Livigno ancora tappa delle Migu Run Skyrunner World Series
Livigno sabato 15 giugno sarà nuovamente tappa di Migu Run Skyrunner World Series, con la skymarathon da 34 km (e 2700 metri di dislivello) che richiamerà sulle montagne di confine tra Italia e Svizzera il gotha mondiale della specialità.
Sfogliando la lista partenti, già diversi campioni hanno confermato la loro presenza alla 'supersky' dell’Alta Valtellina: tra i sicuri protagonisti ci saranno Petter Engdahl, Oriol Cardona Coll, Pablo Villa, Zaid Ait Malek, Pascal Egli, Pere Aurell Bove, Hillary Gerardi... E molti altri sono attesi ora che la stagione delle corse è pronta a decollare.
Non solo top runner, ma anche il popolo delle sky per quello che si preannuncia un evento per tutti. Meno chilometri, ma medesime emozioni e medesimo panorama mozzafiato per la K17 che, per tipologia e spettacolarità, non può certo essere definita gara di contorno. Mentre i big si sfideranno nella tappa di coppa, gli atleti più giovani e quelli meno portati alle long distance avranno la possibilità di correre su un tracciato di rara bellezza, che in parte ricalca quello della prova principe, ma con un dislivello positivo di soli 1100 metri.
Dopo un tratto iniziale di forte appeal, fatto di creste aeree e tecnici single track, la sorella minore della Livigno SkyMarathon imboccherà il sentiero che scende lungo la Val Saliente sino a raggiungere la magica Val Federia e il cuore di Livigno, sede di partenza e arrivo di entrambe le competizioni. Per maggiori informazioni e iscrizioni: www.livignoskymarathon.it
Aperte le iscrizioni alla Val Brevettola Skyrace
Qualcuno l’ha definita come una delle gare più dure del nord del Piemonte. Altri hanno semplicemente sottolineato quanto questa skyrace riesca a cancellare la percezione della fatica, portando ad immergersi in un ambiente naturale puro, selvaggio, inaspettato. Lunedì 15 aprile aprono le iscrizioni alla terza edizione di Val Brevettola Skyrace. L’evento, in programma il 28 luglio a Montescheno (VB), sarà nuovamente campionato Italiano di skyrunning CSEN. La gara è alla quarta edizione, ed è nata come iniziativa in memoria di due ragazzi, Manuel e Davide. «Rimane questa la nostra primaria vocazione - spiegano gli organizzatori - Per iscriversi sarà necessario seguire i passaggi guidati sul sito www.valbrevettolaskyrace.it. In alternativa, ci si potrà iscrivere su modulo cartaceo presso i tre punti iscrizione predisposti: la palestra Sport + di Villadossola, il bar Miravalle di Montescheno, Casa don Gianni a Domodossola». Novità di spicco, quest’anno, sarà l’arrivo di Montura come sponsor tecnico. «Con trenta euro (costo di iscrizione), ogni atleta riceverà, oltre al buono pasto, prodotti locali e alcune piccole sorprese, un gilet Montura che, per la nostra iniziativa, è stato personalizzato».
A disposizione ci saranno soltanto 220 pettorali, con la possibilità di iscriversi (ad esaurimento posti) fino al 27 luglio, giorno precedente la manifestazione. Una scelta che, secondo gli organizzatori, è dovuta alla costante ricerca di qualità a scapito della quantità. «Perché cerchiamo di mantenere contenuto il numero degli iscritti? Il nostro obiettivo primario è quello di regalare un’esperienza unica ad ogni runner e, per farlo, lavoriamo un intero anno mirando alla cura di ogni dettaglio. Chi corre qui sa di trovare un percorso curato metro per metro, un pacco gara che vale più del costo d’iscrizione, un pasto completo preparato da cuochi professionisti e dai loro allievi. Per mantenere la qualità a questi livelli, scegliamo di limitare i numeri».
