Ecco il fans club di Pietro Lanfranchi
Pronto lo striscione per la tappa di Coppa del Mondo di Clusone
Ci avevano chiesto qualche foto, ed ora il logo di Ski-alper fa bella mostra sul primo striscione dedicato dal fans club di Pietro Lanfranchi al propio campione. Un riconoscimento che ci rende molto contenti.
Abbiamo chiesto a Stefano Macalli, uno dei promotori dell'iniziativa, come è organizzato questo fans club. «Nulla di particolare. Per ora siamo solo un gruppo di amici intimi di Pietro del nostro paesello, che come appassionati l'abbiamo visto crescere nel corso degli anni in questo sport, fino ad arrivare a far parte della nazionale».
Ma Pietro cosa ne pensa?
«Sai, essendo super modesto Il Lanfra non ci lascia nemmeno creare la pagina del fans club su facebook perchè dice che questa cosa lo imbarazza e che lo prendiamo solo in giro. Ma non è così! Speriamo però che con questa sopresa e con il tifo di tutta la gente che lo stima qui in Valle Seriana, dove lo skialp è diventato un bel movimento di appassionati, ci permetta di ufficializzare il nostro gruppo». E allora in bocca al lupo al fans club e soprattutto al Lanfra, uno dei migliori atleti e dei personaggi più 'veri' dello ski-alp race!
La situazione nel ranking generale del Quattro Valli
Comandano Carla Iellici e Thomas Trettel
Dopo la prima tappa del Memorial Fausto Giacomuzzi, inizia a delinearsi con il Trofeo Valle del Biois la graduatoria generale del Circuito 4 Valli. Si tratta di quattro tappe, tutte in notturna, con la particolarità della partenza a cronometro. Per cui la classifica generale si determina con la somma dei tempi realizzati nelle diverse tappe. In campo femminile comanda Carla Iellici dei Bogn da Nia, con 48.11, seguita dal duo del Cauriol, Sabrina Zanon (49,.48) ed Elisabeth Benedetti (49.54). Ai piedi del podio Lisa Morandini del Bela Ladinia (50.57), quindi a seguire Roberta Secco di San Martino, Nadia De Francesch ed Annalisa Zanetel. In campo maschile lotta serratissima tra i due 'big' del momento nell'ambito delle 'sparate' notturne. Guida Thomas Trettel del Cauriol con meno di tre secondi di vantaggio su Ivo Zulian dei Bogn da Nia. Terza posizione per Marco Facchinelli, quarto Riccardo Dezulian, entrambi dei Bogn da Nia. Quinta posizione per Christian Varesco del Cornacci, quindi Alessandro Taufer, Guido Pinamonti e Alessandro Calliari. Prossimo appuntamentoil 6 febbraio a San Martino con il Memorial Maurizio Zagonel.
Miro' e Roux pronte per l'Altitoy
'Gestiremo le forze in vista dei Mondiali'
Mireia Miro' e Laetitia Roux hanno confermato la loro partecipazione alla Altitoy Ternua, che si terrà nel prossimo fine settimana sui Pirenei francesi. La gara, quest'anno inserita nel calendario della Grande Course, sarà un banco di prova per i Mondiali anche se la Miro' ha detto «abbiamo molta voglia di partecipare di nuovo alla Grande Course, però siamo intelligenti da capire che dovremo gestire al meglio le nostre forze pensando ai Mondiali che sono vicini». Coppia affiatata quella tra la catalana e la francese, che correrà anche alla Pierra Menta, all'Adamello e al Mezzalama. «Siamo una coppia rodata - ha aggiunto Mireia - Laetitia è calma e sa analizzare la situazione, io sono più nervosa, una forza senza controllo».
23 e 24 febbraio 2013: torna la Transcavallo
Tracciati della gara perfettamente innevati e iscrizioni aperte
Dopo la pausa di un anno dovuta alla completa mancanza di neve, il gruppo del Monte Cavallo ospiterà nell'ultimo weekend di febbraio la trentesima edizione della Transcavallo, gara a coppie che ha fatto la storia dello scialpinismo nel Nord-Est.
