CAMP, e' qui la festa?
L'azienda lecchese ha festeggiato i 125 anni
Concezione articoli montagna Premana. Una sigla semplice che nasconde una storia gloriosa, quella della CAMP di Premana. L'azienda lecchese ha infatti festeggiato proprio in questi giorni i 125 anni con due giorni di festa.
LA STORIA - La CAMP nasce, come tanti altri laboratori artigianali di Premana, piccolo paese in un fondovalle famoso per la lavorazione del ferro, per la realizzazione di utensili e si è poi aperta al mondo della montagna grazie anche all'incontro con il grande alpinista Riccardo Cassin, che cercava qualcuno in grado di realizzare piccozze, chiodi e ramponi per le sue imprese. Da bottega ad azienda 'glocal', come l'ha definita il quotidiano La Provincia di Lecco, che ha dedicato al compleanno una pagina. Da bottega ad azienda con un fatturato di 20 milioni di euro e il 70% dei ricavi realizzati sul mercato estero. «Da Premana andare a Lecco o in Giappone è comunque un uscire perché la Valvarrone è isolata, è un altro mondo, questa è stata la nostra fortuna, quello che ci ha fatto aprire al mondo» ha detto Eddy Codega, amministratore delegato. Un mondo che qui a Premana viene sempre più spesso, se si pensa che CAMP impiega una cinquantina di persone e deve attingere a mandopera che sale in valle, soprattutto nell'avveniristico centro ricerca e sviluppo. Un'azienda storica e giovane allo stesso tempo se si pensa che l'età media di chi lavora a Premana è di 40 anni. Un'azienda proiettata al futuro, nonostante la crisi. «I mercati stranieri sono sempre cresciuti e anche in Italia non ci lamentiamo, grazie anche al settore scialpinismo e soprattutto al trail running, in forte crescita» ha aggiunto Codega. CAMP è una delle poche aziende (circa 2.000) che possono vantare una inscrizione alla camera di commercio pluricentenaria…
LA FESTA - Due giorni con negozianti e rappresentanti e soprattutto due giorni con la stampa in compagnia di due grandi dell'alpinismo: Simone Moro e Stefan Glowacz. Giovedì e venerdì scorsi Premana è stata al centro del mondo dei media alpini. Per festeggiare i 125 anni infatti la famiglia Codega ha aperto le porte dell'azienda e organizzato il venerdì una giornata outdoor ai Piani di Bobbio (con arrampicata inclusa) in compagnia di Moro e Glowacz. «Ci tenevo particolarmente a essere presente perché sto per festeggiare i 30 anni della mia collaborazione con CAMP, per questo ho annullato altri impegni» ha detto Simone Moro, arrivato con il suo elicottero. E Stefan Glowacz? Che rapporto ha con CAMP? Stay tuned…
Runners United for Nepal
Una raccolta di fondi per aiutare due trail runner nepalesi
Si chiamano Upendra Sunuwar e Phudorjee Lamasherpa, sono due trail runner nepalesi e il loro obiettivo è correre in Europa ma… costa. Ecco perché Trailrunning Nepal ha avviato una campagna di raccolta fondi online per raccogliere almeno 4.000 dollari e aiutarli a correre la Lavaredo Ultra Trail, la Trans D'Havet, i Mondiali di Chamonix e la Mattarhorn Ultraks.
DONATORI ILLUSTRI - Sul sito trailrunningnenap.org è possibile vedere l'elenco aggiornato di chi ha fatto le donazioni. Ad oggi sono stati raccolti 2.494 dollari e tra i nomi c'è quello di Lizzy Hawker, Miss Ultra-Trail du Mont Blanc…
ALTRI NEPALESI - Tra i nepalesi illustri del trail running c'è Dawa Sherpa, primo vincitore della Ultra-Trail du Mont Blanc. L'anno scorso lo abbiamo proprio incrociato mentre, con grande umiltà, faceva servizio assistenza all'UTMB per un altro nepalese, Aite Tamang, che ha chiuso al dodicesimo posto.
