Pila Sky Trail, percorsi confermati
La gara valdostana in programma il 21 giugno
A Pila, in Valle d'Aosta, è arrivata l’estate e gli ultimi accumuli di neve stanno velocemente lasciando spazio ai sentieri che ospiteranno il passaggio del Pila Sky Trail del 21 giugno. Ma gli organizzatori hanno raggiunto i punti più alti del percorso per pulire ulteriormente le zone di transito. A poco più di una settimana dalla competizione però, lo staff organizzatore conferma tutti e tre i percorsi originariamente disegnati e previsti. Gran parte della segnaletica è già stata posizionata, mentre la parte restante sarà 'frecciata' proprio in questi giorni. A metà della prossima settimana verranno invece messe le classiche bandierine ogni 100m.
PERCORSI - I trailers che gareggeranno nel percorso Trail e Mini Trail transiteranno da Liautaysaz, Grimondet, Grimod, Plan de l’Eyvie, per poi proseguire verso il Col Tsa Sètse (2.815m), scendere nel vallone di Arpisson e risalire al Col Garin, che con i suoi 2872 metri sarà la cima più alta della corsa. Da lì si raggiungerà il Rifugio Arbolle, per poi passare al Col Chamolé e al ristoro La Baraka. Poco dopo la divisione dei percorsi: quello da 35 km proseguirà verso il colle Plan Fenêtre (2221m), Comboé, Villa Tea, San Grato, quello di 20 invece, svolterà a sinistra percorrendo l’ultimo tratto dell’Eco.
L’Eco Trail non competitivo di 10 km, raggiunto Plan de l’Eyvie devierà subito a sinistra verso Chamolé dove si immetterà sulla pista 1 e sul sentiero pedonale che attraverserà la pista di downhill e porterà i partecipanti all’arrivo.
PROGRAMMA - Tutte le gare partiranno alle ore 9.30 dalla zona partenza/arrivo allestita nel parcheggio a monte della telecabina Aosta-Pila. E proprio in quest’area sarà anche presente il villaggio espositivo con gli stand di Mico, Sojasun, Hoka, Technosport e di diversi produttori di vini e formaggi valdostani.
Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 18 giugno sul sito www.wedosport.net, mentre successivamente verranno accettate solamente sul posto, il giorno precedente, dalle 11 alle 19. Partecipare al trail costa 40 euro, al Mini Trail 35. La quota dell’Eco Trail ammonta a 12 euro (15 per la dog endurance).
Informazioni: www.pila.it
Tutti i big dello skyrunning ai Mondiali di Chamonix
Numeri record per la rassegna iridata in programma dal 27 al 29 giugno
Ci sono davvero tutti agli Skyrunning World Championships 2014 che si disputeranno a Chamonix dal 27 al 29 giugno.
Qualche numero: 9 campioni delle Skyrunner World Series, da Kilian Jornet a Emelie Forsberg, Luis Alberto Hernando, Tofol Castanyer, Stevie Kremer, Nuria Picas, Urban Zemmer, Agustì Roc e Laura Orgue, 28 team nazionali, 38 paesi partecipanti, 46 atleti nella top 20 del ranking ISF 2013, 3.400 partecipanti nelle tre discipline per un totale di 6.500 corridori, 25.000 euro il montepremi in denaro. Considerando il Ranking ISF, tra i primi venti in classifica, 15 atleti si sfideranno nella Sky, 14 nell’Ultra e 17 nel Vertical. Nei precedenti campionati del Mondo, quelli disputatisi in Italia nel 2010, la classifica per nazioni è stata vinta dall’Italia, seguita da Spagna e Francia, su un totale di 13 nazioni presenti. Quattro anni dopo, la partecipazione per paesi è più che raddoppiata, con 28 nazioni partecipanti.
FAVORITI - La Spagna si presenta con Kilian Jornet, Luis Alberto Hernando, Tofol Castanyer, Nuria Picas, Laura Orguè, Uxue Fraille, Maite Maiora, Agustì Roc, Iker Karrera, Artiz Egea, Jokin Lizeaga, Nuria Dominguez, l'Italia risponde con Urban Zemmer, Antonella Confortola, Silvia Serafini, Elisa Desco, Tadei Pivk, Bernard e Martin Dematteis, Marco Facchinelli, Marco Moletto, Nicola Golinelli, Fabio Bazzana, Nadir Maquet, Gil Pintarelli, Federica Boifava, Alessandra Carlini, Stefano Ruzza, mentre per la Francia al via Francois D’Haenne, Michel Lanne, Xavier Thevenard, Christel Dewalle, Mathéo Jacquemoud, Alexis Sevennec, William Bon Mardion, Thibault Baronian, Axelle Mollaret, Stephanie Jimenez, Maud Gobert, Mikael Paséro.