Gran finale allo Skialpdeiparchi
Si è conclusa sulle nevi di Campo Imperatore la stagione agonistica dello Skialpdeiparchi 2019, con la ormai classica gara Fisi a coppie, Gran Sasso Twin Cup, organizzata dallo sci club Paganica all’interno dalla Spring Session 2019, coordinata dall’associazione Gransasso Annozero, che ha visto anche una prima assoluta in Appennino di downhill su neve, formazione con campo ARTVA gestito dal soccorso Alpino Guardia di Finanza e test materiali Scott.
Clima invernale con nebbia e neve che ha spinto gli organizzatori ad una modifica del tracciato eliminando lo splendido e ripido pendio dello Schioppaturo, proponendo un percorso con più sviluppo (13,5 km) e meno dislivello (750 metri) sempre mantenendo la suggestiva partenza in discesa dall’Hotel Rifugio Campo Imperatore.
Vittoria della coppia Armando Coccia-Daniele Urbani che ha preceduto Igor Antonelli-Alessio Giancola ed Emanuele Lattanzi-Massimiliano Olla. Tra le squadre con almeno un’atleta donna, vittoria di Leda Argentini e Carlo Colaianni, davanti a Raffaella Tempesta e Daniele Novelli e Antonietta di Girolamo e Sara Marini.
Presentata la squadra di Scott Running Italia
Tempo di presentazione dello Scott Running Italia. Il team del mountain running sarà ancora capitanano da Oliviero Bosatell: il prossimo settembre partirà nuovamente a caccia di un sogno chiamato Tor des Géants. Nel settore trail sarà schierato il promettente Michael Dola, atleta specializzato nelle ultra che nel 2019 punterà all’affermazione tra i grandi del settore, mentre per il mondo skyrace e vertical al via lo specialista della gare solo up, Manuel Da Col che ha nel mirino il vertical di Fully, il giovane emergente Mattia Tanara che proprio lo scorso anno si è messo in luce in alcuni appuntamenti sky di livello, e il polivalente Guido Barbuscio, che cercherà di primeggiare nelle gare in scena nel centro-sud italia. Per le quote rosa con la maglietta Scott l’azzurra della corsa in montagna Samantha Galassi, mentre per le ultra confermata Melissa Paganelli, che ha finalmente nel mirino il Tor des Geants. Chiude il gruppo, lo specialista delle obstacle race Eugenio Bianchi, che ha nel mirino appuntamenti internazionali tra cui il campionato europeo di Alleghe e il Mondiale di Tahoe in California.
Scott sarà anche partner di gare ed eventi, dal rodato circuito Fly-up coadiuvato da Mario Poletti (product manager running di casa Scott) al Cusio Challenge, sino alla sponsorizzazione della Federazione Italia Obstacle Course Race. Confermatissima la presenza alla Ultra Trai del Mugello, che si terrà il 28 aprile e alla Valmalenco Ultra Trail in programma il prossimo 19 e 20 luglio. Nell’ambito delle skyrace, oltre a presenziare agli appuntamenti italiani della Skyrunning World Series, nel 2019 Scott sarà supporter della Maga Skymarathon, scelta come prova unica del campionato europeo, e della Frasassi Skyrace nella Marche.
Passerella a Vinitaly per il Valtellina Wine Trail
Vinitaly a Verona è stata la vetrina della prossima edizione del ValtellinaWineTrail, la numero sette che andrà in scena sabato 9 novembre. Una gara nata tra amici, correndo nelle vigne dello Champagne: perché non farla anche nella nostra valle, la Valtellina? Detto, fatto: si sono messi insieme professionisti, come Marco Degasperi ed Emanuele Manzi, runner-viticoltori come Michele Rigamonti, tutti e tre presenti a Verona. Una sorta di omaggio alla loro terra che ha trovato subito il sostegno degli enti locali, di sponsor importanti (confermato che quello tecnico anche nel 2019 sarà Hoka One One) e soprattutto del Consorzio per la Tutela dei Vini di Valtellina, presente ovviamente a Verona con il suo presidente Aldo Rainoldi.

