitore dello scorso anno che dovrà vedersela con lo svizzero Jules-Henri Gabioud, che il Tor lo vinse già nel 2012, e con due fuoriclasse desiderosi di rifarsi dopo i ritiri dello scorso anno: Gianluca Galeati (sul primo gradino del podio del Tor 2015) e Michele Graglia, che corre per i colori della bandiera americana. Tra gli uomini da podio tra gli altri anche anche Alex Rabensteiner, David Jaker, Masahiro Ono, Lionel Trivel e Jimmy Pellegrini. Tra le prime donne, Lisa Borsani, vincitrice dello scorso anno, la canadese ormai di casa al Tor Sthepanie Case, la spagnola Silvia Trigueros Garrote, l’americana Amy Costa e l’azzurra Marina Plavan, terza nel Tor 2015.


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