Adiutori e Ricci vincono il decimo Trofeo Majella
La gara era la prima tappa del Trofeo Skialp Appennino Centrale
C’è stato tutto nella decima edizione del Trofeo Majella in notturna, organizzata dallo Sci Club Pretoro, svoltosi ieri a Passo Lanciano, in Abruzzo. Forse in miniatura ma c’era. C’era la neve, c’era un bel circuito ad anello tracciato tra le fiaccole, c’era la pendenza del muro e il dislivello in salita, c’era la discesa e ci sono stati anche i tempi dei primi che metterebbero in imbarazzo molti big. Quello che ancora manca sono i numeri dei partecipanti, non paragonabili alle competizioni alpine, ma la crescita esponenziale registrata nelle ultime edizioni fa ben sperare.
LA GARA - Si correva su un circuito di salita e discesa da ripetere due volte con dislivello di 600 metri. Parte a cannone il gruppo dei primi e fa subito il vuoto sui 100 metri panoramici del muro del pistone. All’uscita dal bosco è tempo per il primo cambio ed è Andrea Adiutori a passare per primo seguito da Andrea Corsi. La discesa è facile, ma tirata al limite da tutti. Nel secondo giro, se le posizioni di testa sono ormai consolidate, dietro continui sorpassi entusiasmano il pubblico di Passo Lanciano. Alla fine la spunta Adiutori su Corsi e Armando Coccia. Tra le donne vince Viviana Ricci con un buon margine su Giovanna Galeota e Francesca Ciaccia. Partecipata anche la passeggiata non competitiva al seguito degli atleti. Una piccola grande manifestazione, valida come prima tappa del Trofeo Skialp Appennino Centrale, il trofeo di scialpinismo più meridionale della penisola, che fa ben sperare in una crescente partecipazione per le prossime nove tappe previste. Tutto il resto c’è.
A Michele Boscacci e Gloriana Pellissier il Vertical
I due azzurri campioni italiani di specialità
Si è appena concluso il Vertical che assegna il titolo di campione italiano a Caspoggio (So). Tra gli uomini si è imposto Michele Boscacci, autore di un forcing su Manfred Reichegger a circa 200 metri dal traguardo e poi quasi ripreso dall'altoatesino. Boscacci è riuscito comunque ad arrivare con qualche metro di vantaggio. Al terzo posto Robert Antonioli. Tra le donne vittoria di Gloriana Pellissier su Francesca Martinelli e Raffaella Rossi. Nei Cadetti femminile prima Giulia Compagnoni, seconda Laura Corazza e terza Giulia Murada; nel Junior femminile prima Alba De Silvestro, seconda Erica Rodigari, terza Natalia Mastrota; nei Cadetti maschile primo Davide Magnini davanti a Pietro Canclini e Oscar Vairetto, mentre tra gli Junior si è imposto Federico Nicolini davanti a Nadir Maguet e Luigi Pedranzini. Seguiranno altri aggiornamenti dal nostro inviato a Caspoggio Guido Valota.
Annullato il Trofeo ANA Valdobbiadene
La Altissimo Race verra' recuperata il 16 febbraio
Il Trofeo Ana Valdobbiadene Pianezze-Mariech di domani, che fa parte del circuito Dolomiti sotto le stelle, è stato annullato a causa del manto nevoso insufficiente per garantire lo svolgimento di una gara di alto livello. Lo sci club organizzatore, il Vadobbiadene, aspetta tutti gli appassionati il 3 febbraio a Milies per la Extreme Badalis. Per una gara annullata, una cancellata che è stata riprogrammata: la Altissimo Race (circuito Sci e luci nella notte) di Borno (Bs) del 2 gennaio verrà recuperata il prossimo 16 febbraio.
Jacquemoud vince la gara della Roux
L'appuntamento era il 2 gennaio a Reallon, paese di Laetitia
Il 2 gennaio è andata in scena la quinta edizione della Laetitia Roux di Reallon, gara-festa in onore della forte scialpinista francese originaria della vicina località di Savines-Le-Lac. Alla competizione con 650 metri di dislivello circa hanno partecipato alcuni big francesi come Mathéo Jacquemoud e Leo Viret insieme a circa 200 altri concorrenti. La vittoria è andata a Jacquemoud (33' 58'') davanti a Leo Viret (36' 24'') e all'italiano Filippo Barazzuol (39' 06''). E Laetitia Roux? «Sono andata tranquilla, siamo all'inizio della stagione, mi sono divertita e ho approfittato dell'ambiente, della gente del paese per fare un'escursione e divertirmi» ha detto la scialpinista francese. Cliccando sull'immagine si può vedere un interessante video di Manu Besson (in francese) della gara caricato da Laetitia sul suo blog.