La via del trail runner secondo La Sportiva
In anteprima il nuovo video spot di Bushido
La filosofia del trail runner è un po' la via che sceglie di percorrere. Almeno secondo La Sportiva, che la rappresenta in modo plastico nel nuovo spot della scarpa Bushido. Musiche di sottofondo che richiamano alla tradizione samurai, un runner (Marco Facchinelli è il protagonista, ndr) che si muove in agilità su tutti i terreni in un bosco di montagna. Poi l'incontro con l'asfalto e la sua reazione... Lasciamo alla visione del video il seguito.
Una bella iniziativa di marketing, che conferma l'attenzione dell'azienda di Ziano di Fiemme a questi dettagli, sempre più importanti per far crescere tutto il movimento. Un prodotto eccellente come la Bushido (valutata con A+, il rating massimo della scala nel nostro test pubblicato su Outdoor Running 2014) accompagnato da un'efficace campagna di comunicazione.
Mondiali ISF, si parte con la 80 km
Le impressioni di Franco Colle', dopo un sopralluogo sul percorso
Venerdì 27 giugno, alle 4 del mattino, si aprono i Mondiali ISF con la 80km du Mont-Blanc. Percorso inedito; tra gli azzurri al via anche il valdostano Franco Collè che è andato a 'testarlo'. «Ho fatto un sopralluogo solo nella parte finale - spiega il portacolori del Team Tecnica - ma conosco abbastanza bene tutto il tracciato. Sono sentieri molto belli e soprattutto molto tecnici. Quello che 'preoccupa' è il dislivello: 6000 metri. Se facciamo un rapporto tra km e dislivello siamo alla pari del Tor... La prima salita è molto dura (da Chamonix ai 2436 metri di Brévent), poi si sono tratti 'corribili', ma la seconda ascesa al Col de la Terrasse e soprattutto quella di Montenvers sono di nuovo molto impegnative».
FAVORITI - «Direi francesi e spagnoli - prosegue Collè - ci sono davvero tutti i più forti. Francois D'Haene e Xavier Thevenard sono arrivati primo e terzo lo scorso anno, e gente come Tofol Castanyer, Iker Karrera o Luis Alberto Hernando sono sicuramente avversari tosti da battere. Io ci proverò: ci tenevo tantissimo a partecipare a questa gara che mi piace molto ed è vicino a casa, in un confronto con i più forti al mondo della specialità. I km nelle gambe li ho, mi sono allenato bene (anche vincendo domenica il Licony trail dove è arrivato sul traguardo insieme a Dennis Brunod, ndr), anche se sono uscito da un periodo non brillantissimo a livello fisico per la mononucleosi».
Anche nella gara femminile è attesa grande bagarre: con la francese Maud Gobert, la brasiliana Fernanda Maciel, la neozelandese Anna Frost, le spagnola Nuria Picas e Maita Maiora e la nostra Federica Boifava tra le favorite alla vigilia.
Tante novita' nel 2015 di Dynafit
Nuova Feline, giacca ultralight per il running, linea 'cross'
A un mese dalla fiera Outdoor di Friedrichshafen, il tradizionale appuntamento nel quale le aziende 'svelano' i prodotti summer 2015, Dynafit ha presentato in anteprima a Monte Bondone ieri pomeriggio scarpe, apparel ed equipment (zaino, marsupio, borraccia…) che saranno nei negozi fra un anno. Una scelta dettata dalla decisione di non partecipare alla fiera tedesca.
LA NUOVA FELINE - C'era molta attesa per la nuova Feline SL, la scarpa icona del brand che dopo 3 anni si è fatta più che un lifting. Mantenendo quanto di buono già dimostrato, il modello ha ora un look decisamente aggressivo aiutato anche dalle colorazioni scelte. Oltre alla consueta calzata Sensitive Fit, con il focus su precisione e sostegno in funzione delle gare sky e alla protezione in punta Ballistic Bumper, ora Feline ha un drop di 8 mm (- 3 rispetto alla versione precedente) che migliora la progressione in discesa, la rapidità nell'appoggio e la potenza nella spinta, un sottopiede Ortholite per un immediato confort e memoria di forma e la ghetta protettiva modificata per facilitare l'accesso al sistema quick lacing. Sui lati è stata inserita una griglia plastica Adaptive Grid per accentuare il fit avvolgente e le caratteristiche di resistenza mantenendo una corretta aerazione.
