Avatrail, la parola all'organizzazione

La scomparsa di Gianluigi Quario e' stata una fatalita'

Non si dà pace Alessandro Salis, presidente dell’ASD Alta Valle Argentina, che ha organizzato l’Avatrail di domenica scorsa e nel qualeha perso la vita Gianluigi Quario, di 66 anni. «È stata una fatalità, erano in fila su una salita ripida e il concorrente che si trovava dietro, quasi attaccato, ha visto il piede di Gianluigi nel vuoto e poi lo ha visto cadere nella scarpata – dice Salis -. È stata una caduta violenta, il sentiero sovrastava un tratto misto a rocce e il povero Gianluigi è morto praticamente sul colpo»

SOCCORSI EFFICIENTI –
«I soccorsi erano molto vicini, al Colle Garezzo, dove erano impegnate una squadra della Croce Rossa e una della Protezione Civile. Inoltre avevamo 34 squadre lungo i 48 km del percorso che controllavano il passaggio degli atleti e proprio da una di queste è partito l’allarme. Ogni squadra era provvista di cinque teli di sopravvivenza, cinque litri d’acqua, un fischietto, una radio ricetrasmittente e un telefono cellulare. Una terribile fatalità. La nostra doveva essere una festa per raccogliere fondi a favore della cura della SLA, in ricordo di Fausto Pastorelli. Non so se riproporremo l’Avatrail, mi auguro di sì, ma in ogni caso sarà dedicata anche a Gianluigi Quario».  

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