Medaglie gemelle

Su Skialper di agosto tutto su Martin e Bernard Dematteis

Arco di Trento, 2 luglio 2016. Campionati Europei di Corsa in Montagna. Bernard Dematteis è davanti, dietro il fratello gemello Martin. Poco prima del rettilineo il primo si ferma, aspetta l’altro con il tricolore in mano e lascia a lui la vittoria, primo oro all’Europeo, che Martin dedicherà al piccolo Matteo, prematuramente scomparso. Un’immagine che ha fatto il giro del mondo, ripresa da telegiornali e media nazionali. Noi però, su Skialper di agosto, siamo andati a vedere il prima e il dopo di quell’attimo fuggente passando da casa Dematteis.

FOTO ESCLUSIVE - Le immagini del servizio sono state realizzate da Federico Ravassard nella casa dove Bernard e Martin vivono con mamma Anna e papà Francesco insieme alla sorella Margherita. Si tratta di un bel rustico, sapientemente ristrutturato da Francesco, nel borgo di Rore, in Val Varaita (CN). Un rustico che si affaccia su una panoramica piazzetta e il grande orto di famiglia. La famiglia di Bernard e Martin ha anche una casa in quota, dove pascolano liberi i cavalli di razza Merens che i gemelli, di tanto in tanto, per allenarsi, vanno a controllare.


SOGNO O DESIDERIO? - «Mio fratello non sapeva niente. La notte prima di una gara sono agitato come quando ero Cadetto. La scena me la sono immaginata in un sogno, o forse era un desiderio» ha detto Bernard Dematteis.

DISPONIBILE ANCHE SU APP - Skialper di agosto-settembre è disponibile nelle migliori edicole da questa settimana e già scaricabile su app. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare la copia su smartphone o tablet, è sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app!

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Vertikal 2000 alla francese Favre e allo spagnolo Llado

Domenica la gara di Morgex

Appuntamento domenica con il Vertikal 2000 di Morgex. Giornata di piena estate, cielo terso: a vivere da vicino sono stati i circa 170 trailers che hanno corso la terza prova del Défi Vertical, circuito parallelo al Tour Trail della Valle d’Aosta.
Due partenze da Morgex: alle 9.30 il via del K2000 con arrivo al Bivacco Pascal dopo 9 chilometri di salita, mentre mezz’ora dopo è toccato ai partecipanti del K1000 che hanno corso per 4,5 chilometri e si sono fermati in zona La Veullottaz.
I vincitori della gara lunga sono entrambi stranieri e arrivano da Francia e Spagna. A imporsi è stata la transalpina Corinne Favre – terzo successo al Vertikal 2000 – che ha tagliato il traguardo posto a quasi 3.000 metri in 1h 43’55”. Seconda posizione per la seniores francese Melanie Jeannerod in 1h 46’20”, con terzo gradino del podio per Barbara Cravello. La biellese era già terza a metà gara e ha concluso in 1h 47’18”.
Doppietta spagnola in campo maschile. Wifred Llado è partito subito in testa ed è salito con il suo ritmo fino in cima, dove è arrivato in 1h29’24”. Non ha battuto il precedente record ma ha comunque corso con un ritmo davvero elevato. Seconda posizione per il connazionale Jordi Sanchez in 1h31’33”, mentre il terzo posto è stato conquistato dal valdostano Henri Grosjacques, all’arrivo in 1h32’25”.
Il K1000 femminile è invece stato vinto da Anna Caporusso in 1h06’13”, seconda posizione per Daniela Sirigu in 1h06’58” e terza per Gabrielle Heyer in 1h11’19”. La prova maschile è andata a Fabrizio Chaberge in 51’22”. Alessandro Mello Rella (52’29”) e Massimo Angeleri (52’52”) hanno completato il podio.


Sierre-Zinal a Mamu, ma Puppi e Desco ci sono

I due italiani terzi nella grande classica svizzera

Tempo di Sierre-Zinal oggi, maratona di montagna grande classica del calendario della domenica ferragostana. La gara svizzera ha riservato due belle sorprese azzurre, con il terzo posto di Francesco Puppi, 2'50'' dietro all'eritreo Petro Mamu (2h33’37'') e al secondo classificato, il britannico Robbie Simpson. Mamu, in testa, ha dovuto cedere la prima posizione per infilare Simpson sulla discesa finale. Tredicesimo Emanuele Manzi, diciottesimo Marco De Gasperi. Tra le donne successo della tedesca Michele Maier in 2h58’40'' sulla kenyana Lucy Murigi (3h04'54'') e sull’azzurra Elisa Desco (3h06'09''). Decima Silvia Rampazzo.