IN GARA SUI DUE GIORNI - Anche quest'anno la competizione, valevole come prova di Coppa Italia Giovani, si disputerà su due giorni.
«E' nostra intenzione - ha ribadito Vittorio Romor, presidente dello sci club Dolomiti ski-alp - continuare con il progetto di far vivere ai partecipanti due giorni di scialpinismo attraversando i luoghi più belli dell'Alpago. In questi ultimi anni abbiamo voluto insistere con i due giorni perchè crediamo molto in questa formula: non troppo impegnativa ma molto diversa dalle altre competizioni. Inoltre il 24 febbraio i giovani gareggeranno per l'assegnazione dei punti di Coppa Italia».
In entrambi i giorni l'aspetto tecnico sarà elevato e di qualità, un aspetto che ha da sempre contraddistinto la gara bellunese.
I PERCORSI - «Saranno dei percorsi molto tecnici» ha continuato Romor. «In questi ultimi periodi - ha continuato il presidente del Dolomiti ski-alp - solo le gare tecniche non hanno accusato crisi in fatto di partecipazione di concorrenti. Per quanto riguarda l'aspetto organizzativo è dal 2009, quando abbiamo organizzato gli Europei che il nostro staff e i nostri volontari sono abituati a lavorare su più giorni, quindi non penso ci siano particolari problemi». I campi di gara si divideranno tra il versante Ovest del Guslon, il Cornor e la Val Salatis. Oltre alla conferma della salita lungo il canale che ha reso famosa la Transcavallo, il prossimo febbraio si affronterà per la prima volta il versante est del monte Cornor.
La prima tappa avrà un dislivello di sola salita di 1740 metri diluiti in poco più di quindici chilometri, mentre la prova conclusiva avrà un dislivello maggiore, 1923 metri positivi, ma lo sviluppo sarà pressoché lo stesso.
Il primo giorno si passerà per Cima Vacche, per Val de Piera, per il Rifugio Semenza, per il Versante Est del Cornor e in fine per il Guslon.
La tappa del 24 febbraio si correrà tra Cima Vacche, il Guslon, la Val Salatis, passando per il Casone Campitello, per il Canalino delle Placche, e per la Vallazza. Infine attraverso il Troi de l'Ors gli atleti ritorneranno sui pendii del Guslon per andare a tagliare il traguardo.
Per maggiori informazioni e per iscriversi è attivo il sito www.transcavallo.it.
Domenica la Scialpinistica Pizzo dei tre Signori 2013
La gara assegnera' i titoli italiani Junior e Cadetti
Premana e la Valsassina si tingono di tricolore per i campionati italiani junior/cadetti di scialpinismo in programma domenica all’Alpe Paglio. Scongiurato ogni dubbio sulla fattibilità della manifestazione, il settore sci del sodalizio lecchese è all’opera per definire negli ultimi dettagli un tracciato gara che sia all’altezza dell’evento. «Questi sono giorni di lavori straordinari, ma per sabato avremo tutto pronto – ha assicurato il direttore gara Angelo Gianola -. Essendo sia tappa di coppa Italia per il settore assoluto che prova unica di campionato italiano per le categorie giovanili, si è voluto identificare tre differenti percorsi in modo da soddisfare ogni singolo atleta».
I PERCORSI DI GARA - Entrando nei dettagli, Gianola ha proseguito: «Tutti gli atleti della categoria cadetti e le junior gareggeranno su un percorso di tre salite, compresa quella corta finale che porta all’arrivo, due discese e un pezzo a piedi. Il tutto con un dislivello di circa 900m. Gli junior e le donne del settore assoluto dovranno affrontare un dislivello positivo di 1150m spalmato su 4 salite, 3 discese e due tratti a piedi. La gara uomini, invece, prevede 5 salite, 4 discese e 2 tratti a piedi con un dislivello prossimo ai 1500m».
