Lagorai Cima d’Asta, la gara si fa

In programma il 6 marzo

«Come tutti gli organizzatori - ha detto Sergio Santuari, coordinatore del comitato organizzatore della  della Scialpinistica Lagorai Cima d’Asta - abbiamo atteso queste nevicate dal profondo del cuore. Avendo la gara nel primo fine settimana di marzo (in programma il 6 marzo) non avevamo del tutto perso le speranze di vedere il Cima d’Asta ricoperto di neve, ma iniziavamo a preoccuparci. Lo scorso weekend, mentre in Tesino stava nevicando, ci siamo trovati con tutti i membri del direttivo e abbiamo dato il via libera alla regolare continuazione del programma che ci porterà al via della 26esima edizione». Gli atleti possono perfezionare l’iscrizione sulle pagine del sito www.cimadastaskialp.com, le iscrizioni si chiuderanno sabato 5 marzo 2016 alle ore 11 o al raggiungimento di 300 atleti. Per le categorie Cadetti e Junior (gara individuale) non ci sono limiti di partecipanti. La quota d’iscrizione comprende il pranzo della domenica, il pacco gara contenente una maglietta tecnica fornita dal main sponsor Dynafit e un buono bibita offerto dal Rifugio Cima d’Asta.

PERCORSO - Il percorso dei Senior prevede un trasferimento di due chilometri dal Campeggio di Val Malene, sino ai 1335 metri di Pra della Regola, dove alle 8.30 sarà dato lo start. La prima salita è di 1095 metri di dislivello positivo, sino a quota 2430 metri della Bocchetta dei Sassi, dove ci sarà il primo cambio di assetto. Seguirà una discesa di 160 metri sino a quota 2265 metri della Busa, da dove si metteranno nuovamente le pelli di foca per tornare a salire, passando dal Rifugio Ottone Brentari a quota di 2473 metri. Qui è posto il canceletto orario a 2h30’ dalla partenza, al Rifugio sarà allestito un punto di ristoro.
Passato il Rifugio si sale alla cresta ovest di Cima d’Asta, al termine dello spettacolare canalino saranno messi in sicurezza alcuni tratti di cresta con delle corde fisse per arrivare fino alla vetta a 2847 metri di quota. La seconda salita ha un dislivello di 582 metri. Dalla vetta i concorrenti rimetteranno gli sci ai piedi per scendere verso Lastei dei Fiori (2630 metri di quota), dove ci sarà un altro tratto a piedi per guadagnare la Forzeletta (2680m).
Dopo il cambio d’assetto i concorrenti scenderanno sino alla Busa dove ci sarà un altro cambio pelli per salire di 165 metri ai 2430 della Bocca dei Sassi. Giunti in questa ultima piazzola gli atleti si toglieranno le pelli per affrontare la veloce discesa che li porterà il traguardo posto del Campeggio di Val Malene con un dislivello in discesa di 1318 metri.
Gli Junior e i Cadetti affronteranno dei tracciati diversi con minor dislivello. La categoria maschile Junior gareggerà lungo undici chilometri con 1115 metri di dislivello in salita e 1338 in discesa. La partenza per tutte le categorie è fissata da Pra della Regola mentre l’arrivo sarà al Campeggio di Val Malene.
Tutti i giovani dovranno impegnarsi lungo due salite con tratto a piedi durante la seconda ascesa e altrettante discese. Per i Junior maschile il punto più alto sarà a quota 2275 metri del Boal del Passetto. Per la categoria cadetti, maschi e femmine e le ragazze junior, la lunghezza sarà di 10,5 chilometri, sempre con due salite e altrettante discese, ma dislivelli saranno minori, 915 metri in salita e 1138 metri in discesa.


Georgia, the last paradise

Su Skialper di febbraio-marzo un interessante articolo di Luca Pandolfi

Immaginate un posto con infinite possibilità di prima traccia, senza nessuno in giro, con polvere zuccherosa che ricopre candidamente ogni cosa e una nonna che vi cucina leccornie locali cotte sulla stufa in ghisa. Benvenuti in Caucaso! Tutto nasce in una stagione molto secca sulle Alpi. «Quel tipo di frustrante situazione che ti spinge a comprare un biglietto aereo per qualche selvaggia destinazione esotica, alla ricerca dell’oro bianco» scrive Luca Pandolfi su Skialper di febbraio-marzo. Destinazione Georgia, un articolo da leggere e guardare (le foto sono di Matteo Calcamuggi) con attenzione. 

