Benedikt Böhm: salita e discesa dal Dhaulagiri VII in meno di otto ore

L'impresa del 15 ottobre serve a raccogliere fondi per una scuola in Nepal

© Alex D'Emilia

Benedikt Böhm, general manager Dynafit, il 15 ottobre ha raggiunto il Dhaulagiri VII (Nepal) fissando un nuovo record: partito dal campo base (a 4.903 metri) ha raggiunto la cima a 7.246 metri impiegando solo 6 ore e 6 minuti. Una volta raggiunta la vetta, è poi sceso con gli sci ai piedi ed è tornato al campo base dopo un totale di 7 ore e 53 minuti. Padre di tre figli, ha dedicato questa sua salita in stile speed a una buona causa. Prima di volare verso il Nepal ha infatti lanciato l’iniziativa United for Himalayan Kids. Dynafit ha creato una fascia dedicata all’iniziativa, venduta durante la spedizione al prezzo di 10 € nell’online shop. La vendita della fascia ha fruttato finora 7.530 euro.  Il ricavato sarà utilizzato per un progetto scolastico in Nepal in collaborazione con l’associazione Nepal-Medical-Careflight.

Il Dhaulagiri VII, chiamato anche Putha Hiunchuli, è la cima ovest della catena Dhaulagiri Himal, situata nel nord-ovest del Nepal. Partendo da Dunai, ultimo luogo di civilizzazione, Böhm e la sua squadra si sono messi in marcia per una camminata di cinque giorni verso il campo base. Trascorsa una notte nel ‘campo base tedesco’ (a 4.500 metri) il gruppo ha raggiunto, dopo nove giorni in tutto, quello posto a 4.903 metri. Dopo qualche giorno di acclimatamento, alle 4.17 della mattina del 15 ottobre Benedikt Böhm ha iniziato la salita con gli sci verso la vetta, dal lato nord. Partito dal campo base, a 4.903 metri, dopo 6 ore e 6 minuti ha raggiunto la sua destinazione a 7.246 metri, per poi tornare nuovamente con gli sci al campo base. Il quarantaduenne ha percorso 20,06 chilometri (con un dislivello di 2.469 metri) in 7 ore e 53 minuti, mantenendosi al di sotto dell’obiettivo prefissato di otto ore.

«Il Dhaulagiri VII, con il suo immenso versante innevato, è una montagna fantastica per lo scialpinismo – racconta Böhm -. Le condizioni della neve hanno però rappresentato una sfida: da quella crostosa a quella, in alcuni passaggi, ghiacciata.  Le temperature erano freddissime e ciò ha contribuito, insieme all’altitudine, a farci trascorrere notti inquiete prima della partenza per la vetta. Sono molto felice di avercela fatta in meno di otto ore, ma questa salita in stile speed mi ha portato ai miei limiti fisici. La testa è sempre ciò che di più conta, e la consapevolezza di portare avanti una spedizione per una buona causa dà sempre un’ulteriore motivazione. Un sentito ringraziamento a chi ha sostenuto l’iniziativa United for Himalayan Kids, dando quindi l’accesso ai bambini a un’istruzione valida». Tramite la vendita della fascia in edizione limitata sono stati finora raccolti 7.530 euro e l’iniziativa proseguirà fino al 21 ottobre. Il ricavato della vendita sarà devoluto al 100% a un progetto scolastico di iniziativa privata in Dandaphaya (in Humla), una delle regioni più povere del Nepal. Qui l’associazione Nepal-Medical-Careflight, con sede a Pfronten im Allgäu (Germania), ha costruito una scuola e la gestisce con grande impegno e passione. La scuola elementare e media è frequentata oggi da oltre 200 bambini, e il centro annesso con infermeria per mamme e bambini offre alle famiglie bisognose l’accesso alle cure più urgenti. Un’altra scuola è in costruzione e sarà presto pronta. Il 24 ottobre, ad Allgäu, Benedikt Böhm consegnerà personalmente l’assegno con la donazione all’associazione.

Maggiori informazioni su questa iniziativa benefica sul sito: https://www.dynafit.com/expedition-dhaulagiri-7

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