LA RIVISITAZIONE DELLA PANTERA - Il modello Ultra del brand è la Pantera, novità 2014 che è stata solo leggermente rivisitata per renderla più conforme al feeling della Casa. Materiali più morbidi al tatto che la rendono anche più confortevole e soprattutto colori più 'trendy', in particolare al femminile, con un piacevole azzurro e altrettanto 'cool' verde smeraldo. Sia per Pantera che per Feline rimane la versione GTX in Gore-Tex. Anche su Pantera inoltre la soletta Orthovox.
XSERIES - La novità è una versione 'XSeries' dei due modelli, vale a dire per chi deve passare con velocità dal running allo ski-alp o alla bike (per esempio nelle gare multisport come la Oetzi Marathon). Pantera e Feline X7 hanno colorazioni diverse (rosso-argento la prima, blu-arancio-argento la seconda) e come principale differenza il sistema di chiusura a cavetto metallico rivestito in nylon Boa, garantito a vita. Si tratta di un meccanismo facilissimo da regolare anche con una sola mano (sia in apertura che chiusura - perfetto nei cambi di assetto o quando si hanno i bastoncini in mano). La Feline X7 ha un fit leggermente più ampio in punta mentre la Pantera X7 pesa circa 9 grammi in meno del modello tradizionale.
APPAREL - Dynafit propone una linea completa di abbigliamento running, partendo da una piccola rivoluzione, la divisione in tre categorie di utilizzo: Vertical Running (dal Vertical alle Sky), Alpine Running (la versione meno prestazionale della corsa outdoor, con obiettivi più salutistici e 'sightseeing') e Ultra Running (oltre i 42 km…). Da segnalare la leggerissima giacca antivento React Ultralight (72 gr nella versione donna e 78 uomo), calze e compression calf, oltre a diversi short/gonne per fascia di utilizzo, un nuovo zaino per trail e la pratica cintura con portaborraccia e tasca dove si può mettere anche un chip. La nuova linea XSeries è stata pensata con una funzione 'cross', come le scarpe X7, vale a dire per attività prestazionali in montagna. Da segnalare la giacca Traverse Hybrid da 258 gr (226 donna) con tessuto stretch resistente e traspirante e Primaloft Gold isolante.
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Esclusiva: arriva il sistema Boa sulle scarpe Dynafit
Tante novità su Feline X7 e Pantera
Alpine running, vale a dire muoversi veloci in montagna, magari anche alternando qualche tratto con gli sci da alpinismo e con la mountain bike. È questo il credo di Dynafit che per il 2015 propone numerose novità sui due modelli MS Feline X7 e MS Pantera X7, due autentici 'cavalli da battaglia'.
La novità più evidente è l'utilizzo del sistema di chiusura a cavetto Boa. Si tratta di una tecnologia già impiegata su alcuni scarponi da ski-alp in commercio che permette una precisa fasciatura del piede, senza punti di pressione e punti morti, grazie a un cavetto metallico regolato da una pratica ghiera. Accattivanti i colori proposti, blu/argento/rosso per la Feline e rosso per la Pantera. Calzata fasciante e precisa per Feline, ampia e confortevole all'avampiede per Pantera, le suole sono Vibram Mapping Compound. Il vertical drop è di 8 mm, mentre il pratico sottopiede Otholite con memory foam si adatta alla morfologia del piede. Tomaia Adaptive Grid per entrambi i modelli, che garantisce flessibilità e ventilazione. Non resta che provarle…
OCC, l'ultima nata delle gare UTMB
Giovedi' 28 agosto la prima volta della Orsieres-Champex-Chamonix
Dopo la CCC (Courmayeur-Champex-Chamonix), la TDS (Sur Les Traces Des Ducs de Savoie) e la Petite Trotte a Lion, ecco la quarta gara satellite dell'Ultra-Trail du Mont Blanc, su una distanza più… umana. Da questa estate infatti nasce la Orsières-Champex-Chamonix di 53 km e 3.300 m D+. In pratica una gara riservata a 1.200 iscritti e senza punti qualificanti richiesti. Un anello mancante nel grande business dell'UTMB. Si stima che i vincitori impiegheranno circa 6 ore e il tempo limite è di 14 ore. Il via è previsto giovedì alle 8 del mattino. La gara inoltre fa parte del Challenge Traversée-OCC, una combinata con la gara (61 km) che fa parte del Trail Verbier St. Bernard, in programma il 12 luglio. Come verrà accolta dai concorrenti la OCC?
