Tutto pronto per i Training Days con De Gasperi

In programa dall'8 al 10 aprile, ancora pochi posti disponibili

«Dopo l’esperienza di Limone sul Garda del 2015, gli Agisko Training Days prenderanno di nuovo vita dall’8 al 10 aprile 2016 nel fantastico scenario del Parco Naturale Gola della Rossa e di Frasassi (An). Una tre giorni di full immersion nel mondo del trail running e sky running con il sei volte campione del Mondo di corsa in montagna Marco De Gasperi e il contributo tecnico di Eros Grazioli Sports Academy e di Total Training. Uno stage tecnico di alto livello rivolto a tutti gli appassionati di questa disciplina (atleti professionisti, atleti amatoriali e praticanti di ogni livello).

IL PROGRAMMA - Obiettivo degli Agisko Training Days è quello di fornire una completa conoscenza su argomenti spesso troppo trascurati quali: la corretta tecnica di corsa e adattamenti specifici; la teoria e metodologia dell'allenamento; l’alimentazione e l’integrazione specifica nel pre, durante e post gara; la forza funzionale in relazione al modello prestativo e alla prevenzione degli infortuni; l’utilizzo dei dispositivi da polso per la navigazione e il controllo e/o programmazione dell’allenamento. Un'esperienza unica insieme ai più validi professionisti del settore, con sessioni teoriche e pratiche, per acquisire una serie di nuove competenze da applicare negli allenamenti, nelle gare o nelle semplici uscite in mezzo alla natura. L’inizio dei traing days è venerdì 8 aprile 2016 alle ore 17 e la chiusura domenica 10 aprile alle ore 17. A dare valore allo stage ci sarà anche la possibilità di testare prodotti di aziende leader del settore ed essere tra i fortunati vincitori dei premi messi a disposizione dai partner dell’iniziativa.  Iscrizioni e info: www.thetotaltraining.com  Pagina FB: https://www.facebook.com/Agisko-Training-Days-376619892519885/ Pagina FB evento: https://www.facebook.com/events/1729161993997653/  


Millet Tour du Rutor, prima tappa a Boscacci-Eydallin

Nella gara rosa a segno Laetitia Roux e Axelle Mollaret

Prima tappa del Millet Tour du Rutor Extrême. Cielo grigio, ma non piove in Valgrisenche. E la nebbia va e viene anche in quota, ma senza troppi problemi di visibilità per gli atleti. La gara è lunga, con salite lunghe, anche se non c’è quella al Quattro Denti. Pronti via e subito il primo colpo di scena: annunciato il ritiro della coppia Jacquemoud-Palzer, già all’inizio della prima salita. Il francese rientra al parterre d’arrivo: sconsolato, soprattutto per il debutto LGC del tedesco, ma l’infiammazione al tendine non gli permette di proseguire. Intanto sono Lanfranchi e lo svizzero Marti a dettare il ritmo e passare per primi al cambio. In discesa, però, sono Boscacci e Eydallin a prendere la testa della gara. Al cambio in zona arrivo sono davanti. Dietro di loro i francesi Sevennec e Blanc e gli svizzeri Anthamatten e Bonnet. Quasi in contemporanea arrivano Lanfranchi e Marti, Bon Mardion e Gachet, Reichegger e Maguet. Si prosegue verso la diga. I due azzurri continuano a spingere e arrivano per primi sul traguardo in 2h45’49”. La lotta è per il secondo posto: la spuntano gli svizzeri Anthamatten e Bonnet in 2h47’33” sui francesi Sevennec e Blanc in 2h48’48”, mentre quarti si piazzano Bon Mardion e Gachet in 2h49’12”, seguiti da Lanfranchi e Marti in 2h49’53”. Completano la top ten gli svizzeri Ecoeur-Arnold in 2h51’35”, Damiano Lenzi e Lorenzo Holzknecht in 2h52’18”, Kuhar-Hoffmann in 2h54’05”, Herrmann-Weißkopf in 2h54’50” e Manfred Reichegger e Nadir Maguet in 2h55’56”.
Undicesimi Daniele Cappelletti e Fabio Bazzana, tredicesimo William Boffelli con lo svizzero Marcel Marti, sedicesimi Denis Trento e Daniel Antonioli, seguiti da Michele Maccabelli e Gil Pintarelli e da Michel Cinesi e Norman Gusmini.
Anche nella gara rosa subito un ritiro: è quello di Katia Tomatis e Martina Valmassoi. La veneta non sta bene, fa fatica a respirare per un po’ di bronchite nei giorni precedenti il Rutor. Tanto per cambiare sono Axelle Mollaret e Laetitia Roux a fare l’andatura. Le francesi viaggiano in sicurezza sino all’arrivo in 3h26’22”, piazza d’onore per svizzere Jennifer Fiechter e Séverine Pont Combe in 3h33’00”, con terze Alba De Silvestro e la francese Lorna Bonnel in 3h28’27” che in rimonta superano la rientrante Elena Nicolini con Laura Besseghini in 3h40’35”, quinte le spagnole Marta Riba eMarta Garcia Farrés in 3h47’21”, seste le sorelle valdostane Katrin e Annie Bieler in 4h04’39”. 