DA TUTTO IL MONDO - La Gran Bretagna può contare su Tom Owens, Andy Symonds, Ricky Lightfoot e Tessa Hill, dalla Nuova Zelanda Anna Frost, vincitrice della Transvulcania, Jonathan Wyatt e Ruby Muir, dagli Stati Uniti Stevie Kremer, Kasie Enman, Alex Nichols, Cameron Clayton e Mike Wolfe, dal Canada Tina Lewis, Jason Loutit e Adam Campbell, da Andorra i fratelli Teixido e Casal.
E ancora il rumeno Ionut Zinca, i tedeschi Philipp Reiter, Florian Neuschwander e Florian Reichert, i norvegesi Thorbjørn Ludvigsen ed Eirik Haugsnes, la brasiliana Fernanda Maciel, gli svizzeri Marc Lauenstein e Candide Gabioud, i giapponesi Dai Matsumoto e Torhu Myahara, Anna Straka e Robert Krupicka dalla Repubblica Ceca, senza dimenticare ovviamente la svedese Emelie Forsberg.
Completano la lista dei team nazionali membri della ISF la Grecia, Polonia, Russia e, per la prima volta in una competizione ufficiale di skyrunning a livello internazionale, Australia, Cina, Olanda, Portogallo e Sudafrica.
PROGRAMMA - Verranno assegnati i titoli di ciascuna disciplina (VK, Sky e Ultra), il titolo di combinata calcolato sui due migliori risultati di ciascun atleta e il titolo per nazioni, calcolato sui risultati dei migliori tre uomini e della migliore donna di ciascuna nazione.
Alle 5 di venerdì 27 giugno da Place du Triangle de l'Amitié la partenza della 80km, alle 16 ci sarà il Vertical, mentre domenica 29 giugno alle 7 il via della Marathon du Mont-Blanc.
Gli azzurri dello ski-alp alla Sportful Dolomiti Race
Nella sfida olimpica della granfondo ciclistica di Feltre
Alla ventesima edizione della Sportful Dolomiti Race di domenica 15 giugno (granfondo ciclistica di 133 chilometri con partenza e arrivo a Feltre), al via anche la nazionale italiana di sci alpinismo. Matteo Eydallin, Robert Antonioli, Lorenzo Holzknecht, Martina Valmassoi e il direttore tecnico Oscar Angeloni, faranno parte del team azzurro nella 'Sfida Olimpica', con Pietro Piller Cottrer, Juri Chechi, Paolo Bettini e Antonio Rossi, con un 'plotone' di oltre 4500 partenti.
Speed hiking, nuovo e antico allo stesso tempo
Ecco il video backstage del test che potete trovare su Ski-alper di giugno
In montagna si è sempre camminato, qualcuno più velocemente, altri meno. Nulla di nuovo sotto il sole, verrebbe da dire… Eppure, sul filone delle richieste sempre più specifiche degli appassionati, le aziende da qualche anno stanno introducendo modelli di scarpre adatti ad un tipo di camminata veloce, con la tecnicità dei modelli da trekking più strutturati, ma ispirate alle linee di notevole successo per il trail running. Ed ecco confezionato lo speed hiking, che non è solamente un’operazione di marketing, ma qualcosa di più. Abbiamo selezionato i modelli più interessanti attualmente sul mercato (in attesa di grandi novità che verranno presentate in prospettiva 2015 al prossimo Outdoor di Friedrichshafen), li abbiamo portati in Valle Maira e li abbiamo provati, chiedendo ad un pool di esperti, composto da Guide alpine, alpinisti e abituali frequentatori della montagna, di metterle a dura prova su tutti i tipi di terreno. Ne è venuto fuori un lavoro completo, interessante, che può chiarire a tanti potenziali acquirenti il dubbio su quale scarpa scegliere per il loro utilizzo abituale in montagna. Grandi camminate, ma anche tempo libero, performance e comfort. Comune denominatore suole ben scolpite, spesso in Vibram, membrane traspiranti ed impermeabili, per lo più in Gore-Tex.
