Spedizione italiana al Talung Nord

Panzeri, Bernasconi e Corona sull'inviolato pilastro NW

Mario Panzeri, Daniele Bernasconi e Giampaolo Corona si trovano attualmente in Nepal con l’intento di aprire una via nuova sull’inviolato pilastro Nord-Ovest del Talung Nord, montagna alta 7.349 m.
Pochi giorni fa i tre alpinisti italiani sono riusciti ad attrezzare la via fino a 5.800 m di quota per poi ridiscendere al campo base.
A detta dello stesso Panzeri all’inizio della via i problemi sono dovuti ad un seracco piuttosto pericoloso che incombe sulla via, anche il meteo ci sta mettendo del suo con frequenti nevicate e generale instabilità.
Il campo base del Talung è situato tra l’altro molto vicino a quello del Kangchenjunga dove si trova un'altra spedizione italiana, quella di Camandona e soci.


Let's dance!

Un simpatico video per festeggiare la fine della stagione di Coppa

È uscito proprio in questi giorni 'Skimo Family - Happy', un bel video musicale curato dal team di comunicazione ISMF per festeggiare la fine della stagione di Coppa del Mondo. Hanno ballato davvero tutti: atleti, tecnici e addetti ai lavori. Da non perdere!


PDG 2014, in gara anche Didier Defago

Il campione olimpico di discesa a Vancouver 2010

La PDG è anche una 'festa' per i tanti appassionati che si vogliono mettere alla prova. Soprattutto per gli svizzeri. Nell'edizione 2014 al via anche Didier Defago: il campione olimpico di discesa a Vancouver 2010 ha partecipato con il fratello Daniel e Christian Perrin alla Arolla-Verbier, chiudendo al diciottesimo posto assoluto in 4h33.26".


Poker Belotti e beffa Confortola a Taipei

Vittoria alla Taipei 101 Run per l'atleta camuna della corsa in montagna

È abituata a vincere in montagna, dove detiene anche il record del mondo vertical senza bastoni, alla Chavenna-Lagunc- Però Valentina Belotti, forte atleta della nazionale azzurra di Corsa in Montagna, non disdegna anche qualche ‘scalata’ sui grattacieli. Ed è riuscita nell'impresa di centrare la quarta vittoria consecutiva nella Taipei 101 Run Up, la gara di corsa sui grattacieli che si corre su uno degli edifici più alti al mondo. La trentaquattrenne camuna di Temù ha fatto segnare il tempo di 13'22" per risalire i 91 piani pari a 478 metri di dislivello. Alle sue spalle l'australiana Alice McNamara staccata di 19", per l'olimpionica di canoa tempo finale di 13'39". Terzo posto per Antonella Confortola alla quale è stato accreditato un tempo di 13'42" ma il cui rilevamento cronometrico con chip ha avuto dei problemi "appesantendo" il tempo finale di una decina di secondi. Senza questo probabile "errore" cronometrico Antonella sarebbe stata d'argento...  In campo maschile conferma dell'australiano Mark Bourne che vince in 10’54” davanti al polacco Piotr Lobodinski 10’58” e l'austriaco Riedl 11’11”. Quarto posto per l'australiano Darren Wilson seguito dal belga Omar Bekkali. Il circuito ora farà tappa in Europa, a Parigi, dove il 16 maggio si disputerà la Vertigò sul Palazzo de la Dèfense.
 


Lenzi-Eydallin, trionfo anche nella Grande Course

Primi nella classifica 2013-2014

Con la PDG si è chiusa anche La Grande Course 2013-2014. Sette gare: quattro nel 2013, Altitoy, Pierra Menta, Adamello Ski Raid e Trofeo Mezzalama, e tre quest'inverno, ancora Pierra Menta 2014, Millet Tour du Rutor Extreme e appunto la Patrouille des Glaciers 2014. Damiano Lenzi e Matteo Eydallin hanno fanno il pieno, aggiudicandosi le ultime quattro prove, il Mezzalama e le gare LGC del 2014: totale per entrambi 1355 punti. Dietro agli azzurri, terzo posto per i francesi William Bon Mardion e Mathèo Jacquemoud con 1155 punti, quinto Filippo Beccari a 1033, completano la top ten Xavier Gachet, Filippo Barazzuol, Michele Boscacci, Lorenzo Holzknecht e Davide Galizzi.
Nella classifica femminile 'solo' Laetitia Roux: quando era al via ha sempre vinto, sei gare, 1200 punti. Secondo posto per Maude Mathys a 772, terza Mireia Varela Mirò a 762. Ai piedi del podio Anouk Doore e Axelle Mollaret, sesta la prima azzurra, Laura Besseghini.    
 