GUDAURI -
«A due ore e mezza di macchina a nord di Tbilisi si trova la nostra prima destinazione, Gudauri per l’appunto. Qui le piste sono abbastanza piatte e monotone ma sono circondate da un terreno tra i più incredibili che mi sia mai capitato di vedere e sciare. Fin dall’inizio un susseguirsi infinito di spine dai 35° ai 50° catturano la nostra attenzione». Per dormire c’è il monastero ortodosso isolato su una cresta. 

SVANETI -
Fino a pochi anni fa quest’area era chiusa ai turisti a causa dell’alto pericolo di brigantaggio. «Villaggi come Mestia, con le loro caratteristiche torri, scuotono i miei sensi; non ho mai visto niente di simile in nessun altro paese. Le montagne sono imponenti e non hanno niente da invidiare all’Himalaya e alle Ande… Alloggiamo nella casa di una famiglia, sotto l’ala protettrice della  Babuska, la nonna, che ci coccola, preparandoci, prima e dopo le nostre scorribande in montagna, pranzi e cene deliziosi, a base di prodotti locali». 

POWDER -
«Ogni mattina partiamo pelli ai piedi direttamente fuori da casa, serpeggiando tra gli animali che vivono liberi nelle strade del villaggio e i loro escrementi. La neve, anche se diversa in quanto molto secca, è perfetta; 30-40 centimetri di fresca e nessuno sciatore nel raggio di centinaia di chilometri. (…) Sciamo ogni giorno una linea diversa, spingendoci  sempre più lontano dal paese alla ricerca di linee  interessanti e stimolanti. Sudiamo vodka in salita e ingoiamo polvere in discesa».   

DISPONIBILE ANCHE SU APP -
 Skialper di febbraio-marzo è disponibile nelle migliori edicole e su app. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare la copia su smartphone o tablet, è sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app! 



A questo link la presentazione del numero


Damiano Lenzi rientra in Coppa del Mondo

Individuale e Transcavallo con Eyda nel fine settimana

Pronto al rientro Damiano Lenzi: dopo la Valtellina Orobie la decisione di saltare gli Europei per ritrovare la condizione migliore. «Adesso rientro a Tambre - spiega il ‘Lence’ -, farò l’individuale di Coppa del Mondo e poi la Transcavallo sui due giorni in coppia con Eyda. Come sto? Dopo la trasferta di Albosaggia mi sono fermato e poi ho fatto un settimana dove ho caricato parecchio. Ho fatto la Rampigada sulle nevi di casa: non ‘volavo’, ma almeno il fisico ha cominciato a rispondere meglio. E martedì sono in salito in caserma a Courmayeur dal fisioterapista perché uno abbastanza ‘incriccato’, ma ne ho approfittato per un po’ di powder. Sto bene, speriamo di recuperare presto la forma migliore». 
 
 

 

Pow pow day in Courmayeur Mont Blanc #weareskiing
Pubblicato da Damiano Lenzi " Il Lence " su Martedì 16 febbraio 2016


Confermato il Tour del Monscera

Gara FISI in programma domenica

Sopralluoghi e lavori di tracciatura per lo staff dello sci club Bognanco in vista del Tour del Moscera, in programma domenica 21 febbraio, individuale FISI, inserita anche nel circuito International Ski Tour: la gara è confermata anche se con un percorso in parte modificato, con partenza da Vercencio. Venerdì si chiudono le iscrizioni (info su www.tourdelmonscera.com), sabato dalle 15 l’apertura ufficio gara, alle 18 briefing, il via domenica alle 7.30.

INTERNATIONAL SKI TOUR - Intanto giovedì 18 gennaio, sulle nevi di Pian di Sole, si recupera il ‘Memorial Giorgio Ielmoni’, rinviato a fine gennaio. La partenza è fissata alle ore 19.30, su un tracciato che si sviluppa su 4 salite (tre di circa 170 metri di dislivello e la quarta di 50) e tre discese. 

 

 

Dopo il spraluogo di oggi ; il corpo forestale dello Stato De luca Stefano e il nostro tracciatore Dello sci club... Pubblicato da Tour del monscera Val bognanco su Venerdì 12 febbraio 2016


Domenica il Trofeo Gino Berniga

Individuale valida per la Coppa Alpi Centrali

Domenica 21 febbraio in programma l’ottava edizione del Trofeo Gino Berniga, organizzata dall’Associazione Gino e Massimo, in collaborazione con la Polisportiva Albosaggia. La partenza dei concorrenti è fissata alle ore 9 a Foppe Val d’Arigna (che si raggiunge dopo 20 minuti di trasferimento partendo dal parcheggio della Centrale Armisa): gara individuale per Senior e Master, valevole per la Coppa Alpi Centrali, mentre per le categorie Cadetti e Junior sarà una FISI a coppie. Iscrizioni via mail a info@polalbosaggia.com.
 