 


Valchiusella outdoor destination

Su Skialper di agosto un ampio reportage per scoprire la valle piemontese

Gli estremi si attraggono. Con un minimo comune denominatore: essere santuari outdoor. Cosa ci può essere in comune tra Finale Ligure e la Valchiusella se non la possibilità di praticare arrampicata, correre o pedalare in salita? È l’unica identità tra queste due outdoor destination che abbiamo deciso di trattare su due numeri consecutivi di Skialper. Realtà completamente diverse. Famosa in tutto il mondo la prima, sconosciuta ai più la seconda. Da una parte si è creduto anni fa nello sviluppo e nella promozione del turismo sportivo all’aria aperta, dall’altra c’è una miniera di possibilità (a due passi da Torino) per chi ama fare fatica nella natura, un piccolo paradiso non ancora scoperto e valorizzato come potrebbe. Almeno dagli italiani. Anche questa è una outdoor destination… E per questo è stata oggetto di un ampio reportage su Skialper di agosto.

CLIMB & RUN - Le vie di arrampicata in falesia di Traversella sono famose anche all’estero e tra un tiro e l’altro potrebbe anche capitarvi di incontrare Caio, il vignettista che i lettori di Skialper conoscono bene. Però… però la Valchiusella offre molto altro. Per esempio percorsi di running off-road di diverse distanze, affrontabili anche pi lentamente, ma comunque su sentieri selvaggi. Il local Roberto Giacchetto consiglia il Sentiero delle Anime, dove si possono anche veder numerose incisioni rupestri sui massi. Se cercate qualcosa di più lungo, ecco venirvi in soccorso Paolo Rossi, con una proposta oltre i 40 chilometri.

BICI E NON SOLO - La salite ad Alice Superiore è un classico per chi vuole testare la propria condizione sulle due ruote della bici da strada. Oppure si può decollare da Cima Cavalleria con il parapendio, oppure semplicemente gustare una deliziosa zuppa alle ajucche. Insomma, la Valchiusella potrebbe essere il vostri ben ritiro per una vacanza last minute se siete ancora indecisi…

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Conto alla rovescia per la Maddalene Sky Marathon

La gara in programma domenica 21 agosto

Conto alla rovescia per la Maddalene Sky Marathon. Si correrà domenica 21 agosto la gara valida per il campionato italiano skyrunning per la categoria YouthB U-23 e per il campionato regionale Trentino-Alto Adige. A pochi giorni dal via sono oltre 200 gli iscritti alle gare che si disputeranno sul percorso di quota ‘Aldo Bonacossa’ da Senale a Rumo. Per la distanza Marathon il percorso da affrontare è di 45 chilometri e quasi 3000 metri di dislivello, mentre per la gara breve sono 25 i chilometri e 1.500 i metri di dislivello da superare per giungere al traguardo.
Tra i favoriti dell’ottava edizione spicca il nome di Andreas Reiterer del Telmekom Team. Il giovane atleta dell’Alto Adige è reduce dalla vittoria alla gara gemellata Südtirol Sky Marathon disputatasi a fine luglio in Val Sarentino. Tra gli atleti locali il più gettonato è l’atleta dalla Val di Sole Andrea Stanchina. Il trentino Simone Wegher, già vincitore della gara corta la scorsa edizione, si presenterà ai nastri di partenza per la distanza Marathon. Purtroppo il vincitore dell’ultima edizione, Daniele Cappelletti, non sarà ai nastri di partenza per infortunio. In campo femminile è arrivata la conferma della partecipazione di Raffaella Rossi. La forte atleta della Valtellina dovrà vedersela con la campionessa locale Lorenza Bortoluzzi, reduce da un terzo posto alla Südtirol Sky Marathon e in lizza per la vittoria della combinata tra le gare Sky Marathon delle Maddalene e della Val Sarentino. Incerta la presenza di Silvia Rampazzo: la vincitrice della scorsa edizione e detentrice del record del percorso confermerà la presenza nei prossimi giorni. Per la prima volta verrà proposta in collaborazione con l’associazione sportiva locale una Mini SkyRace per bambini da 6 a 14 anni sabato 20 agosto alle ore 15 nel centro di Madonna di Senale. Le iscrizioni sono aperte sul sito www.maddaleneskymarathon.it fino al 18 agosto.