Millet Tour du Rutor, in gara anche i giovani

Tre vittorie per le squadre azzurre

Con i grandi anche i giovani: alle 8 di venerdì mattina prima tappa della Millet Tour du Rutor Extrême Jeune, su un percorso di poco più di 1.000 metri di dislivello per i Cadetti, 1.260 per gli Junior.
Tra gli Junior gradino più alto del podio per Davide Magnini e Nicolò Canclini in 1h22’07”, davanti al francesi Simon Bellabouvier e Samuel Equy in 1h24’14”, con terza piazza per i veneti Fabio Pettinà ed Enrico Loss in 1h26’15”.
Nella gara rosa a segno Melanie Ploner e Giorgia Felicetti in 1h36’27” su Elisa Pedrolini e Alessia Re in 1h48’14” e su Silvia Rivero e Martina Sirigu in 1h59’27”. 
Tra i Cadetti gradino più alto del podio per i ‘local’ Sébastien e Fabien Guichardaz in 1h17’36”, davanti a Giovanni Rossi e Marcello Muscetti in 1h22’16” e ad Alessandro Gadola e Federico Gusmeroli in 1h26’22”. In campo femminile successo delle francesi Marie Borriglione e Justine Tonso.


Tour du Rutor, Reichegger e Maguet dopo la prima tappa

La coppia azzurra ha chiuso al decimo posto

Il capitano e la promessa: Manny Reichegger e Mago Maguet. il valdostano è in palla in avvio, è arrivato per primo al cambio in zona traguardo, poi è calato nell’ultima salita. Giornata di alti e bassi per i due azzurri che hanno chiuso al decimo posto. 


Pietro Lanfranchi in grande forma

Il bergamasco quinto con lo svizzero Marti nella prima tappa del Rutor

Pietro Lanfranchi è in un bel momento di forma: primo alla Dolomiti di Brenta, primo alla Valcan Up!. Al Tour du Rutor è in gara con lo svizzero Werner Marti. Sono partiti forte, poi hanno un po’ ceduto nel finale, chiudendo al quinto posto di giornata. Ecco le parole del bergamasco dopo la prima tappa.


Le parole di Matteo Eydallin e Michele Boscacci

Al comando dopo la prima gara del Millet Tour du Rutor

Matteo Eydallin e Michele Boscacci al comando della prima tappa del Rutor. Ecco le impressioni della coppia azzurra al termine della gara. 


Si aprono le iscrizioni per la Maratona del Cielo

Prova di campionato italiano, in programma il 3 luglio

Il 1 aprile si aprono le iscrizioni alla Maratona del Cielo, per il secondo anno consecutivo prova unica di campionato italiano, in programma il 3 luglio. Per la Skimarathon Sentiero 4 Luglio in palio vi sono 400 pettorali, tetto massimo fissato dal comitato organizzatore presieduto da Tom Bernardi: c’è tempo sino al 30 giugno. Formula vincente non si cambia: per gli amanti delle long distance il direttore gara Adriano Salvadori e il suo staff riproporranno la storica maratona alpina che ha scritto alcune delle pagine più belle dello skyrunning. Chi ama invece distanze e dislivelli più umani potrà mettersi in gioco su una mezza tutt’altro che di contorno.