TANTE LE ISCRIZIONI IN ARRIVO - In attesa di trasferire tutta la macchina organizzativa nella suggestiva e soliva location dell’Alpe Paglio, nella sede dell’AS Premana fioccano le iscrizioni:«Lo scorso anno la mancanza di neve ci ha costretto prima rinviare e poi annullare la gara. Per domenica, viste le condizioni ottimali meteo, ci piacerebbe quanto meno eguagliare il record di presenze 2011 con più di 300 atleti ai nastri di partenza. Ci piacerebbe inoltre ci fosse molto pubblico visto che la zona è facilmente raggiungibile e, con pochi spostamenti, sI riuscirà davvero a seguire ogni fase. Già ora abbiamo l’adesione del CS. Esercito al gran completo che userà la Pizzo Tre Signori come ultimo trial pre mondiale, ma per una volta i veri protagonisti saranno i giovani delle prove tricolori». Un evento importante, quello di domenica a Premana, che da questa edizione assume anche un significato profondo vista la dedica dell’11° trofeo “Banca della Valsassina” alla memoria di Angelo Fazzini, organizzatore e grande amico di questa gara, oltre che primo atleta premanese a vincerla.
IL RICCO PACCO GARA - Nel pacco gara di ogni singolo concorrente saranno presenti diversi utili gadget e una piccozza CAMP. Come se non bastasse il comitato organizzatore ha previsto diversi premi ad estrazione dei prestigiosi brand tecnici che supportano l’evento: CAMP, La Sportiva e ATK Race.
Novita' 2014: Scarpa Freedom SL
1.800 g per i nuovi freeride mountaineering italiani
Una nuova ‘arma’ per il freeride mountaineering. Scarpa toglie i veli a Freedom SL, scarponi dalla spiccata vocazione freeride. Pesano, in base a quanto dichiarato, 1.800 g. Lo scafo è in Pebax (plastica) e carbonio, mentre il gambetto può contare su di un’escursione di 27°. La suola Scarpa/Vibram Mountain Plus è compatibile tanto con gli attacchini quanto con gli attacchi da sci alpino.
Camp Chameleon Dual Jacket
Piuma d’oca, Primaloft e maniche staccabili. Arriva nel 2014
Appartiene alla linea Essential di Camp la nuova giacca Chameleon, progettata con l’obiettivo d’abbinare comprimibilità, leggerezza e modularità. L’imbottitura è in piuma d’oca e Primaloft. Il capo può essere ripiegato all’interno di una tasca dedicata, così da ridurre al minimo gli ingombri durante il trasporto. Le maniche sono staccabili: Chameleon Jacket può essere utilizzata anche come gilet. Design sciancrato per la massima aderenza al corpo. Disponibile a partire dall’inverno 2013-2014.
Altitoy Ternua: cambio percorso
Confermata la gara di sabato e domenica
Le forti nevicate e il rischio di valanghe hanno costretto gli organizzatori dell'Open Altitoy Ternua a modificare i percorsi. La gara dei Pirenei francesi, nella zona di Luz-Saint-Sauveur, sarà comunque interessante dal punto di vista tecnico. Sabato 2 febbraio il percorso A avrà un dislivello positivo di 2.650 metri. con la salita al monte Agut, la traversata del Plateau de la Lumière e l'arrivo al Pic de l'Ayré. Il percorso B avrà un dislivello di 1.500 metri il sabato e la domenica. Per quanto riguarda la tappa di domenica gli scialpinisti affronteranno 2.000 metri di dislivello con salita al Pic de Bergons e al Mont Agut. Si terminerà con una discesa di 1.200 metri di dislivello. Tra i big confermati Kilian, Jacquemoud, Mirò, Roux. Nel calendario gare interattivo di skialper.it tutte le info sulla gara che quest'anno fa parte della Grande Course.