Torna la Marmolada Super Vertical

Appuntamento domenica 21 agosto

Domenica 21 agosto appuntamento con la Marmolada Super Vertical: la gara si sviluppa su un tracciato di 5,8km e un dislivello positivo di circa 1500 metri che si snoderà lungo il versante nord della Marmolada, seguendo in parte la linea della Funivia Marmolada che da Malga Ciapela porta a Punta Rocca.

PERCORSO - La gara partirà a Tabià Palazza, sulla strada che porta al passo Fedaia, poco più di due km da Malga Ciapela e seguirà in salita una parte della pista da discesa, per poi abbandonarla prima di arrivare al passo. Qui i concorrenti imboccheranno il sentiero che conduce alla ferrata di Punta Serauta, per lasciarlo dopo alcune centinaia di metri per salire seguendo la linea di massima pendenza, con un impegnativo tratto su ghiaione. Dopo aver sorpassato un breve tratto attrezzato, i concorrenti raggiungeranno la zona cambio dove sarà obbligatorio indossare i ramponi. Quindi neve e ghiaccio, sempre in salita, fino alla stazione intermedia della funivia, dove è previsto un cancello orario. Il percorso poi continuerà sulla pista, sempre in salita, per guadagnare l'arrivo a Punta Rocca. Una gara dura e spettacolare allo stesso tempo, che condurrà gli atleti fino al ghiacciaio della Marmolada a quota 3265 metri.
Le iscrizioni si chiuderanno domenica 21 agosto alle ore 8.45 o al raggiungimento dei 300 concorrenti.


Rivoluzione Watt?

Allenarsi misurando la potenza? Ne parliamo su Skialper di agosto

Nel ciclismo si usa da molti anni la misurazione della potenza come dato oggettivo della prestazione, perché quindi non portare lo stesso concetto nella corsa? Questa è forse la domanda che si sono posti gli inventori di Stryd, una delle più interessanti novità per chi pratica la corsa nelle sue varie declinazioni: si tratta di un sensore simile a quelli che rilevano la frequenza cardiaca e che si indossano con una fascia al torace. Però, oltre a rilevare il battito, misura anche le accelerazioni sui tre assi e, grazie a un sensore barometrico, le variazioni di quota. I dati vengono quindi elaborati e trasformati in un valore unico che è la potenza espressa dall’atleta durante la corsa.

UN PASSO AVANTI PER IL TRAIL - Del resto gli atleti sono alla costante ricerca di dati per impostare gli allenamenti e le gare ma finora nella corsa ci si era limitati a calcolare le velocità di riferimento per i vari ritmi di allenamento e le frequenze cardiache correlate; questi valori sono sicuramente sufficienti quando si corre in piano, ma sono di scarsa utilità per coloro che affrontano percorsi in salita o che corrono su percorsi trail. In questi casi la pendenza impedisce di contare sulla velocità di riferimento e quindi il runner deve fare affidamento solo sulle proprie sensazioni o sulla frequenza cardiaca che però, come noto, è influenzata da molteplici fattori quali la temperatura, la quota, la stanchezza. La possibilità di misurare in maniera oggettiva lo sforzo fisico è quindi quanto mai interessante e apre nuove prospettive per l’allenamento e il monitoraggio della performance.

IL NOSTRO TEST - Il nostro esperto di medicina dello sport, il dottor Massimo Massarini di Vitalia Salute, ha fatto i primi test di Stryd con due runner amatori e Simone Eydalin, del Team Dynafit, che ha utilizzato poi l’apparecchio anche in gara al Red Bull K3. Scoprendo che…

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Marco De Gasperi al debutto nel Trofeo Kima

La gara in programma il 28 agosto

A due settimane dal giorno del Trofeo Kima, il comitato organizzatore della Grande Corsa sul Sentiero Roma ha diramato la lista partenti provvisoria con i nomi dei 261 corridori, provenienti da 29 differenti nazioni, ammessi all’edizione 2016. Una lista ancora work in progress vista la defezione per infortunio di alcuni concorrenti e il ripescaggio di altri, attingendo a una waiting list di circa 700 candidati.
Sfogliando la lista partenti spiccano i nomi del sei volte iridato della corsa in montagna Marco De Gasperi che proprio in questi giorni ha avuto modo di provare parte del percorso. Da un esordiente di lusso, al ritorno di Emelie Forsberg, una campionessa che con il Trofeo Kima ha un conto aperto: «Sarà una sfida tra titani – ha annunciato con soddisfazione Marino Giacometti presidente della ISF -. Oltre a un’Emelie Forsberg, più che mai determinata a vincere questa gara dopo il secondo posto per un ‘dritto fuori programma’ nel 2014, avremo la fortissima polacca Natalia Tomasiak e un’icona dello skyrunning italiano come Emanuela Brizio. Sarà gara vera anche al maschile con il britannico Tom Owens, vincitore lo scorso fine settimana della tappa di Tromsø, il giapponese Sota, il francese Alexis Sevennec, il tedesco Philip Reiter, il nepalese Bhim Gurung, l’azzurro Fulvio Dapit e un esordiente di lusso come il campionissimo Marco De Gasperi».
Seconda tappa delle Skyrunner Extreme Series, il Trofeo Kima sarà banco di prova di assoluto livello: 52Km di sviluppo, dislivello in salita di 4.200m (altrettanti in discesa) sette passi tutti sopra i 2500m, con quota massima al passo Cameraccio a 2.950 metri.