26 settembre: nasce Adamello Ultra Trail

175 km e oltre 10.500 metri di dislivello per la gara bresciana

Un nuovo ultra-trail con 175 km di sviluppo e 10.500 metri di dislivello. È ufficialmente nato l'Adamello Ultra Trail, in programma il prossimo 26 settembre con partenza e arrivo a Vezza d'Oglio. La gara verrà organizzata dallo staff della Red Rock Skymarathon e da quello dell'Adamello Ski Raid. «L’idea, visti anche gli eccellenti feedback ottenuti dal test event della 'Corsa Bianca', è di continuare puntare su gli sport di endurance  per fare promozione del nostro territorio - ha commentato Mario Sterli, presidente dell’Adamello Ski Team -. E per promozione del territorio intendiamo i paesi della Valle, ma anche punti di importanza storico/culturale quali Cima Rovaia, Porta Muralta, le Bocchette di Val Massa, Montozzo,  Monte Tonale Orientale, il Monumento Ossario al Passo Tonale, il Forte Zaccarana,  Forte Mero... Il tutto toccando una quota massima di 2.560 m». I primi arrivi sono previsti per sabato 27 settembre e le iscrizioni apriranno il primo giugno sul sito www.adamelloultratrail.it


PDG 2014, i migliori piazzamenti degli italiani in gara

Nella prova femminile ottavo posto per il Gossensass Skialp

Non solo il trionfo di Damiano Lenzi, Matteo Eydallin e Michele Boscacci, alla PDG 2014 l'Italia festeggia anche il quinto posto del team 'La Sportiva-Movement' con Filippo Beccari (quinto anche nella generale della LGC), Filippo Barazzuol e Nadir Maguet in 6h48'38", e il settimo del 'Centro Addestramento Alpino dell'Esercito Italiano' con Daniel Antonioli, Denis Trento e Richard Tiraboschi in 6h58'49". Nei primi trenta anche il Team Kratos con Giuseppe Ouvrier, Corrado Vigitello e Lorenzo Panzera, diciannovesimo in 7h55'21", il 'Pel de galina' con Andrea Omodei, Andrea Panizza e Michel Cinesi, venticinquesimo in 8h04'35", oltre al 'Crazy New Work / Karpos' con l'ossolano Erwin Deini con gli svizzeri Nicolas Philipona e Damien Corthésy, ventottesimi in 8h12'03".

Nella gara femminile il Gossensass Skialp con Stefanie De Simone, Julia Kompatscher e la belga Anouk Doore, entra nella top ten 'rosa', ottave in  11h19'39".

Nel nostro calendario le classifiche complete delle quattro prove della PDG.


Valanga uccide Daniele Vottero Reis

Il giovane ultramaratoneta non e' l'unica vittima

Il distacco è avvenuto questa mattina a quota 2.500 circa nella valle Stura Demonte (Cn) e ha travolto diversi scialpinisti italiani e francesi. Due di loro, purtroppo, hanno avuto la peggio: Daniele Vottero Reis, 26 anni, residente a Torino, e Fabrizio Jacob, piemontese, di 46 anni. Un lastrone di neve si è staccato dalla cima e ha trascinato per 800 metri gli scialpinisti, scaraventando i due contro le rocce. È andata meglio ad altri travolti. Vottero Reis era conosciuto nell'ambiente dello skyrunning e del trail e si era classificato sesto l'anno scorso alla Royal Ultra Skymarathon e sedicesimo al Trofeo Kima del 2012. Quell'anno, grazie anche al settimo posto alla Royal Ultra Skymarathon del 2011, vinse la combinata tra le due gare ('Trofeo Ultraskymarathon'). 


