Salomon, obiettivo sostenibilità

Prodotti sostenibili, riduzione delle emissioni di CO2 e adesione ai principi dell'economia circolare per il marchio di Annecy con obiettivi ambiziosi entro il 2030

Salomon annuncia un ambizioso piano ambientale che coinvolgerà design e sviluppo dei pordotti per gli sport invernali. Entro il 2030 l’azienda di Annecy punta a ridurre le sue emissioni complessive di CO2 del 30% e si è impegnata a creare il 100% dei prodotti attraverso i principi dell’economia circolare. A seguire il comunicato stampa ufficiale dell’azienda. 

Riconoscendo come il futuro dello sci alpino, dello sci nordico e dello snowboard siano direttamente influenzate dai cambiamenti climatici, Salomon da oggi conferma che la sostenibilità sarà un aspetto importante in relazione ai parametri di performance industriale per quanto concerne i prossimi prodotti declinati agli sport invernali. Per agire concretamente lungo l’intera filiera Salomon Winter Sports ha stabilito un piano per operare a lungo termine in modo più sostenibile:

– Lancio di una linea di prodotti per gli sport invernali innovativi e altamente sostenibili

– Definizione di un elenco di ‘principi fondamentali’ di sostenibilità che tutti i prodotti per gli sport invernali dovranno soddisfare entro il 2025, in linea con la strategia di sostenibilità globale di Salomon

– Collaborazione con i partner commerciali e nei canali di distribuzione, nonché l’impegno con la comunità degli sport invernali per definire un dialogo collettivo verso obiettivi di sostenibilità

Salomon Winter Sports ha già istituito una serie di misure di sostenibilità in tutti i processi della sua attività, ad esempio riducendo gli imballaggi, migliorando la durata e la riparabilità dei prodotti, rimuovendo sostanze chimiche e composti inquinanti e, poi, integrando l’uso di materiali più sostenibili. (I dettagli di queste azioni sono descritti di seguito).

«In qualità di leader mondiale nel mondo degli sport invernali, ci sentiamo in dovere di dare un esempio di come la nostra attività possa operare in modo sempre più sostenibile» afferma Xavier LeGuen, Vice Presidente Winter Sports Salomon. «La salute degli sport che amiamo dipende dal pianeta e questa è un’opportunità per fare la nostra parte e aiutare a mostrare la via da seguire condividendo i nostri pilastri di sviluppo sostenibile all’interno del processo produttivo. In futuro, ci aspettiamo che l’intero settore degli sport invernali possa cooperare per portare avanti gli sforzi in questo settore e avere un impatto positivo sulla minaccia climatica che tutti noi dobbiamo affrontare». La natura altamente tecnica delle attrezzature per gli sport invernali lascia poco spazio alla variabilità del design, solitamente destinato alle modifiche per implementare elementi sostenibili nei prodotti. La natura di prodotti come gli sci, che sono composti da metalli, fibre di vetro/carbonio e legno, rende la produzione sostenibile un compito arduo per i professionisti della ricerca e sviluppo. Nonostante questa sfida, il Dipartimento Winter Sports di Salomon si impegna a tracciare un nuovo percorso negli anni a venire, guidato dagli obiettivi stabiliti negli impegni globali di sostenibilità dell’azienda già presentati nel 2019. Come Salomon ha recentemente iniziato a attuare nella sua linea di calzature, il Team di progettazione dedicato agli sport invernali sta ora lavorando per sviluppare un’eccellenza nella sostenibilità che, però, non vada a compromettere le prestazioni.

IL NUOVO SCI NORDICO S/MAX eSKIN UTILIZZA BOTTIGLIE DI PLASTICA RICICLATA NELLA COSTRUZIONE DEL NUCLEO 

Questo mese, Salomon presenta il nuovo sci nordico S/MAX eSkin, il primo sci dell’azienda realizzato con un “atteggiamento mentale” sostenibile: la costruzione principale dello sci utilizza bottiglie di plastica riciclate. La nuova anima si chiama S-CORE 45, dove la S sta per sostenibile e 45 che rappresenta la percentuale del peso del nucleo prodotta dalla schiuma di poliuretano (PET) riciclata dalle bottiglie di plastica (la percentuale si riferisce ad una lunghezza di 201 cm). Il PET riciclato viene inserito in uno stampo Densolite, conferendo all’S-Core 45 la miscela perfetta di leggerezza e durata. Non bisogna però lasciarsi ingannare dalla declinazione ecologica dello sci: il nuovo S/MAX eSkin ha tutte le caratteristiche di un prodotto per accelerare sulla neve. Non a caso, presenta lo stesso profilo e la sciancratura degli sci da gara utilizzati da Salomon in Coppa del Mondo, ovvero, lo sci S/LAB Carbon Classic prodotto di riferimento per quanto è in grado di offrire in scorrevolezza e accelerazione. I nuovi sci S/MAX eSkin saranno disponibili a partire dall’autunno del 2021. Una fornitura prestabilita limitata di sci S/MAX eSkin arriverà in esclusiva questo mese ad un selezionato numero di rivenditori in Scandinavia, patria dello sci nordico.