La Sportiva Epic Ski Tour, casco per tutti

Ma bisogna iscriversi entro il 1 settembre

Volete partecipare al debutto de La Sportiva Epic Ski Tour e avere il casco Combo Helmet La Sportiva personalizzato con il brand dell’evento? Allora avete tempo sino al 1 settembre per iscrivervi: sino a quella data, compreso nella quota, il casco, infatti, sarà a disposizione di tutti i concorrenti della prima edizione.
Un format di gara pensato da Jürg Capol (insieme a Kurt Anrather, titolare di Curtes Sportevents Marketing), il direttore di FIS Marketing, che nelle Valli di Fiemme e Fassa, ha ‘inventato’ il Tour de Ski con la spettacolare Final Climb dell’Alpe Cermis.
La Sportiva Epic Ski Tour è in programma dal 12 al 15 gennaio 2017, e partirà proprio dall’Alpe Cermis venerdì 13 gennaio con una competizione in notturna, su un percorso sviluppato fra pista e fuoripista e 750 metri di dislivello. Sabato 14 gennaio tappa al Passo San Pellegrino, con partenza alla stazione di valle della funivia Col Margherita e salita fino a cima Lastè Pradazzo, a 2580 metri, cui farà seguito una seconda salita fino al Col de le Palue. Domenica 15 gennaio ultima giornata al Passo Pordoi, con salita fino a Forcella Pordoi (2829 mt.), discesa lungo la Val Lasties e risalita fino al Passo.
Le gare si svolgeranno nel weekend successivo alla finale del Tour de Ski in terra fiemmese, con il fulcro dell’evento allestito al Palafiemme di Cavalese. Le iscrizioni sul sito www.epicskitour.com: sarà sufficiente presentare un certificato medico d’idoneità all’attività agonistica e versare la quota di 160 euro per partecipare al trittico scialpinistico. Una cifra che comprende il casco Combo Helmet La Sportiva personalizzato Epic Ski Tour, provvisto della doppia omologazione per utilizzo alpinistico e scialpinistico, da usare obbligatoriamente in tutte le competizioni de La Sportiva Epic Ski Tour.


Veia Sky Race, ultimi giorni per iscriversi

Appuntamento il 21 agosto in Val Bognanco

In Val Bognanco fervono i preparativi per il Vertical Terme di Bognanco Trofeo Mario Ceschi e la Veia Sky Race Trofeo Giampiero Bragoni: appuntamento il 19 e 21 agosto per le prove organizzate dal Team Race La Veia.
Nella 31 km, la gara regina della manifestazione, saranno al via i vincitori dello scorso anno, Dennis Brunod della Polisportiva Mont Avic e Roberto De Lorenzi del Team Vibram Bellagio Sky Team, Franco Sancassani, sempre del Team Vibram Bellagio Sky Team, la pattuglia della Valetudo con il rumeno Gyorgy Szalboc, Cristian Minoggio, Rolando Piana, Gianfranco Danesi. In forse Paolo Bert del Team La Sportiva che nonostante un piccolo inconveniente alla caviglia destra ha confermato l'intenzione di dare battaglia sulle cime di Bognanco, ma scioglierà le ultime riserve i giorni precedenti la gara.
In campo femminile ai nastri di partenza le due atlete Valetudo, Ingrid Mutter e Denisa Dragomir; a dar loro filo da torcere ecco tornare a Bognanco Gloriana Pellissier e Lara Mustat.
Nel vertical al via ancora Cristian Minoggio, oltre all’atleta di casa Mattia Scrimaglia, mentre in campo femminile presente Christiane Nex, vincitrice lo scorso anno.