«Il nostro territorio - ha raccontato il Dega - non ha nulla da invidiare, la gara si corre in un contesto unico tra vigne e cantine. Ci siamo dati una quota massima di iscrizioni (che apriranno il 10 giugno) di 2500 pettorali, per garantire il massimo ai partecipanti. Confermate le tre distanze, ma stiamo lavorando per lanciare nuove iniziative: l’anno scorso sembrava una scommessa una prova by night, invece è stata molto apprezzata. Ma non vogliamo fermarci e abbiamo in serbo qualche sorpresa: di sicuro ci sarà un gemellaggio con altre gare simili alla nostra in Spagna (nella zona della Ribera del Duero) e Argentina (a Mendoza)».
Tor des Géants, i numeri del decennale
Dieci anni lungo i sentieri della Valle d’Aosta, 330 km sulle Alte Vie numero 1 e 2 che, quest’anno, si fanno in quattro. I numeri che accompagnano il decennale del Tor des Géants danno conto di una manifestazione che, nei giorni tra il 6 ed il 14 settembre 2019, vedrà in marcia più di 2000 trail runners.
Sono per la precisione attualmente 2037 - a cui andranno poi aggiunti wild card e top runners - gli atleti iscritti alle quattro gare: Tor des Glaciers, TOR30 – Passage au Malatrà e TOR130 – Tot Dret hanno raggiunto il numero massimo di partecipanti (100 per il primo, 500 per gli altri due), mentre sono 931 quelli del Tor des Géants. Il totale dei pre-iscritti ai due Tor più lunghi è di 2472, a cui vanno aggiunti i 1006 degli altri.
Saranno rappresentate 76 nazioni diverse, con i runners che in 190 ore percorreranno, in tutto, 940 km di strada per un dislivello complessivo di 70.300 metri.
Presentata la Duerocche 2019
Quarantotto anni di storia. La suggestiva cornice delle colline tra Asolo e Cornuda. Un’emozione che si rinnova ogni anno in una data fissa, il 25 aprile, che gli appassionati portano scolpita nel cuore e nei pensieri.
Scatta il conto alla rovescia in vista dell’edizione 2019 della Duerocche, la grande classica dedicata alla corsa (e al nordic walking) in ambiente naturale. Nelle scorse settimane, gli organizzatori e lo sponsor tecnico Scarpa hanno ufficializzato la presenza di Francesca Canepa, l’atleta che a settembre del 2018 è entrata nella storia per essere diventata la prima italiana a vincere il leggendario Ultra-Trail du Mont-Blanc.
Nella presentazione ufficiale dell’evento, a Cornuda, un altro grandissimo nome è stato ufficializzato in aggiunta a quello della fuoriclasse valdostana: la Duerocche 2019 vedrà al via anche la veneziana Silvia Rampazzo, campionessa mondiale 2017 di corsa in montagna long distance e già preselezionata dalla Fidal per Campionati Mondiali di Trail che si terranno l’8 giugno a Miranda do Corvo in Portogallo.
Al maschile, già sicure le adesioni di Marco Zanchi, atleta tra i più noti nel panorama del trail italiano (quattro partecipazioni ai Mondiali di specialità, l’ultima nel 2018, sesto nel 2013 nel massacrante Tor des Geants), e del trevigiano Ivan Geronazzo, a sua volta azzurro e grande amico del comitato organizzatore della Duerocche. Non correrà per vincere, ma sarà sicuramente tra gli atleti più applauditi Igor Cassina, il ginnasta campione olimpico ad Atene 2004 nella specialità della sbarra, ormai trevigiano d’adozione, che da qualche anno ha scoperto la passione per la corsa.
PERCORSI - La Duerocche si svilupperà su cinque diversi percorsi. Gli specialisti del trail potranno scegliere tra la 48 chilometri, con 2.300 metri di dislivello, e la 21 chilometri, con 1.000 metri di dislivello. Previsti inoltre i due tradizionali tracciati di 6 e 12 chilometri, aperti a tutti, e la prova sui 14 chilometri, riservata agli appassionati del nordic walking, che percorrerà il tragitto della Duerocche storica, da Asolo a Cornuda. I percorsi, preparati dai volontari delle Duerocche con un lavoro che dura da mesi, avranno uno sviluppo complessivo di 101 chilometri. E anche quest’anno, come già nel 2017 e 2018, i tracciati di gara più lunghi saranno separati dai più brevi, in modo che gli atleti più lenti non ostacolino i più veloci (e viceversa).