New Balance MT110W
Natural running per l’inverno: tomaia impermeabile 'a guanto'
Natural running, barefooting o minimalismo che dir si voglia. Ovvero minima ammortizzazione, massima leggerezza e sensazione di corsa quanto più naturale possibile, quasi si fosse a piedi nudi. Concezioni che solitamente stridono con l’esigenza di comfort termico tipica della stagione fredda. New Balance annulla questa contrapposizione grazie alle scarpe da trail MT110W, variante ‘winter’ delle note MT110. Debuttano la ghettina antineve integrata, la tomaia impermeabile che riveste la struttura della scarpa quasi fosse un guanto e l’intersuola lievemente più strutturata, così da isolare maggiormente il piede dal terreno. L’allacciatura, tradizionale, è celata dalla guaina idrorepellente della tomaia, corredata di zip. Suola in gomma bimescola con tasselli dalla limitata profondità onde non intaccare la nitida percezione del terreno. Pesano 252 g (43 EU).
24H San Vito, iscrizioni fino a 30 minuti dalla gara
Tutto pronto per la competizione dell'11 gennaio
Tutto pronto a San Vito di Cadore per la prima edizione della 24H San Vito Endurance Race, la novità italiana dell’inverno 2012-2013 per quanto riguarda lo scialpinismo: la prima gara nazionale, una delle prime in Europa, che prevede una gara non stop nell’arco delle 24 ore. L’evento si svolgerà l’11 e 12 gennaio nell’area impianti Scotter e prevede un percorso di salita fuoripista e discesa in pista che si sviluppa per 6,8 chilometri e 430 metri di dislivello in salita.
INDIVIDUALE E SQUADRE - «Ci sarà la possibilità di partecipare in squadra oppure singolarmente - spiega Giordano Fregonese del comitato organizzatore -. Le iscrizioni stanno arrivando in buon numero: per la maggior parte, e questo è un dato inaspettato, si tratta di atleti che gareggeranno con la formula 'ironman', vale a dire individualmente. Sempre per quanto riguarda le iscrizioni, abbiamo deciso, grazie anche alla disponibilità di Tds, la società che gestisce il cronometraggio, di posticipare la chiusura delle stesse: il nuovo limite è stato fissato per le 16.30 di venerdì 11 gennaio, vale a dire 30 minuti prima del via. A tutti i concorrenti - chiude Fregonese - garantiremo il massimo del comfort e della sicurezza: in particolare, per tutto l’arco delle 24 ore in zona arrivo funzionerà un capannone riscaldato con una zona riservata dove i concorrenti potranno non solo mangiare e cambiarsi ma anche riposare adeguatamente».
IL PROGRAMMA - La 24H San Vito Endurance Race prenderà di fatto il via già venerdì 10 gennaio quando, alle 18.30, alla sala comunale ci sarà il briefing dei partecipanti, la presentazione della gara e l’inizio del ritiro dei pettorali. Il ritiro dei pettorali sarà possibile, sempre alla sala comunale, dalle 12 alle 16.30 dell’11 gennaio. La gara si svolgerà dalle 17 di venerdì 11 alle 17 di sabato 12 gennaio, mentre le premiazioni si svolgeranno due ore dopo la conclusione. Per tutta la durata della manifestazione funzionerà uno stand gastronomico. Sono previsti inoltre momenti musicali e occasioni di intrattenimento per i più piccoli. Per informazioni e iscrizioni: www.skialp24.com
Tutto pronto per i tricolori di Vertical e staffetta
In forse la presenza di Lenzi a Caspoggio
Mancano tre giorni al primo appuntamento iridato di Caspoggio, in Valmalenco (So), dove sabato e domenica si assegneranno i titolo Vertical e Staffetta dei Campionati Italiani di scialpinismo. Le condizioni dei percorsi sono buone e tutto è pronto. Il comitato organizzatore ha apportato una piccola modifica di orario. Il tricolore Vertical del sabato, infatti, per motivi di logistica e per lasciare maggiori tempi di recupero agli atleti impegnati nelle due prove, è stato anticipato con start delle categorie juniores e cadetti alle 15 e via della gara senior fissato alle 15.30.
