Parte il corso per allenatori di ski-alp
L'11 e 12 giugno il test di ammissione allo Stelvio
Delibera nell’ultima riunione del Consiglio Federale della FISI per l’organizzazione del corso di ammissione per tecnici di scialpinismo. L’11 e 12 giugno al Passo dello Stelvio ci sarà il test di ammissione al titolo ‘pro tempore’ di allenatori federali di 1° livello. La graduatoria di merito determinerà chi accede direttamente al corso di formazione per allenatore di sci alpinismo di 2° livello, mentre gli altri - se considerati idonei - potranno partecipare ad un corso di formazione di base su argomenti teorico-pratici. I requisiti necessari per l’ammissione al test sono il tesseramento FISI nelle ultime due stagioni consecutive, la qualifica di maestro di sci alpino o fondo che abbia compiuto 22 anni di età e in possesso della qualifica attestata dal rispettivo Collegio regionale da almeno due stagioni precedenti al test di ammissione, la qualifica di guida alpina che abbia compiuto 22 anni di età e in possesso della qualifica attestata dal rispettivo Collegio regionale.
Il corso di formazione di 2° livello si svolgerà in autunno tra l’Istituto Superiore Sportivo di Malles e il Passo dello Stelvio.
Pronti per l'Orobie Vertical?
Tempo di iscrizioni per la gara del 2 giugno, tappa Italy Series
Manca poco alla Orobie Vertical, la classica verticale che da Valbondione porta al Coca Merelli: la gara organizzata da Fly-Up, andrà in scena il 2 giugno. Sfida sui consueti 1000 metri di dislivello da coprire dopo aver percorso 4 km di cui il primo in piano, il classico ‘lancio’ a sgranare il serpentone di corridori che si inerpicherà poi per 3 km di fuoco fino a raggiungere il rifugio Merelli al Coca. Davvero una classica la Orobie Vertical, che negli anni ha visto alcuni dei maggiori interpreti succedersi in un albo d’oro che annovera tra gli altri, specialisti come Golinelli e De Gasperi o Nicola Pedergnana, fresco campione d’Italia FIDAL di Km Verticale dopo il trionfo ai campionati assoluti 2016 del Vertikal Nasego in Valsabbia.
Grandi nomi nel passato, altrettanto grandi nell’immediato futuro: Fly-Up ha infatti già annunciato alcuni degli élite che saranno al via di questa edizione 2016, valida tra l’altro anche per le Italy Series di vertical. Ci sarà ad esempio Manuel Da Col che vanta un personale di 31’30’’ al vertical elvetico di Fully, ci saranno Michele Boscacci e Fabio Bazzana, mentre nella gara femminile ufficiale la presenza di altra specialista dell’only up, Francesca Bellezza.
Il percorso di gara è già stato attentamente ripulito, mentre per tutti gli iscritti si è predisposto un pacco gara ‘importante’: con 20 euro (ed iscrizione online) si avrà infatti diritto ad un race-pack contente pettorale, buono pasta party ed un gadget tecnico rappresentato da un occhiale tecnico ad alta protezione UV griffato Fly-Up sport. Per i ritardatari iscrizioni aperte ad oltranza fino al giorno della gara, con una piccola maggiorazione di 5 euro, sarà infatti ancora possibile iscriversi sul posto. Info su www.fly-up.it.
Tante proposte per chi vuole camminare
Sulla Buyer's Guide Summer 2016 provate 42 scarpe da hiking e trekking
C’è modo e modo di camminare. Si può andare per colline, su strade bianche e sentieri, ma anche dritti su per un prato, magari affrontare qualche ferrata lungo il percorso. Una famiglia particolarmente ampia quella delle scarpe walking provate sulla Buyer’s Guide Summer 2016 di Skialper, disponibile in edicola e su app iOS e Android. Sono 42 i modelli messi ai piedi dai nostri testatori.
PROVATE DALLE GUIDE - A provare le scarpe walking sono state le Guide Alpine. Ci siamo affidati a due ‘famiglie’, quella della Casa delle Guide di Introbio, capitanata da Fabio Lenti e con Manuele Panzeri, e quella di Orizzonti Verticali, con Fabrizio Pina e Giambattista ‘Tita’ Gianola. Poi, per dare un po’ di pepe in più, è arrivato anche Fabio Meraldi.