Ecco le scarpe scelte e provate per voi:
Aku Arriba II GTX,
Asolo Plasmic GV e Agent GV,
Dolomite Sparrow Low GTX,
Dynafit MS Panter Gore-Tex,
Garmont 9.81 Escape Pro GTX,
Mammut T Element Low GTX,
Raidlight Team R-Light 001,
Salomon X-Ultra e XA Pro 3D,
Scarpa Helium GTX e Nitro GTX,
Trezeta Rogue,
Zamberlan 130 SH Crossover GTX.
Andate a scoprire quelle che sono piaciute di più ai nostri esperti, poi vediamo se anche per voi andranno altrettanto bene! Su Ski-alper n. 94 di giugno in tutte le migliori edicole in questi giorni. Attendiamo feedback e proposte.
Corsa montagna, gli Italiani nel Cuneese
Sabato e domenica, due giorni di gare ad Oncino
Campionati italiani di corsa in montagna nel fine settimana ad Oncino, in valle Po, nel Cuneese. Si parte sabato 14 giugno con le prove giovanili: aprono gli Esordienti alle ore 14, quindi le staffette Ragazzi, Cadetti e Allievi. Al termine premiazione e presentazione degli Assoluti del giorno dopo. Lo start sarà dato alle ore 9, con la gara delle Junior femminili, quindi toccherà agli Junior maschili, poi i big della specialità, prima la prova rosa e a seguire quella maschile.
Il percorso si sviluppa sui sentieri delle Bigorie: un anello di circa quattro chilometri, piuttosto impegnativo, da percorrere tre volte per i senior. Previsto tanto pubblico - visto che ci saranno anche i gemelli Bernard e Martin Dematteis che vivono nella vallata vicina, la Valle Varaita - e così gli organizzatori dell'Atletica Saluzzo hanno deciso di chiudere la strada di accesso alle Bigorie alle 8,30 di domenica.
ISMF al lavoro a Stoccolma
Sabato assembleanella capitale svedese
Nel fine settimana a Stoccolma assemblea generale 2014 dell'ISMF. Si parte venerdì pomeriggio con un work shop con organizzatori e federazioni, mentre sabato ci sarà la 'seduta plenaria' della federazione internazionale dello ski-alp. Tanti i temi all'ordine del giorno: dagli sviluppi in chiave olimpica ai Mondiali di Verbier, dal nuovo calendario di Coppa del Mondo ai rapporti con La Grande Course.
Grand Raid du Cro-Magnon, pochi giorni al via
Partenza alle 4 di sabato 21 giugno da Limone, arrivo a Cap d’Ail
Dalle Alpi al mare: è questo Grand Raid du Cro-Magnon, l'ultratrail di circa 130 chilometri, con 7.800 metri di dislivello positivo e 8.800 metri di dislivello negativo, con partenza da Limone Piemonte e arrivo a Plage Marquet di Cap d’Ail, in Costa Azzurra. Accanto alla prova ultra, tre altre gare: il Grand Raid du Cro-Magnon a squadre di due atleti, con 'cambio' a Breil in Valle Roja, il Trail del Marguareis con partenza da Limone e arrivo a Breil (80 km, 4.800 mD+, 5.500 mD-) e il 'Neander Trail' da Breil a Cap d’Ail (50km, 3.000 mD+, 3.300 Dm-). Il via alle 4 di sabato 21 giugno.
Sui sentieri in quota del Cro-Magnon ancora tanta la neve presente, così è stato predisposto un percorso alternativo che dai Forti di Tenda scende nella Valle Roya fino a Briga, per poi risalire al Collardente e riprendere il percorso originale; mentre nella parte finale previsto passaggio nel borgo di Peille. Info su www.cromagnon-extremerace.com
Tutto pronto all'International SkyRace Carnia
Domenica la gara e' prova unica di Campionato Italiano Sky
Tutto pronto per settima edizione dell'International SkyRace Carnia, in programma a Paluzza domenica 15 giugno, gara valida come prova unica di Campionato Italiano Sky e come selezione della squadra nazionale italiana per i Mondiali di Chamonix.
Il via da località Laghetti di Timau alle ore 8.30; sono previsti due percorsi: l'A di 24,250 km e il B di 19,250.