PERCORSO VERTICAL - Il titolo tricolore verrà assegnato su una linea di salita con partenza dal campo sportivo di Caspoggio e arrivo a Piazzo Cavalli, risalendo la pista Motta. I concorrenti dovranno affrontare 670 metri di dislivello in poco meno di 3 chilometri. Le categorie giovanili, invece, partiranno da Sant'Antonio, all’altezza dell’intermedio tra le due seggiovie e raggiungeranno il traguardo di Piazzo Cavalli percorrendo la 'pista Facile' che solo nell’ultimo tratto si immette sull’itinerario senior.
LA STAFFETTA - I primi frazionisti delle categorie giovanili saranno in pista alle 9.30 e subito dopo gli atleti dell’assoluta. Nell’ottica di promuovere una relay che fosse tecnica e spettacolare, si è pensato di tenere partenza e arrivo al palazzetto di Caspoggio. Si proseguirà con un anello con due salite, altrettante discese e tratto a piedi che attraversa un borgo di vecchie baite. Gli spettatori riusciranno a seguire il 99% della gara da zona arrivo.
INCOGNITA LENZI - L'ossolano Damiano Lenzi è l'unico atleta tra i big in forse. Purtroppo durante le festività natalizie il forte atleta dell'Esercito ha avuto una colica renale che l'ha costretto a cinque giorni di stop. «Ora sto bene ma ad oggi credo di avere il 50% di possibilità di fare il Vertical, non ho ancora deciso: in questi giorni aumenterò il ritmo degli allenamenti e valuterò cosa fare. In ogni caso i Campionati Italiani saranno un buon allenamento» ci ha detto Lenzi questa mattina. In bocca al lupo Damiano! www.ascaspoggio.it/scialpinismo
Nuria Picas e' la trail runner dell'anno
Lo hanno deciso gli utenti di Carreraspormontana. In 'gara' anche Canepa
A fine anno impazzano nella rete i giochi… l'atleta dell'anno, la storia da non dimenticare… Il sito spagnolo carreraspormontana.com ha chiesto ai propri utenti chi è stata la trail runner del 2012. Tra le nomination anche l'italiana Francesca Canepa, che ha dovuto sfidare in questa corsa virtuale atlete del calibro di Anna Frost, Emelie Forsberg, Fernanda Maciel, Lizzy Hawker, Nuria Picas e Oihana Kortazar. Con circa il 30% dei voti ha vinto Nuria Picas.
Da febbraio aprono le iscrizioni alla LUT
La Lavaredo Ultra Trail e' in programma il 28 giugno
Dal 14 febbraio sarà possibile iscriversi alla settima edizione della The North Face Lavaredo Ultra Trail, il programma il 28 giugno con partenza alle 23. Questa corsa in montagna tra le Dolomiti dell'area ampezzana misura 118 chilometri e 5740 metri di dislivello positivo. Tra i vincitori nomi del calibro di Seb Chaigneau, Iker Carrera e Francesca Canepa. Per quanto riguarda il Cortina Trail del 29 giugno (46 km, 2520 m D+, partenza alle 8), iscrizioni aperte il primo marzo. www.ultratrail.it
Cronosalita di Pescegallo: i commenti dei protagonisti
Raffaella Rossi: «...non me l'aspettavo!»
Ecco i commenti a caldo del post gara.
MICHELE BOSCACCI - «Con Robert abbiamo fatto una grande gara. Ci siamo alternati sulla strada che porta al Pianone, poi lui ha allungato dandomi alcuni metri di distacco. Sono riuscito a contenere il gap e alla fine ho sprintato, riprendendolo e vincendo al fotofinish. E' stato un bel test in vista degli italiani di Caspoggio del prossimo weekend».
RAFFAELLA ROSSI: «Non ci credo ancora, come è finita questa gara! Sono felicissima! Non avrei mai pensato di battere Francesca. Oggi chiudo un 2012 per me dolceamaro, e mi auguro che questo sia il punto di partenza per un nuovo anno ricco di soddisfazioni».