HIKING - La prima famiglia di scarpe che abbiamo provato è quella dei modelli da hiking, vale a dire escursionismo su terreni non tecnici e in climi non necessariamente alpini. Una categoria che rappresenta anche una grossa fetta di mercato e che prevede due stili: quello più spinto, in stile speed, e quello tradizionale. Anche se si tratta comunque di modelli leggeri e traspiranti. I grandi classici ci sono tutti, da Salomon X-Ultra a La Sportiva Core e Primer, dalla sempre più ampia linea di Hoka ad Adidas Terrex Fast, passando per la grintosa Meindl Exaroc e le altrettanto grintose Salewa Lite Train e Ultra Train. Il livello riscontrato è molto alto indicando questo tipo di calzature come centrali nella scelta per chi vuole camminare e, in alcuni casi, valide anche per trekking non troppo impegnativi.
TREKKING E BACKPACKING - Il gioco si fa sempre più difficile… quota, ferrate, terreni rocciosi, magari qualche passaggio su neve. E, perché no, il backpagking, ovvero trekking di più giorni con pesanti zaini sulle spalle… Anche in questo caso categoria molto vasta, con la grande tradizione di calzata, seppur con impostazioni differenti, di Meindl e Scarpa, ma anche Garmont, le proposte di marchi sempre più affermati come Kayland e Aku, oustider interessanti come Fitwell, la grande novità 2016 Montura, che al primo tentativo nel non facile mondo del footwear ha azzeccato calzata e scelte particolarmente innovative su materiali e allacciature. Ci sono modelli ramponabili semiautomatici, più soft o hard…
APPROACH - Quella della scarpe da avvicinamento tecnico è una categoria sempre più vivace con grandi classici che hanno impostato gli standard del segmento, come Scarpa Gecko, ma anche la grande novità La Sportiva, con ben tre modelli marchiati TX e molto interessanti, oppure forme più larghe e comodo come quelle di Salewa e Montura o ancora impostazioni futuristiche targate Arc’teryx.
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Al via il La Sportiva Vertical Sunsets
A Piossasco successo di Andrea Rostan e Alessia Scaini
Mercoledì al via la seconda edizione del circuito La Sportiva Vertical Sunsets con la prima tappa a Piossasco: la Cronoscalata al Monte San Giorgio. 1,8 km e 420 metri di dislivello, partendo da piazza San Vito davanti all'omonima Chiesa sino in cima al Monte a quota 837 metri. Ben 219 iscritti e 209 classificati superando così il muro delle 200 presenze solo sfiorato l'anno passato. Partenza a cronometro, un atleta ogni 15" come da regolamento e dopo 50 metri di asfalto è subito vertical, un tracciato decisamente tecnico con molti tratti in cui i piedi cercano l'appoggio sicuro sulla viva roccia. Assente il vincitore della scorsa edizione, Marco Moletto che sta preparando i campionati italiani, si sono scatenati tutti gli altri: vittoria del giovane Andrea Rostan, classe 1998, ma con un anno in più di esperienza fatta su sentieri e strada.
Tempo da grande prestazione, quello del giovane portacolori dell'Atletica Saluzzo chiude la sua fatica in 16'59" migliorandosi di 25” rispetto alla gara dello scorso anno. Chiudono il podio maschile Simone Eydallin, che ormai chiusa la stagione dello sci punta decisamente dritto verso la K3 Red Bull, secondo con un ottimo 17'16", con Giovanni Bosio terzo in 17'20".
Al femminile senza la vincitrice dell'anno scorso di tappa e del circuito, Giulia Oliaro, la battaglia è tra Alessia Scaini, giovane e non più tanto promessa, ma solida realtà dell'atletica piemontese e nazionale e Nadia Re: alla fine la spunta la Scaini senza però battere il record di Alma Rrika del 2014 20'55". Al terzo posto si classifica Marina Plavan in 22'44", abituata ad altre distanze ma che non disdegna anche i vertical.
Ora qualche giorno di riposo, ma il 25 maggio il circuito ritorna allo stesso orario (le 19,30) a Porte in provincia di Torino a qualche passo da Pinerolo con la storica ‘Fontana degli Alpini’, dove il record appartiene a Gabriele Abate che chissà non decida di venire a riprovare questa classicissima della Val Chisone.