Gli organizzatori dell'Aldo Moro Paluzza hanno tracciato l'ultimo tratto della gara ancora mancante: dalla Casera Plotta fino al Rifugio Marinelli, passando per la cima del Monte Floriz. Percorso originale (anche se a causa di una deviazione nel primo tratto, quest'anno la SkyRace Carnia sarà più lunga di 250 metri) e almeno per 1500 metri si correrà sulla neve sia nella prima salita dalla zona casera Plotta fino in vetta che nella zona del Pal Piccolo.
Le iscrizioni si chiudono venerdì 13 giugno alle ore 24. Programma, regolamento e iscrizioni sul sito www.aldomoropaluzza.it.
Tour de force per Ionut Zinca
Primo alla ResegUp, ha concesso il bis il giorno dopo al Monte Zovo
Si sta preparando per la Dolomites Skyrace a suon di successi: stiamo parlando di Ionut Zinca che, dopo aver vinto sabato la Resegup, ha concesso il bis ventiquattro ore dopo nella decima edizione del Giro del Monte Zovo. E' arrivato a Levrange di Pertica Bassa a notte fonda da Lecco: ha dormito cinque ore ed è partito con il gruppone di 230 atleti sul tracciato di 18,5 km e un dislivello complessivo di 1200 metri. Il portacolori del Valetudo Skyrunning Italia è andato all'attacco con Alessandro Rambaldini: i due hanno lottato alla pari per i primi dodici chilometri; sul gpm dello Zovo è stato Rambaldini a vincere il premio messo in palio dagli organizzatori di Pertica Bassa, ma poi quando è iniziata la discesa, Zinca ha fatto valere le due doti di discesista (negli ultimi chilometri dello Zovo il Garmin di Ionut segnalava un velocità di tre minuti al chilometro): primo sul traguardo in 1h18’19” con piazza d'onore per Rambaldini in 1h18’39” e con Marco Zanoni a completare il podio in 1h20’43”.
Un vero tour de force per Zinca: è partito per la Resegup dal paese della sua preparazione in altura sulle montagne rumene alle 2.30, dopo tre ore di macchina è salito su un’aereo a Bucarest, è arrivato a Orio al Serio e dopo un breve riposino ad Almenno San Salvatore, si è presentato sul lungolago di Lecco, ha vinto sul Resegone e il giorno dopo allo Zovo: totale in otto giorni ha percorso 175 chilometri per un dislivello positivo di 8500 metri.
Ritornando al Giro del Monte Zovo, vittoria 'rosa' per Monica Pont Chafer in 1h36’09” su Lara Bonora in 1h47’05” e Maria Boselli in 1h57’24”.
K Race, a segno Stefano Sansi ed Elisa Sortini
Gara che si conclude con l’assegnazione del Memorial Stephanie Frigerie
In 180 al via del K Race 2014 con nuovo record di presenze per la kermesse della Val Masino promossa dal Team Valtellina in collaborazione con le Guide Alpine della Val di Mello e i gestori del Bar Kundaluna. A vincere due atleti del team organizzatore: Stefano Sansi ed Elisa Sortini. La gara è in combinata con il Colmen Trail e valevole per l’assegnazione del Memorial Stephanie Frigerie: ad alzare al cielo il premio dedicato all’alpinista e skyrunner transalpina tragicamente scomparsa lo scorso inverno sono stati Elisa Sortini, con un successo in entrambe le prove, e Marco Leoni, quinto a Morbegno e terzo nella seconda tappa. Il tracciato di gara, unico nel suo genere, prevedeva una breve anello di lancio nel centro di San Martino, prima di snodarsi per ben 16 km all’interno del parco naturale della Val di Mello e dei Bagni Masino. Il tutto con un dislivello positivo di 550m che hanno reso la prova spettacolare, corribile, ma anche molto selettiva.
GARA MASCHILE - Pronti via e i biancoazzurri sono subito partiti all’attacco con il terzetto Mirko Bertolini, Stefano Sansi, Marco Leoni seguiti a ruota da Fabio Bulanti, Francesco Della Torre e Roberto Volpi. La gara è entrata nel vivo nella fase di ritorno e nella dura ascesa verso la pineta dei Bagni Masino. Confermandosi molto forte sui percorsi saliscendi, Stefano Sansi ha guadagnato la testa della corsa. Per lui arrivo in solitaria nel centro di San Martino con crono di 1h12’25”. Seconda piazza per Mirko Bertolini (1h12’58”); sul podio anche Marco Leoni (1h14’30”) Nelle posizioni che contano anche Fabio Bulanti (1h15’02”). Alle spalle di questo quartetto biancoazzurro,Francesco Della Torre (1h15’50”), seguito da Roberto Volpi (1h16’38”), Maurizio Torri (1h17’25”), Alessandro Bonesi (1h18’52”), Matteo Gianola (1h19’01”) e Francesco Bergamaschi (1h20’16”).