MARATONA - La partenza della maratona 2015 è da Corteno centro (950) e l’arrivo a Santìcolo (900), con dislivello di 2700 metri in salita e 2750 in discesa. Il percorso, da piazza Giovanni Venturini - Medaglia d'Oro davanti al municipio, una volta attraversato il centro storico del capoluogo si arriva fino al borgo di Sant’Antonio (1127). Da qui si continua a destra su sentiero in terra battuta e acciottolato, in salita moderata, per ulteriori 2 km, fino a raggiungere il Rifugio Alpini di Campovecchio (1310), dove ha inizio il Sentiero 4 Luglio vero e proprio (segnavia n. 7).
C’è subito una ripida salita di circa un km fino al crinale di Premàlt, poi ulteriori due in pendenza meno accentuata per raggiungere, con dislivello di 700 metri complessivo, lo Zappello dell’Asino (2026). Da qui il sentiero passa di nuovo dal crinale al versante e si caratterizza, oltre che per 6 km di continui saliscendi fino alla Val Rösa, che non fanno praticamente guadagnare quota, anche per un andamento quasi sempre trasversale al versante e dunque non del tutto agevole. A partire dall’ampio canale della Val Rösa si punta ora lungo la linea di massima pendenza e, su morene e terreno misto, si giunge dopo lunga salita a Passo Telènek (2642). Successivamente, attraverso un’impegnativa cresta, si guadagna Cima Sèllero (tetto della gara a 2744 metri). Un’ardita discesa porta quindi a Passo Sèllero (2423) e poi, proseguendo per non difficili creste, tratti esposti, canalini e infine pezzi di vecchie mulattiere, passando per il Bivacco davide (2645), si arriva al Piz Tri (2308). La discesa finale che porta a Santìcolo si snoda dapprima lungo mulattiere e sentieri, quindi su tratti di strada carrabile.

MEZZA MARATONA - Partenza da Corteno Golgi e arrivo a Santìcolo, con un dislivello complessivo in salita di circa 1500 metri e 1550 in discesa. Il percorso è lo stesso della maratona per i primi chilometri. A Sant’Antonio si prende a sinistra in direzione Val Brandét, dapprima su ripido acciottolato, poi su strada sterrata in leggera salita, percorrendo praticamente tutta la valle. Poco prima di Malga Casazza, in località Piazzale Bondone (1382) si gira di nuovo a sinistra su un bel sentiero che sale snodandosi in mezzo a boschi e pascoli, e arriva, dopo più di mille metri, al Passo Salina (2433), dove s’innesta nel Sentiero 4 Luglio. Da qui il tracciato è lo stesso della maratona.


Presentato il settimo Tour du Grand Paradis

Il 17 aprile appuntamento a Valsavarenche

È stata presentata ad Aosta, la settima edizione del Tour di Grand Paradis: la gara di sci alpinismo a coppie è in programma domenica 17 aprile nella Valsavarenche. L’evento, con cadenza biennale, si svolgerà attorno al Gran Paradiso, uno dei quattro 4.000 metri della Valle d'Aosta, nel cuore del Parco Nazionale. E il punto più alto della corsa sarà proprio il Gran Paradiso con i suoi 4.061 metri. I concorrenti dovranno affrontare quasi 2.500 metri di dislivello positivo e poco più di 2.300 metri in discesa. Il percorso di gara è attualmente confermato, anche se gli organizzatori verificheranno solo nelle prossime settimane le condizioni in quota. Al Tour du Grand Paradis sono già arrivate quasi 40 iscrizioni e si chiuderanno non appena saranno raggiunte le 150 coppie iscritte, il tetto massimo previsto dal regolamento. Fino al 3 aprile iscriversi è più conveniente. Ogni squadra pagherà 90 euro, mentre successivamente è previsto un aumento di 10 euro. Ogni concorrente riceverà inoltre un bellissimo pile della manifestazione, fornito da Montura, main sponsor della scialpinistica. Intanto domenica 3 aprile si correrà la TransVanoise, la gara che si svolge su alcune cime storiche della Vanoise e che insieme al Tour du Grand Paradis darà vita alla prima edizione del Trofeo Des Bouquetins. Un gemellaggio nato da alcune settimane per consolidare il legame tra i due Parchi Nazionali e i Comuni di Pralognan-La Vanoise e Valsavarenche. 


