Tanta Italia nel vertical Mondiale

Azzurri a medaglia nella penultima gara a Piancavallo

Penultima giornata di gare di Mondiali mercoledì con il vertical. Dopo pioggia e neve c’è il sole a Piancavallo. Percorso impegnativo, con tanti cambi di ritmo, disegnato nel comprensorio friulano. Era il favorito alla vigilia e non ha tradito le attese: la medaglia d’oro va al collo di Kilian Jornet, ma Damiano Lenzi è stato sempre incollato al catalano, portando a casa l’argento ad appena 12 secondi. Bronzo svizzero con Werner Marti, quarto Anton Palzer, poi lo svizzero Martin Anthamatten, davanti al connazionale e primo Espoir Rémi Bonnet che nel finale si è difeso dall’attacco in progressione di Kikko Nicolini, settimo (e secondo Espoir a soli 7’). Ottavo Michele Boscacci, decimo Robert Antonioli.
Al femminile, gara aperta viste le assenze di Laetitia Roux e Laura Orgué. La spunta l’austriaca Andrea Mayr che riesce a mettersi alle spalle Emelie Forsberg e Axelle Mollaret. Ottava Katia Tomatis, decima, ma soprattutto prima Espoir, Giulia Compagnoni, con argento Espoir ancora azzurro con Alba De Silvestro, tredicesima assoluta.
Doppio oro azzurro a livello giovanile. Atteso alla vigilia, non ha tradito le attese Davide Magnini che ha chiuso su 38’ di vantaggio sul tedesco Stefan Knopf e il belga Maximilien Drion, con quarto Andrea Prandi. Nono Enrico Loss. Ed è oro per Samantha Bertolina che questa volta si aggiudica il testa a testa con il francese Justine Tonso. Argento per Giulia Murada tra le Juniores dietro alla russa Ekaterina Osichkina. Terzo tra i Cadetti Matteo Sostizzo battuto dalla coppia elvetica con Léo Besson e Aurélien Gay.

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