Torna il Millet Garda Climbing Challenge
Appuntamento ad Arco il 27 e 28 giugno
Forte del successo della prima edizione, il Millet Garda Climbing Challenge ritorna per il secondo anno dando appuntamento agli appassionati nei luoghi più belli del Lago di Garda, con due giornate all’insegna dello sport ad alto livello, del divertimento e dello spettacolo. Una kermesse dedicata all’arrampicata, per dare l’occasione ai neofiti di avvicinarsi a questa disciplina e agli appassionati di sfidarsi sulle pareti del Rock Master Stadium e sulla suggestiva falesia Serenella. Il programma prevede venerdì 27 giugno, dalle ore 15, appuntamento presso il Rock Master Stadium ad Arco del Garda per arrampicare in tutta sicurezza insieme al Team di Guide Alpine Mountime, capitanate da Alessandro Beber, vincitore del Chiodo d’Oro 2014 e collaboratore di Ski-alper. Musica, video ed esibizioni di slacklining animeranno la giornata, accompagnando gare mozzafiato di Speed Climbing e Bouldering. Per tutti l’opportunità di testare i prodotti Millet in compagnia degli atleti del Team International. Sabato 28 giugno alle ore 8.30 la manifestazione si sposta a Riva del Garda per la suggestiva sfida di climbing Deep Water Solo sulla falesia Serenella, con partenza a filo d’acqua.
Eiger Ultra Trail sold out
Alla gara svizzera partecipera' anche Francesca Canepa
L'appuntamento con la seconda edizione dell'Eiger Ultra Trail è per il prossimo 19 e 20 luglio, ma i pettorali sono già esauriti da tempo. Sulle distanze 101 km e 51 infatti non c'è più nessun numero di partenza mentre rimane qualche possibilità sulla gara corta di 16 km. Trail 1.600 iscritti da 40 Paesi anche qualche big come Francesca Canepa, il tedesco Philipp Reiter e il campione svizzero di trail running Urs Jenzer. Una interessante novità è quella del balisaggio permamente del percorso da 101 km (6.700 m D+) che da questa estate sarà sempre segnalato. Un'opportunità in più per allenarsi… Info su: www.eigerultratrail.ch
Comazzi tris alla Maratona della Valle Intrasca?