Ultimi giorni per iscriversi al Trail del Monte Soglio
Sabato 28 maggio la seconda tappa del circuito ultra delle Italy Series
Tutto pronto per l’ottava edizione del Trail del Monte Soglio, seconda tappa del circuito ultra delle Italy Series, in programma sabato 28 maggio a Forno Canavese. Come sempre tre i tracciati disegnati dagli organizzatori: il Gir Lung da 66 km e 3.600 metri di dislivello, il Gir curt di 35 km e il Gir Vulei di 16. Sicura la presenza dei vincitori della prima tappa delle Italy Series, la Ultra Trail del Mugello, Luca Carrara e Cristina Follador, ci saranno anche habitué della gara canavesana, come Stefano Trisconi e Daniele Fornoni, ma potrebbe aggiungersi anche Giuliano Cavallo. Domenica 22 maggio il termine ultimo per le iscrizioni: info su www.trailmontesoglio.it
Debutta la Pasturo-Grignone tutt d'un fiàa
In programma sabato 28 maggio
Ancora una volta le Grigne saranno terreno preferito dagli skyrunner lombardi. In pochi giorni sono andati letteralmente a ruba i 150 pettorali messi a disposizione dal Team Pasturo per la prima edizione della Pasturo-Grignone tutt d'un fiàa in programma sabato 28 maggio. Il percorso è completamente disegnato sulle pendici del Grignone e prevede la partenza in linea da Pasturo e l’arrivo in cima al Rifugio Brioschi per uno sviluppo totale di 7,5 km e circa 1800 metri di dislivello positivo. La Pasturo Grignone tutt d’un fiàà riprende in parte il Trofeo Antonietta organizzato per anni dal gestore del Rifugio Pialeral. Vista la logistica non proprio ottimale i ragazzi del Team Pasturo, capitanati da Davide Invernizzi e Alberto Zaccagni, hanno ripreso in mano il progetto portandolo a uno step successivo e offrendo agli appassionati una gara i cui suoi punti di forza sono la pendenza, l’impegno muscolare e lo spettacolo delle cime che fanno da contorno allla Grigna Settentrionale. «Francamente non ci aspettavamo un successo così immediato - spiegano gli organizzatori -. L’obiettivo di questa prima edizione sarà di testare il percorso e lavorare per il futuro. Ad oggi abbiamo aperto una waiting list sul sito www. teampasturo.it».
Sabato la Quadrifoglio Ultratrail della Valtaro
Prova del circuito BPER Banca-Agisko
Sabato 21 maggio torna la Quadrifoglio Ultratrail della Valtaro, prova del circuito BPER Banca-Agisko. Come sempre quattro tracciati - 10, 24, 60 e 100 km - disegnato sulla caratteristica forma a quadrifoglio del percorso. Ogni ‘petalo’ tocca il punto più alto di ogni lato della valle per poi ritornare al centro: ottimo per provare (o allenare) una 60 o una 100 km. Novità della quarta edizione un nuovo tracciato per la 24 km. Il ritrovo dei concorrenti della 100 e dellla 60 km è fissato a Borgo Val di Taro per le 7, alle 7.30 si terrà il briefing pre-gara e alle 8 sarà dato il via. Per le altre distanze il briefing pre-gara è previsto per le ore 13.30 con start alle ore 14.
«Puntiamo molto anche sui prodotti del nostro territorio - spiegano gli organizzatori - così il pacco gara, oltre al capo tecnico Rock Experience, contiene Parmigiano Reggiano, funghi e marmellate locali. I pasta party e il ristoro centrale, infine sono interamente curati dalla Scuola Alberghiera di Bedonia». Tra gli iscritti Davide Ansaldo, Claudio Chiarini, Katia Fori e Yulia Baykova nella 100, nella 60 al via Matteo Pigoni, Gianluca Cola e Lara Mustat e potrebbe aggiungersi Christian Modena. Iscrizioni su Wedosport e info su www.3tvaltaro.com.
Nove scarpe da 4000 ai raggi x
Sulla Buyer's Guide Summer il test dei modelli da alpinismo
Si avvicina la stagione classica dei 4.000 alpini, ma quale scarpa usare per Monte Bianco o Cervino? Sulla Buyer’s Guide Summer 2016, disponibile in edicola e su app OS e Android, abbiamo provato nove modelli per aspiranti alpinisti e affermati escursionisti d’alta quota.
IL TEST - Le prove sono state coordinate da Guido Valota e le scarpe le ha messe ai piedi Rossano Libera, Guida Alpina della Val Chiavenna particolarmente forte su ghiaccio e misto, con tante nuove vie e ripetizioni all’attivo e prime solitarie invernali come la Cassin al Badile. Ad aiutarlo Simone Porta, Aspirante Guida Alpina con un lungo elenco di vie salite, dal Pilone Centrale del Freney alla Nord dell’Eiger.