 

Percorsi ed altimetriehttp://www.polalbosaggia.com/site/8-trofeo-gino-berniga-percorsi-ed-altimetrie/
Pubblicato da Polisportiva Albosaggia su Domenica 14 febbraio 2016


Chiuse le preiscrizioni al Tor des Géants

2544 le richieste per un pettoriale

Chiuse le preiscrizioni all’edizione del Tor des Géants 2016. Sul sito della gara valdostana sono stati pubblicati i ‘numeri’: 75 paesi rappresentati contro i 60 dello scorso anno, con 2544 preiscritti anche se i pettorali assegnati alla fine saranno intorno ai 2500, superiore comunque ai 2291 concorrenti dell'ultima edizione.
E sono due le nuove iniziative lanciate dalla VDA Trailers per il 2017. Sono al vaglio due programmi separati: un Tor a staffetta di 3 concorrenti lungo tutti i 330 chilometri o un mezzo Tor individuale. Il seconda progetto prevede per la primavera 2017, una corsa ‘veloce’ su terreno misto che collegherà le cittadine di fondovalle che si affacciano sulla Dora Baltea e soprattutto i suoi castelli, tanto che la gara si chiamerà Tor des Châteaux, un anello lungo circa 160 chilometri, da disputarsi in una fine settimana, con partenza e arrivo ad Aosta, giro di boa a monte ad Avise e, a valle, al forte di Bard. Il sito www.tordeschateaux.it sarà attivato nei prossimi giorni.


Tutto pronto per la Stralunata ad Aprica

In programma giovedì sera

Tutto pronto ad Aprica per la Stralunata, la cronoscalata con gara e raduno scialpinistico in notturna che si terrà giovedì 18 febbraio. La partenza in via Palabione, che ha debuttato lo scorso anno è confermata, ma quest'anno si aggiunge una novità: la possibilità di cimentarsi in un percorso corto oltre che nel ‘classico’ lungo. Il programma prevede il ritrovo per le ultime iscrizioni e il ritiro dei pettorali dalle 16.30 all'ufficio turistico di Aprica, in corso Roma 150. La chiusura delle iscrizioni è fissata alle 18.30, la partenza in linea alle 19. Un breve tratto con gli sci in spalla fino alla piazza Palabione dove si partirà, questa volta con gli sci, in direzione della pista B, la pista dell'Orso, la C fino al Palabione. All'arrivo della cabinovia, al ristoro Pasò (a 1.650 metri) sarà posizionato il traguardo intermedio per le categorie Under 18 e per chi voglia misurarsi su un dislivello di 500 metri. Il tracciato continuerà sulla pista Lago, per poi prendere il collegamento ‘Gran via del gallo’ fino ad arrivare al rifugio Alpe Magnolta (a 2000 metri). A questo punto partirà la discesa. Dalle 20.30 pasta party e premiazioni al palazzetto delle sport di via Magnolta. Le iscrizioni si potranno effettuare all'ufficio turistico di Aprica o sul sito www.stralunata.it: la quota di iscrizione è di 15 euro fino alle ore 24 di martedì 16 febbraio 2016, mentre dopo tsarà di 20. Per gli under 18 la quota di iscrizione è fissata in 10 euro.


Leggeri in salita? Forse si, forse no

Su Skialper di febbraio un interessante test sul consumo di ossigeno

In molti sport l’atleta amatoriale spesso sceglie l’attrezzatura emulando i pro senza valutare se questo materiale non sia piuttosto un handicap; ecco allora Master dello sci alpino che cercano di condurre la curva con sci che solo la forza di Hirscher o Ligety riesce a deformare o ciclisti amatoriali che pedalano su bici con rigidità e geometrie impossibili per loro. E che dire degli scialpinisti di medio livello che scelgono i leggerissimi attrezzi da gara usati dai campioni senza considerare che in discesa questi sci rischiano di penalizzare chi non è in possesso di un’ottima tecnica? Quale vantaggio danno realmente in salita? In bibliografia scientifica non ci sono lavori che abbiano comparato, sulla neve, in condizioni reali, attrezzi con caratteristiche diverse. Ecco allora che ci ha pensato il ‘Doc’ Massimo Massarini, medico dello sport e consulente di Skialper. I risultati? Su Skialper numero 104 di febbraio-marzo.