La Duerocche edizione 2019 concorrerà all’assegnazione del punteggio necessario per partecipare a tre gare inserite nel programma del celebre UTMB (Ultra-Trail du Mont-Blanc): la CCC (Courmayeur-Champex-Chamonix) di 101 chilometri con 6.100 metri di dislivello, la TDS (Sur les Traces des Ducs de Savoie) di 119 chilometri con 7.200 metri di dislivello, e l’OCC (Orisières-Champex-Chamonix) di 56 chilometri con 3.500 metri di dislivello.
Gli iscritti arriveranno da diverse regioni d’Italia e dall’estero. A Cornuda, nel contesto di una manifestazione in continua crescita sotto il profilo organizzativo (confermati i servizi di massaggi post-gara e di baby-sitting), troveranno anche le splendide t-shirt e maglia-tech in limited edition creata da Delineodesign e la felpa realizzata dalla sponsor tecnico Scarpa che andrà ai finisher della 48 chilometri. Pezzi da collezione che rappresentano uno dei benefit più apprezzati dai partecipanti all’evento.
Per ragioni organizzative, l’insieme delle cinque prove avrà un numero programmato di partecipanti. Seimila in totale, così suddivisi: 400 nella 48 chilometri, 700 nella 21 chilometri, 500 nella Passeggiata Storica, 4.400 nelle due prove aperte a tutti. Nessun dubbio che anche l’edizione 2019 arriverà al tetto di iscritti. Il consiglio è di prenotare il proprio pettorale al più presto. Anche perché - piccola, grande rivoluzione - nessuna delle cinque prove, neppure le due più brevi, quest’anno prevede la possibilità di iscriversi nella mattinata dell’evento.
Il 25 aprile, tra Asolo e Cornuda, si correrà anche per le scuole: previsto infatti un montepremi, sotto forma di materiale didattico, da suddividere tra i cinque istituti più numerosi, sulla base di una classifica a cui tutti potranno concorrere (studenti, genitori, simpatizzanti in genere) semplicemente esprimendo il proprio sostegno per una scuola all’atto dell’iscrizione.
La Duerocche scatterà da via della Pace (zona impianti sportivi sportivi) a Cornuda: alle 7.15 la 48 km, alle 9 la 21 km, alle 9.30 la 6 e la 12 km. Avvio libero, invece, dal centro di Asolo, per la Passeggiata Storica dedicata al Nordic Walking. Sarà possibile seguire le fasi salienti delle prove trail su un maxischermo che sarà allestito in zona arrivo. Novità anche tra gli speaker: a Erica Condio e all’udinese Gilberto Zorat, si aggiungerà il valdostano Paolo Mei, “voce” ufficiale del Giro d’Italia e di tanti eventi sportivi di primo piano. Spettacolo garantito.
Hannes Perkmann da record al Vertical Tube Race
A Montagna in Valtellina quinta edizione del Vertical Tube Race. Confermati i partecipanti della scorsa edizione, sono stati più di 400 i partenti che hanno sfidato i 2713 gradini del chilometro più duro del mondo. Domina fin da subito la classifica provvisoria il capitano dell’Unione Sportiva Malonno/La Sportiva Emanuele Manzi, partito per secondo dopo Michele Rigamonti apripista della manifestazione. 14’49” il tempo di Lele Manzi che ‘peggiora’ solamente di 3 secondi la prestazione dell’anno scorso. Ma la vera notizia di giornata è il nuovo sensazionale record del percorso: Hannes Perkmann ce l’ha fatta, non c’è due senza tre. Vincitore nel 2017 e nel 2018 torna con un solo obiettivo: abbattere il record di Bernard Dematteis, ovvero il 14’02” registrato nella prima edizione del 2015. Tripletta sorprendente e un nuovo record: demolito il muro dei 14 minuti, da oggi il tempo da battere signore e signori è 13’54”. L’atleta altoatesino del Team Sportler inizia con il botto la stagione 2019 e ci si aspetta quindi grandi risultati nelle prossime sfide verticali.