GARA FEMMINILE - Subito al comando la neo campionessa lombarda di corsa in montagna Elisa Sortini che dopo il sigillo morbegnese era determinata a siglare un’importante doppietta. Prima sul traguardo in 1h23’55”, davanti a Silvia Cuminetti (1h29’42”) ed Elisa Gianola (1h33’56).
Sentiero 4 Luglio, grande lavoro organizzativo
La gara di Corteno Golgi in programma domenica 6 luglio
Manca meno di un mese al via della SkyMarathon Sentiero 4 Luglio, in programma domenica 6 luglio, a Corteno Golgi. Grande lavoro da parte degli organizzatori - guidati dal presidente Gianluigi Bernardi, con la fattiva collaborazione del CAI Santìcolo e di numerosi volontari -, per liberare parte tracciati di gara nel bosco. Dopo i sopralluoghi effettuati già ad aprile, che avevano rivelato la presenza di numerosi alberi sradicati nelle foreste cortenesi popolate da milioni di conifere, con, ad esempio, almeno cento abeti grandi e piccoli divelti solo tra il Rifugio Alpini di Campovecchio e l'antico Ròccolo Giacometti (un tempo condotto dal nonno del Marino inventore dello skyrunning e oggi a capo dell'International Skyrunning Federation), si è proceduto per tappe forzate allo sgombero.
Il tratto iniziale del famoso sentiero orobico, quello che va da Campovecchio fino al Zapèl de l'Àsen (Zappello dell'Asino) è pulito e in perfette condizioni. Lo stesso dicasi di quello che dal Put del Galina (Ponte del Gallina) sale a Malga Barbiù (o Barbione), come del lungo tratto che dal Put de Bundù (Ponte Bondone) sale a Malga Bundù (o Bondone).
Rimane da sistemare il pezzo che dallo Zappello arriva alla Val Rösa, ma qui - trovandoci ormai oltre i duemila metri di quota - siamo già al di sopra del bosco. C'è ancora da intervenire anche sul segmento tra Malga Dòs (o Dosso) e Malga Campadéi, così come sul nastro nel verde da Malga Bàrech al panoramico Piz Tri. Bisognerà, infine, salire ai sentieri alti quando la neve avrà almeno ridotto il suo spessore.
I contenuti del nuovo Up&Down
L'allegato a Ski-alper dedicato alle gare di ski-alp e outdoor running
Potrebbe essere una rivista a sé stante, di fatto già lo è. Però Up&Down viaggia allegato insieme a Ski-alper, in attesa di maturare e prepararsi al grande salto.
Si tratta dell’unico magazine interamente dedicato alle competizioni in montagna: ski-alp in inverno e primavera, trail e skyrunning in estate e autunno. Cronaca, interviste, approfondimenti, classifiche, retroscena, tantissime foto…
Tutto ciò che può desiderare chi ama il mondo delle gare. Con questa uscita siamo arrivati al numero 8 ed è un numero davvero succulento. Cover dedicata all’exploit dei gemelli Dematteis nel vertical della Transvulcania, in cui Bernard e Martin sono riusciti a superare sua maestà Kilian Jornet.
ATLETA DELL’ANNO NELLO SKI-ALP - La prima parte del tabloid è dedicata alla chiusura della stagione scialpinistica, che ha riservato emozioni fino alla fine. Intervista esclusiva a Laetitia Roux, atleta dell’anno, che ha rilasciato alcune dichiarazioni su cui riflettere attentamente. Nomination anche per gli atleti emergenti, Michele Boscacci e Axelle Mollaret e per la delusione del finale di stagione (quasi un sacrilegio!) Kilian Jornet.
OLIMPIADI, MISSIONE 2022 - Una lunga e articolata intervista con il presidente ISMF Armando Mariotta per spiegare l’avanzamento lavori della proposta per inserire lo scialpinismo nel programma olimpico. Le opinioni di Oscar Angeloni, Kilian e Laetitia Roux.