IL TEST -
Per fornire dati attendibili bisogna definire bene la modalità di esecuzione del test. La scelte sono state dettate dalla necessità di ripetere le prove in maniera più costante possibile in modo da poter confrontare i dati. Si è quindi optato per un percorso di 350 metri di dislivello positivo con pendenze medie. Ciò ha garantito che ogni prova durasse abbastanza da poter raggiungere uno stato stazionario dei parametri misurati (consumo di ossigeno, ventilazione, frequenza cardiaca), ma al contempo non troppo prolungata per evitare che l’affaticamento influenzasse le prove successive. Ai quattro atleti, tutti con ottima esperienza di gara, è stato chiesto di ripetere le salite a un’intensità tra il medio e la soglia, cercando di coprire il percorso a velocità quanto più costante possibile da una prova all’altra. Dopo ogni test gli atleti avevano circa 45’ per recuperare e assumere bevande con maltodestrine e barrette energetiche

GLI SCI - Gli sci sono stati scelti con riferimento a tre categorie ben definite: gara, speed touring, scialpinismo classico. La Ski Trab, in base a questo criterio, ci ha fornito il Gara WC Aero 164 cm, il Maestro 164 cm (entrambi montati con attacco Trab da gara) e il Sintesi 171 cm montato con Dynafit TLT Radical ST. Gli attrezzi andavano quindi dai 900 grammi del gara con attacco ai 1650 grammi del Sintesi. Le pelli sagomate erano identiche per i tre modelli allo scopo di eliminare un’ulteriore variabile. 

IL METABOGRAFO - Ma la vera particolarità di questo complesso test è nell’utilizzo della tecnologia che ha permesso di misurare in modo assolutamente preciso il dispendio energetico degli atleti. La scelta è caduta su un sofisticato e nuovissimo apparecchio, il Cosmed K5, recentemente messo a punto dalla Cosmed di Roma che è riuscita a costruire un metabografo portatile del peso di circa 400 grammi da indossare sul dorso. Il K5 misura quindi tutti i parametri dello sforzo come i litri di aria ventilati, la frequenza degli atti respiratori, l’ossigeno consumato, la CO2 prodotta, la FC e, grazie al GPS, la velocità, la distanza e il dislivello coperto.

I PARAMETRI - Per confrontare i risultati si è deciso di incrociare i dati in modo da individuare un parametro di rendimento che potesse evidenziare in maniera obiettiva il dispendio energetico che i diversi sci avrebbero potuto comportare. Si è deciso di considerare i litri totali di ossigeno consumati in ogni salita e di dividerli per il peso dell’atleta, ottenendo il consumo per chilo. Il dato ottenuto è stato quindi diviso per i metri di dislivello. In questo modo si è arrivati a un numero che esprime il costo energetico della salita per metro di dislivello. Quanto più è alto questo numero tanto più è elevato il dispendio energetico del gesto. E quale sarà stato il dispendio energetico con i diversi sci? Per saperlo basta comprare Skialper 104, già disponibile su app e in edicola da questa settimana… 

DISPONIBILE ANCHE SU APP - Skialper di febbraio-marzo è disponibile nelle migliori edicole e su app. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare la copia su smartphone o tablet, è sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app! 

A questo link la presentazione del numero


Maguet-Barazzuol, primi a La Grande Trace

Gara valida come campionato francese a squadre

Grande prestazione per Nadir Maguet e Filippo Barazzuol che sono andati a vincere La Grande Trace, valida come campionato francese a squadre. Condizioni non facile su un percorso alternativo a Lus La Croix Haute, con neve pesante per l’umidità. I due azzurri hanno chiuso in 2h28’19” davanti a Alexis Sevennec e Didier Blanc in 2h28’48” con terzi Mathéo Jacquemoud e Léo Viret in 2h32’29”. Quarti e medaglia di bronzo nei campionati francesi Aurélien Dunand-Pallaz e Steven Blanc.
Nella gara rosa hanno dettato legge Laetitia Roux e Lorna Bonnel in 3h24’56” su Sophie Mollard e Elisa Gayet in 3h39’36” con terze Marion Maneglia e la canadese Mélanie Bernier in 3h43’56”.