Altra esplosiva prestazione è quella del giovane Alberto Vender, reduce dal raduno con il Mountain Running Italian Team. L’atleta portacolori del Atletica Valchiese/Salomon Italia spodesta il veterano Emanuele Manzi dal secondo posto e si vendica del terzo posto raggiunto lo scorso anno con il crono di 14’21”. Completa il podio Manzi, anche in veste anche di organizzatore che riesce ancora una volta a ritagliarsi un posto nella top 3 del Vertical Tube. Medaglia di legno per Fabio Ruga (La Recastello Radici Group) che chiude in 14’57” la sua fatica. Entra nella top 5 l’austriaco Jaco Mayer (15’06”) seguito da Andrea Acquistapace (15’09”), Francesco Leoni (15’17”) e il fondista Claudio Muller (15’34”).
Al femminile sorprende la prestazione della non-élite portacolori dell’U.S. Malonno Valentina Garattini (17’49”) che guida la classifica provvisoria fino alle prestazioni di Elisa Sortini e Katarzyna Kuzminska. L’atleta valtellinese, migliore azzurra ai mondiali di Canillo 2018, conferma ancora una volta il suo livello imponendosi sulle avversarie con il tempo di 17’08”. Si ripete la polacca Kuzminska (Atletica Canavesana) che è seconda come nel 2018 fermando il cronometro a 17’27”. Giù dal podio Samantha Galassi (Recastello Radici Group) che con 18’31” precede Camilla Magliano (Podistica Torino) all’esordio di questa particolare sfida verticale. Bene anche il 6° posto di Elisa Compagnoni (19’08”) reduce da un infortunio seguita da Roberta Ciappini (19’30”).
Anche Francesca Canepa al via della Duerocche
La Duerocche scalda i motori. Il 25 aprile sui sentieri che si sviluppano tra le colline tra Asolo e Cornuda, si svolgeranno cinque diverse prove. Gli appassionati di trail potranno scegliere tra due gare: la 48 km, con 2.300 metri di dislivello, e la 21 km, con 1.000 metri di dislivello. Previsti inoltre i due classici percorsi cross country di 6 e 12 km, aperti a tutti, e la prova sui 14 km, dedicata al nordic walking, che percorrerà il tragitto della Duerocche storica, da Asolo a Cornuda. Per ragioni organizzative, l’insieme delle cinque prove avrà un numero programmato di partecipanti. Seimila in totale, così suddivisi: 400 nella 48 chilometri, 700 nella 21 chilometri, 500 nella Passeggiata Storica, 4.400 nelle due prove aperte a tutti.
E con la Duerocche continua a correre con Scarpa. L’azienda di Asolo anche nel 2019 sarà main sponsor del classico evento trevigiano del 25 aprile. Per la Duerocche è un connubio ormai consolidato, che si rinnova per il sesto anno consecutivo.
«Scarpa continua a sostenere la Duerocche e lo fa con convinzione, nel ruolo di main sponsor - spiega Diego Bolzonello, amministratore delegato di Scarpa - Questo evento rappresenta la più importante competizione di trail running di tutto il Veneto, con una grandissima partecipazione e una sinergia assoluta con il territorio. Inoltre è una gara ‘di casa’, nella nostra regione, e siamo contenti di poterlo ‘firmare’ anche per l’edizione 2019».
La Duerocche, con la sua ampia zona espositiva, sarà anche l’occasione per scoprire i nuovi prodotti di Scarpa dedicati all’alpine running per la collezione spring-summer 2019. Non solo: grazie a Scarpa, quest’anno arriverà alle Duerocche una fuoriclasse di valore mondiale: Francesca Canepa, l’atleta che a settembre del 2018 è diventata la prima italiana a vincere l’Ultra-Trail du Mont-Blanc.
«Sarà la prima volta per me a questo evento, e finalmente visiterò l’area dove Scarpa progetta le calzature con cui poi corro! - commenta la valdostana - Sono contenta di essere alla Duerocche perché è una gara storica con un percorso incredibile e molto scenografico, sono sicura che sarà una grandissima giornata di sport per tutti, runner e famiglie».