A Paris il Mammutrail

Tra le donne successo di Cristina Borgesio

Gara unica nel suo genere, con 12 ore a disposizione per completare il maggior numero di volte un anello di circa 10 km e 600 m D+, è andata in scena il 3 maggio a Gaby, in Valle d'Aosta, il Mammutrail. La vittoria finale è andata a Giovanni Paris che ha chiuso 8 giri in 10h53.35 davanti a Luca Guerini, unico altro concorrente con 8 giri (11h28.17). Paris dunque conferma un ottimo inizio di stagione dopo il secondo posto alla Maremontana e l'undicesimo al BVG Trail. Tra le donne successo di Cristina Borgesio, con 7 giri in 11h06.40 davanti a Chiara Colonello (7 giri in 11h24.05) e Nicoletta Passuello (7 giri in 11h42.49). Nella gara a squadre solo due team hanno effettuato 10 giri, Les Valdotains (con due 'vip' del calibro di Franco Collé e Dennis Brunod), in 10h31.44, e Quasi Valdostani Team (Fulvio Bertodo e Marco Mangaretti) in 11h.16.01. Al femminile successo di Thelma e Louise (anche in questo caso dietro agli pseudonimi due atlete conosciute: Cecilia Mora e Carmela Vergura) con 8 giri in 11h43.53. 


Tris Pivk alla 4 Passi in Casa Nostra

Dimitra Theocharis prima tra le donne

Oggi, sotto uno stupendo sole (a differenza dell'anno scorso) si è corsa la 4 Passi in Casa Nostra, in Valtellina. Il tracciato di 24 km e 1.600 m di dislivello si snodava nel Parco Nazionale dello Stelvio. La vittoria è andata per la terza volta consecutiva a Tadei Pivk. Il friulano ha fatto subito il vuoto con il forte atleta della corsa in montagna Xavier Chevrier ma prima dell'ultima discesa Chevrier è un po' calato e Pivk ne ha approfittato. 2h05.50 il suo tempo contro 2h09.30 di Chevrier e 2h16.46 del terzo, Fabio Congiu. Grande gara al femminile per la friuliana Dimitra Theocharis, che ha chiuso in 2h44.17 precendo Monia Acquistapace (2h47.31) e Michela Benzoni (2h53.32). 


Trionfo azzurro alla PDG 2014

Tempo record per Damiano Lenzi, Matteo Eydallin e Michele Boscacci

Trionfo di Damiano Lenzi, Matteo Eydallin e Michele Boscacci alla PDG 2014. Una vera cavalcata quella dell'Esercito, con il tempo record di 6h01.50.
Vittoria della PDG e anche della LGC per Eydallin e Lenzi.

Un successo mai in discussione. All'inizio ci hanno provato gli svizzeri Martin Anthamatten, Yannick Ecoeur, Florent Troillet, ma Lenzi-Eydallin-Boscacci erano incollati ad appena quattro secondi sulla prima salita.
Il ritmo dei tre 'alpini' era troppo alto per la pattuglia di casa: Troillet in difficoltà e gli azzurri fanno il vuoto.
Impossibili da avvicinare. A Verbier il secondo posto è di Xavier Gachet, Didier Blanc e Valentin Favre, ma siamo già a 6h23.47. Gli svizzeri sono terzi con Marcel Marti, Alan Tissières e Werner Marti in 6h27.03, quarti Steven Girard, Marcel Theux e Vincent Mabboux in 6h30.27. E ottimo quinto posto per Filippo Beccari, Filippo Barazzuol e Nadir Maguet in 6h48.38.


PDG 2014, la gara rosa a Pont Comb, Roux e Mathys

Gara sempre al comando per loro

Erano le favorite della vigilia e non hanno avuto rivali in gara: la PDG 2014 'rosa' è della 'super-squadra' con Séverine Pont Combe, Laetitia Roux e Maude Mathys che hanno chiuso sul traguardo di Verbier in 7h27'31". Ci hanno provato, anche se con distacco 'pesante' già ai primi rilevamenti cronometrici, Jennifer Fiechter, Emili Gex-Fabry e Axelle Mollaret, fermate per squalifica al Col de Riedmatten. Out ad Arolla anche Marion Maneglia, Maria Fargues e Naila Jornet Burgada, mentre Claudia Stettler e Michaela Essl arrivano in due per il ritiro di Victoria Kreuzer già alla Tête blanche. Così al secondo posto si sono piazzate Marta Riba, Anna Comet e Marta Garcia in 9h30.58. Ottima prestazione per la pattuglia dello Gossensass Skialp con Stefanie De Simone, Julia Kompatscher e  Anouk Doore in 11h19.39.


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