Domenica e' tempo di Extreme Badalis
Appuntamento sulle Prealpi trevigiane per la gara a coppie
Appuntamento domenica 3 febbraio a Milies di Segusino (Tv) con la seconda edizione dell'Extreme Badalis, la prima gara di scialpinismo a coppie sulle Prealpi trevigiane. Dopo la prima edizione del 2011, che ha subito convinto anche i più scettici che le Prealpi riescono a offrire un percorso difficile e tecnico, all'altezza di altre gare classiche, nel 2012 l'Extreme Badalis è stata annullata a causa della scarsità di neve che ha penalizzato tutta la stagione nel Nord-Est.
CONDIZIONI PERFETTE - Quest'anno la gara ritorna, con una condizione di neve ottimale e un percorso reso ancora più spettacolare: 1.850 metri di dislivello positivo per uno sviluppo di 15 chilometri. Partenza da quota 680 metri, nel centro del bellissimo borgo di Milies di Segusino, quota massima sulla cima del Monte Cesen, 1.580 metri, dalla quale i concorrenti potranno addirittura ammirare la laguna veneta, stanchezza permettendo...
L'ULTIMA EDIZIONE A LENZI-EYDALLIN - Dopo la vittoria della prima edizione ad opera della coppia nazionale Damiano Lenzi e Matteo Eydallin, anche quest'anno diversi atleti di livello dovrebbero partecipare. La partenza è prevista domenica alle 9,30. Per info e iscrizioni: davidegeronazzo@gmail.comAppuntamento domenica 3 febbraio a Milies di Segusino (Tv) con la seconda edizione dell'Extreme Badalis, la prima gara di scialpinismo a coppie sulle Prealpi trevigiane. Dopo la prima edizione del 2011, che ha subito convinto anche i più scettici che le Prealpi riescono a offrire un percorso difficile e tecnico, all'altezza di altre gare classiche, nel 2012 l'Extreme Badalis è stata annullata a causa della scarsità di neve che ha penalizzato tutta la stagione nel Nord-Est.
In Francia è sempre piu' trail running mania
Tante gare con oltre mille iscritti
Sei gare per un totale di 12.270 iscritti, questo è il dato che esprime i numeri sempre più in crescita del trail running transalpino. Mentre in Italia il traguardo dei 1.000 iscritti è una prerogativa di poche manifestazioni, in Francia esplode sempre di più la passione della corsa in natura con una o più gare al mese che superano questa soglia. E per qualcuno i numeri vanno ben oltre come nel caso di Chamonix che registra già 4.200 iscritti alle sue gare di fine giugno. Anche Annecy con 3.400 iscritti si conferma un riferimento per i trailes francesi. I numeri della Romeufontaine, corsa sulla neve, sono impressionanti se riferiti a quelli dei primi winter trail italiani di questo inizio di stagione. Nelle 6 gare prese a riferimento, le distanze maggiori registrano il tutto esaurito e per i ritardatari rimangono ancora pochi posti liberi a L’Ardecois, nella 18 km di Annecy e nella 10 km di Chamonix. Gli iscritti alle principali gare (tra parentesi):
20-gen ROMEUFONTAINE
270 (40 km), 533 (25 km), 346 (12 km)
TOT ISCRITTI: 1.149
24-mar VENTOUX
1251 (Ventoux 46 e 24 km) - ESAURITO
TOT ISCRITTI: 1.251
31-mar CITADELLES
518 (72 km) – ESAURITO, 523 (40 km) – ESAURITO, 413 (20 km) - ESAURITO
TOT ISCRITTI: 1.454
26-apr L'ARDECHOIS
820 ( 98, 57, 34 e 10 km)
TOT ISCRITTI: 820
25-mag ANNECY
1.800 ( 84 km) – ESAURITO, 1.100 (42 km) – ESAURITO, 500 (18 km)
TOT ISCRITTI: 3.400
28-giu CHAMONIX
700 (80 km) – ESAURITO, 2.000 (42 km) – ESAURITO, 1.500 (22 km) – ESAURITO, n.d. (10 km)
TOT ISCRITTI: 4.200
Trofeo Quattro Valli: la seconda prova a Falcade
Mercoledi' il diciottesimo Trofeo 'Valle del Biois'
Dopo la prima sfida sulle nevi di Bellamonte, il trofeo 'Quattro Valli' si sposta in Veneto per la seconda tappa del circuito.