LE SCARPE - Nove modelli, dalle tecnologiche Arc’teryx Acrux AR, La Sportiva Batura 2.0 e Scarpa Phantom Tech a La Sportiva Nepal Cube GTX, La Sportiva Trango Cube GTX, La Sportiva Trango Guido EVO GTX, Salewa Raven 2 GTX, Scarpa Mont Blanc Pro GTX, Scarpa Rebel Ultra GTX.
GLI AWARD - Abbiamo assegnato due award, uno al modello che ci è sembrato più polivalente e uno a quello più tecnico. Come per tutte le scarpe da outdoor, però, conviene leggere bene le valutazioni perché ogni modello ha le sue particolarità ed è più o meno adatto a un utilizzatore piuttosto che a un altro.
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Una vittima dei fulmini al Trail dei Tre Castelli
Lo sfortunato trail runner e' stato scaraventato a una decina di metri
È successo quello che non vorremo che succedesse mai, né mai scrivere. Un concorrente è morto ieri mentre partecipava al Trail dei Tre Castelli, nei pressi di Gemona, in Friuli. Mario Pantanali, 42 anni, è stato colpito da un fulmine e scaraventato a una decina di metri di distanza. Sembra che si sia trattato di un temporale limitato nel tempo, di una ventina di minuti e che l’organizzazione avesse bloccato alcuni atleti nei punti di ristoro. Probabilmente una pura fatalità che riporta però di attualità il problema sicurezza delle manifestazioni in montagna. Già qualche anno fa la Trans D’Havet fu sospesa proprio per temporali e fulmini, mentre la morte di un concorrente alla Maremontana 2013 fece parlare a lungo, con eco mediatica sui principali quotidiani, come quella dello sfortunato cinese al Tor des Géants 2013. Recentemente anche in Spagna c’è stata una tragedia con la morte di un concorrente per arresto cardiocircolatorio al Trail RAE Otanes.
Domenica e' tempo di La Velenosa
Lungo il perscorso anche musica e sculture
Appuntamento domenica prossima 22 marzo con la terza edizione de La Velenosa, manifestazione podistica aperta a tutti che si correrà alle pendici del Monte Terne, all’ombra del Monte Schiara, simbolo, insieme alla Guselà del Vescovà, di tutta la Valbelluna, in Veneto. Un appuntamento molto particolare tra corsa, musica e scultura.
MUSICA LIVE - La Velenosa attraversa dei luoghi immersi in un contesto paesaggistico straordinario come ad esempio il Bus del Buson dove la particolare conformazione morfologia regala a questa sorta di anfiteatro naturale un’acustica quasi perfetta. Non a caso, in questo luogo sono stati organizzati eventi musicali e durante il passaggio degli atleti i musicisti faranno sentire meno la fatica con le loro composizioni. I corridori non troveranno le note musicali dal vivo solo attraversando il Bus del Buson, ma lungo il tracciato ci saranno altri due gruppi musicali che scandiranno il ritmo a suon di musica. L’idea degli organizzatori è di avere tanti gruppi musicali quante saranno le edizioni, quindi il prossimo anno i gruppi saranno quattro. Un’altra iniziativa, in fase embrionale in questa terza edizione, ma che sarà consolidata nei prossimi anni è una sorta di ‘Ex Tempore’ di scultura su legno recuperando i tronchi abbattuti durante l’inverno lungo il tracciato di gara. Domenica saranno quattro gli scultori che lavoreranno durante l'evento.
PERCORSO SEMPRE TRACCIATO - La terza edizione partirà alle ore 9.30 da Bolzano Bellunese a pochi chilometri da Belluno. In questi giorni sono molti i runner che vogliono andare a visionare in anteprima il tracciato di gara, tutto questo grazie al Comitato Organizzatore che con collaborazione con Dynafit è riuscito a mappare e tracciare in modo permanente il percorso di circa 14 chilometri e 1.000 D+. Le iscrizioni on line, ospitate sul nuovo sito www.lavelenosa.it, sono state prorogate Fino al 18 maggio.
Da lunedì fino a sabato ci si potrà iscrivere anche anche presso il negozio Tuttosport Salewa Store e dalle ore 14 alle ore 23 di sabato prossimo presso la Festa di Primavera di Bolzano Bellunese. Le iscrizioni si chiuderanno anticipatamente al raggiungimento di 1.000 partecipanti.