L'atleta ossolano e' uno dei favoriti insieme al compagno di gara Frassetti
Sarà al via della Maratona della Valle Intrasca (Vb), domenica 1 giugno alle 8, anzi sarà uno dei favoriti della classica piemontese. Lui è Alberto Comazzi, classe 1987, già vincitore delle edizioni 2011 e 2012 della gara. Correrà in coppia con Ennio Frassetti. «La Maratona è sempre una bella gara, la prima volta che ho partecipato, nel 2011, l'ho fatta con mio cugino con l'intento di portare a termine una bella prova, non pensavo di vincere, poi nel 2012 il bis in coppia con Davide D'Amelio, l'anno scorso purtroppo non ho potuto partecipare a causa di un infortunio». La Maratona è stata la scintilla che ha fatto scoccare la passione per la corsa di Comazzi, che è un atleta del Winter Triathlon (quest'anno campione italiano). «Nel 2011 ho fatto anche il Giir di Mont, l'anno scorso il Cross du Mont Blanc, è un bel mondo e poi qui in zona siamo tutti amici, per esempio con Trisconi e Ornati (vincitori l'anno scorso, ndr), anche se ci sono un po' di sfottò perché loro sono del Cusio e io dell'Ossola e ho riportato il trofeo dalle nostre parti dopo anni». Intanto tutto è pronto per la Maratona e la Maratonina di domenica. Le iscrizioni on-line chiudono oggi alle 21… Tutte le info su www.maratonavalleintrasca.it
Aperte le iscrizioni al Vertical KM Col de Lana
In programma domenica 27 luglio
Aperte le iscrizioni al Vertical KM Còl de Lana, in programma domenica 27 luglio: la gara partirà (in linea) alle ore 10 in 'Plaza Nuova' a Pieve di Livinallongo, a fianco al tendone della Festa patronale di San Giacomo. Da battere il record di Urban Zemmer in 34'57" e di Nadia Scola in 46'36", Ci sarà anche una Mini-Vertical, per bambini e ragazzi.
Per iscriversi scaricare il modulo su www.v-km.it, compilarlo ed inviarlo via mail a info@v-km.it.
Fra due mesi la International Bettelmatt Sky Race
Dal primo giugno quote piu' care
Si avvicina a grandi passi la settima edizione dell'International Bettelmatt Sky Race, in programma il prossimo 20 luglio in Alta Valle Formazza. Mancano infatti ormai due soli mesi alla dura cavalcata tra le Alpi Lepontine ed è ormai prossima una data importante, quella del cambio della quota d'iscrizione; dal primo giugno i costi per iscriversi e correre su uno dei due percorsi previsti, quello da 33 km, con un dislivello positivo di circa 2.000 m, e quello da 22 km, con un dislivello positivo di circa 750 m, cambieranno nel seguente modo: l'iscrizione alla gara lunga passerà da € 30,00 a € 35,00, mentre la gara corta passerà da € 20,00 a € 25,00. Queste quote saranno valide fino al 19 luglio. Sarà poi possibile iscriversi ancora la mattina della gara, il 20 luglio, ma a quel punto le quote saranno di € 40,00 per il percorso lungo e di € 30,00 per il percorso corto. La quota d'iscrizione da diritto a pacco gara, assistenza medica, assistenza lungo il percorso, ristori, pasta party, spogliatoi e docce presso il Centro del Fondo di Riale. Sarà estratto fra tutti i partecipanti una forma del famoso e ottimo formaggio Bettelmatt, da cui prende il nome la gara; saranno poi premiati con prodotti locali i primi tre gruppi più numerosi e, come lo scorso anno, al gruppo che vincerà questa speciale classifica sarà consegnato un Trofeo in ricordo di Walter Sormani, noto imprenditore e figura di primo piano nello sviluppo turistico della valle, scomparso lo scorso anno.
PERCORSO - Prevede come sempre partenza e arrivo dalla frazione formazzina di Riale, a quota 1.731 m; dopo la prima asperità, la salita verso il Lago Toggia, a quasi 2.200 m, il percorso proseguirà ancora in salita, ma più dolce, fino al Passo S. Giacomo (2.308 m), e poi ancora verso il Passo Gries (2.479 m). Da qui ci sarà una vera e propria 'picchiata' verso l'Alpe Bettelmatt. Dall'alpeggio che ha dato il nome al rinomato formaggio gli atleti della gara corta si dirigeranno direttamente all'arrivo, a Riale - Formazza. Gli atleti della gara da 33 km, dopo l'Alpe Bettelmat si dirigeranno invece verso il Ghiacciaio del Siedel, per poi arrivare al punto più alto della gara, il Rifugio 3A, a sfiorare quota 3.000 m di altezza. Dal Rifugio inizierà la lunga discesa, che, costeggiando prima il Lago del Sabbione e poi il Lago di Morasco, riporterà gli atleti ai 1.731 m di Riale - Formazza.