Mercoledì, a Falcade, è in agenda infatti la diciottesima edizione del 'Trofeo Valle del Biois Molino-Caverson', organizzata dal Team Caverson Night, che fa parte anche del calendario di Dolomitisottolestelle.
Una vera e propria gara sprint, quella che mercoledì sera illuminerà le piste di Falcade: dalla partenza di Molino gli atleti dovranno percorrere i due chilometri che portano fino all’albergo Dolomiti di Caverson, per un dislivello complessivo di 400 metri.
E la competizione si preannuncia combattutissima: dopo la prima vittoria di Bellamonte, Thomas Trettel (AS. Cauriol) tenterà di allungare le distanze su una pista che lo aveva visto trionfare (con record) anche lo scorso anno.
Tra le donne la vittoria era andata a Emma Menapace (Brenta Team). La partenza sarà data alla base degli impianti di Molino: gli atleti partiranno a coppie ogni 20 secondi.
Marco Moletto: vince e convince!
Inseguono i fratelli Fazio. Buon risultato per Pettavino
Nomi prestigiosi alla notturna di Frabosa Soprana nel Cuneese con il giovane talento Moletto che, a conferma di un livello in continua e costante crescita è riuscito a mettere dietro i Garessini Alberto e Fulvio Fazio. Dopo il collaudo della passata edizione , il suggestivo percorso si è rivelato ottimale per una gara di vertical. «Con la partenza a piedi dal centro del paese, siamo riusciti a far vedere ed apprezzare lo scialpinismo moderno ai numerosi turisti accorsi ed incuriositi da questa disciplina praticata di solito lontano dai centri abitaiti». Questo è il commento di uno degli organizzatori, i quali si sono prodigati ad ospitare, assistere e rifocillare con un'ottima cena gli atleti.
La cronaca
I 58 concorrenti dell'edizione 2013 si sono confrontati sui 4.8 km e 900 m di dislivello. Già dai primi 4 minuti di gara si è capito che Marco Moletto aveva smaltito l'influenza e avrebbe dato del filo da torcere ai fratelli Fazio.
Dopo il tratto da percorrere di corsa, calzati gli sci e sulla stradina di collegamento tra il Monte Moro e Malanotte, ottimamente battuta, si sono già visti i primi distacchi. Marco Moletto procedeva con un passo quasi alternato seguito a circa mezzo minuto da Alberto Fazio e tallonato a pochi secondi dal fratello Fulvio.
Il gap con gli inseguitori si quantifica intorno al minuto. Stupisce vedere nel gruppetto dei 5/6 inseguitori il giovanissimo portacolori della Squadra Regionale Piemontese Erik Pettavino.
All'incrocio con la pista di Malanotte iniziano i tre muri impegnativi, qui gli atleti hanno dovuto mettere 'le marce ridotte'. I distacchi si allungano, il gruppo si allinea. Molto suggestivo vedere la fila di luci frontali percorrere le piste da sci di Frabosa Soprana con la luna piena che illuminava il Monte Moro.
Al traguardo il vincitore Moletto raccoglieva un distacco di 2 minuti e 47 secondi su Alberto Fazio e 3'16 sul fratello Fulvio, a seguire Lanternino Gianfranco e Armando Fabrizio a 5 minuti. Grande sesto posto per Mario Moletto, papà di Marco 'classe 1964', ad appena 6'31. Ottavo assoluto il giovanissimo Erik Pettavino a soli 7'55 dal vincitore.
La gara in rosa
Per quanto riguarda invece la gara in rosa, si è rivelata imbattibile Katia Tomatis distaccando di ben 4.52 Paola Martinale e di 5'27 Debora Cardone.
Le classifiche nel calendario gare di Ski-alper.