COPPA DEL MONDO - Il reportage dalle finali di Tromso, con la vittoria di Damiano Lenzi. Abbiamo anche intervistato il campionissimo ossolano per commentare il finale di stagione. L’opinione di Guido Valota sui contenuti tecnici del circuito.
PDG IN SALSA AZZURRA - Cronaca, commenti e classifiche della mitica Patrouille des Glaciers, dominata dal terzetto dell’Esercito. Tutte le curiosità e le statistiche della kermesse elvetica, con le posizioni di tutti gli italiani che hanno tagliato il traguardo.
COPPA ITALIA - La cronaca della Pizolada, della Valtellina Orobie, del Trofeo Parravicini, tutte le classifiche finali della Coppa Italia by Scarpa 2014. Approfondimento sul Brenta Team e intervista a Turbo-Thomas Martini.
INTO THE RACE - Foto-cronaca della Marmoleda Full Gas e del Tour du Grand Paradis. Resoconto del Trofeo Rollandoz, vinto da Filippo Barazzuol, del Trofeo Alta Val Tanaro, della Scialpinistica Monte Floriz e del Monte Canin.
COPPA DELLE DOLOMITI - Cronaca e classifica della Dolomiti del Brenta vinta da Matteo Eydallin, intervista al vincitore della Coppa delle Dolomiti, Ivo Zulian. E poi tutti i numeri e le curiosità dei circuiti Dolomiti sotto le stelle, 4 Valli, Ski-alp dei Parchi e Coppa Italia di Snow-alp.
SOCIAL BLOB - Il meglio dai social network degli atleti e degli organizzatori di manifestazioni. Il tutto in una pagina vivace, simpatica e curiosa.
A TUTTO OUTDOOR RUNNING - Atleta del mese della sezione dedicata alla corsa off-road è Luis Alberto Hernando Alzaga, trionfatore alla Transvulcania e intervistato in esclusiva per Up&Down. La cronaca, le classifiche, le curiosità dal grande evento sull’Isola di La Palma. Il race report live di Marco Zanchi, le interviste ai gemelli Dematteis e ad Elisa Desco, protagonisti del vertical.
ULTIMA ORA ZEGAMA - La sera prima di andare in stampa abbiamo fatto in tempo a inserire cronaca, classifiche e commenti dalla mitica Zegama-Aizkorri!
UTMF - Cronaca, belllissime immagini, classifiche e dichiarazioni dei protagonisti all’Ultra Trail Monte Fuji, dominato dal sudafricano Ryan Sandes.
MONDO SKY - Emanuela Brizio nella leggenda al Dario & Willy a Valmadrera, il race report del nostro compianto Teo Tagliabue, l’intervista a Rolando Piana, vincitore in campo maschile. E poi la cronaca del Segredont, vinto da Fabio Bazzana e Lisa Buzzoni.
TRAIL - Cronaca del Duerocche Trail, vinto da Ivan Geronazzo. Il report in gara di Nicola Giovanelli, secondo classificato e ‘bruciato’ nel finale proprio da Geronazzo. La cronaca della Abbots Way e la commovente storia del vincitore Alessandro Brunetti. L’intervista a Giovanni Paris uno degli atleti rivelazione di questo inizio di stagione.
INTO THE RACE - Il fotoracconto della Trentapassi di Marone, con le vittorie di Zemmer e Galassi nel vertical e di Zinca e Desco nella skyrace.
CORSA IN MONTAGNA - Il Campionato Italiano Giovani a Civezzano, intervista alle giovani promesse Davide Magnini e Michela Gabrielli. Il punto della situazione con Stefano Baldini, responsabile giovanile FIDAL.
ALTRE GARE - Commenti e classifiche da: Trofeo Spreafico, Orna Trail, Formico Trail, Valle Varaita Trail, 4 Passi in casa nostra, Trail Aschero, Ultra Trail Mugello, Gran Trail Rensen, Mammutrail, Trail del Motty, Cornizzolo Vertical e Trail dei 3 Castelli. Approfondimenti su Elba Trail e Le Porte di Pietra.
Naturalmente Up&Down si può acquistare anche su app insieme al numero 94 di Ski-alper al prezzo totale di 4.99 euro (Up&Down è gratuito).












