Valle Aurina: l'analisi della gara individuale

Le classifiche, finalmente!

Oggi a Riobianco in Valle Aurina si sono combattute molte battaglie.
Captando ‘radio corsa’  dalle comunicazioni dei tecnici italiani sul percorso si partecipava a continui capovolgimenti nelle posizioni di testa delle due gare più affollate: uomini Senior e Junior. Alla fine l’hanno spuntata Matheo Jacquemoud tra i Senior e Nadir Maguet tra gli Junior, ma in ambedue i casi il risultato è rimasto incerto fino alla linea del traguardo.   

LA GARA ISMF SENIOR –
Matheo Jacquemoud ha potuto accumulare un enorme minuto di vantaggio solo nell’ultima salita in quota: difficile e tecnica, ha messo in difficoltà William Bon Mardion che cominciava a sentire la fatica di un percorso molto vario, e alla fine impegnativo fisicamente. Poi ha contenuto i danni in discesa e nell’ultimo saliscendi. Al terzo posto Kilian Jornet Burgada, che ha condotto in testa buona parte della prima salita e poi ha sempre gareggiato dietro i primi due. Il francese Alexis Sevennec ha preceduto i primi due azzurri: quinto Matteo Eydallin, sempre perfettamente a suo agio nelle discese tecniche a gobbe e cunette nei boschi, e sesto Lorenzo Holzknecht, che realizza un’altra bella prova dopo l’ottimo quarto posto nella Vertical Race di ieri. Il local hero Manfred Reichegger sente ancora la stanchezza del ruolo di padrone di casa, che ieri gli ha tagliato le gambe, e giunge dodicesimo: comunque moderatamente soddisfatto.Anche se non ha mai ricoperto nessun ruolo ufficiale nel C.O., durante l’ultima settimana si è fatto in quattro per la buona riuscita della prova di Coppa del Mondo nella sua valle. Davide Galizzi, esordiente nell’alpinistica individuale, gli è appena dietro.  

LA GARA ISMF WOMEN –
Laetitia Roux è di un altro pianeta, e probabilmente non deve neanche dare il 100% anche se è educata e non lo dice. In testa da subito, accumula un vantaggio prossimo ai due minuti e poi si limita a gestirlo. In discesa può permettersi di recuperare con una tecnica più economica, e così accumula ulteriore margine. Poi arriva Mireia Mirò, contentissima del suo secondo posto e soprattutto di sentirsi bene e meno stanca di com’era nelle ultime settimane, dopo i campionati spagnoli in cui aveva sofferto. E la sempre sorridente Gloriana Pellissier, che ha letteralmente conquistato il podio solo sull’ultima salita ai danni della forte Maude Mathys. La gestione della gara è un elemento che fa la differenza tanto quanto le salite e le discese: la gara finisce sempre all’arrivo, e mai prima…  

I FORTISSIMI JUNIOR –
Pochi metri di vantaggio invece per Nadir Maguet  sul francese Emilien Bochet alla fine di una gara con dislivello sensibilmente maggiore di quello su cui la categoria ha gareggiato fino a questo punto della stagione. La lotta per le prime due posizioni si era ridotta a loro due sull’ultima salita lunga, poi è cominciata l’apnea per la prima posizione tra i due forti discesisti. L’ultimo saliscendi dev’essere stato un inferno: all’arrivo i due si accasciano a terra esausti dopo la finish line, Maguet anche per l’emozione…nasconde il viso tra le mani per qualche tempo, poi si rialza composto e in controllo come sempre. Ma quello che conta è che questa categoria è ricca di ragazzi forti e di alto livello tecnico, forse ancora maggiore e diffuso che tra i Senior. La loro gara è sempre un affare serio, sono in tanti a poter vincere.Vederli, specialmente in picchiata sulle zone cambio e poi nelle ripartenze di corsa, è sempre uno spettacolo che si prolunga molto oltre le posizioni di testa.  

COS’E’ SUCCESSO ALLE JUNIOR ISMF? –
Per buona parte della loro gara, dopo la prima salita, passava in prima posizione Natalia Mastrota su tutte; compresa la favorita Alba De Silvestro, che figurava terza e in ritardo. All’arrivo i resoconti fanno pensare a un errore di percorso rispetto a una deviazione della traccia dalla pista forestale seguita fino a lì. Probabilmente le è sfuggita nella trance agonistica. La classifica rimane avvolta nel mistero fino alle 16.30, quando ne viene diffusa alla stampa una cartacea ufficiale…forse: Natalia risulta squalificata e vince Alba De Silvestro, seguita da Inka Bellés Naudi (Andorra) e dalla svizzera Elena Serra di Cassan.

LE GARE OPEN FISI –
Podio maschile Senior con Filippo Beccari che prevale in una lunga e intensa lotta ‘fratricida’ con il suo amico Alessandro Follador. Terzo  Roberto De Simone. Francesca Martinelli precede Silvia Rocca e Birgitt Stuffer nella classifica Senior donne. Davide Magnini in questo momento è senza rivali tra i Cadetti.     

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