Domenica in palio gli scudetti di snowboard-alpinismo

Alla Baz Snow&Race Trophy di Monte Pora

Domenica 3 aprile appuntamento con la settima edizione del Baz Snow&Race Trophy a Monte Pora: la gara bergamasca è valida come prova unica di campionato italiano di snowboard-alpinismo della FSI. Gli organizzatori stanno lavorando per allestire il tracciato che comunque verrà definito dopo l’ultimo sopralluogo previsto sabato: sarà di circa 1.000 metri di dislivello, con due salite e altrettante discese con l’ascesa ai 1.880 metri di Cima Pora, con passaggi a Vareno e Pian del Termen. Start alle ore 9. 


Millet Tour du Rutor, premi anche gli spettatori

Grazie alla partnership con CAMP

Al Millet Tour du Rutor Extreme vincono anche gli spettatori. «Grazie alla partnership con CAMP - spiegano gli organizzatori del Corrado Gex -, allestiremo aree supporter lungo il tracciato. I primi tifosi che le raggiungeranno, oltre a vivere giornate di grande sport, si porteranno a casa un gadget tecnico offerto da un'azienda italiana che crede nello scialpinismo». Durante la prima tappa di venerdì 1 aprile i primi 200 appassionati che raggiungeranno la località Catin (2297 m) riceveranno un asciugamano in microfibra. Per la seconda tappa, sabato 2 aprile, la meta da raggiungere sarà presso Plan du Bré a quota 2465 metri, all'inizio della salita alla Tête du Rutor, e in palio ci saranno 200 borracce Idra da 0,5 litri. Per l'ultima tappa, domenica 3 aprile, l'iniziativa raddoppia: i primi 150 appassionati che raggiungeranno Plan Petet (2282 m) riceveranno una fascia da running e un portachiavi, mentre i primi 50 che toccheranno il Colle dello Château Blanc avranno in omaggio uno zaino da sci alpinismo Rapid Racing.
In ogni area supporter sarà presente un addetto che consegnerà i tagliandi validi per ricevere i premi, che andranno ritirati presso il gonfiabile CAMP nel villaggio allestito nei pressi delle scuole medie di Arvier. Ogni gadget sarà personalizzato con il logo del Tour du Rutor e quindi davvero unico ed esclusivo. 


Pizolada delle Dolomiti, anche un percorso con le Guide

Accanto alla gara classica della Val di Fassa

Domenica 3 aprile alla quarantesima Pizolada delle Dolomiti, accanto alla prova ‘race’ gli appassionati avranno la possibilità di percorrere un itinerario escursionistico in compagnia delle Guide Alpine, dalla Malga Negritella (in località Alochet, dove dalle ore 6.30 alle 8.15 di domenica mattina sarà attivo un servizio di ufficio gara dedicato)  fino a raggiungere la località Ciamp de Ors e poi, la Forcella di Bocche e in vetta alla omonima cima attraverso la ripida cresta sud/ovest, per poi rientrare alla stazione a valle della funivia del Col Margherita. Occasione per vedere da vicino la gara in assoluta sicurezza.
La Pizolada delle Dolomiti è appuntamento storico in Val di Fassa: il tracciato porta fino a Cima Bocche (2745 m) salendo per la ripida cresta sud/ovest, punto più alto del percorso e ambito Gran Premio della Montagna per cui gli organizzatori hanno previsto anche un premio speciale: i primi concorrenti delle prove maschile e femminile riceveranno infatti un Kit Roto Ski Alp messo a disposizione da Yes Skiwax. La Pizolada delle Dolomiti fa parte con la Marmoleda Full Gas della nuova combinata, la Ladinia Ski Alp.


Robert Antonioli da' forfait al Millet Tour du Rutor

Convocato Lorenzo Holzknecht con Damiano Lenzi

Il dt Stefano Bendetti ha confermato il gruppo che sarà al via come nazionale al Millet Tour du Rutor Extrême. La novità dell’ultima ora è quella del forfait di Robert Antonioli. «E’ ancora sotto antibiotici - spiega il coach azzurro - sta migliorando, ma non è in condizione di affrontare tre giorni di gara. Così per gareggiare con Damiano Lenzi abbiamo chiamato Lorenzo Holzknecht. Con la divisa azzurra ci saranno anche Michele Boscacci e Matteo Eydallin, Manfred Reichegger e Nadir Maguet e la squadra rosa con Katia Tomatis e Martina Valmassoi».
 

 

Purtroppo l'Anto è K.o. !Ma grazie alla disponibilità di un Lorenzo Holzknecht che era già in modalità estiva sarò...
Pubblicato da Damiano Lenzi " Il Lence " su Martedì 29 marzo 2016


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