ARNALDO SPINI (Presidente Sc Valtartano) - «Questa sera abbiamo avuto al via qualcosa come 176 atleti. Tra di loro campioni dello Ski-Alp, giovani che saranno il futuro di questo sport, e amatori semplici appassionati. Questo era il nostro obbiettivo e lo abbiamo raggiunto. Ora però niente riposo, perché domenica 13 gennaio 2013 a Tartano ci attende un altro appuntamento molto sentito, la 41esima Valtartano Ski-Alp.
VII Cronosalita di Pescegallo: la cronaca della gara
Ecco le classifiche del Trofeo Crazy Idea
Grande spettacolo a Pescegallo. Ben 176 lampade frontali hanno colorato la stazione sciistica della Valgerola in occasione della 7° Cronosalita di Pescegallo – Trofeo Crazy Idea, sotto l’occhio vigile dello Sc Valtartano, comitato organizzatore di questo evento.
I GIOVANISSIMI - Ad aprire le danze sono stati i più giovani, gli under 15, che hanno percorso il tracciato più breve, con partenza da Pescegallo ed arrivo al Rif. Salmurano. Ad imporsi in questa categoria Patrik Bertolini, e tra le ragazze Sofia Cristini.
LA GARA SENIOR UOMINI - Nella gara assoluta, subito davanti il duo Michele Boscacci e Robert Antonioli.
Per loro gara di testa fino alla fine, con l’alpino della Valfurva che prendeva qualche metro all’amico di tante battaglie. Sembrava fatta, ma grazie ad una rimonta eccezionale Michele tagliava il traguardo per primo. Quasi al fotofinish l’atleta della Pol Albosaggia chiudeva la sua prova in 20’24”, distanziando di solo 1” Robert Antonioli; per il terzo gradino del podio bisognava aspettare quasi 2’ l’altro atleta del C.S. Esercito Daniel Antonioli, che distanziava di pochi secondi l’orobico Giovanni Zamboni e la giovane promessa dell’Alta Valtellina Luigi Pedranzini. Nella Top Ten di serata troviamo ancora nell’ordine: Matteo Bignotti (Sc Alta Valtellina), Graziano Boscacci (Pol Albosaggia), Marino Zanetti (Palù Poschiavo), e il duo dello Sc Valtartano, Mattia Curtoni e Giovanni Tacchini.
BATTAGLIA ANCHE TRA LE DONNE - Anche tra le donne bagarre serrata, con Francesca Martinelli davanti a fare il ritmo per gran parte della gara. Alle sue spalle Raffaella Rossi non mollava la presa, e nella parte finale del tracciato ricuciva il distacco e si avvantaggiava di pochi secondi che le permettevano di vincere con il tempo di 25’49”; con 3” di ritardo giungeva Francesca Martinelli, che precedeva la compagna di squadra Silvia Rocca (28’02”).
I GIOVANI - Nelle altre categorie troviamo al primo posto tra gli Under 18 il talento trentino Davide Magnini, mentre nella pari categoria aveva la meglio sulle compagne di squadra la forte Giulia Compagnoni dello Sc Alta Valtellina. Infine tra i master 45 ennesima performance del grosino Fabrizio Franzini.
A Kilian e Orgue' i Campionati Spagnoli di Vertical
Sul podio anche Caballero e Pinsach, terza la Miro'
Molto alto il livello nella VII edizione della Crono Niu, la gara Vertical che si è svolta oggi a La Molina e che assegnava il titolo di Campione Spagnolo della specialità.
Seconda gara, seconda vittoria per Kilian, che si conferma l'uomo da battere, nonostante alla vigilia le sue dichiarazioni ai media spagnoli avessero lasciato trapelare qualche dubbio, ma forse si trattava solo della consueta modestia di questo ragazzo prodigio. Kilian si è imposto, con il tempo di 32.09 su Miguel Caballero, mentre il terzo gradino del podio è appannaggio di Marc Pinasch.
In campo femminile Laura Orgué, già vincitrice delle Vertical Kilometer Series 2012 e al debutto nelle gare di scialpinismo, si è aggiudicata il gradino più alto del podio, seguita dall'andorrana (esclusa quindi dalla classifica valevole per i Campionati Spagnoli di specialità) Sophie Dusatoir e da Mireia Mirò.
Una gara tecnica quella di La Molina, con un muro davvero ripido e ghiacciato, difficile da affrontare per i meno esperti; a far da cornice a questa gara anche un folto pubblico a conferma della bontà del format a livello mediatico.