GARA - Per permettere ai runner meno allenati di restare in gara e di portare a termine la propria fatica è anche stato aumentato di 35 minuti il tempo di transito previsto al cancello posizionato al Rifugio Gattascosa. Saranno inoltre previsti premi anche per i tifosi che si posizioneranno alla cima Verosso (in regalo 100 occhiali da sole ed un buono per l'estrazione di una fede ossolana offerta dalla gioielleria Brizio di Domodossola). Le iscrizioni a tutte le competizioni (Vertical, Sky Race 22 km e Sky Marathon 31 km) si possono effettuare sul sito www.wedosport.net.


GR20, la grande route dei record

Su Skialper di agosto un ampio reportage sul record di D'Haene in Corsica

La Corsica, come la Sardegna, al suo interno, è una delle isole più selvagge del Mediterraneo. A differenza della Sardegna, però, è molto più montuosa… è uno degli angoli di Francia che sono rimasti più naturali, con paesaggi incredibili e cime che sfiorano i 3.000 metri, dove può nevicare in quasi tutti i mesi dell’anno. Attraversarla lungo la spina dorsale montuosa, seguendo il sentiero GR20, è il sogno di ogni atleta che voglia scrivere il proprio nome nel libro dei record. E di ogni amante dell’outdoor. Il GR20 attraversa la Corsica da nord a sud per una lunghezza di 170 chilometri suddivisi in 15 tappe e circa 14.000 metri di dislivello positivo. Non è un sentiero da trekking tradizionale, ma rispecchia l’anima selvaggia dell’isola. Parte da Calenzana, villaggio tipicamente corso sopra Calvi, sulla costa ovest, e arriva quasi sul mare a Conca, sulla costa est. Percorrere le tante creste lungo il mitico GR20 non è un gioco da ragazzi. Bisogna armarsi di santa pazienza, avere un morale d’acciaio, una buona condizione fisica, un’ottima tecnica e rimanere sempre prudenti.

IL RECORD DI D’HAENE - Dopo Kilian Jornet nel 2009, dopo Guillaume Peretti nel 2014, a inizio giugno l’ultra-runner francese François D’Haene si è cimentato nell’impresa di percorrere il sentiero nel più breve tempo possibile. Risultato? 31 ore e 6 minuti, record battuto. Su Skialper il reportage esclusivo di Damien Rosso, che ha seguito François.

LA NOSTRA PROPOSTA - Volete provare a percorrere il GR20 in 5 invece di 15 tappe? Alessandro Brunetti, che è riuscito nell’impresa, proprio pochi giorni dopo D’Haene, vi spiega come… allora non resta che andare in edicola o su app e acquistare Skialper! 

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Domenica a Morgex si corre il Vertikal 2000

Terza prova del Défi Vertical

Morgex è ormai pronta ad accogliere il Vertikal 2000, il secondo appuntamento stagionale dopo il Licony Trail, che da alcuni anni apre il Tour Trail della Valle d’Aosta. Domenica 14 agosto si corre solo in salita, nella prova Vertical valida per il circuito Défi, giunto alla seconda edizione. Due le prove in programma. Un K2000 di 9 km e un K1000 di 4,5 chilometri. La gara più lunga partirà dal centro di Morgex e si concluderà al Bivacco Pascal, a quota 2.920 metri. È anche valida per il circuito regionale Défi Vertical. Il K1000 si fermerà invece in zona La Veullottaz ed è considerata ‘gara amica’. La partenza del K2000 è in programma alle ore 9, quindici minuti dopo scatterà invece la prova più corta.
Le iscrizioni al Vertikal sono ancora aperte. Dal 9 agosto partecipare al K1000 costa 30 euro, mentre la quota per il K2000 è di 40. Iscrizioni che dovranno pervenire a Wedosport (pagamento carta di credito) oppure sul posto domenica 14 agosto, fino a un’ora prima della partenza. La quota comprende i ristori (La Veullottaz e Bivacco Pascal), il pasto finale presso il padiglione della Proloco che ospita la festa patronale e un ricco pacco gara che include una maglietta, un paio di calze e tanti altri gadget messi a disposizione da Pro Action, Technos Medica e Hoka, alcuni dei partners che sostengono la manifestazione. I vincitori assoluti torneranno a casa con i trofei Bivacco Pascal e Michel Alleyson.
Da quest’anno il K2000 è inserito nel circuito internazionale K2 European Cup, insieme al K2 di Villaroger e al KM de Chando. Il primo evento si è disputato il 31 luglio, mentre la prova elvetica si svolgerà il 24 settembre. Al termine delle tre gare verrà stilata la classifica generale maschile e femminile, con ricchi premi per i migliori tre. Soggiorni presso Esprit Montagne e un montepremi complessivo di circa 3.000 euro.


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