Bazzana: 'Non volevo forzare nei primi 20 km'

Il bergamasco del Team Salomon racconta la sua Marathon du Mont Blanc

Era l’unico italiano in gara e ha onorato la ‘maglia azzurra’. Fabio Bazzana del Team Salomon alla Mont Blanc Marathon valida per i Mondiali di Skyrunning domenica ha costruito una gara in rimonta, transitando addirittura oltre la cinquantesima posizione a Vallorcine. Sul traguardo è arrivato undicesimo, a pochi secondi da Greg Vollet. Negli ultimi venti chilometri ha fatto segnare l’ottavo tempo. «A Zegama, Vollet ero riuscito a lasciarlo dietro, nelle gare internazionali è un po’ il mio riferimento». Strategia cercata quella della partenza lenta. «All’inizio sono stato un po’ con il gruppetto di testa ma poi li ho lasciati andare, viaggiavano a un ritmo di 3’20” a km. Mi sono detto di non forzare fino al km 20. Già sulle prime salitine c’era gente che camminava». La discesa verso Le Tour ha permesso qualche recupero e poi è stato tutto un crescendo. «Le gambe rispondevano bene e sulla discesa dalla Flegère sono andato a tutta, recuperando anche su Zaid Ait Malek». È un Bazzana ‘internazionale’ quello di Chamonix: «Dopo Zegama, ecco un’altra prova e poi vorrei partecipate alla Matterhorn Ultraks, alla Sierre Zinal e alle finali di Limone, l’obiettivo è di entrare nella top ten di una gara, gareggiare a livello internazionale serve, è importante per l’esperienza». 

 

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