Stava Mountain Race verso l'undicesima edizione
Le gare in programma domenica 26 giugno
Dopo aver festeggiato il decimo anniversario lo scorso anno, con la vittoria bis di Tadei Pivk, la Stava Mountain Race si appresta a vivere l’undicesima edizione, che andrà in scena domenica 26 giugno. L'organizzazione del doppio appuntamento, come sempre, è affidata al collaudato staff dell'Unione Sportiva Cornacci, che riproporrà parallelamente nella stessa giornata anche il Verticale del Cornon, giunto alla sesta edizione. Ad aprire la lunga domenica di gare sarà proprio quest'ultimo, con partenza alle 8 da Tesero e arrivo al Monte Cornon dopo 5,05 km di fatica verticale, con 1080 metri di dislivello.
L'evento avrà validità internazionale e sarà anche quest'anno inserito nel circuito La Sportiva Mountain Running Cup (quinta edizione), come terza prova delle cinque in programma. La prima si è già disputata con la Trentapassi Skyrace, le prossime saranno la Reseg Up, la Stava Mountain Race, il Giir di Mont e la Rosetta Skyrace.
PERCORSO - Lo start della Stava Mountain Race verrà dato sempre da Tesero, nel piazzale delle scuole elementari, alle 9, con gli atleti al via chiamati a coprire 24,9 km e un dislivello positivo di 2125 metri (2125 anche i metri di dislivello negativo). Il percorso sarà quello tradizionale, particolarmente apprezzato dagli atleti, con i tre suggestivi passaggi in quota ai 2150 metri del Monte Cornon, sede d'arrivo della gara Verticale, ai 2358 metri del Monte Agnello e ai 2200 metri del Doss dei Branchi, ultima asperità prima della discesa conclusiva verso l'arrivo. La gara prevede un tempo massimo di 5h30' e due cancelli orari: il primo al Monte Cornon, 1h45' dopo la partenza, il secondo al Monte Agnello, 3h15' dopo lo start. La segreteria dell'evento, intanto, ha già raccolto le prime importanti adesioni in vista del doppio appuntamento del 26 giugno prossimo. È già sicura la presenza di alcuni atleti spagnoli del Team La Sportiva, che sarà al via in massa insieme agli skyrunner del Team Crazy Idea. Per il Verticale del Cornon è probabile la presenza dello specialista Urban Zemmer, così come quella del trentino Nicola Pedergnana e di Hannes Perkmann, tutti portacolori del Team La Sportiva. Per la Stava Mountain Race, quindi, c'è già stato l'interessamento da parte del forte rumeno Ionut Zinca, mentre nel verticale femminile gli occhi sono attualmente puntati sulla sfida tra la campionessa in carica Francesca Rossi e l'atleta di casa Beatrice Deflorian, che vorrà sicuramente ben figurare davanti al proprio pubblico. Lo scorso anno si imposero Philip Götsch e Francesca Rossi (già vittoriosa nel 2012) nel Verticale del Cornon, mentre nella Stava Mountain Race ci furono le vittorie del friulano Tadei Pivk (in 2h19'04”) e di Elisa Sortini, che fece segnare il nuovo record al femminile (2h55'35”). Una competizione in crescita continua, sia per la severità del suo percorso sia per le capacità organizzative degli organizzatori capitanati da Massimo Dondio, che quest'anno potranno avvalersi anche del sostegno di un nuovo sponsor, ovvero Adidas Eyewear, il segmento occhiali da sole dell'importante marchio sportivo internazionale. Le iscrizioni, effettuabili sul sito ufficiale dell'evento www.stavamountainrace.it grazie alla sezione dedicata, avranno un costo di 30 euro per la Stava Mountain Race e di 25 euro per il Verticale del Cornon, con chiusura prevista alle ore 12 di venerdì 24 giugno.
La Bufarola propone il Periplo del Mucrone
In occasione della Rock Out Biella Mountain Fest
In occasione della Rock Out Biella Mountain Fest che si svolgerà a Villa Mossa a Occhieppo Superiore (BI) dal 19 al 22 maggio, la Büfarôla in collaborazione con le guide alpine di Mountain Kingdom propone per domenica 22 maggio il Periplo del Mucrone, escursione tra Valle Elvo e Valle Oropa, dagli storici alpeggi sul versante sud del Monte Mucrone allo spettacolare panorama dalla vetta. Ritrovo alle ore 8.30 presso il parcheggio delle Funivie Oropa e trasferimento lungo il Tracciolino al luogo di partenza. Informazioni e prenotazioni info@bufarola.it