Nessun dubbio che anche l’edizione 2019 arriverà al tetto di iscritti. Il consiglio è di prenotare il proprio pettorale al più presto. Anche perché - piccola, grande rivoluzione - nessuna delle cinque prove, neppure le due più brevi, quest’anno prevede la possibilità di iscriversi nella mattinata dell’evento. La presenza della star Francesca Canepa sarà un motivo in più per non mancare.
Il 1 aprile aprono le iscrizioni al Giir di Mont
Il 1 aprile aprono le iscrizioni per la ventisettesima edizione del Giir di Mont, un’edizione che porterà alcune novità, prima fra tutte il già anticipato ritorno del Giir come prova del circuito La Sportiva Mountain Running Cup. L’apertura delle iscrizioni sarà, per chi ha già pianificato il calendario stagionale fino ad estate inoltrata, un modo per poter accedere alla quota agevolata: 30 euro fino al 31 maggio.
Stesso discorso per la sorella minore, il Mini Giir di Mont di 18 km: 25 euro fino a fine maggio.
Fra le gare del circuito La Sportiva, il Giir di Mont è senza dubbio classificabile fra le più toste, ragione per cui, ed ecco la prima importante novità, si è scelto di allargare ulteriormente i cancelli orari: 2h15 all’Alpe Vegessa, dopo 9 km, e 5h15 ai 23km dell’Alpe Premaniga.
Un altro cambiamento, all’apparenza insignificante ma di fondamentale importanza per garantire l’arrivo degli ultimi in orario di sicurezza nonostante l’allargamento dei cancelli, riguarda gli orari di partenza. Inversione di tendenza: il via delle 7.45 per il Giir di Mont 32 km agevolerà gli atleti evitando la calura delle ore centrali della giornata; a seguire, ore 7.50 la partenza della Mini. Per quanto riguarda quest’ultima, verrà inoltre eliminata dal percorso la discesa all’Alpe Piancalada (2 km in meno), andando così a ricalcare esattamente l’ultima parte del percorso della 32km.
Per concludere, dopo il successo dello scorso anno del Baby Giir di Mont, ovvero la gara serale dei piccolissimi (che rimane confermato), per il 2019 è previsto anche un Giir di Mont Junior, sempre il sabato, per i ragazzi troppo giovani per partecipare alla gara ufficiale.
Un Giir per tutti che, insieme alla garanzia della tradizionale presenza di parecchi big, al calore di Premana e al ricco montepremi, sarà ancora una volta festa, un fantastico weekend di sport ed emozioni.
Per le iscrizioni, ormai prossime all’apertura, basta andare sul rinnovato sito www.giirdimont.it.
La MEHT concede il bis
Monterosa EST Himalayan Trail (MEHT) concede il bis e lancia la seconda edizione per sabato 27 luglio con diverse conferme, ma anche tante novità.
Sì, esatto, la gara organizzata da Sport Pro-Motion si svolgerà di sabato per permettere a tutti di godere dell’intero fine settimana nel villaggio walser di Macugnaga (Z’Makana), località piemontese a solo un’ora e mezza da Milano. In questa maniera sarà possibile riposare godendosi il paesaggio la domenica in tutta calma, e non essere costretti a partire subito dopo terminata la gara.
DISTANZE - Si parlava di novità ed allora ecco le prime con le nuove distanze e qualche aggiustamento del percorso come il taglio del tratto Lago delle Locce e una miglioria al passo Mondelli così come suggerito dai partecipanti 2018 e anche dal campione Giulio Ornati, consulente tecnico dell’evento.
Location globale dell’evento sarà il centro sportivo di Macugnaga (in frazione Pecetto) dove ci saranno tutte le partenze e gli arrivi oltre al MEHT Village con il ritiro pettorali e i vari partner dell’evento. Confermata l’epica 60K (4500m D+), la nuova 38K (2900m D+), la 23K (1600m D+) e ancora la novità della 15K (1000m D+).
Inoltre la relay 38K + 22K (2900 m + 1600 m D+).
Annotazione importante da fare è che le distanze da 60K, 38K e 23K assegnano punti ITRA e sono gare qualificanti per UTMB.