«Lo sci S/MAX eSKIN è il risultato di tre anni di ricerca e sviluppo per trovare la migliore combinazione in grado di ridurre l’impatto delle nostre materie prime, mantenere i nostri elevati standard di durata e fornire le prestazioni che gli sciatori si aspettano, il tutto a un prezzo competitivo» afferma Aloïs Vacelet, Product Line Manager di Salomon Nordic Skis. «Ci impegniamo anche a rendere lo sport più accessibile e, con la tecnologia eSKIN, non è più necessario sciolinare. Si tratta di grip senza cera a scorrimento silenzioso. Inoltre, con l’attacco SHIFT-IN, puoi regolare le prestazioni a seconda delle condizioni di neve, del profilo della pista o della tua forma fisica. E puoi fare tutte queste cose restando sugli sci».

LE MISURE DI SOSTENIBILITÀ GIÀ ATTUATE DA SALOMON NEL SETTORE SPORT 

INVERNALI Oltre a creare prodotti di punta a tema sostenibile, le varie categorie all’interno del business degli sport invernali di Salomon hanno lavorato per incorporare quelle ‘basi0 della sostenibilità che hanno un impatto globale nelle seguenti aree:

• IMBALLAGGIO: Tutti gli imballaggi realizzati in cartone per gli scarponi da sci alpino e nordico, scarponi da snowboard, attacchi, caschi e occhiali sono certificati FSC al 100%; tutte le plastiche monouso negli imballaggi degli scarponi da snowboard sono state eliminate; i sacchetti di plastica attorno alle coppie di bastoncini da sci sono stati sostituiti con una speciale piccola clip risparmiando così più di 5,4 tonnellate di plastica all’anno (12,6 tonnellate di CO2); la classica “finestra” in materiale plastico posta sulla confezione degli occhiali è stata sostituita con una scatola totalmente in cartone certificato FSC, eliminando l’utilizzo di colla; sono stati rimossi dall’imballaggio degli attacchi da snowboard oltre 1 milione di sacchetti di plastica monouso

• DURATA E RIPARABILITÀ: il 100% degli attacchi da snowboard è riparabile e le piastre che li compongono ora hanno una garanzia a vita, valorizzando il riutilizzo nel tempo rispetto al consumo

• ESCLUSIONE DI SOSTANZE CHIMICHE E MATERIALI INQUINANTI: il 100% di tutti gli scarponi da snowboard Salomon è privo di PFC/PVC; gli snowboard ora utilizzano parti in sughero invece di altre in gomma per un passaggio più ecologico; l’intera linea di scarpe da sci nordico sarà priva di PFC/PVC entro l’autunno/inverno 2023; la linea di scarponi da sci alpino sarà priva di PFC/PVC entro l’autunno/inverno 2025

• INTEGRAZIONE DI MATERIALI PIÙ SOSTENIBILI: tutte le pelli per lo sci di fondo, lo sci nordico e lo splitboard per snowboard ora utilizzano Mohair proveniente da una produzione sostenibile e cruelty-free; i nuclei dello snowboard nella loro costruzione utilizzano più materiali di origine biologica; in tutti gli attacchi da sci alpino di colore nero, il 10% del prodotto è realizzato con materiali riciclati

Oltre a questi differenti passaggi messi in atto presso la sede di Salomon ad Annecy, in Francia, il polo produttivo dedicato agli sci Amer Sports ad Altenmarkt, in Austria (dove vengono prodotti gli sci Salomon e Atomic), ha svolto un lavoro esemplare con il suo sistema di gestione dei rifiuti e l’approvvigionamento energetico. Il team Amer Sports Winter Sports Operations ha ricevuto il premio Austrian Phönix 2014 per la gestione dei rifiuti e il programma di riutilizzo degli stessi presso la struttura, la quale funziona al 100% con elettricità rinnovabile e disponendo di una centrale elettrica a biomasse.

«L’impulso a questi cambiamenti è arrivato dai nostri dipendenti, appassionati nel fare le cose in modo consapevole, così come da alcuni dei nostri atleti professionisti e ambassador, sempre molto impegnati sul fronte della sostenibilità ambientale» afferma LeGuen. «Gli ambassador di lunga data dello sci Salomon come Mike Douglas, Chris Rubens, Victor Galuchot, Greg Hill, Leah Evans e tutti i nostri atleti hanno espresso il desiderio di vedere Salomon realizzare i suoi prodotti dedicati agli sport invernali con un nuovo approccio sostenibile che non sacrifichi le prestazioni dei nostri prodotti».

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.