Tour du Rutor, seconda tappa ancora a Eydallin e Lenzi

I due dell'Esercito precedono Holzknecht e Reichegger

Si è conclusa anche la seconda tappa del Tour du Rutor 2014. Tappone spettacolare, combattuto fin dalle prime battute, con Lorenzo Holzknecht e Manfred Reichegger che hanno cercato di forzare il ritmo nella salita all’Arp Vieille. Sono arrivati ad avere anche due minuti di vantaggio su Eydallin e Lenzi. I due dell’Esercito sono però risaliti inesorabilmente, andando ad agganciare i battistrada nel ripido canale da affrontare con i ramponi per raggiungere la vetta del Rutor. In discesa verso il lago Beauregard, poi, hanno fatto il vuoto, concludendo con tre minuti di vantaggio. In crisi Bon Mardion e Jacquemoud (quest’ultimo, più che altro), scavalcati nel finale dai connazionali Valentin Favre e Xavier Gachet (in grande rimonta, arrivati a trenta secondi dal secondo posto). Ottimo quinto posto per Tadei Pivk e Davide Galizzi. In campo femminile consueto dominio di Laetitia Roux e Maude Mathys, tha gli Junior conferma di Federico Nicolini e Oriol Cardona Coll e di Sophie Mollard e Adele Milloz.

Ecco la classifica provvisoria:
1. Lenzi/Eydallin 2h52’16
2. Reichegger/Holzknecht 2h55’14
3. Gachet/Favre 2h55’46
4. Jacquemoud/Bon Mardion 2h56’08
5. Galizzi/Pivk 3h00’56
6. Gachet/Piccot 3h03’07
7. Beccari/Kuhar 3h04’01
8. Barazzuol/Maguet 3h07’28
9. Marti/Viret 3h13’24
10. Cazzanelli/Stradelli 3h17’35

 

‘IL TAPPONE’ – E’ stato il tappone del Tdr, quello che tutti ricorderanno. Il c.o. aveva detto ‘almeno 2600 metri positivi’, e gli altimetri degli atleti hanno misurato da un minimo di 2670 a un massimo di 2830 totali (dipende dalla tecnologia e dagli avvallamenti).

IL TDR DEL POPOLO DEL GRANDE SKIALP –
Ma quello che conta, ancor più del dislivello, è che è stato il ‘tappone di montagna’, con due cime classiche nel menù: l’Arp Vieille e il Ruitor. Quindi grandi spazi, salite e discese lunghe, quota, tutte le nevi – e per fortuna sempre belle – e tutti i terreni. Ma soprattutto salite lunghe. Proprio quello che cercano quelli che vogliono correre le gare della Grande Course, che più stanchi arrivano più sono felici di aver vinto la loro sfida personale. 

IL CALENDARIO ULTRACOMPRESSO DEI TOP –
Un po’ meno romantica la vedono i primissimi, che da pro o semi-pro magari hanno nelle gambe tutta una stagione…per non parlare di quelli in lizza per la classifica finale della Grande Course, che solo pochi giorni fa hanno finito la Pierra Menta. Ai piani alti questa compressione dei tempi di recupero sta facendo molta differenza nella condotta di gara e per qualcuno è diventata un problema grosso. Alla fine Pierra Menta più Tdr si stanno rivelando una gara unica, sotto questo aspetto.

IL LIVE DELLA GIORNATA


ore 11.35 –
Sono arrivate Laetitia Roux e Maude Mathys, le prime donne (19° posto assoluto, 3h36’19). Al secondo posto si confermano Francesca Martinelli e Laura Besseghini, aumentando il vantaggio su Axelle Mollaret e Jennifer Fiechter.

 

ore 11.05 – Buon quinto posto per la coppia Tadei Pivk/ Davide Galizzi, davanti agli altri due francesi Pierre Gachet e Adrien Piccot. Alle loro spalle gli inossidabili Beccari/Kuhar, quindi Nadir Maguet con Pippo Barazzuol.

ore 10.53 – Vittoria di tappa per Matteo Eydallin e Damiano Lenzi. Secondo posto, a quasi tre minuti, per Lorenzo Holzknecht e Manfred Reichegger. Terzo posto con rimonta finale per Gachet e Favre, che nell’ultima discesa sono riusciti a sorpassare i connazionali Bon Mardion e Jacquemoud.

ore 10.45 – Anche i francesi Favre/Gachet e i nostri Pivk/Galizzi in discesa verso il Beauregard. Intanto il distacco tra il secondo team (Holzknecht/Reichegger) e il terzo (Bon Mardion/Jacquemoud) è stato calcolato attorno ai due minuti.

ore 10.30 – Nella lunga discesa verso il lago Beauregard si scatenano Eydallin e Lenzi. Per i due alpini ora il vantaggio è superiore al minuto su Holzknecht e Reichegger. Non ci sono ancora news dei francesi, ma dovrebbero essere piuttosto staccati. Non abbastanza però da compromettere il secondo posto nella generale.

ore 10.20 – La gara Junior ha gli stessi vincitori di ieri: il nostro Chicco Nicolini insieme ad Oriol Cardona Coll. Nei Cadetti si congermano Gabriele Leonardi ed Enrico Loss davanti a Daniele Carobbio e Nicola Bertocchi.

 

ore 10.10 – La situazione nella gara femminile è la stessa di ieri, con Laetitia Roux e Maude Mathys che controllano agevolmente su Martinelli e Besseghini. Nelle Junior, intanto, si confermano in testa con la vittoria di tappa di Adele Milloz con Sophie Mollard.

ore 10 – All’attacco del Rutor, nel canale ghiacciato da affrontare con i ramponi, i due team italiani Eydallin/Lenzi e Holzknecht/Reichegger viaggiano insieme. Si ricompatta la testa della corsa.

Ore 9.42 – Passaggio all’Arp Vieille con Reichegger e Holzknecht scatenati: due minuti di vantaggio su Lenzi-Eydallin. In terza posizione ma ben più indietro William Bon Mardion con Mathéo Jacquemoud un difficoltà. Lotta serrata per il quarto posto tra Favre-Gachet e Pivk-Galizzi.

Ore 8.50 – Alle spalle del gruppetto ecco Filippo Barazzuol e Nadir Maguet, poi Filippo Beccari e Nejc Kuhar.

 

Ore 8.45 – Arrivano i Senior! Dopo circa 700 m D+ ecco Mambo Reichegger fare l’andatura seguito da Holzknecht, che tiene. A 30 metri controllano compatti Lenzi ed Eydallin. 70 metri dopo ecco Bon Mardion da solo. Più indietro un gruppetto con Jacquemoud un po’ in difficoltà. Nel gruppo Favre/Gachet e Pivk/Galizzi.

Ore 8.41 – Partito da Valgrisenche il tappone da 2.600 m D+ del Tour du Rutor. Ai 600 metri sono passati gli Junior con Kikko Nicolini e Oriol Cardona agilmente al comando con due minuti sul gruppone abbastanza compatto. A breve aggiornamenti sui primi passaggi dei big!

 

Partito dal fondovalle di Valgrisenche il ‘tappone’ di 2.600 m D+ del Tour du Rutor. Cielo leggermente velato, temperatura appena sotto lo zero. Dopo i primi tratti in fondovalle si corre sul versante al sole, con neve trasformata portante. Segui live la gara sul nostro sito.
 

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