Spazio ed applausi anche per i più piccoli e per le famiglie di Macugnaga con Walser Mini Trail 4km in programma domenica mattina alle ore 10:30.
CHE ALBA - Non finiscono qui le innovazioni per l’edizione 2019, fondamentale segnalare che la partenza della 60K non sarà più con il buio alle 4 del mattino ma bensì alle ore 6. Perché? Semplice! Alla partenza il sole dell’alba illuminerà il Monte Rosa e quale miglior momento per dare il via alla competizione? Saranno brividi ed emozioni, sarà il momento dove ognuno troverà energie e coraggio per affrontare un epico viaggio.
Ma perché EST Himalayan? La parete EST del Monte Rosa è la parete più alta delle Alpi e per geomorfologia l'unica di tipo himalayano presente in Europa. Misura 2.600 metri di dislivello per una larghezza complessiva di quasi 4 km e si trova nel territorio del comune di Macugnaga, alla fine della Valle Anzasca, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Dal paese se ne può scorgere un'ampia sezione, particolarmente impressionante per la vastità delle dimensioni e la distanza ravvicinata. Assieme alla parete valsesiana del Monte Rosa costituisce il versante piemontese del gruppo, contrapposto a quello valdostano e a quello svizzero.
ISCRIZIONI APERTE – È possibile iscriversi online su www.meht.it con il prossimo cambio quota fissato al 30 aprile. Al momento la 60K ha un costo pettorale di 55 euro, la 38K di 35 euro, la 23K di 25 euro, la 15K di euro 10 e la staffetta di euro 30 a persona.
Doppia W Ultra 60, anche Franco Collè al via
Iscrizioni aperte per la seconda edizione della Doppia W Ultra 60, la ultra skymarathon che unisce la vallata grigionese di Poschiavo alla Valtellina. Come annunciato lo scorso anno, nel 2019 i concorrenti partiranno sul versate svizzero per tagliare il traguardo nel centro di Tirano. Oltre al famosissimo trenino rosso del Bernina, ora il legame italo svizzero tra Valtellina è Valposchiavo è reso ancora più saldo grazie alla gara che lo scorso anno, al proprio esordio, ha ottenuto il pieno di consensi. Forte del successo 2018, nel giro di pochi giorni, il comitato organizzatore ha già raccolto diverse adesioni che stanno dando forma a un parterre che si annuncia decisamente internazionale. Tra i top runner annunciati al via anche Franco Collé. Dietro le quinte i volontari di Castelraider e Sportiva Palü di Poschiavo stanno già lavorando a pieno regime per regalare ai corridori d’alta quota un’ esperienza indimenticabile.
La data da segnarsi in agenda è quella di sabato 8 giugno. Rispetto all’edizione d’esordio, medesimo format, ma senso inverso; vale a dire che la partenza sarà data sul versante grigionese, mentre la finish line sarà posta nel centro di Tirano. Un viaggio unico su sentieri di confine (60 km con 4300m D+ e 4800m D-) da affrontarsi integralmente o in staffette da 2/3 elementi. Per i non agonisti è inoltre prevista una formula non competitiva che accompagnerà un numero massimo di 200 trekker, amanti del nordik walking, su gli ultimi 15 km del percorso di gara.
IL PERCORSO - Nel 2019 il via sarà dato nei pressi di Poschiavo, in località Annunziata alle 5.30. Con le prime luci dell’alba la lunga scia di trailer-skyrunner toccherà punti a dir poco suggestivi quali Sassiglion, Passo di Malghera, Bocchetta di Braga e San Romerio per poi ripercorrere la linea di confine salendo fino al Pass Portun e ridiscendere passando per Schiazzera, Rogorbello e Baruffini. Come annunciato la zona arrivo sarà in Piazza Cavour a Tirano.
Per il pubblico, sul sito internet www.doppiaw.com, verranno segnalati i punti più panoramici ove seguire la competizione e dare il proprio supporto ai corridori del cielo impegnati in questo spettacolare viaggio transfrontaliero. Come eventi di contorno sono inoltre previsti concerto con musica dal vivo, una serata con il forte ultra trailer Marco Olmo e una vera e propria festa post gara.