Transcavallo, rientra Damiano Lenzi in Coppa del Mondo

Kilian e Laetitia Roux in testa alla overall

Si avvicina la tappa di Coppa del Mondo alla Transcavallo con individual venerdì e sprint sabato. Pronta la squadra azzurra con il rientro di Damiano Lenzi. Nessuna novità nelle convocazioni di Stefano Bendetti e Davide Canclini (che saranno affiancati dal tecnico del comitato Veneto, Luca Palla) con Robert Antonioli, Filippo Barazzuol, Michele Boscacci, Matteo Eydallin, Lorenzo Holzknecht, Pietro Lanfranchi e Manfred Reichegger, Corinna Ghirardi, Katia Tomatis e Martina Valmassoi, mentre nel gruppo Espoir al via William Boffelli, Nadir Maguet, Federico Nicolini, Stefano Stradelli e Alba De Silvestro, tra gli Junior in gara Nicolò e Pietro Canclini, Davide Magnini, Andrea Prandi, Giulia Compagnoni, Laura Corazza, Giulia Murada e Melanie Ploner.
CLASSIFICHE - Nella overall guida Kilian Jornet Burgada con 480 punti seguito da Michele Boscacci a 420, Anton Palzer a 405, con quarto Robert Antonioli a 361. Kilian al comando anche nella graduatoria dell’individual (con 280 punti seguito a 20 lunghezze da Miky Boscacci) e nel vertical (con 200 punti su Rémi Bonnet a 160, Anton Palzer a 105 e Boscacci a 100), mentre nella sprint in testa Robert Antonioli con 181 punti davanti a Anton Palzer a 140 e Iwan Arnold a 126.
In campo femminile Laetitia Roux guida la generale con 525 punti su Claudia Galicia Cotrina a 364 e Jennifer Fiechter a 354. La francese è in testa anche nella classifica dell’individuale (dove quinta c’è Katia Tomatis e sesta Martina Valmassoi) e nella sprint, mentre nel vertical in testa Laura Orguè con 180 punti su Victoria Kreuzer a 160 e Laetitia Roux a 100.
 

 

Tracciatura Live dal "Canalino Delle Placche": qui passerà la 33^ Trancavallo! Un grazie speciale a tutti i volontari che stanno facendo un lavoro eccezionale, grazie ragazzi! #Transcavallo16
Pubblicato da Transcavallo Alpago su Domenica 14 febbraio 2016

 


Valle di Rezzalo, tappa di Coppa Italia Giovani

Tra gli junior vittorie di Giulia Murada e Davide Magnini

Sedicesima edizione della Valle di Rezzalo, tappa di Coppa Italia Giovani.
Nelle Junior a segno Giulia Murada dell’Albosaggia in 56’56” su Giulia Compagnoni dell’Alta Valtellina in 58’52" e Melanie Ploner del Brenta Team in 1h01’41”, quarta Mara Martini del Bachmann, quinta Giorgia Felicetti del Bogn da Nia. In campo maschile affermazione di Davide Magnini dell’Esercito in 1h05’08” su Pietro Canclini in 1h09’40” e Andrea Prandi in 1h09’41”, entrambi dell’Alta Valtellina, seguiti da Enrico Loss del Valdobbiadene e Andrea Greco del Sondalo.
Daniele Corazza del Valtartano è il migliore tra i Cadetti chiudendo in 49’50” su Sebastien Guichardaz del Corrado Gex in 51’17” con Giovanni Rossi del Lanzada in 51’49” a completare il podio, quarto Marcello Muscetti del Sondalo, quinto Fabien Guichardaz del Corrado Gex.
Nelle Cadette affermazione di Samantha Bertolina dell'Alta Valtellina in 1h06’22” su Desiree Franzini del Sondalo in 1h14’03” con terza Valentina Giorgi dell’Albosaggia in 1h14’52”, quindi Irene Gianola del Premana e Benedetta Cecini del Sondalo.
In gara anche gli Espir con successi di Erica Rodigari dell’Alta Valtellina in 1h42’22” e di William Boffelli del Roncobello  in 1h05’38” su Valentino Bacca del Brenta Team in 1h08’46” e Norman Gusmini del Gromo in 1h13’10”, quarto Simone Puricelli dell’Albosaggia, quinto Emanuele Sanna dell’Alta Valtellina. 


Rampigada a Damiano Lenzi e Samanta Odino

Prima prova del circuito International Ski Tour

Sabato sera è andata in scena la prima gara dell’International Ski Tour 2016, con la Rampigada a San Domenico di Varzo. Vittoria per Damiano Lenzi su Cristian Minoggio e Roberto De Lorenzi, in campo femminile Samanta Odino si impone su Giusy Barbuto e su Sara Mottini. I prossimi appuntamenti sono a Pian di Sole di Premeno giovedì 18 febbraio alle ore 19:30 e per domenica 21 per il Tour del Monscera a Bognanco.
 

 

Bella gara tra amici eri Sandomenico Di Varzo alla Rampigada. Finalmente il cuore ha iniziato a ritornare su giri buoni....
Pubblicato da Damiano Lenzi " Il Lence " su Sabato 13 febbraio 2016


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